Lo sapevate che?

Notizie, curiosità e piccole indiscrezioni legate al mondo crociere sono gli ingredienti della rubrica periodica ‘Lo sapevate che?‘.

Questa settimana vi propone:

  • Royal Caribbean dà il via alla costruzione della seconda nave di classe Sunshine;
  • Viale del tramonto per Love Boat, il mito delle crociere;
  • A Costa Atlantica il massimo dei voti per condizioni igieniche e sanitarie;
  • India: salpa la prima nave da crociera;
  • Qual è la più vecchia nave da crociera?

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Disney Fantasy arriva a Port Canaveral

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Royal Caribbean dà il via alla costruzione della seconda nave di classe Sunshine

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Royal Caribbean Cruises Ltd. è lieta di annunciare di aver dato il via alla costruzione della seconda delle due gemelle di Classe Sunshine, opzionata ai cantieri Meyer Werft proprio un anno fa nell’ambito del progetto “Sunshine”. La nave, attesa per la primavera 2015, sarà costruita sulla base degli stessi termini e condizioni stabiliti per la prima gemella, che sarà pronta nell’autunno del 2014.

Come afferma Richard D. Fain, Chairman and CEO di Royal Caribbean Cruises, Ltd. “Questo conferma la profonda fiducia che nutriamo verso questa nuova generazione di navi e soprattutto verso il potenziale del brand Royal Caribbean International”.

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Il progetto “Sunshine” ha preso il via proprio un anno fa con la firma di una lettera di intenti con i cantieri Meyer Werft per la costruzione di una nuova generazione di navi a marchio Royal Caribbean International che incorporassero tutte le caratteristiche più innovative nate dall’esperienza e la capacità immaginativa di Royal Caribbean. Dopo la prima gemella ordinata l’anno scorso, ora parte il progetto anche per la seconda.

Le due unità avranno una stazza lorda di 158.000 tonnellate e trasporteranno poco più di 4.100 passeggeri in occupazione doppia. Come e più delle altre navi della flotta, offriranno un ampio ventaglio di opzioni per tutti i gusti: da spazi grandiosi e spettacolari a piccoli ambienti intimi, da attività vivaci e rigeneranti, a una ricca scelta di alternative per la ristorazione, a molteplici opportunità per le famiglie, senza dimenticare le migliori tecnologie ambientali e di risparmio energetico.

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Viale del tramonto per Love Boat, il mito delle crociere

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Alla fine non ce l’ha fatta: quel che resta del mito crocieristico degli anni ’70 è stato venduto alla Cemsan, società turca specializzata in demolizioni.

Dopo essere stata protagonista della serie televisiva Love Boat, Pacific Princess (questo il suo nome vero) si è dedicata per molti anni alle crociere in Sud America.
Avrebbe dovuto terminare la sua carriera nel Mediterraneo, in seguito alla sua vendita ad un armatore spagnolo. Da qui, invece, l’inizio del suo triste destino.

Affidata nel 2008 ai cantieri San Giorgio del porto di Genova per importanti lavori di restyling, comprese specifiche attività per liberarla dall’amianto nascosto dietro ai pannelli, la nave non è mai entrata in servizio. I lavori, quasi completamente ultimati e pari ad un controvalore indicativo di sei milioni di euro, non sono mai stati pagati dall’armatore e per questa ragione il cantiere non ha potuto far altro che rivolgersi al Tribunale di Genova che ha disposto il sequestro della nave e la successiva messa all’asta.

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Tre tentativi. Tre aste andate deserte. Troppo alta la base iniziale di quattro milioni di euro.

E così la nave, che è rimasta ancorata alla banchina del porto, nell’area delle riparazioni navali, con tanto di comandante e di equipaggio, nell’attesa che qualcuno decidesse di comprarla per farla nuovamente navigare, è stata affidata all’agenzia marittima “Ferrando & Massone”, shipbroker specializzato in questo settore, che ha scelto la strada della trattativa privata.

Abbiamo ricevuto l’incarico per la vendita della Pacific dal tribunale di Genova nel dicembre 2010 – racconta a Repubblica Andrea Fertonani, uno dei titolari della “Ferrando & Massone” – Non è stato facile arrivare alla vendita, cercando di salvaguardare nel miglior modo possibile gli interessi dei creditori, a cominciare dall’equipaggio, dal cantiere e da chi ha lavorato sulla nave. Siamo partiti con una base d’asta di quattro milioni, poi abbiamo ridotto. I potenziali acquirenti c’erano, ma nessuno si è mai fatto avanti nelle aste. Così alla fine abbiamo proceduto con una trattativa privata“.

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E ad aggiudicarsi la nave è stata appunto la Cemsan, società turca specializzata in demolizione che verrà presto a Genova e, dopo aver saldato per intero il conto, si rimorchierà la nave fino al suo cantiere, portando via con sé un pezzo di marineria.

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A Costa Atlantica il massimo dei voti per le condizioni igieniche e sanitarie

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Costa Atlantica per il quarto anno consecutivo ha ottenuto il massimo dei punti (100) in seguito all’ispezione da parte dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti. L’ispezione è stata effettuata l’8 marzo nel porto di Miami, dove Costa Atlantica era in partenza per la sua crociera di dieci giorni nei Caraibi.

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Le ispezioni del CDC fanno parte di un programma chiamato Vessel Sanitation Program (VSP), istituito nei primi anni ’70 e riguardante tutte le navi che fanno scalo in un porto statunitense, e sono condotte a sorpresa da ufficiali del USPHS (United States Public Health Service) due volte l’anno. Il punteggio, che varia da 1 a 100, viene assegnato in base al controllo di una check-list che comprende ben 48 aree di valutazione riguardanti le condizioni igieniche e sanitarie del cibo (dalla conservazione alla preparazione), dell’acqua, del personale di bordo e della nave in generale.

Con questo nuovo “punteggio 100” la flotta di Costa Crociere si aggiudica per la decima volta la promozione a pieni voti dagli ispettori del CDC. La prima nave a ricevere il massimo dei punteggi fu proprio Costa Atlantica nel 2001, successo ripetuto dalla stessa nave nel 2005, 2009, 2010 e 2011; nel 2004, 2005 e 2006 era stata Costa Mediterranea, gemella di Costa Atlantica, ad ottenere il “punteggio 100”; il 2 febbraio 2012 “il punteggio 100” è stato assegnato a Costa Deliziosa a seguito di una ispezione nel porto di Honolulu, uno degli scali compresi nel “Giro del Mono” di 100 giorni della nave.

Quella di Miami è solo l’ultima ispezione brillantemente superata da Costa Crociere nel primo trimestre 2012: Costa Deliziosa ha ottenuto il “Certificato di Conformità” a seguito dell’ispezione sulla preparazione dell’equipaggio e le condizioni generali della nave, effettuata dalla Guardia Costiera Statunitense lo scorso 23 gennaio a San Diego; il 24 gennaio Costa Favolosa ha superato con successo i controlli dell’Autorità Portuale di Dubai sulle esercitazioni di emergenza per i passeggeri.

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India: salpa la prima nave da crociera

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Si chiama Amet Majesty la prima nave da crociera di una compagnia di navigazione indiana.

La nave, che ha iniziato la sua attività a fine 2011, è di proprietà della Amet Shipping India, che ha sede a Mumbai.

Inizialmente nata come traghetto sul Baltico, nel corso dei suoi primi 35 anni di vita ha cambiato nome e armatore ben otto volte; dispone di 250 cabine che possono ospitare fino ad un massimo di 650 passeggeri.

Ha inaugurato la sua nuova attività proponendo itinerari lungo le coste dell’India e, in alcune occasioni, fino agli Emirati Arabi.

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Qual è la più vecchia nave da crociera?

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Dopo aver parlato della più grande nave da crociera al mondo, la domanda di oggi è: qual è la più vecchia?

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Si tratta della Princess Daphe, nave di 15.883 tonnellate, lunga 162 metri e che vanta 241 cabine, per una capacità massima di 594 passeggeri.

Ha quasi 60 anni e ancora oggi continua a navigare. Varata nel 1955 dal cantiere inglese Swan Hunter, Daphne è stata recentemente ceduta alla Ambiente Kreuzfahrten tedesca.

Come per Costa Allegra, nacque inizialmente come nave da carico e fu poi trasformata in nave da crociera di lusso da una società armatrice greca (divenne Akrotiri Express).

Con il suo attuale nome, Daphne, passò a Costa Crociere che la utilizzò anche per i suoi giri del mondo.

Ceduta, divenne la Switzerland e poi ancora la Ocean Monarch; nel 2008, infine, subì radicali lavori di restyling degli interni ed in ambito sicurezza.

Insieme a lei, naviga ancora oggi anche la gemella, Princess Danae.

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