Traghetto italiano in fiamme al largo della Grecia, via all’evacuazione dei passeggeri

Traghetto italiano in fiamme al largo della Grecia, via all’evacuazione dei passeggeri

Aggiornato al 29/12/2014 – 15:42

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La diretta Twitter
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Ore 15:38 – 29-12-2014 – Trovati altri 2 corpi. Il totale dei morti sale a 7 (Guardia Costiera).

Ore 14:50 – 29/2/2014: Alle ore 14:50 il Comandante Argilio Giacomazzi abbandona la nave (Guardia Costiera).

Ore 14:18 – 29/12/2014 – Renzi: sulla Norman Atlantic è rimasto solo il comandante insieme a 4 uomini della Marina Militare (Sky TG24).

Ore 13:08 – 29/12/2014 – Renzi: “A bordo è rimasto solo l’equipaggio” (Sky TG24).

Ore 12:20 – 29/12/2014 – Governo greco conferma: “4 morti”
Il ministro della Marina mercantile greca, Miltiadis Varvisiotis, ha confermato che quattro corpi sono stati rinvenuti in acqua nelle operazioni di salvataggio del Norman Atlantic (Sky TG24).

Ore 10:55 – 29/12/2014 – La Procura di Bari apre un’inchiesta
La procura di Bari ha aperto un fascicolo per naufragio colposo per l’incendio a bordo del traghetto Norman Atlantic avvenuto ieri al largo delle coste albanesi. Il procuratore, Giuseppe Volpe, che ha da poco lasciato gli uffici della Capitaneria di Porto ha precisato che si tratta di una prima configurazione di reato (Sky TG24).

Ore 22.22 – Sostituito il cavo di traino
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È stato sostituito con un cavo in acciaio-nylon l’altro cavo, di solo nylon, che si era spezzato dopo l’aggancio del traghetto Norman Atlantic da parte del rimorchiatore Marietta Barretta. Lo si è appreso da fonti della Capitaneria. Il traghetto è attualmente fermo per consentire le operazioni di soccorso dei naufraghi, ma non si esclude che durante la notte si possa decidere di iniziare le operazioni di traino con i passeggeri a bordo.

 

Ore 21.58 – Nuovo bilancio: 190 in salvo, 287 ancora a bordo  

 

Ore 21.50 – Spezzato il cavo di traino del rimorchiatore
Si è spezzato il cavo con cui il rimorchiatore Marietta Barretta era riuscito ad agganciare la prua della Norman Atlantic dopo ore di tentativi. Un nuovo tentativo di agganciare la nave da parte dei quattro rimorchiatori ormai presenti in zona è già in atto. Una volta assicurata ai mezzi di traino, la nave sarà probabilmente portata a Brindisi (La Stampa).

 

Ore 21.49 – A Brindisi motovedetta con corpo vittima
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La motovedetta della Guardia costiera con a bordo l’unica vittima, un cittadino greco, dell’incendio sulla Norman Atlantic sta attraccando in questi minuti alla banchina carbonifera del porto di Brindisi. Intorno alla mezzanotte è previsto invece l’arrivo, alla banchina di Costa Morena, del mercantile “Spirit of Pireus” che dovrebbe sbarcare una quarantina di naufraghi del traghetto (La Stampa).

 

Ore 21.28 – “Nave sovraccarica tir con olio”  
Puntano il dito sul sovraccarico i camionisti naufraghi sul traghetto. `La parte alta dei mezzi pesanti faceva attrito col soffitto del garage, i tir erano carichi di olio e schiacciati come sardine, ballavano per le onde alte´, hanno detto al telefono al quotidiano greco To Vima, “Facile che una scintilla sia partita da lì” (La Stampa).

 

Ore 21.25 – Incendio quasi domato
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I soccorritori presenti sul posto comunicano che le fiamme scoppiate stamane a bordo della nave italiana Norman Atlantic sono state domate, almeno quelle a vista dall’esterno. Lo rende noto la guardia costiera. Il traghetto continua ad essere ancora avvolto da fumo denso, riconducibile ad altri eventuali focolai presenti all’interno dello scafo (La Stampa).

Ore 18:39 – Albania, porti e ospedali in allerta  

I porti albanesi di Valona e Durazzo, sono in stato di allerta, qualora dovessero accogliere il traghetto Norman Atlantic, che si trova al limite delle acque territoriali dell’Albania: lo ha dichiarato questa sera il comandante della marina militare albanese Qemal Shkurti.

«Le capitanerie stanno seguendo da vicino tutta l’operazione di soccorso. Due motovedette della Guardia costiera sono pronte ad intervenire se ci sarà richiesto», ha aggiunto Shkurti, mentre una motovedetta partecipa da alcune ore all’operazione. In stato di allerta anche gli ospedali di Durazzo ed il centro dei Traumi a Tirana (La Stampa).

Ore 18:27 Il video del “Il Fatto Quotidiano”

Ore 18:07 Un italiano al comando del traghetto
E’ un italiano, Argilio Giacomazzi, 62 anni, della Spezia, il comandante della Norman Atlantic, la nave traghetto in fiamme nel Mare Adriatico. Lo conferma all’Ansa la figlia Giulia. “Non vediamo l’ora di poterlo riabbracciare” (Sky TG24).

Ore 18:07 Ragazzina salvata, svegliata dalle sirene
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“Stavo dormendo, siamo stati svegliati dalla sirena dell’allarme ed è stato un fuggi fuggi generale”. Ha ancora la paura negli occhi una ragazzina di 12 anni di Molfetta (Bari) salvata dall’incendio sul traghetto Norman Atlantic. Ora è ricoverata in una stanza del reparto di pediatria dell’ospedale di Copertino. Con lei c’è una quasi coetanea – ha 13 anni – di nazionalità greca, anche lei sfuggita all’incendio. la 12enne non riesce a contattare i genitori. La madre e il fratello sono stati tratti in salvo e sono a bordo di un mercantile, il padre è rimasto a bordo della nave perché lì ci lavora. Moglie e figli erano andati in Grecia a trovarlo per le feste di Natale e stavano tornando a casa quando è scoppiato l’incendio (Sky TG24).

Ore 17:51 Traghetto in fiamme: rimorchiatore ha agganciato nave
Dopo ore di tentativi, il rimorchiatore Marietta Barretta partito dal porto di Brindisi è riuscito ad agganciare con una cima la prua della Norman Atlantic. Potrebbero quindi iniziare a breve le operazioni di stabilizzazione e rimorchio della nave che è ancora alla deriva ed in fiamme (Sky TG24).

La Stampa – 17:47 La Norman Atlantic, il traghetto battente bandiera italiana in avaria e con un incendio a bordo in Adriatico, era stato sottoposto il 19 dicembre scorso ad una ispezione nel porto di Patrasso. Gli ispettori avevano riscontrato alcune deficienze in materia di misure di sicurezza e soccorso e avevano dato due mesi di tempo all’armatore per soddisfare i requisiti richiesti.

Secondo quanto riportato dalla greca Nerit Tv, l’ispezione avrebbe evidenziato punti deficitari in materia di piano di coordinamento SAR (search & rescue), reso obbligatorio dai regolamenti internazionali per le navi che trasportano passeggeri; di piano di evacuazione della nave; di illuminazione d’emergenza e di dispositivi di chiusura delle porte stagne.

Emerge anche che il traghetto della Visemar di Navigazione noleggiato dalla compagnia greca Anek Lines avrebbe fatto l’ultimo viaggio da Ancona a Igoumenitsa il prossimo 17 gennaio.

Ecco i documenti pubblicati dai siti d’informazione greci

La Stampa

Ore 17:31 Traghetto in fiamme:161 in salvo, 317 ancora a bordo
Sono 161 al momento le persone soccorse a bordo del traghetto Norman Atlantic. Il bilancio aggiornato è stato fornito dalla Marina Militare. A bordo ci sono ancora 317 persone. Le operazioni di soccorso continuano ad essere difficili a causa delle condizioni del mare e del fumo molto intenso. (Sky TG24).

Ore 17.10 – Capitanerie: una vittima recuperata
C’è una vittima recuperata dai soccorritori a bordo della Norman Atlantic. Lo ha detto l’ammiraglio Giovanni Pettorino, capo reparto operativo della Guardia Costiera. L’uomo sarebbe morto nel tentativo di abbandonare la nave buttandosi in mare. Il corpo si trova a bordo di una motovedetta che sta rientrando a Brindisi.

Si viene a sapere intanto che nell’ultima ispezione compiuta sulla nave il 19 dicembre 2014, nel porto di Patrasso, dall’organizzazione internazionale “Paris Mou”, sull’imbarcazione erano stati riscontrati sei problemi. Sei “deficiencies” che però non avevano comportato il fermo della nave (La Stampa).

Ore 16:40 Ci sarebbe una vittima
Un morto e due feriti nell’incendio del traghetto Norman Atlantic. A quanto si apprende da fonti delle Capitanerie di Porto, il cadavere di uno dei naufraghi della nave recuperato dai soccorritori è in via di trasferimento verso le coste italiane a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera. A bordo anche un altro ferito e un militare che avrebbe accusato un malore durante le operazioni.

Ore 16.21 – Pinotti: “Operazioni di trasporto dei passeggeri anche di notte”
“Le operazioni di trasporto dei passeggeri che si trovano ancora a bordo della Norman Atlantic in fiamme “si estenderanno durante la notte”. Lo scrive il ministro della Difesa Roberta Pinotti su Twitter (Il Fatto Quotidiano).

Ore 16.02 – La Marina greca: “22 italiani sulla nave”
Il ministero della Marina Mercantile greca, ha comunicato la lista dei passeggeri della nave Norman Atlantic. Al bordo della nave si trovavano 422 passeggeri. Gli italiani risultano 22. Gli altri sono: 234 greci, 1 romeno, 2 russi, 6 austriaci, 2 ungheresi 10 svizzeri, 1 croato, 8 georgiani, 5 siriani, 1 svedese, 1 canadese, 2 ucraini, 1 egiziano, 18 tedeschi, 54 turchi, 2 afgani, 22 albanesi, 1 maltese, 7 bulgari, 3 cittadini macedoni, 2 inglesi, 3 olandesi, 3 belgi, 9 francesi, 2 iracheni. Sono invece 56 i membri dell’equipaggio, di varie nazionalità (Il Fatto Quotidiano).

Ore 15:46: La lista dei passeggeri diffusa da un sito greco: http://bit.ly/1wusmPv

Traghetto in fiamme: a bordo anche 44 italiani
Ci sarebbero anche 44 italiani sul traghetto Norman Atlantic in fiamme al largo dell’Albania, tra le 478 persone a bordo (422 passeggeri e 56 membri dell’equipaggio). Tra le altre nazionalità dei passeggeri anche 268 greci, 54 turchi, 22 albanesi, 18 tedeschi, dieci svizzeri, 9 francesi e alcuni russi, austriaci, britannici e olandesi (SkyTG24).

Ore 15.09 – Sono 131 i passeggeri salvati

Ore 15:04 – La situazione

L’attività di soccorso al traghetto Norman Atlantic, si sta svolgendo a 33 Miglia a Nord Est da Otranto e 12 Miglia da Valona. In assistenza le imbarcazioni MN CRUISE EUROPA (bandiera italiana), MN EVINOS (bandiera greca), MN Spirit OF PIREUS e MN SALVINIA. Ulteriori assetti presenti in zona: CP310, CP309.

Al momento non risultano presenti feriti tra i passeggeri presenti sul traghetto. La nave non risulta inclinata.

Circa 40 passeggeri hanno lasciato la nave utilizzando una zattera di salvataggio, 7 sono stati recuperati da elicotteri. Tutto il rimanente personale è all’esterno sui ponti scoperti.

Arrivato il rimorchiatore Marietta Barretta (bandiera italiana) e il rimorchiatore Tenax (bandiera italiana). Disposta uscita nave anfibia San Giorgio da Brindisi. Condizione meteo in atto: vento da Sud Ovest 35/40 Kts e mare forza 5 (Aggiornamento del Governo Italiano).

Ore 14:10 Sono 111 i passeggeri in salvo
Sono al momento 111 i passeggeri a bordo della Norman Atlantic in salvo. Lo rende noto la Marina. 49 sono sulla motonave Spirit of Pireus, 36 sono stati presi dalla motonave Aby Jeanette e 17 da un elicottero della Marina e trasferiti sulla motonave Cruise Europa. Altri 9 sono stati recuperati dagli elicotteri di Capitaneria e Aeronautica (SkyTG24)

Ore 14:08 Smentita l’inclinazione della nave
“Al momento non ci risulta che la nave si sia inclinata”. E’ quanto riportano fonti della capitaneria di porto di Bari, dopo che alcuni soccorritori di rientro a capitaneria di porto di Otranto hanno riferito che la situazione si è aggravata e la nave è inclinata. Anche la Marina Militare ha confermato che la nave non è inclinata (SkyTG24)

La Norman Atlantic dall’elicottero: immagini Aeronautica

Ore 14:04 Persone a bordo su ponti scoperti
Le persone che si trovano a bordo del traghetto Norman Atlantic e che non sono state ancora evacuate, sono tutte sui ponti scoperti della nave. Lo rende noto la Marina Militare che ha fatto un punto sui soccorsi. Il traghetto si trova in questo momento a 33 miglia a nord est da Otranto e a 12 Valona. Sul posto sono presenti la motonave Cruise Europa (bandiera italiana) e la motonave Evinos (bandiera greca) è stata individuata quale unita’ per ricevere i naufraghi recuperati dai velivoli in soccorso. In zona sono presenti anche le motovedette delle Capitanerie CP310 e CP309, la motonave Spirit Of Pireus e la motonave Salvina. Dall’Italia sono partiti anche due rimorchiatori, il Tenax e il Marietta Barretta. Quest’ultimo si trova già in zona e ha a bordo squadre dei vigili del fuoco che hanno iniziato l’intervento per il raffreddamento della lamiera esterna. Le condizioni del mare in zona sono serie, con mare forza 5 e vento da sud ovest di 35-40 nodi (SkyTG24)

Ore 14:03 – Nove naufraghi trasportati in Salento
Sono nove i naufraghi trasferiti con il ponte aereo di soccorso dal traghetto Norman Atlantic al Salento. Alla base militare del 61esimo Stormo di Galatina (Lecce) sono arrivati un uomo di Forlì, trasportato con un velivolo del 36esimo Stormo di Gioia del Colle, ed altri otto passeggeri, fra cui ci sono tre bambini, che sono stati recuperati da un elicottero della Guardia Costiera di Catania. Sono tutti infreddoliti, assistiti da personale medico ed infermieristico presso la base militare di Galatina, comunque in condizioni non preoccupanti (SkyTG24).

Ore 13.21 – Vigili del fuoco al lavoro per raffreddare lamiera
Iniziato dai vigili del fuoco l’intervento per il raffreddamento della lamiera esterna del traghetto Norman Atlantic, dopo l’incendio scoppiato nella notte nell’area del garage. L’operazione, spiegano fonti dei vigili del fuoco, viene effettuata da sottobordo per l’impossibilità di accostarsi alla nave a causa del mare grosso.

Ore 13.16 – Salpa da Brindisi il terzo rimorchiatore
Sta salpando da Brindisi il terzo rimorchiatore diretto nella zona dove si trova alla deriva il traghetto Norma Atlantic. Sono già partiti da Brindisi il Marietta Barretta, e il Tenax, ora si è deciso di inviare anche l’Asmara con la terza squadra di vigili del fuoco a bordo per fornire supporto ai soccorsi già in atto attorno alla nave e che si stanno svolgendo in condizioni meteomarine avverse. I primi due rimorchiatori sono già in zona e sono i mezzi più idonei per operare in condizioni meteo anche molto difficoltose.

Ore 13.12 – Marina Militare invia la nave San Giorgio
La Marina Militare invia la nave San Giorgio per i soccorsi al Norman Atlantic. A quanto si legge sul profilo twitter della Marina nell’area sono presenti i seguenti assetti: un elicottero EH101 e “in uscita in mare di Nave San Giorgio”. I soccorsi sono coordinati dall’Italian Maritime Rescue Coordination Center (MRCC) di Roma. La nave si trova 33 miglia marine da Otranto e 12 da Valona.

Ore 13.09 – Attivato un ponte aereo con il Salento
È stato attivato un ponte aereo con il Salento per il soccorso e le cure ai naufraghi del traghetto Norman Atlantic. Velivoli di recupero del 36° Stormo di Gioia del Colle e del 61° Stormo di Galatina hanno trasportato alcuni naufraghi alla base militare di Galatina. Hanno sintomi di ipotermia, in condizioni comunque non preoccupanti. Tra i passeggeri del traghetto il primo ad arrivare è stato un 60enne di Forlì, prelevato da un battello tramite un verricello calato da un elicottero.

Ore 13.06 – “Fiamme non estinguibili, nave inclinata”
Le fiamme a bordo della Norman Atlantic non sarebbero estinguibili “perché molto estese” e “la situazione si sta aggravando perché la nave è inclinata”. È quanto riferito da uno dei soccorritori della Capitaneria di porto che ha appena fatto rientro nel porto di Otranto. Secondo il militare le fiamme sono diffuse in gran parte del traghetto.

Ore 13.02 – Quarantasette hanno lasciato la nave con zattera
“Quarantasette persone hanno lasciato la nave con zattera e elicottero. Rimanente personale è all’esterno. Al momento nessun ferito”. Lo scrive su Twitter il portavoce del ministro della Difesa Andrea Armaro. “Marina Militare coordina soccorsi. Elicottero preleva 7 passeggeri” twitta il ministro della Difesa Roberta Pinotti.

Ore 12.50 – Evacuati quattro donne e tre bambini
Altri 8 naufraghi, tra cui 3 bambini e 4 donne, sono state evacuate dal traghetto Norman Atlantic con un elicottero della Guardia Costiera e sono stati trasferiti nella base del 61esimo stormo a Galatina (Lecce). Gli otto sono stati assistiti dai medici e dal personale dell’Aeronautica militare: stanno tutti bene e manifestano solo sintomi di ipotermia. La prima persona soccorsa e portata alla base di Galatina è un italiano di 58 anni di origini albanesi, è residente a Forlì.

Ore 12.35 – “Incendio sotto controllo, fiamme isolate sul ponte 5″
L’incendio sviluppatosi nel traghetto della Norman Atlantic sarebbe sotto controllo e le fiamme sarebbero state isolate all’altezza del ponte 5. È quanto avrebbe comunicato il comandante alle Capitanerie di porto. Una motovedetta ha raggiunto il traghetto ma le persone non sono ancora state evacuate a causa delle condizioni del mare.

Norman Atlantic 3

Ore 12:09 – Primo ferito rientrato in Puglia
Una persona in stato di lieve ipotermia che si trovava sulla nave Norman Atlantic in fiamme al largo dell’Albania è stata soccorsa e condotta all’aeroporto militare di Galatina con un elicottero dell’Aeronautica militare del centro Sar di Gioia del Colle. L’uomo, un italiano di 58 anni, è in buone condizioni di salute ed è stato alloggiato al momento nell’infermeria dell’aeroporto.  (La Repubblica)

Ore 11.42 – Onde alte sei metri, soccorsi difficili.
Le condizioni proibitive del mare stanno rendendo difficoltosi i soccorsi al traghetto italiano colpito da un incendio nel mare Adriatico mentre si spostava da Corfù ad Ancona. “Ci sono onde alte sei metri”, spiega all’Adnkronos l’ammiraglio Giovanni Pettorino. “Per ora non abbiamo notizie di feriti a bordo. Intorno al traghetto abbiamo mandato otto mercantili, ma ci sono difficoltà per il trasbordo dei passeggeri. I due elicotteri mandati sul posto sono stati costretti a tornare indietro. Sul posto comunque sta arrivando un rimorchiatore che dovrebbe prenderlo e metterlo con la prua al vento per evitare oscillazioni pericolose del traghetto”

Ore 11.46 – Coordinamento delle operazioni passa all’Italia
È ingovernabile il Norman Atlantic, che sta ancora bruciando a circa 20 miglia marine da Otranto dopo che un incendio è scoppiato nell’area del garage, dove erano stipate circa 150 auto. Con il black out che ha mandato in tilt le macchine, il traghetto è dunque alla deriva e si dirige ora verso le coste dell’Albania, dopo che in un primo momento sembrava dirigersi verso la Grecia: proprio per questo il controllo dell’operazione è tornato sotto il coordinamento italiano, a Roma. La Marina Militare ha impegnato per i soccorsi due elicotteri e alcune motovedette della Guardia Costiera, mentre tre mercantili che si trovavano in zona sono stati fatti avvicinare.

Ore 11.38 – “Stiamo bruciando e nessuno po’ salvarci”
“Stiamo bruciando e affondando e nessuno è in grado di salvarci. Aiutateci non ci lasciate soli”. È la richiesta disperata di aiuto che Nikos Papatheodosiou, uno dei passeggeri del traghetto in fiamme a largo di Corfù, ha fatto in diretta al telefono con la Tv greca. Intanto sale a 478 il totale delle persone presenti sull’imbarcazione, secondo quanto riportato da Miltiadis Varvitsiotis, ministro per la Marina mercantile della Grecia. Si calcola che 268 siano passeggeri greci.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

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Norman Atlantic 2Comandante traghetto: “Nave ingovernabile” – Il traghetto in fiamme è ingovernabile e sta scarrocciando verso le coste albanesi. Lo ha comunicato il comandante della nave alla centrale operativa delle Capitanerie di porto. Sul posto si trovano sette mercantili e un’imbarcazione della Guardia costiera italiana, mentre è in arrivo da Brindisi un rimorchiatori specializzato con squadre di vigili del fuoco.

Un incendio è scoppiato su un traghetto italiano diretto ad Ancona, con a bordo 411 passeggeri e 55 membri d’equipaggio, al largo di Valona, in Grecia. Circa 150 persone sono riuscite ad abbandonare la nave sulle scialuppe. Il resto si è invece rifugiato ai piani alti del traghetto, dopo che un blackout elettrico ha impedito di calare le altre scialuppe. Le avverse condizioni del tempo starebbero rallentando i soccorsi.

L’incendio sarebbe scoppiato nel garage intorno alle 5.30 di domenica mattina, le 4.30 in Italia, per cause ancora ignote. A causa delle condizioni del mare, le navi giunte sul posto non riescono ad avvicinare il traghetto per consentire il trasbordo dei passeggeri. Decollati anche tre elicotteri della Marina italiana dalle basi di Grottaglie e Catania. Secondo i media greci, alcune scialuppe sarebbero state distrutte dalle fiamme.

Centinaia di persone sulle scialuppe – Secondo le prime informazione dei vigili del fuoco che stanno raggiungendo il traghetto della Norman Atlantic con diverse squadre, centinaia di persone si sarebbero calate in mare sulle scialuppe. In molte sarebbero già state prese a bordo di un mercantile giunto nella zona. L’incidente è avvenuto in acque greche, a 25 miglia dalle coste italiane, e dunque spetta ad Atene il coordinamento dei soccorsi. Vigili del fuoco, a bordo dei mezzi delle capitanerie, sono partiti da Brindisi e Barletta. Il traghetto, partito da Igoumenitsa, era atteso ad Ancona alle 17.

Dirottati mercantili sulla zona – Almeno quattro navi mercantili che si trovavano nel basso Adriatico sono state dirottate nella zona. Dell’Italia sono partite anche due motovedette della Guardia Costiera. Secondo la televisione greca Skai, sul posto sono già arrivate sette navi passeggeri, quattro navi della guardia costiera, tre elicotteri e due aerei. Intanto fa rotta verso la Norman Atlantic anche una nave dei pompieri greci partita da Igoumenitsa.

Un passeggero: “Le scarpe iniziavano a fondere” – “Le nostre scarpe avevano iniziato a fondersi mentre eravamo nella zona della reception”. Lo ha raccontato alla tv greca Mega uno dei passeggeri tratti in salvo. L’incendio si è sviluppato nel garage dove c’erano circa 195 vetture. Versioni contrastanti sul numero delle persone a bordo: secondo le autorità di Atene, in tutto sul traghetto c’erano 478 persone, 268 di nazionalità greca. I membri dell’equipaggio sarebbero 56, 34 greci e 22 italiani.

Renzi: “Con Samaras seguiamo la vicenda” – Su quanto sta accadendo è intervenuto anche il premier italiano, Matteo Renzi. “Stiamo seguendo la vicenda del traghetto tra Grecia e Italia, in contatto con il premier Samaras e con il massimo coinvolgimento della nostra Marina”, ha scritto il presidente del Consiglio su twitter.

Fonte: TGCOM24

Il traghetto era stato completato nel novembre 2009 dai Cantieri Navali Visentini a Porto Viro, in provincia di Rovigo. In soli cinque anni la nave ha già cambiato tre nomi: al momento del varo, infatti, il suo nome era Akeman Street, poi divenuto Scintu, e infine assumere (nel gennaio scorso) la denominazione attuale. Di proprietà di Visemar di Navigazione, la nave è stata prima noleggiata alla società T-Link, quindi a Siremar, poi a Gnv e a Moby, quindi a LD Lines e più di recente a Caronte and Tourist. Lungo 186 metri, il Norman Atlantic, con una stazza lorda di 26.904 tonnellate e una stazza netta di 7800 tonnellate, ha una capacità di 492 passeggeri e può contenere 195 autovetture nel suo garage.

 ΠΕΙΡΑΙΑΣ ΑΣΚΗΣΗ ΛΙΜΕΝΙΚΟ ΚΑΤΑΣΒΕΣΗ

 

Norman AtlanticUn incendio è scoppiato sulla nave passeggeri Norman Atlantic, con 411 passeggeri a bordo e 55 membri d’equipaggio, al largo dell’isola greca di Corfù.

I passeggeri siono stati fatti spostare sul ponte della nave per essere evacuati, mentre le condizioni del tempo sono pessime e rendono difficili i soccorsi.

Il traghetto battente bandiera italiana era partito dal porto di Igoumenitsa, della Grecia Nord Occidentale diretta ad Ancona. L’incendio sarebbe scoppiato nel garage.
L’incendio nel garage della nave è scoppiato per cause ancora ignote.
Il forte vento e il mare agitato rendono difficile l’opera di soccorso. Sul posto sono arrivate due navi che a causa delle condizioni del mare non riescono ad avvicinare il traghetto per prendere a bordo i passeggeri. Le scialuppe sono state già calate in mare e a centinaia hanno già abbandonato la nave.

Il traghetto Norman Atlantic sarebbe dovuto arrivare nel porto di Ancona nel pomeriggio. Le operazioni di soccorso sono coordinate dalla Guardia costiera di Bari. Il traghetto è gestito dall’operatore marchigiano Agenzia Archibugi. Dei passeggeri, circa 150 persone sono salite già sulle scialuppe di salvataggio, ma a causa delle pessime condizioni del mare trasferirli sulle navi di soccorso greche è molto difficoltoso. Secondo i media greci, alcune scialuppe sarebbero state distrutte dalle fiamme, mentre alcuni elicotteri della marina ellenica sarebbero in attesa di avvicinarsi al traghetto per portare in salvo altri passeggeri.

E anche il premier Renzi si è fatto sentire sull’emergenza, affermando di essere in costante contatto con il suo omologo greco Samaras.

Matteo Renzi su Norman Atlantic

Fonte: RaiNews24

 

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    Da marinetraffic , la posizione attuale del traghetto Norman Atlantic
    circondato dalle navi mercantili.

  • ShipLover

    Anche il Papa, all’Angelus, ha ricordato questi eventi che si sono verificati nel mar Adriatico. Al largo di Marina di Ravenna, infatti, si è verificata una collisione tra due mercantili, e uno è affondato.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/28/ravenna-collisione-navi-affonda-mercantile-turco-dispersi/1299777/

  • alfredo

    Il tallone di Achille dei traghetti è il garage, secondo le regole di navigazione dovrebbero salire i mezzi con serbatoi quasi vuoti ma non fanno mai e comunicare il peso del mezzo per calcolo stabilità.Speriamo si risolva con incendio

  • Paoletta

    Un pensiero particolare a coloro che hanno vissuto questa difficile esperienza, un pensiero in particolare a chi non ce l’ha fatta, alle loro famiglie, a tutte le persone impegnate nei soccorsi estremamente difficili.
    Ho letto che alcuni passeggeri hanno riferito che l’unita ‘ che doveva effettuare il viaggio era un’altra ed è’ stata sostituita dalla Norman Atlantic poco prima della partenza.
    Una riflessione: visto che all’ultima ispezione pare che siano state riscontrate alcune anomalie e carenze, ad esempio alle porte tagliafuoco, mi viene da pensare che moltissime navi in circolazione viaggino in realtà in condizioni diciamo non proprio sicure. I recenti gravissimi incidenti allora non hanno insegnato nulla? E si che la sicurezza dovrebbe essere al primo posto… :Thinking:
    Infine una semplice domanda alla quale qualche amico del Blog sicuramente più esperto e competente di me spero possa rispondere: le navi militari non vengono rilevate dall’ AIS?
    Vicino alla Norman si vedono molte navi mercantili di vario tipo, ma nessuna nave della Marina
    Militare, o motovedette e simili. Forse perché si vuole evitare di segnalare la loro posizione?