Il progetto QM2 Remastered: un riepilogo

Il progetto QM2 Remastered: un riepilogo

 

Da dodici anni indiscussa protagonista nei mari di tutto il mondo, l’iconica Queen Mary 2, ultimo vero ocean liner della flotta Cunard in virtù del suo regolare servizio di linea fra Southampton e New York, ha varcato la soglia del bacino di carenaggio dei cantieri Blohm+Voss di Amburgo lo scorso 27 maggio per un’imponente e multimilionaria opera di riallestimento della durata di 25 giorni, oltre che per la manutenzione ordinaria e per misure volte a migliorarne l’efficienza energetica e l’impatto dal punto di vista ambientale.

Il progetto, dopo una pianificazione di svariati anni, è stato presentato al Seatrade Cruise Global tenutosi a Fort Lauderdale il 16 marzo scorso, e nei successivi mesi abbiamo assistito a un susseguirsi sapientemente cadenzato di foto e video con rendering degli ambienti che verranno remastered dallo studio britannico SMC Design. Dal restyling delle cabine, con l’aggiunta peraltro di 15 nuovi alloggi per single e 30 sistemazioni Britannia Club Balcony, sino alla rivisitazione in chiave più contemporanea delle aree comuni “da poppa a prua”, sempre con un occhio di riguardo nei confronti della tradizione quasi bicentenaria della compagnia: è infatti evidente l’ispirazione Art Deco del progetto, un dichiarato omaggio a blasonati transatlantici britannici del passato come l’originale Queen Mary. Fondamentale, inoltre, l’apporto dei suggerimenti degli ospiti più affezionati, da sempre al centro dell’attenzione della compagnia con il programma di loyalty Cunard World Club.

Di seguito una lista di tutte le modifiche che verranno apportate all’ammiraglia Cunard (ci riserviamo di integrarla in caso di ulteriori annunci):
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– Gli ascensori panoramici dell’atrio della nave, la celeberrima Grand Lobby, verranno rimossi per creare un ambiente più ampio e a misura di ospite. E decisamente più scenografico e retrò, ci permettiamo di aggiungere.
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– Il medesimo principio sarà applicato anche al buffet King’s Court, che verrà completamente rivoluzionato. La rimozione degli ascensori della hall, infatti, permetterà di realizzare un’isola buffet centrale, mentre la riduzione dei punti d’accesso alla sala consentirà di razionalizzare i flussi di ingresso e uscita di un ambiente altrimenti caotico: durante la nostra ultima crociera, infatti, abbiamo più volte constatato la difficoltà di trovare posti liberi nelle ore di punta. Nuovi pavimenti in legno, candelabri e opere d’arte abbelliranno l’ambiente.
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– Una porzione dell’attuale galleria fotografica verrà rimpiazzata da un’inedita wine room, dove sarà immagazzinata parte della selezione di vini della nave e un sommelier dedicato condurrà degustazioni a tema.
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– I ristoranti Queens Grill e Princess Grill cambieranno a loro volta look e il primo sarà ulteriormente impreziosito da tre opere dell’artista Sarah Medway. Ciascuna delle due lussuose sale da pranzo sfoggerà un differente e peculiare schema di colorazione e mobilio interamente rinnovato. Gli spazi saranno inoltre ripensati con un maggior numero di tavoli per due persone e più spazio fra i tavoli stessi, mentre dal punto di vista culinario saranno rivisti i menù. Il ristorante di specialità Todd English, invece, verrà sostituito dall’apprezzato The Verandah, specializzato nella cucina transalpina, già presente sulle altre unità della flotta, Queen Victoria e Queen Elizabeth. Il salone, com’è ovvio, sarà anch’esso rivoluzionato esteticamente, ispirandosi al Grill dell’originale Queen Mary.
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Nuovi menù anche per la sala da pranzo principale, il Britannia Restaurant, così come per il Golden Lion Pub e il Veuve Clicquot Champagne Bar.
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– Il riallestimento prevede l’introduzione di 15 nuove cabine per single (prima volta in assoluto per la nave: 9 al ponte 2 e 6, più ampie, al ponte 3L), 5 ulteriori sistemazioni interne e 30 Britannia Club Balcony aggiuntive (l’installazione delle quali richiederà l’eliminazione dei pressoché inutilizzati Regatta Bar e Splash Pool del ponte 13, con la conseguente copertura dell’area solarium di prora). Queste ultime beneficeranno di nuovi mobili, un nuovo divano, telefono, macchina per il caffè e bollitore per il tè, aggiunta sicuramente molto gradita ai britannici (ma non solo!). Tutte le cabine della nave, nondimeno, saranno oggetto di restyling.
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– Nello specifico, le Britannia Club Balcony riceveranno uno schema di colorazione sintetizzato dal dualismo blu imperiale/oro anticato, per onorare la storia di Cunard. Metà delle cabine sarà riallestita durante il drydock, l’altra metà nel corso del 2017.
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– Le cabine con balcone e le suite Queens Grill e Princess Grill saranno abbellite da una serie di fotografie firmate da Paul Ward. Tema della collezione è la storia per immagini delle tre sedi Cunard di Liverpool, Southampton e New York, con un focus sui particolari Art Deco degli edifici e su aspetti architettonici più macroscopici.
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– Per quanto riguarda gli ambienti, invece, le 172 suite verranno ripensate per massimizzare lo spazio disponibile, e il disegno delle moquette riprenderà motivi stilistici dell’originale Queen Mary. Tra i nuovi extra, per queste esclusive sistemazioni, un concierge dedicato, prodotti Penhaligon e un pillow menu con 9 differenti scelte.
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– Il Winter Garden, salone adiacente al buffet e scarsamente utilizzato, verrà convertito nel Carinthia Lounge (dal nome dell’omonima nave, in servizio nel periodo 1956-1968), una rinnovata area di ristoro e intrattenimento che accoglierà i passeggeri dalla mattina sino a tarda sera. Questi ultimi potranno inizialmente gustarvi la colazione e, nell’arco della giornata, una selezione di spuntini salati e dolci accompagnati da caffè a firma Illy, il pranzo, mentre i cocktail di aperitivo e dopocena saranno allietati da musica dal vivo. Sarà inoltre presente una parete dedicata con una selezione di vini pregiati dedicata agli estimatori del porto, oltre allo Champagne afternoon tea sponsorizzato Veuve Clicquot.
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– L’area negozi subirà a sua volta una rinfrescata con l’introduzione delle nuove boutique di Michael Kors, Aspinal of London e Barbour.
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– Gli amici a quattro zampe, da sempre i benvenuti a bordo di Queen Mary 2 (un unicum nel mondo crociere che una volta di più posiziona la nave nel solco dei grandi liner), saranno accolti nella rinnovata pet area di bordo in 10 nuovi box a loro dedicati, portando il totale a 11 box piccoli e 11 grandi. L’area passeggio esterna verrà anch’essa ampliata e decorata con due chicche: un lampione e un idrante risalenti al 1916, che un tempo si trovavano a Liverpool non lontano dal Cunard Building. La Kennel Suite, inoltre, sarà arricchita da una nuova area gioco.
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– Il Royal Court Theatre verrà rimodernato con l’introduzione di un nuovo schermo LED, nuove poltrone e moquette.
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– Nuove moquette e pavimentazioni rivitalizzeranno aree interne ed esterne.
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Oltre 2600 persone di 34 differenti nazionalità lavoreranno alacremente per rispettare la data di consegna, prevista per il 21 giugno: Queen Mary 2 salperà quindi alla volta di Southampton per poi affrontare la sua prima traversata atlantica in direzione New York il 23.
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Cunard è rappresentata in esclusiva per l’Italia dal Tour & Cruise Operator Gioco Viaggi.
Per info e prenotazioni: www.crocierecunard.it
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I rendering

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  • Guido

    Il legno è vietato a bordo navi, somaro!

    • Davide Ratto

      Mi scuso per aver urtato la Sua ignifuga sensibilità… In effetti è vero: nella fretta di stare sul pezzo e per mia sbadataggine, quando ho scritto non mi sono corretto con “effetto legno”: una grave mancanza, sicuramente più per me che per Lei che nondimeno, educatissimo e attentissimo com’è, ha avuto la prontezza di segnalarmi. Non vedo l’ora di poter risalire a bordo per poter constatare con gli occhi la qualità della somiglianza col legno e, magari, postarLe una foto. Chiedo venia.

  • donatella

    Interessante questo restyling!!
    La mia esperienza su Queen Mary è stata di pochi giorni compensata dal fatto che era dicembre e la nave tutta addobbata per il Natale : direi magica!!

  • Giulio Cocozza

    Anche per me sono stati pochi giorni di crociera da Southampton a N.Y., nel anno 2005. Vorrei tornare su questo Gioiello appena possibile.
    Magari dopo due transatlantiche prenotate da Bs As a Barcellona e altra Valencia Puerto Rico nel 2017.