Ipotesi di cambio di proprietà per Hurtigruten

Ipotesi di cambio di proprietà per Hurtigruten

 

In una stagione già densa di notizie ed avvenimenti, arriva oggi un’ipotesi di cessione della compagnia di spedizioni Hurtigruten. Rumors di mercato porterebbero a pensare che il fondo di investimenti britannico TDR, proprietario del brand, avrebbe trattative in corso con tre potenziali acquirenti.
Dal 2014, anno del suo ingresso nella compagine sociale della compagnia, TDR ha fornito i capitali necessari per acquisire e ristrutturare la Spitsbergen, unità entrata in servizio lo scorso 6 luglio, oltre che per rinnovare quattro navi della flotta e per ordinare due nuove unità, commessa quest’ultima che prevede un’opzione per l’eventuale realizzazione di due ulteriori gemelle. L’offerta fatta nel 2014 dal fondo britannico per acquisire il 90% delle azioni della Compagnia è stata di circa 880 milioni di dollari, valore oggi decisamente superiore, specie in seguito ai massicci investimenti portati avanti.

Hurtigruten, Nord Europa 2Crediamo nel trend di crescita dei viaggi a base di esplorazioni ed avventura, esperienze in cui la gente cerca sempre più unicità e contenuti culturali. E da questo punto di vista pensiamo che ci siano ancora ampi spazi per crescere“, commentava qualche tempo fa un portavoce del fondo TDR. Secondo la medesima fonte, quando venne acquisita, Hurtigruten era già una realtà redditizia ma da allora, grazie alle scelte fatte ed alle riorganizzazioni portate avanti, lo è diventata ancora di più ed opera oggi in maniera più intelligente, grazie anche ad una maggiore reattività a quelli che sono gusti e preferenze dei suoi clienti.

Ci sono enormi mercati che ancora oggi non conoscono il brand“, proseguiva il portavoce. “Il marchio è poco conosciuto negli Stati Uniti e in Asia ad esempio. Hurtigruten è una realtà che dovrebbe essere molto più rinomata, perché offre esperienze di viaggio realmente uniche“.
Trattandosi di viaggi esplorativi, stiamo anche pensando di ampliare le rotte proposte e di proporre quindi non soltanto le acque polari, ma anche nuovi luoghi di avventura, come ad esempio la navigazione lungo il Rio delle Amazzoni“.

La notizia al momento non trova comunque conferme ufficiali: né la Compagnia, né il fondo britannico hanno rilasciato dichiarazioni al riguardo, ma se esiste un fondo di verità nelle indiscrezioni trapelate in questi giorni, è probabile che un annuncio in tal senso verrà fatto entro l’autunno.

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