Meraviglioso Mediterraneo (breve): un weekend su Costa Diadema

Meraviglioso Mediterraneo (breve): un weekend su Costa Diadema

Stanchi della frenetica routine lavorativa? Avvertite la necessità di staccare per un break infrasettimanale/weekend, ma l’idea di mettervi in macchina per raggiungere il solito agriturismo vi fa storcere il naso? Volete godervi la serenità del mare fuori stagione e più destinazioni nello spazio di pochi giorni in totale comodità e senza dover rifare le valigie ogni volta? Una mini crociera Costa, allora, potrebbe essere la soluzione adatta a voi.

Abbiamo avuto modo di testare l’offerta del brand italiano di Carnival Corporation & plc, e la scelta è inevitabilmente ricaduta sulla “Regina del Mediterraneo”, Costa Diadema, nave ammiraglia della flotta che con le sue numerose ed uniche aree tematiche incarna alla perfezione lo spirito del marchio: “Italy’s Finest”, ossia portare in giro per i mari del mondo il meglio dell’Italia, sia in termini di ospitalità alberghiera che dal punto di vista enogastronomico, grazie alle partnership con marchi di eccellenza quali, ad esempio, Barilla, Illy, spumante Ferrari, Campari, Agrimontana e i maestri pasticceri Guido Gobino e Luigi Biasetto. Senza tralasciare la proposta giornaliera di menù regionali nei ristoranti principali di bordo e il menù di gala firmato dal celebre chef Bruno Barbieri, star di Masterchef.

Tutto parte dalla vostra agenzia viaggi di fiducia o dal rinnovato sito di Costa Crociere, dal quale, in pochi clic, si arriva alla prenotazione e alla libertà di personalizzare la propria vacanza al meglio con la generosa offerta di pacchetti bevande, ristoranti, trattamenti benessere ed escursioni a disposizione, queste ultime selezionate dai simpaticissimi Turisti per Caso Syusy Blady e Patrizio Roversi. Avendo prenotato pochissimi giorni prima della partenza, non abbiamo avuto il tempo di passarli tutti in rassegna e, data la brevità del nostro itinerario, abbiamo deciso di acquistarli eventualmente a bordo dove, come d’abitudine, c’è la possibilità di fare ottimi affari.

Abbiamo optato per una minicrociera di 3 notti da Civitavecchia a Marsiglia, con scalo nei porti di La Spezia e Savona, proposta a un prezzo incredibilmente competitivo (solo 149€, mance e bevande escluse), come tutte le crociere che non prevedono lo stesso porto di partenza e arrivo, richiedendo lo sbarco anticipato a Savona per motivi personali. L’itinerario, che a prima vista può sembrare banale, offre al contrario la possibilità di visitare, nello spazio di un fine settimana, città d’arte come Roma, Firenze e Pisa, e di scoprire i magnifici scorci paesaggistici delle Cinque Terre e della Provenza. Il tutto con la comodità delle escursioni organizzate da Costa, Costa Tours,  i cui pullman vi aspetteranno direttamente sottobordo evitandovi lo stress di organizzarvi in autonomia e il rischio di non trovare la nave ad attendervi al vostro ritorno. Oppure, come abbiamo fatto noi, si può orientarsi verso una vacanza improntata al relax più totale e ai piaceri della tavola, per staccare completamente e ricaricarsi in vista della settimana lavorativa. A voi il racconto della nostra esperienza!

Una volta arrivati in treno a Civitavecchia, abbiamo facilmente raggiunto il porto a piedi, dato il nostro bagaglio ridotto e la breve distanza che lo separa dalla stazione. All’imboccatura di quest’ultimo, sotto il Forte Michelangelo, è stato inoltre predisposto un comodo e gratuito servizio di bus navetta che ci ha trasportati direttamente al terminal. Una volta sbrigate le formalità del check-in e atteso la chiamata del nostro numero di imbarco, nel giro di mezz’ora, siamo immediatamente andati alla riscoperta di una nave che già abbiamo avuto modo di conoscere nel novembre 2014 in occasione della crociera di vernissage da Trieste a Genova e del conseguente battesimo avvenuto proprio nel capoluogo ligure, storica sede della compagnia. Nota estremamente lieta: presso i terminali di bordo, oltre alla carta di credito e al deposito in contanti, viene finalmente accettato anche il Bancomat, purché di istituti di credito italiani.
Appena saliti a bordo, oltre ai consueti steward e hostess, siamo stati accolti dal robot Pepper di SoftBank Robotics, al quale abbiamo chiesto indicazioni sulle attività del giorno: da vero membro dell’equipaggio, con il badge bene in vista e la divisa raffigurata sullo schermo, l’androide ha soddisfatto appieno tutte le nostre curiosità.

Avevamo prenotato una cabina interna garantita e ci è stato concesso un upgrade a esterna con balcone: una gradita sorpresa, inutile a dirsi! Il nostro alloggio, situato al ponte 2 prua nave, è una cosiddetta cove balcony: dato il collocamento in basso, la porta del balcone viene chiusa da una paratia protettiva in caso di condizioni meteo avverse. Spaziosa e confortevole, con l’unico difetto di un isolamento acustico non proprio perfetto anche e soprattutto a causa del posizionamento vicino agli ascensori e all’atrio.

La nostra crociera, dato l’orario di imbarco, si è aperta con uno sfizioso pranzo presso la pizzeria Pummid’Oro, accessibile con un supplemento di 6,50€ comprensivo di pizza con impasto a base di lievito madre (realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo) e dolce a scelta. Così, tra una fragrante marinara e una profumatissima “ligure”, con un pesto alla genovese davvero di buona qualità, abbiamo scoperto l’interessante pacchetto Jolly, che ci ha consentito di estendere la nostra esperienza gastronomica anche al ristorante Samsara con un piccolo sconto sul prezzo totale: 33€ anziché 36,50€ in caso di acquisto separato. In alternativa alla pizzeria, sempre con lo stesso pacchetto, è possibile optare per la degustazione di un Burger d’autore, presso un’area dedicata della Trattoria Lido Diana, che altrimenti vi costerebbe 10€ se comprato a parte: succulenti hamburger di Fassona 100% italiana vi attendono, senza tralasciare la scelta vegetariana. Inoltre, se siete amanti della cucina orientale e volete integrare anche il Teppanyaki, il pacchetto si fa ancora più conveniente: 50€ per tre ristoranti tematici a vostra disposizione. Davvero niente male.

Una volta fissata la cena al Samsara per la serata successiva, siamo tornati in cabina, dove abbiamo appreso di essere stati assegnati al ristorante principale Corona Blu, uno dei due a turno aperto insieme all’Adularia (il Fiorentino ha il tradizionale servizio a doppio turno). La libertà di poter cenare dalle 19 alle 21:45 ci ha consentito di pianificare il nostro pomeriggio al meglio, senza l’assillo di doverci preparare a un orario prestabilito.

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Dopo la consueta esercitazione di sicurezza, infatti, ci siamo recati al Centro Benessere Samsara, dove abbiamo acquistato un pass giornaliero per l’area termale al prezzo di 35€ da sfruttare il giorno dopo (per una settimana di crociera il prezzo è di 105€ p.p., a meno che non siate ospiti Samsara). Aperitivo veloce al bar Bollicine e poi spettacolo a teatro alle 19:45, assieme agli ospiti del secondo turno di cena. Show gradevole di impostazione classica, supportato dall’ottimo comparto scenico di una nave ancora nuovissima.

Ci siamo successivamente recati al ristorante, dove ci è stato servito il menù regionale laziale: buona qualità e varietà di opzioni anche vegetariane nella carta, con la presenza di piatti speciali di eccellenza a supplemento come, ad esempio, la torta “Setteveli” di Biasetto, dolce insignito della Coppa del Mondo di Pasticceria a Lione nel 1997, che potrete gustare per 5€. Un punto d’onore a Costa per aver deciso di devolvere 1€ alle popolazioni terremotate per ogni piatto di rigatoni all’amatriciana servito a bordo. Rientrati in cabina abbiamo deciso di non mettere alcuna sveglia e goderci il meritato riposo: la nottata è filata via in scioltezza nonostante il mare agitato, con Diadema che non ha mai sussultato una volta.

La giornata successiva, con lo scalo nel porto di La Spezia, si è svolta all’insegna del dolce far niente: colazione continentale al buffet, dove vengono sfornate fragranti brioche e crostate con discreta varietà; pranzo regionale toscano al ristorante Fiorentino, anche in questo caso a turno unico, con un servizio particolarmente rapido; SPA nel pomeriggio, con un bagno ristoratore nella piscina talassoterapica, una seduta di sauna e bagno turco e un pisolino sui lettini riscaldati della sala relax. L’ideale per prepararsi alle grandi “fatiche” della serata!

Lo spettacolo dell’equipaggio, in teatro, rappresenta un doveroso tributo alla “gente di mare” (celebrata in apertura da una clip col sottofondo della canzone omonima) più o meno visibile a bordo che si adopera quotidianamente per rendere indimenticabile la nostra vacanza, breve o lunga che sia: ballerini e cantanti per gioco e al contempo talenti veri, nell’arte e nella vita, per un’esperienza davvero commovente.

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L’appetito comincia a farsi sentire e il ristorante Samsara ci attende con la sua fantastica cucina “Pacific Fusion”: un viaggio gastronomico dal Lontano Oriente al Sud America col filo conduttore del Mediterraneo, in sei portate irrorate da una bottiglia di ottimo Roero Arneis al più che onesto prezzo di 25€. Altamente consigliato.

La serata non è ancora finita: l’happy music del DJ dell’Atrio Eliodoro, sfruttato magnificamente, ci coinvolge e rapisce: fantastico vedere la gente divertirsi a tal punto da ballare dentro gli ascensori. Ed è solo il preludio all’entusiasmo di ¡Tú sí que vales!, lo show campione di ascolti di Mediaset rappresentato con filologica fedeltà al suo format con tanto di giuria, formata dal direttore di crociera e dagli animatori, e conduttore. Il pubblico in platea ha facoltà di voto tra artisti professionisti e talentuosi passeggeri reclutati nel corso della crociera. Il vincitore di serata, il veterano crocierista Costa Luigi Canesi, è la ciliegina perfetta sulla torta dello storytelling, con la sua commovente storia personale e la sua grande simpatia di ballerino parodista, che conquista pressoché tutti.

L’arrivo a Savona, il giorno dopo, rappresenta il suggello di un weekend perfetto. Cabina lasciata alle 8 del mattino senza troppa fretta, data l’assenza di bagaglio da recuperare a terra; colazione più elaborata al ristorante Fiorentino, con mix di buffet e servizio al tavolo per bevande calde, pancake, waffle, uova strapazzate e salsicce; sbarco in scioltezza e tanta voglia di ripartire subito!

Quello che vi abbiamo descritto, come avrete sicuramente intuito, è solo uno fra i tanti possibili modi di intendere una minicrociera Costa: un break perfetto alla portata di tutte le tasche per evadere dalla quotidianità e ricaricare le pile, tra l’altro proposto con partenze fuori stagione da molti porti (Savona, Civitavecchia, Bari, Barcellona), e itinerari più o meno lunghi (dalle 2 alle 6 notti). E, se avete bambini con voi, lo staff di animazione di bordo e Peppa Pig sono pronti ad accoglierli anche fuori stagione. Provare per credere!

Per info e prenotazioni: www.costacrociere.it

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  • donatella

    Una mini crociera su Diadema è un’esperienza intensa!!
    Quando scesi dalla crociera Inaugurale avevo la sensazione di non averla girata tutta!!

    Grazie per il racconto ed il reportage fotografico, una bella nave!!