Iran, salpa la prima nave da crociera dalla Rivoluzione Islamica

Iran, salpa la prima nave da crociera dalla Rivoluzione Islamica

Dopo anni di embargo, dal 2015 l’Iran, in cambio di un accordo sul suo controverso programma atomico, gode di un progressivo alleggerimento delle sanzioni economiche fino a quel momento imposte. L’intesa, accolta positivamente dalla maggioranza della comunità internazionale, ha consentito di rilanciare progressivamente l’economia del Paese e di potenziare gli investimenti specie a favore dei settori considerati strategici.
Uno di questi riguarda il turismo che da sempre ricopre un ruolo chiave nella politica economica  del Presidente Hassan Rouhani. Va in quella direzione il recente viaggio inaugurale della prima nave da crociera battente bandiera iraniana dai tempi della rivoluzione islamica del 1979. Sunny, questo il suo nome, ha nei giorni scorsi attraversato le acque territoriali del Golfo Persico ed ha fatto scalo sull’isola di Qeshm,  tra i più popolari e rinomati resort naturali lungo lo Stretto di Hormuz, di fronte alla costa meridionale dell’Iran.

Iran-first-cruise-ship-Sunny-3La nave, costruita in Svezia, ha compiuto il suo primo viaggio coprendo una distanza di 127 chilometri (circa 79 miglia) in 12 ore. Partita dall’Isola di Kish, Sunny ha trasportato 200 passeggeri e, a pieno regime, sarà in grado di ospitare fino a 1.600 persone e 200 veicoli.

Con i suoi 176 metri di lunghezza e 23 di larghezza, Sunny proporrà diverse tipologie di crociere, della durata variabile da 4 a 7 giorni, a seconda dell’itinerario.
Al suo interno la nave vanta 130 cabine per un totale di 417 posti letto, due cinema, diversi ristoranti, una piscina, una biblioteca, una sala giochi per bambini ed ancora una sala conferenze.

Ci auguriamo che questo primo viaggio fra Kish e Qeshm possa incoraggiare il turismo locale su queste isole, aumentando il numero di viaggiatori e impedendo che milioni di dollari vengano spesi all’estero“, ha commentato Pejman Bahrami, responsabile dei porti e dei trasporti marittimi dell’isola di Qeshm.

Ali Asghar Mounesan, capo esecutivo della Kish Free Zone Organization, ha aggiunto che la rotta primaria della nave sarà Kish-Qeshm, ma anche che presto si aprirà a nuove destinazioni. Al vaglio ci sarebbero infatti gli attracchi in altre isole della regione e la possibilità di navigare, in futuro, fino a Dubai.

Le tariffe per la nuova crociera a bordo di Sunny si aggirano intorno ai 5 milioni di rial, pari a circa 135 dollari per persona.

Sunny, crociere in IranNonostante le sue suggestive spiagge bianche ed il suo patrimonio artistico e culturale, fino ad oggi l’Iran non è stato in grado di competere con altre destinazioni della regione – su tutte Dubai e più in generale gli Emirati Arabi – a causa delle pesanti restrizioni economiche e finanziarie imposte al Paese. Tuttavia, le misure di incentivazione al settore turistico della politica del Presidente Rouhani hanno già consentito al Paese di aumentare il numero di visitatori, passati dai 2,2 milioni del 2009 ai 5,2 milioni del 2015.
Sulla scia di questi dati incoraggianti, il governo mira oggi a costruire 300 nuovi hotel in tutto il Paese entro i prossimi cinque anni e di trasformare l’isola di Hendurabi, nei pressi di Kish, in un ambizioso paradiso ecologico libero dalle auto.

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