Silversea Expeditions: completato il refitting di Silver Cloud in nave da spedizione polare

Silversea Expeditions: completato il refitting di Silver Cloud in nave da spedizione polare

Il cantiere Palumbo di Malta, leader nelle riparazioni navali e nel refitting, ha completato l’impressionante opera di conversione di Silver Cloud, prima unità del luxury brand Silversea Cruises, in una nave ice-class, ossia destinata a crociere di spedizione polari. I lavori, che hanno richiesto otto mesi di pianificazione e due per essere portati a termine, hanno coinvolto fino a 300 persone nei periodi di punta, stravolgendo completamente l’imbarcazione: sono state effettuate importanti modifiche di natura strutturale, meccanica ed elettrica, oltre che il rinnovamento di svariati sistemi di bordo in ottemperanza di tutte le più severe normative, fra cui il Codice Polare, regolamento essenziale per la navigazione tra i ghiacci. Sono state inoltre riallestite le cabine e le aree pubbliche ed è stato costruito un nuovo lounge di osservazione di prua, per un investimento totale, a detta del presidente della compagnia Manfredi Lefebvre d’Ovidio, di 50 milioni di dollari.

Silver Cloud Expeditions 3

Dal punto di vista della struttura, l’acciaio dello scafo ha visto un consistente rafforzamento a livello della linea di galleggiamento, mentre il bulbo di prua, ora decisamente più robusto, è stato completamente ripensato per migliorarne l’idrodinamica. A poppa, infine, è stato aggiunto un rostro rompighiaccio, volto ad agevolare la manovra in condizioni estreme proteggendo al contempo le eliche.

Queste ultime sono state anch’esse revisionate, così come le pinne stabilizzatrici e l’intero apparato di propulsione: l’installazione di un sistema di navigazione a velocità lenta, infatti, consentirà maggiore precisione in presenza di blocchi di ghiaccio. A tale proposito, la strumentazione è stata a sua volta perfezionata con l’introduzione di apparecchiature Sonar e Thermal imaging di ultima generazione, volte a migliorare la visibilità.

I circa 1.600 metri quadri di teak dei ponti esterni e dei balconi delle cabine sono stati rimossi per venire rimpiazzati da una meno deteriorabile pavimentazione in resina (sinto-teak). Tutta la vetratura di bordo, inoltre, è stata rimpiazzata con materiale in grado di resistere meglio al rigido freddo polare e di garantire una confortevole temperatura interna, per la quale è stato a sua volta modificato l’impianto di riscaldamento e di climatizzazione: quest’ultimo è stato altresì potenziato con riscaldatori specifici installati nella zona di pompaggio a bordo dell’acqua di mare per il funzionamento dell’apparecchiatura. Sono stati infine aggiunti nuovi tender e dispositivi per l’imbarco sugli Zodiac.

Silver Cloud Expeditions 2

La nave, entrata in cantiere il 26 agosto scorso, ne uscirà con la nuova livrea di Silversea Expeditions per il viaggio di riposizionamento che la condurrà a Buenos Aires, da dove salperà il 15 novembre per un favoloso itinerario inaugurale della durata di 16 giorni. Fra le mete da sogno toccate spiccano la Patagonia, le Falkland, Capo Horn e la penisola antartica: un’intima esperienza per soli 200 fortunati ospiti, con prezzi a partire da 14.800 euro. Silver Cloud sarà impegnata nell’area sino a febbraio 2018, per poi risalire la costa ovest dell’Africa e raggiungere Londra, nel giugno successivo, in tempo per celebrare i dieci anni del marchio Expeditions del brand.

silversea.com/expeditions

.


.

Iscriviti alla Newsletter del Dream Blog Cruise Magazine!