MSC Seaside, la smart-ship mediterranea che rivoluzionerà il mercato americano. La nostra recensione

MSC Seaside, la smart-ship mediterranea che rivoluzionerà il mercato americano. La nostra recensione

È la nave dei primati: la più grande mai costruita in Italia, con la sua stazza lorda prossima alle 154mila tonnellate e i suoi 20 ponti passeggeri. È un’unità dal design unico, inconfondibile, frutto della geniale penna, sempre tricolore, del creativo Fincantieri Maurizio Cergol. È estremamente protesa verso l’esterno, con 14.000 metri quadri di aree all’aperto tra cui una spettacolare promenade che la circonda – quasi – a 360 gradi al livello del ponte 8 per poi scendere verso la scenografica South Beach Pool di poppa del ponte 7, mai così vicina alla scia, in un susseguirsi di luminosi ambienti dalle ampie vetrate e vertiginose passerelle in vetropasseggiando su queste ultime, durante la navigazione, è possibile contemplare la schiuma del mare direttamente sotto i propri piedi, sia che si tratti degli Infinity Bridge della promenade che dell’esperienza mozzafiato del Bridge of Sighs (Ponte dei Sospiri, letteralmente), sospeso a 40 metri sopra il mare. È il prodotto perfetto per il clima mite dei Caraibi, “la nave che segue il sole”, una ventata di eccellenza italiana e tecnologia avanzata che andrà sicuramente a porsi, a Miami, come grande novità della stagione. Stiamo ovviamente parlando di MSC Seaside, che abbiamo avuto modo di scoprire a fondo in occasione degli eventi di presentazione del 29-30 novembre scorso e della prima tratta della grande crociera di posizionamento di 21 giorni, che ci ha visti a bordo da Trieste fino a Barcellona dall’1 al 6 dicembre.

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Seconda unità della flotta MSC Crociere a entrare in servizio nel 2017 dopo Meraviglia, sua nuova ammiraglia e quinto prototipo, Seaside rappresenta un ulteriore tassello dell’ambizioso piano di investimenti del valore di 9 miliardi di euro che porterà la compagnia partenopea, entro il 2026, a diventare uno dei tre maggiori player crocieristici a livello mondiale, con l’introduzione di 11 nuove navi. Se Meraviglia, pur con tutte le sue novità, si presenta nondimeno come un prodotto adattabile a qualsiasi clima (non per nulla è stata definita “la nave per tutte le stagioni”), innovativa al suo interno e, al contempo, piuttosto convenzionale fuori, Seaside rappresenta invece la vera scommessa che MSC dedica al mercato nordamericano: un’unità specificamente pensata per essere vissuta all’esterno, forse la prima progettata e costruita con i Caraibi in mente da un armatore europeo, in un’epoca in cui gran parte dell’attenzione delle compagnie, come anche di MSC del resto, è rivolta all’espansione in Cina e in Oriente.

I dati tecnici

Lunga 323 metri, alta 72 e larga 41, MSC Seaside è capace di accogliere fino a 5.179 passeggeri in 2.067 cabine, il 73% delle quali dotate di balcone, oltre che 1.473 membri d’equipaggio, ed è in grado di raggiungere una velocità massima di 21,8 nodi. La sua costruzione è iniziata nel mese di giugno 2015 nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone con il taglio della prima lamiera, per un totale di 10 milioni di ore di lavoro (contando anche la fase progettuale) e un investimento di 700 milioni di euro. Grande attenzione è stata riposta all’impatto ambientale e alla sostenibilità, con un’accurata progettazione della carena per limitare al massimo i consumi, l’installazione di due scrubber ibridi per la depurazione dei gas di scarico (una novità assoluta per Fincantieri), la compatibilità con il carburante marino a basso tenore di zolfo e la scelta dell’illuminazione a led. Un livello di cura dei particolari che arriva sino ai cestini per la raccolta differenziata all’interno delle stesse cabine.

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L’allestimento degli interni è stato appannaggio, come di consueto, dello studio De Jorio Design International, partner ventennale di MSC, coadiuvato da Tillberg Design, Petter Yran & Bjørn Storbraaten Architects As e Studio Daz per la realizzazione delle aree negozi. Il risultato è un’ulteriore evoluzione di quanto presentato a bordo di Meraviglia: un approccio estetico e funzionale che rimane fedele ai canoni di sobrietà ed eleganza della compagnia, seppur con un tocco di estrema modernità che, sulle prime, quasi disorienta.

È uno stile MSC 2.0, con le innovazioni hi-tech che abbiamo già potuto apprezzare a bordo dell’unità introdotta nel giugno scorso: connessione Wi-Fi superveloce, grandi pannelli interattivi sparsi per i vari ponti, app MSC for Me, cruise card e braccialetti NFC e BLE (realizzati avvalendosi di partner quali Deloitte Digital, Samsung e Hewlett Packard Enterprise), che elevano gli standard della compagnia di Aponte ai livelli dei competitor più avanzati. La tecnologia è infatti diventata parte integrante e indispensabile di un’esperienza di crociera sempre più flessibile, personalizzabile e adatta alle esigenze di chiunque: tramite l’app, i monitor di bordo e la TV in cabina, ad esempio, è possibile ricevere informazioni sul meteo, sulla posizione della nave e sulle attività in programma, potendo pianificare e prenotare in anticipo escursioni, posti in teatro o cene nei ristoranti di specialità, oltre che geolocalizzare i propri figli a bordo. Un sunto emozionale di tutto ciò è l’avveniristica Emotions Immersive Gallery, dove gli ospiti vengono avvolti da suoni e immagini relative a eventi cruciali del viaggio, con la possibilità di interagire con gli schermi e ritrovarsi nelle immagini prodotte dai fotografi professionisti di bordo.

Ma cos’ha MSC Seaside in più rispetto a Meraviglia e alle altre moderne navi già presenti ai Caraibi?

Risposta: com’è già stato accennato, un effetto “wow” senza precedenti. Pensata come un grande condominio sulla spiaggia in stile Miami Beach, la nave riporta i propri ospiti al contatto con l’essenza stessa della crociera: il rapporto con il mare, elemento che, in una nave “introversa” come Meraviglia, viene in parte a mancare. Seaside, al contrario, è decisamente estroversa e sbarazzina, caraibica e calda nell’impostazione prima ancora che nell’offerta. Andiamo a scoprirla in dettaglio.

Lo scenografico atrio

La vista delle onde accompagna l’ospite fin dal suo ingresso nello stupefacente atrio di quattro ponti (5-8), vero e proprio hub della nave. Tre rampe di scale per lato, impreziosite da cristalli Swarovski come da tradizione MSC, sviluppano l’ambiente in senso verticale, e l’analogo posizionamento del grande schermo a led alto tre piani, sul quale si susseguono animazioni a tema per tutta la durata del giorno e della notte, ribalta il concetto di orizzontalità proprio della Galleria Meraviglia. Molte feste hanno luogo nell’atrio e sulle terrazze che inframmezzano il led wall, tra cui il saluto del comandante in occasione delle serate di gala: la struttura, in questo frangente, si trasforma quasi in una sorta di teatro. Ai suoi lati, grandi vetrate consentono di perdere lo sguardo nel blu, lasciandosi cullare dalla visione del mare in navigazione: queste ultime, inoltre, si protendono verso l’esterno in una forma ovale, dando la sensazione di distaccarsi dalla struttura principale e offrendo uno spaccato da vertigine dal livello più alto fino alla base dell’atrio.

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Diversi locali si sviluppano sui vari piani. Fra questi, è doveroso menzionare lo Champagne Bar del ponte 7, già introdotto a bordo di Meraviglia, dov’è possibile sorseggiare bibite, champagne cocktail e bollicine di qualità alla portata di tutte le tasche, in bottiglia o al calice (da un semplice Prosecco fino ai 19 dollari delle migliori etichette d’oltralpe), o il Bistrot La Bohème del ponte 8, che offre ai propri avventori la rivisitazione dell’esperienza gastronomica di un classico bistrot francese: non mancano, infatti, deliziose proposte per la colazione e patisserie, oltre a una vasta scelta per il pranzo con insalate, snack caldi, escargots, foie gras e pregiati taglieri di formaggi e salumi. Con oltre 20 fra bar e lounge sparsi per la nave, in ogni caso, non mancherà sicuramente la possibilità di scegliere dove prendere l’aperitivo!

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La grande varietà ed esclusività della ristorazione di bordo

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La grande libertà di scelta, naturalmente, non manca neppure sul versante della ristorazione. Oltre al summenzionato Bistrot La Bohème, infatti, Seaside dispone di 9 ulteriori opzioni gastronomiche, fra ristoranti inclusi nel prezzo di crociera e a pagamento:

  • Due buffet, il Marketplace e il Biscayne Bay, aperti 20h su 24 e collocati rispettivamente sul ponte 8 e sul ponte 16 per accogliere i flussi di passeggeri provenienti dalla promenade e dai ponti superiori: entrambi, inoltre, sono dotati di tavoli esterni per mangiare all’aperto. Se il primo vuole ricreare l’atmosfera di una sofisticata piazza mediterranea, con isole tematiche in stile mercato e un corner per la produzione di pane e pasticceria a vista, il secondo è sicuramente più proteso verso una dimensione internazionale già dalla sua particolare architettura, di stampo caraibico, e dalla sua proposta di American Dining.
  • Due ristoranti principali, il Seashore e l’Ipanema, posizionati rispettivamente ai ponti 5 e 6, con servizio strutturato su tre turni (17:30/19:45/21:45) e Flexi Dining per gli ospiti Aurea e Wellness, con possibilità di scegliere l’orario di cena a proprio piacere e modificarlo in qualsiasi momento.

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  • Tre ristoranti di specialità, tutti collocati al ponte 16 nell’area denominata Chef’s Court, per una vista mozzafiato e di sicuro impatto e un’atmosfera sofisticata e intima: l’esperienza orientale a tutto tondo e di altissimo livello firmata dallo chef americano Roy Yamaguchi, denominata Asian Market Kitchen, che si compone di ristorante fusion à la carte, teppanyaki, con quattro griglie a disposizione della maestria degli chef acrobatici, e sushi bar; l’apprezzatissima steakhouse americana Butcher’s Cut, dov’è possibile scegliere la bistecca desiderata direttamente dalla vetrina e vederla cucinata sotto i propri occhi dagli esperti macellai e chef; l’Ocean Cay, ristorante di pesce di lusso che miscela ispirazioni mediterranee e statunitensi come lo Stone Crab e i semplici e al contempo gustosi spaghetti alle vongole.

 

La partnership con Venchi

Il percorso del gusto a bordo di MSC Seaside non può certo prescindere dal dolce, ed è qui che entra in gioco Venchi, rinomato produttore italiano di cioccolato, che dispone a bordo di due corner dedicati: la Cioccogelateria & Coffee Bar del ponte 6 e la Gelateria & Crêperie del ponte 7 poppa nave, per un dolce peccato di gola dedicato a tutti e creato a vista da esperti mâitre chocolatier. Decisamente impossibile sfuggire al profumo e al richiamo della cascata di cioccolato alle spalle del bancone!

Una sistemazione per tutti con vista mare (quasi) garantita

Le oltre 2.000 cabine di MSC Seaside, suddivise in 20 differenti tipologie di sistemazione per le 5 categorie di Esperienza (Bella, Fantastica, Wellness, Aurea e Yacht Club), dispongono di balcone, come poc’anzi accennato, nel 73% dei casi. 111, inoltre, sono gli alloggi modulari in grado di ospitare oltre 10 persone, venendo incontro alle esigenze delle famiglie e dei gruppi di amici più numerosi. Fra le sistemazioni di maggior rilievo, inoltre, spiccano le 14 esclusive Grand Suite e le 28 lussuose suite con balcone e vasca idromassaggio privati. Balcone che, per pochi fortunati al ponte 9, si prolunga in vera e propria veranda con vista sulla promenade (nelle foto, la nostra cabina Fantastica con balcone).

Il più grande e sontuoso Yacht Club della flotta

Se si parla di esclusività, su una nave MSC, non è possibile trascurare lo Yacht Club: la lussuosa esperienza di “nave nella nave”, che ha democratizzato il lusso con un successo tale da registrare quasi sempre il sold out, raggiunge infatti nuove vette a bordo di MSC Seaside. Sviluppato sui tre ponti più elevati a prua nave (16, 18 e 19), con 86 suite dedicate (di cui due Royal Suite con idromassaggio privato e 9 interne), 1.600 metri quadri di spazio esterno riservato (dotato di piscina, due vasche idromassaggio e un Grill & Bar) e un ristorante di 630 metri quadri, lo Yacht Club dell’ultima nata MSC si configura come il più grande dell’intera flotta. Per la prima volta, inoltre, il Top Sail Lounge e il ristorante si trovano un unico grande open space di due piani raccordato da una rampa di scale, con una spettacolare vetrata panoramica con vista prua pronta a regalare momenti indimenticabili ai fortunati ospiti di questa esclusiva categoria di sistemazione.

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I Caraibi sulla nave

Abbiamo già detto di come la peculiarità di MSC Seaside, rispetto a Meraviglia, sia quella di essere una nave destination-focused: le calde atmosfere caraibiche, infatti, traspaiono già dalle scelte operate per le aree esterne. Le due piscine aperte, infatti, sono entrambe ispirate all’homeport di Miami: se la South Beach Pool del ponte 7, situata a poppa a livello della promenade, promette di regalare tramonti indimenticabili con vista scia ponendosi come una sorta di spiaggia di lusso, la Miami Beach Pool del soprastante ponte 16, al quale si arriva in un battito di ciglia con l’ascensore panoramico, riporta invece alla mente un esclusivo rooftop con i suoi morbidi lettini a bordo vasca: quest’ultimo ambiente, inoltre, si animerà la sera per grandi feste sotto le stelle. I colori e la natura lussureggiante dei Caraibi, invece, predominano nel Forest Aquaventure Park, l’aquapark destinato a grandi e piccini con 4 scivoli per tutte le età (lunghi fino a 160 metri), slideboarding, giochi d’acqua e percorso avventura, e nella Jungle Pool & Lounge, la piscina coperta del ponte 18 dotata di area relax con poltrone e cabanas. Da non perdere, inoltre, il brivido della più lunga zip-line in mare (105 metri), per una discesa mozzafiato dalla sommità del fumaiolo sino a poppa, e la Sports Arena del ponte 20, per ingannare il tempo fra un canestro e l’altro.

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 Video: la Zip-Line in prima persona!


L’intrattenimento

Ben 7 nuovi spettacoli (uno per ogni serata della crociera) pensati appositamente per MSC Seaside allieteranno le notti di bordo nel Metropolitan Theater da 934 posti a sedere dei ponti 6-7: gli ospiti hanno la possibilità di scegliere fra 4 turni per ogni singolo show, dalle 17:30 alle 22:15, per i quali è consigliabile prenotare in anticipo tramite app, TV o pannello interattivo. La ricca programmazione prevede musical, flamenco ed esibizioni canore dal vivo, oltre alle commedie improvvisate destinate al pubblico americano e realizzate in collaborazione con BeerProv. Per quanto riguarda le aree pubbliche, invece, oltre alle feste a tema organizzate nell’atrio (Masterchef at Sea, giochi, flash mob e karaoke), è possibile danzare nella Piazza Grande del ponte 6, nell’Haven Lounge del ponte 7 poppa nave (lato destro), dove vengono anche organizzate feste a tema dall’équipe di animazione, e spingersi fino alle prime luci dell’alba nella Garage Disco, dal caratteristico stile anni ’50, situata sempre sullo stesso livello (lato sinistro). 9 band e musicisti solisti daranno il loro meglio per accendere le notti su Seaside e lasciare un ricordo indelebile ai passeggeri.

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Per chi non ama il teatro o la danza, invece, è presente l’area gioco del ponte 7 poppa nave (lato sinistro) dotata di cinema XD interattivo, videogame, simulatore di Formula 1 e due piste da bowling regolamentari. A bordo, inoltre, è anche disponibile un biliardo, sempre al ponte 7 dopo l’Haven Lounge, stabilizzato per fronteggiare qualsiasi repentino movimento della nave. Per non parlare della sempiterna puntata al Miami Casino, situato sul medesimo ponte. E se non volete perdere la partita della vostra squadra del cuore, una birra gelata, un maxischermo e alcove dedicate con TV vi aspettano allo Sports Bar del ponte 8.

La ricca offerta per i più piccoli e i giovani e le collaborazioni con LEGO e Chicco

Per il divertimento dei crocieristi più giovani e il relax dei genitori, a bordo di MSC Seaside sono stati predisposti 6 club dedicati nell’area DOREMILAND al ponte 18, che la compagnia ha concepito in sinergia con due grandi partner e all’insegna della tecnologia più avanzata: il Baby Club, realizzato in collaborazione con Chicco, destinato alla fascia 0-3 anni; il Mini Club – LEGO Sailor Room, a tema caraibico e dedicato alla fascia 3-6 anni, dove ci si potrà sbizzarrire con decine di migliaia di mattoncini; il Junior Club – LEGO Pirates, rivolto alla fascia 7-11 anni e fornito dei più moderni giochi e videogame LEGO; lo Young Club, che ha come target i pre-adolescenti della fascia 12-14 anni, dove sarà possibile intrattenersi con videogiochi e imparare divertendosi; il Teens Club, destinato ai più grandi (15-17 anni), che consentirà loro di divertirsi con videogiochi, musica e servizi di chat digitali; il DOREMI Studio, dedicato infine all’intera famiglia, con numerose attività e green screen per talent show pensati per genitori e figli.

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Tra le chicche dedicate alle famiglie e introdotte a bordo di Seaside, inoltre, spiccano il DOREMI Family Cinema, con le pellicole preferite da grandi e piccini proiettate nel Metropolitan Theater due o più volte nel corso della crociera, e il servizio di babysitting notturno per i bambini dai 3 agli 11 anni, per consentire ai genitori di godersi una serata in coppia a bordo della nave.

Destinazione benessere: Aurea SPA e partnership con Technogym

Grande spazio al relax e alla cura di corpo e mente a bordo della nuova ammiraglia MSC: l’Aurea SPA del ponte 8, la più grande mai realizzata nella flotta con i suoi 2.410 metri quadri, è anche la prima a protendersi verso l’esterno, in sintonia con il concept progettuale. La terrazza dedicata, non accessibile agli altri ospiti, dispone di cabine solari e vasche idromassaggio per staccare completamente la spina con la terraferma. All’interno, invece, l’area termale offre ai passeggeri un percorso che comprende saune all’avanguardia, zona Geyser, stanza del Sale e della Neve, sala Hammam e docce emozionali, oltre a 22 sale per i trattamenti.

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Per prepararsi al meglio per la serata o per un tocco di stile e glamour, poi, non sono da trascurare gli adiacenti salone di hairstyle firmato Jean Louis David, il Barber Shop, il Nail Salon e la sala Make-up, oltre ai trattamenti anti-age del Medi-SPA Center.

Ultima ma non ultima, per chi non vuole rinunciare all’allenamento in crociera o desidera smaltire qualche eccesso, è a disposizione degli ospiti la grande MSC Gym di 870 metri quadri, sempre situata al ponte 8, dotata delle più moderne attrezzature Technogym, zona yoga e Spinning room in grado di accogliere fino a 10 persone.

Lo shopping

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Che si tratti di un semplice souvenir della crociera o di qualcosa di più impegnativo, MSC Seaside offre ai propri passeggeri 10 negozi con i prodotti di 300 prestigiosi marchi di abbigliamento, accessori, profumi e cosmetica, oltre che 250 esclusive firmate MSC Crociere e acquistabili solo a bordo.

MSC Seaside, la smart-ship mediterranea pronta a rivoluzionare il mercato americano 

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In seguito alla conclusione della lunga crociera di posizionamento, che vedrà l’arrivo della nave a Miami il 21 dicembre per la cerimonia ufficiale di battesimo, MSC Seaside offrirà crociere ai Caraibi della durata di una settimana, con scali a Nassau (Bahamas), Ocho Rios (Giamaica), Georgetown (Isole Cayman) e Cozumel (Messico). Fra gli scali 2018, inoltre, figurano San Juan (Antigua e Barbuda), Freeport (Bahamas), Costa Maya (Messico), Charlotte Amalie (Isole Vergini), Philipsburg (Saint Maarten) e San Juan (Portorico). La programmazione della nave, per i mesi di dicembre e gennaio 2017, la vede già prenotata all’85%, con buone percentuali anche per il prossimo anno. La gemella Seaview, che debutterà nel giugno 2018, ha registrato anch’essa un notevole successo, con un’occupazione che rasenta già i 2/3.

5 COSE DA NON PERDERE UNA VOLTA A BORDO

Durante i nostri sei giorni a bordo in occasione della prima tranche del viaggio inaugurale, abbiamo avuto modo di testare gran parte di quanto la nave ha da offrire, sia in tema di intrattenimenti che di servizi.
Di seguito i nostri 5 must da non perdere una volta a bordo, in ordine sparso:

Zip-Line

Accessibile a tutti a patto di essere più alti di 120 cm e non soffrire di particolari patologie. Un’esperienza esaltante che ci sentiamo di consigliare a chiunque, per un brivido che dura circa venti secondi e che vorrete riprovare infinite volte.

Bridge of Sighs e Infinity Bridge

L’emozione di passeggiare sopra il mare in navigazione, sia che si tratti di un’altezza di pochi metri che di 40, è una vertigine che resterà sempre impressa nella vostra memoria. Per il Ponte dei Sospiri, astenersi deboli di cuore!

Le feste nell’atrio

Un palcoscenico d’eccezione alto tre ponti, che vi farà sentire nel cuore pulsante del divertimento.

Vivere la promenade

Il clima freddo non ci ha purtroppo consentito di godere al massimo della promenade. In occasione dell’approdo a Messina, tuttavia, quando il tempo si è fatto decisamente più clemente, siamo stati in grado di cogliere (seppur in parte) il reale potenziale di questa nave: durante la navigazione mattutina nello Stretto, infatti, gran parte dei passeggeri ha affollato i ponti esterni per fare colazione e godersi l’arrivo da un palcoscenico privilegiato. La vicinanza al mare e la magia di quel momento potranno invece essere vissute innumerevoli volte dai fortunati che viaggeranno ai Caraibi.

L’ascensore panoramico a poppa

Scia e tramonto: un connubio magico che vi farà premere l’interruttore continuamente per non scendere mai, facendovi odiare dagli altri passeggeri in attesa!

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  • donatella

    Complimenti ragazzi!!!!!

  • Paoletta

    Prima di tutto volevo ringraziare Davide e tutto il nostro Dreamblog per questa recensione che aspettavo di leggere con particolare interesse in quanto sarò sulla Seaside tra poco più di un mese.
    Volevo ringraziarvi anche per averci tenuto compagnia con i vostri post su Facebook e per averci fatto vivere le emozioni della consegna e della prima settimana di navigazione su questa nuovissima nave.
    Ero a Trieste il 30 novembre e ho potuto ammirare anche se solo dall’ esterno la bellissima Seaside, una nave che sembra promettere molto ai suoi ospiti, specialmente come fruibilità degli spazi esterni.
    Una nota negativa devo comunque ritrovarla e non riguarda la nuova nave o MSC ma bensì la città di Trieste.
    Certamente mi aspettavo una migliore organizzazione ed accoglienza da parte della città agli ospiti di questa nave.
    Secondo me Trieste ha dimostrato di non essere affatto all’ altezza di accogliere tanti potenziali futuri visitatori.
    Il tempo era assolutamente inclemente , ma tranne i fuochi d’artificio serali niente è stato organizzato dalla citta’ per intrattenere le tante persone arrivate per l’occasione. Un po’ pochino gli alberi di Natale e qualche luminaria in piazza Unità…e non è soltanto una questione di risorse economiche. La fiera di Natale già in allestimento poteva essere aperta con qualche giorno di anticipo, ad esempio. Potevano essere maggiormente coinvolti i commercianti con vetrine a tema e così via. MSC Seaside mi è sembrata una bellissima cattedrale del mare nel deserto di Trieste.