Costa Crociere: entro 5 anni un nuovo terminal di proprietà a Genova

Costa Crociere: entro 5 anni un nuovo terminal di proprietà a Genova

Secondo le dichiarazioni rilasciate dal dg Neil Palomba presso i cantieri Meyer Turku a margine della coin ceremony di Costa Smeralda, Costa Crociere starebbe sondando da alcuni mesi gli spazi disponibili all’interno del porto di Genova al fine di localizzare un possibile sito per un terminal di proprietà, aggiungendo che 5 anni sono una tempistica plausibile per la sua realizzazione.

NeilPalomba, Costa Crociere, Costa Smeralda

Costa è azionista di minoranza di Stazioni Marittime, le cui banchine (Ponte dei Mille, Ponte Andrea Doria) sono tuttavia interamente occupate dalla concorrenza nel corso dei fine settimana, il miglior arco temporale per le rotazioni delle navi da crociera, per tutto il 2019. Un nuovo terminal si renderà pertanto necessario e, sempre a detta di Palomba, richiederà il sostegno delle istituzioni locali al pari di quello del gruppo Costa. La proposta è stata recepita con entusiasmo dal Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, dal Sindaco di Genova Marco Bucci e dal Presidente dell’Autorità Portuale di Sistema del Mar Ligure Occidentale Paolo Signorini, che avrebbero giocato un ruolo cruciale nella decisione della compagnia, come riferito da Palomba.

“La nostra decisione non andrà a modificare i piani futuri per il Palacrociere di Savona”, ha in ogni caso chiarito il dg, specificando che entrambi gli scali farebbero uso del medesimo network logistico, oltre che dello stesso aeroporto.

Il piano per il ritorno di Costa a Genova, dove la compagnia è nata e dove ha mantenuto il proprio quartier generale, viene quindi rivelato in concomitanza con le imminenti celebrazioni in città per il 70esimo anniversario: il Costa Zena Festival, che avrà luogo nella giornata di domani, vedrà infatti il capoluogo ligure animarsi con una serie di eventi che mirano a ricreare in strada alcune fra le attrazioni presenti a bordo delle navi del brand.

“Con l’espansione della flotta Costa e di quella dell’intero gruppo, Genova tornerà a giocare un ruolo importante se non fondamentale per gli itinerari delle nostre navi nel Mediterraneo occidentale. Essa coesisterà con Savona, andando ad accrescere la nostra capacità nel Mare Nostrum”, ha dichiarato Palomba. “Dal momento che la Liguria è per noi casa, la compagnia è particolarmente lieta di rafforzare la sua presenza in tutti e tre i principali porti della regione [Savona, Genova e La Spezia].

Costa Smeralda Side

Il ritorno di Genova come homeport dopo 15 anni, in ogni caso, è già stato anticipato lo scorso marzo con l’annuncio del posizionamento di Costa Fortuna, di rientro dall’Asia, dalla fine di marzo sino a novembre 2019. La nave farà scalo nella Superba tutti i venerdì, e salperà per due differenti itinerari nel Mediterraneo occidentale: in primavera e in autunno toccherà Marsiglia, Barcellona, Valencia, Civitavecchia e La Spezia, mentre nel corso dell’estate gli scali previsti saranno Marsiglia, Tarragona, Palma di Maiorca, Ibiza e Olbia.

“Si tratta soltanto dell’inizio, tuttavia, dal momento che vogliamo far diventare Genova un homeport vero e proprio per le nostre navi nel Mediterraneo occidentale. L’introduzione di nuove e più grandi unità come le navi della classe Smeralda, infatti, richiede non solo nuovi investimenti e miglioramenti sul fronte operativo a Savona, ma pone anche l’accento sulla necessità di trovare ulteriori porti di partenza, ha spiegato Palomba.

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