Trieste: conclusa con successo l’ottava edizione di Italian Cruise Day. Nel 2019 record storico di passeggeri movimentati. Il porto di Civitavecchia leader

Trieste: conclusa con successo l’ottava edizione di Italian Cruise Day. Nel 2019 record storico di passeggeri movimentati. Il porto di Civitavecchia leader

Si è conclusa con successo l’ottava edizione di Italian Cruise Day, il forum annuale di riferimento in Italia per il comparto crocieristico ideato e organizzato da Risposte Turismo, quest’anno in collaborazione con Trieste Terminal Passeggeri, tenutosi oggi presso la Stazione Marittima di Trieste.

Tra i messaggi principali emersi durante la giornata di lavori, la necessità di migliorare le infrastrutture a supporto della crocieristica, non solo a livello portuale, ma anche in termini di accessibilità e di intermodalità (porto-città e porto-aeroporto).
Inoltre, la crescente polarizzazione dell’offerta di navi di crociera, progettate per accogliere un numero sempre maggiore di passeggeri o, all’estremo opposto, per offrire esperienze diversificate per itinerari o per personalizzazione del servizio.
Infine, le grandi opportunità all’orizzonte per tutti gli attori della filiera crocieristica attiva in Italia, dalle compagnie ai cantieri, dai porti fino alle destinazioni turistiche toccate dagli itinerari in una fase d’oro per gli ordinativi di nuove navi.

Nel corso del forum sono stati inoltre evidenziati il ruolo da apripista della crocieristica, rispetto ad altri settori, su tematiche importanti quali il riciclo e, più in generale, la sostenibilità ambientale, e l’importanza per il futuro di una formazione professionale sempre più specializzata.

Attenzione infine alle leve utilizzate dagli agenti di viaggio per incentivare la clientela alla scelta del prodotto crociera, e al rapporto tra crocieristica e gestione dei flussi turistici.

Francesco di Cesare_presentazione nuova edizione Italian Cruise Watch

Alla sua ottava edizione – ha dichiarato Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismoil forum si è confermato appuntamento di lavoro, occasione di crescita e confronto per gli operatori. È il risultato non solo del coinvolgimento di relatori di prestigio quanto a realtà che rappresentano e cariche che ricoprono, ma dello stimolo che noi diamo loro, e che loro raccolgono, di dare vita ad un dibattito franco per affrontare i temi rilevanti e di attualità che guideranno l’evoluzione del comparto”.
Italian Cruise Day – ha proseguito di Cesare – non come vetrina per presentare prodotti e programmi ma occasione per evidenziare le priorità da seguire, sensibilizzare chi di dovere sulla rilevanza e le ricadute di questo comparto e affrontare e risolvere eventuali criticità. È con un pizzico di orgoglio che mi sento di poter dire che l’evoluzione della crocieristica italiana passa anche dall’Italian Cruise Day”.

Il forum ha rappresentato anche quest’anno per gli oltre 200 partecipanti provenienti da tutta Italia uno spazio d’incontro, confronto e formazione sulle più importanti tematiche riguardanti il presente e il futuro della crocieristica nel nostro Paese, nonché un’occasione di business networking.

Nelle tavole rotonde che hanno animato il programma, coinvolgendo in più di un’occasione la folta platea di delegati presenti in sala, numerose sono state le tematiche affrontate dai relatori: dalle potenzialità del prodotto crociera agli investimenti effettuati e in programma da parte di compagnie e terminal, dalla costruzione degli itinerari croceristici alle relazioni all’interno della filiera di produzione, fino all’intermediazione del prodotto crocieristico, ai prodotti per la nave da crociera del futuro e alla gestione dei flussi turistici.

Come da tradizione, l’evento ha rappresentato anche l’occasione per presentare la nuova edizione di Italian Cruise Watch, il rapporto di ricerca sulla crocieristica italiana che evidenzia per l’anno corrente un record storico in termini di passeggeri movimentati (11,85 milioni, +6,8% sulle stime già positive di chiusura 2018) negli scali crocieristici italiani.

Il dato è frutto della proiezione effettuata sulle previsioni di 34 porti crocieristici italiani (rappresentativi del 98% del traffico nazionale in movimento passeggeri e 87% toccate nave sul totale Italia), e che tiene conto di altri fattori capaci di incidere sulle stime di traffico nel medio periodo tra cui i possibili cambi nel posizionamento delle navi durante la stagione, le condizioni meteomarine e l’occupazione media attesa delle navi.

RisposteTurismo_ItalianCruiseWatch2018_Tab2.21_Previsioni_Traffico2019

Civitavecchia sempre più leader

Entrando nel merito dei singoli porti, Civitavecchia sarà sempre più leader della crocieristica nazionale con 2,56 milioni di passeggeri movimentati (+4,5% sulle stime di chiusura 2018): un passeggero su cinque, tra tutti quelli movimentati nei porti nazionali nel 2019, sarà passato nel porto laziale, che crescerà in particolare quanto ad imbarchi e sbarchi affermando il proprio doppio ruolo di home port e porto di transito.

L’incertezza pesa su Venezia

Alle sue spalle si conferma Venezia con 1,49 milioni di passeggeri movimentati (+1,4% sulle stime di chiusura 2018), una previsione che potrà però differire dal consuntivo in ragione delle modalità di applicazione dell’algoritmo di regolazione del traffico incluso nella nuova ordinanza della Capitaneria di Porto, i cui effetti sono ancora da comprendere nella loro interezza.

Possibile record storico per Genova, ai piedi del podio Napoli e Savona

Al terzo posto si posizionerà Genova che, qualora le previsioni fossero confermate (+32%), potrebbe raggiungere il proprio record assoluto di crocieristi movimentati, grazie soprattutto al forte incremento della presenza di MSC Crociere (con, tra l’altro, l’arrivo delle nuove unità MSC Bellissima e MSC Grandiosa), cui si aggiunge il ritorno di Costa Crociere con Costa Fortuna.

Ai piedi del podio Napoli, in virtù di 1,23 milioni di passeggeri movimentati attesi (+12,6%), in crescita come home port, e Savona, dove sono in corso importanti lavori di miglioramento delle infrastrutture, al quinto posto con 885 mila passeggeri movimentati attesi (-1,3%).

Liguria e crociere: un binomio vincente

La Liguria sarà al primo posto nella classifica regionale per passeggeri movimentati, e supererà la soglia dei 3 milioni laddove fossero confermate le previsioni relative ai tre principali scali crocieristici, Genova, Savona e La Spezia (per quest’ultima 700 mila passeggeri movimentati, + 48,9%), che si posizionano tra i primi 7 porti d’Italia.

RisposteTurismo_ItalianCruiseWatch2018_Graf2.15_Traffico2009-2019

Nell’ambito di Italian Cruise Day sono poi stati assegnati il Premio di Laurea ICD (valore: 1.000 euro) e il Premio di Laurea Assoporti (valore: 500 euro), dedicati agli autori delle migliori tesi dedicate rispettivamente, alla produzione e/o al turismo crocieristico e alla portualità crocieristica.
Ad aggiudicarsi il Premio di Laurea ICD 2018 è stata Veronica Asta (Università degli Studi di Genova), con la tesi “Optimization models to design a new cruise itinerary: Costa Crociere case study”.
Alessia Mazzocca (Università degli Studi di Napoli Parthenope) è stata invece la vincitrice del Premio di Laurea Assoporti, con la tesi “La misurazione dell’innovation service nei sistemi di accoglienza crocieristica: evidenze empiriche”.

La consegna dei due riconoscimenti si è inserita all’interno di Spazio Giovani, l’insieme delle iniziative e delle attività che Risposte Turismo, nell’ambito di ogni edizione di Italian Cruise Day, dedica a giovani e studenti.
Ne fa parte, oltre ai due premi di laurea, anche [email protected], l’unico career day in Italia dedicato al settore crocieristico che anche quest’anno ha dato a 50 giovani desiderosi di intraprendere un percorso professionale in questo comparto la possibilità di svolgere una serie di incontri e di colloqui one to one con alcune delle più importanti aziende del comparto.
Ad incontrare i ragazzi negli spazi della Stazione Marittima di Trieste son state Costa Crociere, Dock & Discover, Dreamlines, Fincantieri, Intempo, Italian Host, Medov, MSC Crociere, Trieste Terminal Passeggeri, Trumpy Tours e Venezia Terminal Passeggeri.

Trieste Terminal Passeggeri ed io personalmente – ha dichiarato Franco Napp, Amministratore Delegato Trieste Terminal Passeggerisiamo stati lietissimi di avere potuto organizzare ed ospitare presso il nostro terminal l’Italian Cruise Day 2018. La crocieristica in Adriatico è oggi a un bivio in considerazione delle problematiche attinenti alla salvaguardia di Venezia. Non si può pensare infatti di poter organizzare degli itinerari in Adriatico senza avere un hub di riferimento nella sua pienezza operativa qual è oggi Venezia. Riteniamo che solo una forte azione di lobby nei confronti del Governo possa consentire di trovare una soluzione definitiva per Venezia. Consolidando Venezia si potrà dare certezza agli armatori che potranno pianificare senza sorprese gli itinerari adriatici. Se la crocieristica a Venezia verrà mantenuta e rafforzata, ne beneficerà l’intero bacino Adriatico con Trieste in primis”.

Italian Cruise Day 2018

Le voci di alcuni dei protagonisti del forum

Piefrancesco Vago – Member of the executive committee Clia Europe ed Executive Chairman di MSC Cruises

Per far crescere il turismo in maniera strutturata e rilanciare l’economia, l’Italia deve puntare sul settore crocieristico, investire nel campo delle infrastrutture, non solo portuali, e sostenere la cantieristica. L’industria crocieristica rappresenta per il nostro Paese un’opportunità formidabile, al pari della cantieristica, un settore nel quale abbiamo un primato globale che va difeso e rafforzato. Ma per farlo è indispensabile il supporto dell’intero sistema-Paese. Siamo lieti che il Governo abbia individuato nella Blue Economy un asset strategico per l’Italia, riconoscendone l’apporto decisivo al suo sistema economico-produttivo. Come Clia siamo pronti a fornire il nostro contributo e a mettere a disposizione il nostro know-how per aiutare l’intero Paese a “salire a bordo” della nave dello sviluppo”.

Roberto Martinoli – Chairman Clia Italy

L’Italia è al centro delle rotte mediterranee e resta tra le destinazioni più ambite del mondo, ma per sfruttare tutte le potenzialità deve sciogliere i nodi relativi a infrastrutture di collegamento, porti adeguati, burocrazia, troppe norme fiscali, come anche un problema di percezione. Il settore delle crociere è giovane e moderno, riesce a prevedere i flussi con anticipo, sviluppa navi sempre più ecologiche e pulite, un impatto economico positivo e diffuso, ma spesso è circondato da luoghi comuni e non supportato da un ecosistema di business ottimale e un’attenzione altalenale delle istituzioni”.

Zeno D’Agostino – Presidente Assoporti

È stato fatto un grande lavoro per i nostri porti dal punto di vista promozionale, considerato il peso del segmento crocieristico. L’Associazione si è adoperata per lo sviluppo dell’integrazione con le città. Anche se quest’ultimo non riguarda soltanto le crociere ma tutto il traffico e le attività connesse in ambito portuale, con le crociere si possono implementare delle utili attività di comunicazione sociale con i territori circostanti“.

Massimo Brancaleoni – Senior Vice President World Wide Sales Costa Crociere

Costa è da sempre impegnata nella valorizzazione del territorio italiano e del suo straordinario patrimonio culturale attraverso programmi specifici per i propri ospiti, ma il nostro impegno è quello di fare ancora molto di più. Abbiamo di fronte a noi una straordinaria opportunità da cogliere. L’industria crocieristica si appresta a vivere anni di avvincenti sfide e ambiziosi traguardi. L’Italia sta al centro dell’ecosistema crocieristico europeo. Località e porti italiani rappresentano asset chiave per qualificare in modo rilevante l’esperienza degli ospiti. Auspichiamo una sempre più stretta collaborazione tra autorità nazionali, locali, porti e compagnie di crociere per incrementare ulteriormente il contributo sociale ed economico della nostra industria a favore dell’intero Paese”.

Leonardo Massa – Country Manager di MSC Crociere

MSC Crociere si appresta a chiudere un anno di fortissima crescita sia a livello globale che nel mercato italiano. Al termine del 2018 nei soli porti italiani le nostre navi avranno movimentato più di 3 milioni di crocieristi, con un +16% rispetto all’anno scorso. Tutte le nostre navi, a partire da MSC Seaview che abbiamo battezzato a giugno, hanno fatto registrare il tutto esaurito in qualsiasi periodo dell’anno. Nel 2019 ci apprestiamo a battezzare altre due nuove ammiraglie, MSC Bellissima e MSC Grandiosa, che saranno entrambe posizionate nei porti italiani a testimonianza della centralità del mercato italiano per MSC Crociere e per l’intero settore. L’arrivo di queste 2 nuove unità ci consente di consolidare ulteriormente la nostra leadership in Europa e nel Mediterraneo, rafforzando al tempo stesso anche la nostra presenza in tutti i mari del mondo”.

Silvio Ciprietti – Head of Sales Italy del Gruppo Royal Caribbean (RCL)

L’Italia è al centro della strategia europea di Royal Caribbean, dove intendiamo continuare a investire confermando il nostro impegno sui porti di Roma e Venezia. Abbiamo, inoltre, rivisto completamente la nostra struttura sul territorio e oggi ci presentiamo con una nuova organizzazione, per essere in linea con le aspettative dei clienti e dei nostri business partner, a partire dalle agenzie di viaggi. Il profilo del crocierista si sta evolvendo verso una maggiore segmentazione e noi rispondiamo con un’offerta diversificata e sempre nel segno di un servizio eccellente. Il 2018 è stato per noi un anno straordinario con tre nuove navi per Royal Caribbean, Celebrity Cruises e Azamara Club Cruises e risultati oltre le aspettative: per il 2019 registriamo già un +20% sul prenotato 2018, con un’ottima performance del prodotto di lungo raggio Caraibi”.

Maurizio Cergol – Senior Vice President Marketing and New Concept Development Fincantieri

Stiamo vivendo uno dei periodi più favorevoli del settore crocieristico, se non addirittura il più florido in assoluto. La competizione però andrà sicuramente inasprendosi nel prossimo futuro, con nuovi operatori che cercheranno di entrare nel mercato. Solamente attraverso il rafforzamento della struttura industriale, con un consolidamento sempre crescente, saremo in grado di continuare a competere con successo nel lungo periodo e a livello globale”.

Pierluigi Portalupi – Head of Marine and Transport Generali Global Corporate & Commercial Italia

Le innovazioni tecnologiche ed elettroniche di bordo unite alle crescenti dimensioni delle navi sono tra le principali sfide che cambiano il ruolo dell’assicuratore, sempre più partner dei clienti nell’affrontare i rischi connessi all’industry crocieristica. Con un’esperienza nel settore marittimo di quasi duecento anni Generali ha saputo affrontare con successo i cambiamenti storici avvenuti nel comparto fornendo sempre soluzioni innovative”.

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