mercoledì, Settembre 9, 2026

Primo scalo: le meraviglie dell’Oriente direttamente dalla blogger Donatella.

Apriamo oggi una nuova categoria del blog: I Diari di Viaggio. Uno spazio organizzato che dedicheremo alla scoperta dei tanti itinerari che Costa propone con le sue tante navi. Ed iniziamo da subito con una crociera veramente speciale: quella in Oriente. Mete lontane, forse ancora poco conosciute, di cui vale sicuramente la pena di parlare: le fotografie scattate da Donatella parlano da sole!  Di seguito i dati tecnici della crociera:

Itinerario: Gioielli d’Oriente Nave: Costa Classica Partenza: 16 Gennaio 2010 Arrivo:  01 Febbraio 2010

Io mi fermo qui.  Il resto ce lo racconta direttamente Donatella … basta cliccare su "continua" 😉

  Come diceva la pubblicità?  SONO APPENA TORNATA!! E’ vero, sono atterrata lunedì scorso alle ore 13.00 a Milano Malpensa dopo un viaggio lunghissimo. Crociera molto particolare, cominciamo dall’inizio. La nave: Costa Classica, anno 1991, penso la prima della nuova generazione; è stata la mia prima nave Costa per cui le sono molto affezionata; non molto grande, elegante, un bel ristorante, un teatro confortevole con un bel mosaico ed una terrazza, a poppa, in teak dove si puo’ pranzare a buffet. Il suo atrio è stato mutilato perché hanno tolto la Sfera di Arnaldo Pomodoro per trasferirla su Costa Deliziosa!! Il Comandante Francesco Serra è stato molto disponibile con gli ospiti ed è a capo di un bel gruppo di lavoro: dovete sapere che la navigazione non è semplicissima – per quello che ho potuto constatare io – Anche i trasferimenti da una sosta all’altra sono belli lunghi!! La Direttrice di crociera, Monja, sempre in prima fila e dovunque: ha saputo essere all’altezza del suo lavoro con tanti ospiti di tante nazionalità diverse!! Ho già detto che è la prima volta che trovo pochissimi italiani in crociera, non più di 60 persone come pochi erano i francesi e gli spagnoli. E allora chi c’era? 750 tedeschi, 200 russi e parecchi australiani, alcuni giapponesi e cinesi. Anche nel personale di servizio c’erano tanti cinesi per cui la lingua ufficiale sulla nave era l’inglese. L’itinerario bello, bello, bello!! Da Hong Kong a Manila, Borneo in Malesya, il Brunei, Singapore, Vietnam, Sanya in Cina ed infine ancora Hong Kong. Un pezzo di Oriente accompagnato da tanto sole, una buonissima temperatura per me che amo il caldo, cucina particolare durante le escursioni ma sicuramente da assaggiare. Alla fine eravamo diventati una piccola famiglia in quanto in ogni tappa c’era solo un’escursione in italiano per cui sul bus eravamo sempre gli stessi!! Io avevo prenotato tutte le escursione on line, confermate da Costa quattro giorni prima della partenza ma poi, visto il numero esigui degli italiani, ho dovuto cambiarne almeno la metà. I pochi francesi erano spesso con noi. In compenso gli ospiti tedeschi hanno avuto, visto il numero, attenzioni particolari, – feste della birra, wurstel e crauti a volontà, erano felicissimi del primo turno di cena – alle 18.00 – e verso le 22.00 erano già tutti a nanna per cui anche i corridoi delle camere erano silenziosi e si è dormito benissimo!! Gold Pearl: oltre a tutti i privilegi espressi sul catalogo, è vero ci sono attenzioni particolari. La GRM, ragazza cinese molto disponibile, mi ha contattato già il primo giorno di navigazione e non parlando italiano si è presa come interprete niente meno che l’Hotel Director, sig. Lorenzo, che ci ha viziato come soci gold ma anche come blogger: incontri, aperitivi, disponibilità ad usare il computer degli uffici quando quelli della nave non erano connessi, insomma tante piccole cose che hanno fatto piacere; ogni giorno, in camera, arrivava qualche sorpresina gastronomica come il piatto di frutta tropicale presentato in un modo fantastico: l’ananas sembravano tante piccole farfalle, la papaia a forma di palline, il frutto del drago a forma di fiore, ecc….sino ad arrivare al regalo del Comandante, la visita al ponte di Comando mentre stavamo arrivando a Hong Kong; siamo stati scortati dalla security sino al 10° piano e poi, porta dopo porta, eccoci lì, CHE EMOZIONE : quasi mezz’ora tutta per noi, aperitivo, tante domande, tante spiegazioni sulla strumentazione ed un cappellino in regalo per ricordare questa esperienza unica!! Costa Classica lascia il porto di Hong Kong verso le 11.00 di sera e per tutto il giorno seguente si naviga; direzione Manila, Filippine – 7.000 isole!!

Tagaytay – Manila, Filippine – Case di vacanza in montagna

La giornata di navigazione, come ho già avuto modo di dire, è stata piuttosto turbolenta: sole, quello sempre ma vento oltre i 90 Km/h e onde piuttosto alte, eravamo un po’ sballottati di qua e di là per cui la maggior parte delle persone ha preferito rimanere in cabina, sdraiati, tutto il giorno. Infatti, la sera al ristorante, non eravamo tantissimi!!

Arriviamo al porto di Manila verso le ore 8.00; ad attenderci ragazze e ragazzi in costume ed un piccolo regalo per ogni passeggero che sbarca.

Manila è una delle città più cosmopolite del mondo, nonostante le sacche di povertà presenti. La città, insieme alle aree circostanti, ha preso il nome di Metro Manila e, con la crescita demografica che c’è stata negli ultimi anni,  arriva ad oltre 14 milioni di abitanti causando inevitabili problemi di sovraffollamento e congestione del traffico. Noi abbiamo scelto un’escursione di una giornata intera che ci ha portato a Tagaytay, una zona turistica molto in voga tra gli abitanti di Manila. Dopo un tour panoramico della capitale, il Forte Santiago, la Cattedrale, la chiesa di Sant’Agostino, il Parco e Casa Manila dimora ottocentesca ristrutturata per circa due ore attraversiamo la campagna che separa la città dalla nostra prossima destinazione: tantissimi alberi da frutto, piantagioni di palme da cocco,campi coltivati e qualche risaia. Tagaytay è una meta estiva molto in voga in zona collinare dove si trovano campi da golf, residences e resort molto esclusivi frequentati dall’elite di Manila. Le case assomigliano molto ai nostri chalet dell’Alto Adige ed infatti anche i nomi – Innsbruck, St Moritz – lo ricordano. Qui l’aria è più fresca con meno umidità  e si sta veramente bene!!

Dopo il pranzo in uno di questi resort ci siamo diretti in un punto panoramico per vedere il più piccolo vulcano conosciuto che sorge all’interno di un lago a sua volta contenuto in un cratere vulcanico.

Vulcano Taal – Lago di TagayTayVulcano Taal - Lago di TagayTay

Tramonto da Costa Classica uscendo dal porto di Manila

 

La giornata successiva arriviamo nel Borneo, terza isola del mondo per superficie e precisamente a Kota Kinabalu. Politicamente sono divisi in tre parti: Brunei, una zona dipendente dall’Indonesia e quella che abbiamo visitato noi alla Malaysia.

Le bellezze di Kota Kinabalu sono legale alla natura; il monte che sovrasta la capitale a poche decine di Km e’ alto 4.100 metri. La zona del monte Kinabalu è anche un parco nazionale con una grande varietà di flora e fauna. Di fronte alla capitale troviamo un’altra riserva naturale tra le varie isole per gli appassionati di subacquea ed è qui che abbiamo passato la nostra giornata visitando due isole: la prima in escursione lungo la foresta pluviale e la seconda, presso un resort, su una spiaggia bellissima con acqua del mare calda e di colore verde!! Il giorno successivo arriviamo nel Sultanato del Brunei, clima tropicale umido, citta’ modernissima, pulizia maniacale, nome Bandar Seri Begawan. Il monumento principale è il Palazzo del Sultano, – si vede solo la cupola d’oro immerso in un parco di vegetazione e protetto da tantissime guardie!! Pensate che sulla strada antistante la cancellata non si dovrebbe neanche decelerare!! – con le sue 1788 stanze. La moschea di Omar ……..  è considerata una delle più belle moschee dell’Asia orientale, marmi italiani, graniti, vetri colorati, candelieri inglesi, tappeti dell’Arabia Saudita. C’è anche un’altra moschea molto bella!! Qui in Brunei, a bordo di un’imbarcazione, abbiamo visitato il villaggio costruito su palafitte più grande al mondo con un sistema di case, mercati, moschee, scuole, cliniche e stazioni di polizia e vigili del fuoco, dove vivono circa 30.000 malesi. In questi paesi che abbiamo visitato nei nostri primi tre giorni di viaggio abbiamo incontrato persone sempre disponibili, cortesi, in ogni porto ci hanno accolto con fiori, collane ed il sorriso sempre!! Un capitolo a parte lo meriterebbero i bambini: questi paesi sono giovanissimi per eta’ ed il 70% della popolazione è under 18. Anche qui l’istruzione è obbligatoria e gratuita ma molti non vanno a scuola perche’ non si possono permettere la divisa ma soprattutto il pasto che si devono portare, non c’è la mensa; in alcune zone le lezioni – scuola materna ed elementari – iniziano alle 6.00 di mattina ma gia’ alle 5.30 devono essere presenti per cantare l’inno nazionale ed altre cose del genere come l’alzabandiera, ecc…..ma questa è un’altra storia!!

 
………………………………………
 
Hong Kong – Raccontare tutto quello che abbiamo visto in questa città sarebbe troppo lungo però Vi dico quali sono, per me, le Top Ten da non perdere assolutamente (noi abbiamo avuto quasi tre giorni pieni, uno in arrivo e due alla fine).
                                  
                              
1) Star Ferry, a bordo della storia nel Victoria Harbour. Per la ridicola cifra di 0,20 euro potete viaggiare sul ponte di coperta di questa piccola flotta di imbarcazioni diesel in funzione dal 1888. Dall’isola di Koowloon all’isola di Hong Kong e viceversa sono particolarmente romantici la sera, illuminati e inghirlandati davanti a tutti i grattacieli illuminati. La traversata dura nove minuti giusto il tempo per fare qualche foto!!
 
2) Lo skyline di Hong Kong: pensavo di aver visto tantissimi grattacieli a New York pochi mesi orsono ma qui sembrano molto di più, altissimi e modernissimi. Le parole non riescono ad esprimere la carica di energia che viene dal profilo di questa metropoli futuristica. Da non perdere la Bank of China Tower con struttura angolare: si dice che proietti energie negative sugli edifici vicini.
                                  
 
3) Il Peak – una boccata d’aria fresca in cima ad Hong Kong Island – il punto più alto di HK è il quartiere residenziale per eccellenza, zona più escluviva e costosa. Per salire si puo’ usare il Peak Tram che in realtà è una funicolare (oltre un’ora di coda, quanta gente!!). Bellissimo posto per fare passeggiate.
4) Peninsula Hotel – un tè nel lusso del leggendario hotel di HK – servizio inappuntabile, atmosfera regale, un quartetto d’archi. E’ annoverato tra gli alberghi piu’ lussuosi del mondo; la giacca non è richiesta ma è gradito un abbigliamento sobrio, all’ingresso ci si mette in coda e man mano si liberano i tavoli, il cameriere ti accompagna. Io Vi consiglio il "Tea for Two", oltre al tè che scegliete vi portano un’alzatina a tre piani con pasticcini, sandwiches e salatini – è quasi un pasto, peccato fossero le 18.00!!
 
5) Temple Street night market – oltre al tempio ospita il piu’ vivace mercato notturno: oltre alle tantissime bancarelle troverete chioschi gastronomici, chiromanti, erboristi, spettacoli gratuiti!
 
6) Central Escalator – la scala mobile all’aperto più lunga del mondo – in parte mezzo di trasporto – passa in mezzo al quartiere davanti ai tavolini dei bar e si passa davanti ai balconi delle case.
 
7) Repulse Bay – lunga spiaggia, affolata durante gli week end – con un insolito santuario dedicato alla dea della misericordia circondato da statue, mosaici, divinità.
 
8 ) La Promenade (il nome è troppo difficile!) costeggia quello che è il porto naturale più suggestivo del mondo; offre splendide vedute di HK Island. Il primo tratto – Avenue of the Stars (impronte delle mani delle star cinesi) è molto affollato ogni sera perché, dalle ore 20.00 alle 20.20 si puo’ ammirare un magnifico spettacolo di suoni e luci che coinvolge 33 edifici – vedi foto!!
Noi abbamo avuto la fortuna di ammirarlo direttamente da Costa Classica che era proprio ancorata li’!!
 
9) I tantissimi mercati di HK dove si puo’ comperare ogni cosa ed a prezzi molto bassi (ricordarsi che all’aeroporto oltre i 25 Kg a testa sono 18 euro per ogni Kg in più): Jade market, Stanley market, ecc.
 
10) Aberdeen – villaggio sull’acqua – con barche al posto delle case. Li’ potete vedere le tipiche giunche e ristoranti galleggianti.
Noi abbiamo pranzato al Jumbo – migliaia di posti, il cui proprietario possiede anche una decina di casinò a Macao.
Qui gli yacht fanno a gara con i grattacieli per la loro imponenza e grandezza!!
   
Donatella.
                           
                
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Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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44 Commenti
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Chris-Cros
9 Febbraio 2010 06:10

😯 WOW… che diario bellissimo. COMPLIMENTI DONATELLA!!! crociera da favola. posti e culture diverse, rachiuse in 14gg di navigazione! Bellissimo

Damiano C.
9 Febbraio 2010 06:31

Veramente complimenti.
Foto molto belle e racconto interessante sei stata molto brava.
Proprio un bel racconto.

donatella
9 Febbraio 2010 07:03

Grazie ragazzi, mi fa piacere leggere che vi e’ piaciuto, la crociera e’ ancora lunga ed interessante!!
Pero’ la persona da ringraziare e’ sicuramente Filippo che, nella sua sala macchine, assembla alla perfezione!!

Tina, ieri chiedevi i “Diari di viaggi” : il nostro Comandante ci legge nel pensiero!!

Buona giornata!!
Donatella

Stefano
9 Febbraio 2010 07:10

Complimenti Donatelle e Filippo, questo post ti trasporta in una dimensione tale da rimanere estasiati!
Bravi! Bravi! Bravi!

AlexB
9 Febbraio 2010 07:58

Donatellaaa!
Non l’ha detto Chris allora te lo dico io:
IL TUO REPORTAGE SPACCHAAAAAA! 😀
Molto meglio di una guida turistica. Davvero!

Ma che foto meravigliose hai fatto???
Complimenti!

E poi, posti da sogno! Sei riuscita a rendere l’idea di ciò che sono!

Grazie di nuovo anche a Filippo per aver permesso tutto ciò.

Marc
9 Febbraio 2010 08:00

Donatella è un vero piacere leggerti!

Che posti meravigliosi!

😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀

Annette
9 Febbraio 2010 08:26

Grazie Donatella,
hai fatto un bellissimo reportage con foto meravigliose.
Grazie Filippo, immagino che hai lavorato parecchio in sala macchine.
Le vostre fatiche sono state ricompensate : il risultato è ottimo
Non per fare polemiche, ma per amor del vero, dico che sull’altro sito non ho mai visto un reportage così!

Giungla's Family
9 Febbraio 2010 09:38

Grazie Donatella, e grazie Filippo,
vi siamo grati perchè tu Donatella hai fatto in modo di farci vivere anche a noi la tua meravigliosa crociera, i posti sono incantevoli e le foto altrettanto, verrà il momento che andremo anche noi in quei paesi. Tu Filippo sai cogliere subito i nostri desideri e i nostri pensieri. Grazie sei forte. Buona giornata

Annette
9 Febbraio 2010 10:51

Donatella,
quando hai un momentino di tempo, ci descrivi qualche cibo che hai mangiato durante questa crociera?
Hai detto che erano cose particolari, ma buone. Tipo?
Frutti, pesce, dolci, ecc. ❓

ELE
9 Febbraio 2010 11:30

😆 DONATELLA E FILIPOO bravissimi anche questa volta. Il reportage è interessantissimo, le foto spettacolari e l’assemblaggio di tutto questo superbo…siete meravigliosi..grazie ancora Ele 😆

donatella
9 Febbraio 2010 11:45

Ele,

hai preparato matita e quaderno, fra non molto sarai tu la nostra inviata nel Mediterraneo Orientale!!
Manca poco!!

ciao donatella

luisa
9 Febbraio 2010 12:20

Complimenti, tanti complimenti a Donatella che con il suo reportage, mi ha ridato il sogno dell’oriente, terra misteriosa e piena di colori e sfumature infinitamente sempre diverse. Conosco l’Oriente, e la sua magia non si dimentica. Ho fatto parecchie tappe e visto tanto, e anche se il viaggio aereo è lungo e faticoso, sto seriamente pensando di ritornare.
Ancora tanti complimenti a Donatella fotografa e a Filippo, regista di eccezione.
Quando tornerò dal mio lungo viaggio, vedremo se sarò stata capace di fare bene il lavoro di reporter

donatella
9 Febbraio 2010 12:20

Cara Annette,

avendo scelto quasi sempre escursioni di un’intera giornata, abbiamo pranzato al ristorante molto spesso.

Ti dico la verita’: mi sono imposta di assaggiare tutto anche se il mio problema principale era almeno capire cosa avevo nel piatto!!
Anche perché specialmente i Vietnamiti usano spesso i funghi ed io sono allergica!!

La cucina vietnamita si basa spesso sull’uso di pesce, salsa di soia, riso, frutta e verdura. Pollo, manzo, gamberi e frutti di mare.

A Da Nang, bellissima citta’ il nostro pranzo su una terrazza affacciati sul fiume, e’ stato di molte portate tra cui
minestra servita con pesce e verdure
involtini primavera
pollo e zenzero in salsa di caramello
gamberi e verdure
i soliti spaghettini e riso come accompagnamento
il tutto, per me, molto piccante!!
Come dessert fritta tropicale di ogni genere, biscottini ed una creme brulee eccezionale!!

In Cina la cucina e’ molto legata anche alla medicina e filosofia ma su questo campo non sono assolutamente preparata.

donatella

donatella
9 Febbraio 2010 12:28

Luisa,
il tuo sara’ piu’ di un reportage visto la durata della tua crociera ed i tantissimi posti che potrai visitare!!
Riguardo l’Oriente anch’io voglio tornarci, sin dal primo giorno il loro stile di vita mi ha affascinato!!

Filippo,
riguardo alle foto non avevo notato; sei tu che ci devi svelare i vari trucchi; io sono molto principiante in queste cose!!

donatella

Annette
9 Febbraio 2010 13:22

Anch’io non avevo nemmeno provato a cliccare sulle foto.
Grazie dell’informazione Filippo, così possiamo vederle ancor meglio

Annette 😉

Annette
9 Febbraio 2010 13:26

Grazie Donatella,

mi sembra di capire che comunque non si mangia male, per me che non mangio pesce c’è l’alternativa del pollo

Annette

Marc
9 Febbraio 2010 13:28

Filippo, no non l’avevo notato grazie… 😀

Cara Donatella! Più riguardo le foto più son stupende! Bravissima!

😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀

Annette, non mangi pesce?? Io senza pesce non so stare… :mrgreen:

AlexB
9 Febbraio 2010 13:42

Donatella,

hai qualche foto in più del villaggio su palafitte? Mi attrae troppo!

E poi, se ti va, ci racconti qualcosa della visita al ponte di comando? Cosa ti ha più affascinato? Da lassù, cosa si vede della nave?

Giungla's Family
9 Febbraio 2010 14:09

Donatella complimenti le foto e il racconto è molto affascinante.
Ma il frutto del drago che sapore ha?
Non l’avevo mai sentito.
Luoghi veramente suggestivi.

Alex come va? Meglio?
Non sei mai stato sul ponte di comando?

Ogni volta che scrivo mi viene una voglia matta di ringraziare Filippo e tutti voi.
io lo faccio, Grazieeeeeee!!!! 😛

donatella
9 Febbraio 2010 14:38

Alex,

questa sera te le mando sulla tua posta.
Anche a me ha affascinato molto, a parte il fatto che occupa un’area molto estesa sul fiume – noi abbiamo girovagato con la barca per oltre mezz’ora, abbiamo visto le scuole, la moschea, il mercato, i vigili del fuoco, l’ospedale, la polizia, insomma come una citta’ organizzata: 30.000 persone sono tante!!

Poi, attraverso questa rete di passerelle in legno e ponti, siamo entrati in un paio di queste case ma non ho fatto fotografie, mi sembrava di violare un po’ la loro intimita’!
Ci hanno offerto tea e dolcetti.

Il Governo del Brunei ha fatto costruire palazzi e case popolari per trasferire questo popolo del fiume ma non c’e’ stato nulla da fare; loro vogliono rimanere sulle loro palafitte!!

donatella

donatella
9 Febbraio 2010 14:50

Paola,

il frutto del drago – esteriormente un po’ piu’ grande di un caco, color fucsia, buccia dura,
La polpa internamente e’ bianca con semini neri – come per il kiwi – non e’ dolcissimo ma ha proprieta’ che fanno bene: vitaminico, antiossidante, ecc…
C’era spesso anche sulla nave!!

Donatella

Giungla's Family
9 Febbraio 2010 16:19

Grazie Donatella interessante.

Certo che la tua crociera ti arricchisce molto dal punto di vista umano, conoscere culture così differenti dalla nostra.

Paola

tina71
9 Febbraio 2010 18:51

Donatella, bellissimo il tuo racconto!!!
MI ha molto affascinato e le foto sono spettacolari…un mondo a parte…
Spero un giorno di visitare quei luoghi, e sicuramente penserò alla mia amica blogger!!! 😉

donatella
9 Febbraio 2010 19:31

Caro Alex,

scusa se non ti ho risposto circa la visita al ponte di comando ma sono rimasta senza computer e/o telefonino funzionanti, succede!!

Diciamo che non so se su Costa Classica avevano preventivato la visita al Ponte di Comando pero’ io, sin dal primo giorno che ho conosciuto l’Hotel Director ed ho saputo che eravamo solo otto Gold a bordo, gli ho detto
“siamo in pochissimi, cerchi di convincere il Comandante, non mi capita piu’ un’occasione cosi’!!” e lui ci ha fatto aspettare due settimane pero’ poi, il penultimo giorno e’ arrivato un invito per presentarsi alle ore 11.00 – atrio centrale per un aperitivo con il Comandante.

Siccome nella hall nulla era preparato, li’ e’ scattata l’idea che forse era arrivato il momento giusto.

Quattro italiani, quattro tedeschi siamo stati accompagnati da un’assistente del Com.te Serra al 10° piano, poi attraverso porte con la scritta “only crew”, corridoi stretti, porte allarmate, porte con codici, mi sembrava di essere in un film!!
Che emozione!!
Finalmente una porta a vetri, il suono del campanello, una guardia ci ha aperto e finalmente, attraverso un ufficio / salotto, eccoci sul Ponte di Comando.

Il Comandante, pensate mancava solo un’ora all’ingresso nel porto di Hong Kong, ci ha dedicato mezz’ora del suo tempo spiegando “chi fa che cosa” e le varie attrezzature e macchine presenti.

Lo spazio su Costa Classica è veramente ampio; abbiamo preso l’aperitivo con stuzzichini di ogni genere; alle pareti sono appesi tutti i vari riconoscimenti e/o premi; ci ha mostrato lo schermo radar da cui risultavano le posizioni delle navi vicine, la posizione del timone e poi Vi devo dire che ero talmente emozionata che non mi ricordo altro.

Alla fine, prima di salutarci e stringerci la mano ci ha regalato un cappellino ad ognuno di noi.

Una cosa carina: su un tavolino c’erano disegni fatti da un bambino piccolo!!

E’ stato un bellissimo regalo.
Grazie Comandante!!

donatella

renata
9 Febbraio 2010 19:55

grazie Donatella
hai raccontato benissimo la tua crociera !!! è una bellissima idea far scrivere a chi vuole il suo diario con qualche foto
complimenti sia a Donatella che a Filippo

AlexB
9 Febbraio 2010 21:19

Donatella come ti invidio!

Non ho mai visitato un ponte di comando.

E mi sono sempre chiesto se, conoscendo la “strada”, ci si potesse arrivare senza ostacoli oppure se gli accessi erano protetti.

Finalmente me l’hai spiegato!

Grazie

Marc
9 Febbraio 2010 23:24

Ciao Filippo!!! 😀 😀
Mi sono dimenticato di dirti che mi piace molto la firma per le foto!!!
Bellissimo questo nuovo editor!!!!!!!!!!!!
Bravissimo!!!! 😀 😀 😀 😀
 

Annette
10 Febbraio 2010 08:30

Ciao Filippo,vedo tante belle novità questa mattina e ti ringrazio.  l’editor è senz’altro più bello, ho riscontrato un problemino, quando scrivo, se sbaglio a digitare una lettera, non riesco più a cancellare i e  indietreggiare come mai?Inoltre se mi dai qualche spiegazione sui  termini h1 h2 h3 , sai non sono molto aggiornata in quwsto campo.GrazieAnnette

Giungla's Family
10 Febbraio 2010 14:04

cara Donatella che bella l’esperienza la visita al ponte di comando è qualcosa di unico.
Io l’ho visitato nel 1997 su Costa Victoria, non me la scorderò mai, le ampie vetrate davanti a te, i binocoli appoggiati sul davanzale delle vetrate, le carte nautiche appoggiate sul tavolo, e poi gli schermi, addirittura si poteva vedere tutto il mondo e tutte le navi in quel momento che stavano navigando, migliaia di puntini sullo schermo.
E poi le spiegazioni di come fuonzionava la nave, abbiamo avuto l’onere di poter fare la foto sulla poltrona del comandante, ma non mi sono seduta mi sembrava di profanare quella sedia.

E poi per terra c’era un vetro sul lato che serviva per vedere quanto vicino è la banchina.

E’ veramente molto emozionante, i miei genitori hanno avuto la fortuna di visitare anche il ponte di Comando della Costa Classica.
E’ veramente un peccato che non si possa fare più questa visita, regala delle emozioni veramente speciali.

Paola

donatella
10 Febbraio 2010 15:37

Paola,

e’ vero, esperienza unica ed emozionante; la auguro a tutti di poterla fare.

ciao ciao donatella

Giungla's Family
11 Febbraio 2010 11:49

Cara Donatello ho qualche curiosità sul Vietnam ci hai detto della cucina, ed è stato molto interessante.
Hai tempo di raccontarci anche delle escursioni, quali hai fatto?
Come vivono ora i vietnamiti? Vivono ancora attraverso la coltivazione del riso e del pesce?

Grazie,
Paola

Annette
11 Febbraio 2010 12:15

Cara Anna Maria,

ci racconti qualche cosa della tua bella crociera?
E’ andato tutto bene?
Qual’è l’isola che ti è piaciuta di più?
Hai visitato anche tu Cape Canaveral?
Se poi mandi qualche foto, arricchiamo un po’ il nostro bel blog.
Che ne dici? 😉
Grazie
Annette

donatella
11 Febbraio 2010 12:38

Paola,

riguardo il Vietnam sono stati solo due giorni ma intensi e bellissimi, escursioni full immersion, questa o domani preparo qualcosa in modo decente perche’ dal telefonino e’ a rischio “esaurimento del dito”.
Se Filippo me lo consente Vi allego qualche foto bellissima.
ciao ciao donatella

Giungla's Family
11 Febbraio 2010 14:50

Grazie Donatella, fai pure con calma, non ti preoccupare. 🙂
Sarebbe bellissimo vedere le foto del Vietnam, Filippo se si può, lo chiedo a te, Grazie.

Paola

Barbara
16 Febbraio 2010 14:47

Donatella,
mi accorgo solo adesso che viaggio strepitoso che hai fatto! E sono particularmente contenta che hai ancora trovato una crociera vecchio stile, anche se con modifiche per l itinerario!

donatella
16 Febbraio 2010 15:12

Ben detto Barbara,

una crociera che mi ha soddisfatto molto, un viaggio intenso.

Pensa che normalmente quando rientro, dopo una vacanza, sono talmente “incasinata” in ufficio che i ricordi li metto un po’ in disparte. Questa volta continuano a ritornare nel presente, bellissimi ricordi!!

ciao ciao

Barbara
16 Febbraio 2010 15:40

Tu hai visto in un viaggio piu posti diversi che altri vedono in tutta la vita. Credo che per me sarebbe l unico modo per andare in oriente, magari un giorno……

azzurra
27 Febbraio 2010 10:50

Donatella 😆

Che meraviglioso viaggio, quando lo descrivi,si percepiscono le emozioni che hai provato.Ed anche le foto rimandano l’emozione di quei momenti vissuti ad assaporare una cultura così diversa dalla nostra….BRAVA !!! 😉 8) 8)

donatella
27 Febbraio 2010 12:32

Azzurra,

hai detto proprio bene, un viaggio meraviglioso, tienilo presente per le tue prossime vacanze!!

Io lo rifaro’, appena la mia amica Annette decide di farlo!!

ciao donatella

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