1854: “Giacomo Costa fu Andrea”. Comincia da qui la storia di Costa Crociere.

 

Vorrei insieme a voi aprire oggi una nuova rubrica, a puntate, che ci consentirà nel tempo di ripercorrere i momenti più significativi della storia di Costa Crociere. Una storia molto affascinante a mio parere che vale la pena rispolverare. Partiremo dalle origini e percorreremo insieme i primi 60 anni di vita della Compagnia. Una storia emozionante, coinvolgente ed italiana al 100%. Iniziamo. 

  

La storia di Costa Crociere comincia nel 1854, quando Giacomo Costa fonda la "Giacomo Costa fu Andrea", società commerciale impegnata nell’acquisto e vendita di olio di oliva e tessuti tra la Liguria (Genova) e la Sardegna.
In breve tempo l’attività si sviluppa anche oltre oceano e la società inizia a produrre ed esportare olio di oliva negli Stati Uniti ed in altri mercati grazie anche al contributo dei figli Eugenio, Federico ed Enrico.    

Ed è grazie a questa espansione che l’Azienda fa il suo esordio in campo navale, nei primi anni ’20. La crescita esponenziale dell’attività porta poi la "Giacomo Costa fu Andrea", negli anni ’30, a dotarsi di una vera e propria flotta da carico: Federico C.,  Eugenio C., Enrico C., Antonietta C., Beatrice C., Giacomo C.
Flotta che però, di lì a breve, verrà irrimediabilmente compromessa dagli effetti devastanti della seconda guerra mondiale.  

Ma negli ultimi anni ’40 Angelo Costa, audace nuovo Presidente della Società, rinforza la flotta acquistando nuove unità anche grazie agli Stati Uniti, per il tramite del piano Marshall: rinascono in questo modo la Eugenio C. e la Enrico C.   Ed è ancora Angelo Costa ad intuire la grande potenzialità, in quel periodo, del settore passeggeri, ancora mai preso in considerazione fino a quel momento.

La situazione creatasi nel dopoguerra in termini di flotta mercantile (quasi completamente distrutta) e di domanda di traffico transatlantico (forte flusso migratorio) spinge l’Azienda ad inaugurare nel 1947 la divisione passeggeri, dapprima con la Maria C. e successivamente con la Anna C., il primo vero transatlantico della flotta Costa.  
Entrato in servizio nel 1948 e diretto nel suo primo viaggio a Rio de Janeiro e Buenos Aires, poteva trasportare 164 passeggeri in prima classe e 604 in seconda. E’ stata tra l’altro la primissima nave italiana ad essere dotata di aria condizionata in tutti i locali di prima classe e nelle aree comuni della seconda classe. 

Nata in quegli anni, la divisione trasporto passeggeri si espande nei decenni successivi. La "Giacomo Costa fu Andrea" assume un nuovo nome: "Linea "C"".  

L’inizio di questa nuova ed esaltante avventura, affidata poco dopo anche ad un’altra nave, la Andrea C., viene accompagnata dalla nascita del nuovo simbolo della Compagnia che non sarà più abbandonato: la gigantesca "C" riprodotta sul fumaiolo.    

    

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