mercoledì, Settembre 9, 2026

Il ventennio d’oro: dalla Costa Armatori a Costa Crociere S.p.A. (IV)

Quarto appuntamento dedicato alla storia di Costa Crociere. Un passato avvincente, di grandi scommesse e importanti risultati. La volta scorsa ci eravamo fermati alla costituzione, da un lato, della Costa Armatori S.p.A., nata per razionalizzare l’attività armatoriale della Compagnia e dall’altro alla contemporanea creazione, in America, della Costa Line Inc. con l’obiettivo specifico di sfruttare e sviluppare il più possibile il mercato americano, che tanto apprezzava, in quegli anni, la crociera "C".

 

Sarà in quel periodo che la Flavia C., acquistata da Costa dopo un anno di noleggio, con le sue crociere da 3 e 4 giorni in partenza da Miami, decreterà e consoliderà il successo tra il grande pubblico americano di un nuovo concetto di vacanza sul mare.

 
Flavia Costa

Siamo indicativamente alla fine degli anni ’60. Ed è di questi anni il definitivo orientamento della Compagnia verso il mercato crocieristico, ricco di enormi potenzialità. Da questa scelta strategica deriverà l’acquisto da una compagnia francesce di una turbonave che verrà destinata ancora una volta al mercato americano con crociere settimanali ai Caraibi. L’unità, dopo profondi lavori di ristrutturazione, verrà battezzata nel 1969 con il nome di Carla C.
Avrà un successo enorme e rimarrà in servizio per oltre vent’anni.

 
Carla Costa

L’espansione della flotta proseguirà qualche anno dopo, nel 1977, con l’acquisto di una nuova motonave, Italia, che segnerà un ulteriore passo strategico fondamentale. Si tratta di una nave destinata, fin dalla sua progettazione, al settore crocieristico ma l’aspetto importante è dato dal fatto che, grazie alla sua capacità in termini di accoglienza – pari a quella di un jumbo – per la prima volta, grazie a lei, viene proposta ed abbinata la vacanza in nave al collegamento aereo, soluzione vincente per gli sviluppi successivi.


Costa Italia

E’ sempre dello stesso anno, ancora, la gestione da parte di Costa della Leonardo da Vinci, una grande turbonave a due eliche di 33.000 tonnellate e di una lunghezza di circa 233 metri.

 

Infine, a conclusione del ventennio, nel 1979 viene siglato un importante contratto di noleggio di due navi gemelle di lusso, destinate ad una fascia alta di clientela: la Danae e la Daphne. Entrambe verranno, qualche anno dopo, definitivamente acquistate.


Daphne Costa

La crisi petrolifera degli anni settanta, le conseguenti maggiore efficienza del trasporto passeggeri via terra e aria e la nascita, per quel che riguarda il trasporto merci, delle navi container – rendendo di fatto obsoleta l’intera flotta convenzionale fino a quel momento esistente – porteranno la Compagnia, agli inizi degli anni ottanta, a focalizzare l’attenzione unicamente ai settori passeggeri e crocieristico. E si arriverà da qui alla costituzione di Costa Crociere S.p.A.

Fine quarta parte

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Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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donatella
23 Marzo 2010 08:21

Belle, bellissime queste navi!!

Ogni settimana ci fai rivivere la storia che ha determinato la nostra passione per le crociere ed il mare!!

Ed ogni volta che vedo le fotografie di queste navi, penso che la mia crociera ideale sarebbe su una di queste!!

ciao e buona giornata,

donatella

Annette
23 Marzo 2010 08:36

E’ sempre interessante conoscere la storia di Costa.

Dobbiamo ringraziare il mercato americano, in quegli anni con una ricca elite desiderosa di viaggiar per mare, che ha permesso la crescita di Costa.

Devono essere stati anni d’oro, di gran fermento, per la società che ha osato investire sempre in nuove opportunità (volo + nave) e acquistando altre navi, fino ad arrivare alla trasformazione in una grande Compagnia crocieristica.

Tempi irripetibili, perchè la fatica, l’ingegno, il coraggio, il rischio sono proprio della fase di creazione e crescita.

Oggi si raccolgono i frutti e ovviamente si deve continuare a migliorare e crescere, si ragiona in grandi numeri e la crociera è diventata un prodotto per tutti, ma ricordiamoci che si deve tutto
a quei favolosi anni sessanta.

Annette

Giungla's Family
23 Marzo 2010 18:30

Che belle foto, la Daphne mi ricordo che negli anni ’80 se non ricordo male, fece il giro del mondo, un viaggio straordinario che molti sognano.

Costa è stata all’avangiardia fin da quando ha iniziato la sua meravigliosa storia, faceva sognare i passeggeri di all’ora come fa sognare noi adesso.
La differenza è che allora la crociera era ancora per pochi.

E’ molto interessante conoscere un’altra tappa importante della sua storia per conoscerla ancora meglio, tutte le sue tappe in 60 anni di vita.

Paola

GIGI
7 Aprile 2012 15:52

Io ho lavorato su questa nave da fine novembre 1968 a metà novembre 1969.
E’ stata una esperienza meravigliosa,partito da Genova sapendo che per 12 mesi non tornavo(lo confesso mi sono venute le lacrime agli occhi quando la nave si è staccata dalla banchina)ma poi è stato un anno meraviglioso(anche se lavoravo tutti i giorni).
visto posti stupendi e indimenticabili.
Mi farebbe piacere ritrovare i colleghi/amici di allora.

guidotti simona
7 Aprile 2012 16:20

io non commento ,non ho parole e basta ieri 06 aprile 2012 sarei dovuta partire con costa deliziosa io ed un gruppetto di amici purtroppo e’ successo un inconveniente che poi spieghero’ . La partenza della nave era fissata alle 17 .

Esattamente alle ore 16 ho chiesto la restituzione di tutti i miei bagagli fornendo dettaglio di tutte le valige consegnate al personale addetto
dopo circa 15-20 minuti mi arrivano tutti tranne un borsone griffato , mi rivolgo al personale costa il quale mi risponde “stia tranquilla signora lo sappiamo qualche minuto ed arriva anche quello” aspetto altri 15 minuti :twisted:arrivano le ore 16 e 45 ovvero 15 minuti alla partenza della nave ritorno dal personale costa e loro ribadiscono signora arriva ora ! peccato cher esattamente alle ore 16 e 58 del mio orologio la nave stacca gli ormeggi !!!!!!! che serietaaaaa questa compagnia di navigazione ? Qualcuno sa dov’e’ il mio bagaglio io no !!!!!!!!!! spero che almeno il bagaglio si stia godendo la crociera mentre io sono senza scarpe! mi hanno comunicato una volta che la nave e partita che il borsone non si trovava
non prenotero mai piu una CROCIERA COSTA!!!!!!!!!!!!!!

donatella
7 Aprile 2012 16:54
Rispondi a  guidotti simona

Simona,

hai idea di quante valigie vengono imbarcate su una nave come Costa Deliziosa?? Potrebbe essersi staccata la fascetta con il numero di cabina oppure potrebbe essere stata recapitata davanti alla cabina sbagliata!!
Forse il tempo era troppo poco per fare una ricerca accurata.

Ho fatto venticinque crociere con Costa e non mi è mai mancato nulla!! Qualche ritardo nella consegna bagagli sí ma penso sia accettabile.

Vedrai che al rientro della nave a Savona riavrai il tuo bagaglio 😀

donatella

armato daniela
7 Aprile 2012 18:56
Rispondi a  GIGI

ciao gigi.mio papa’ha navigato 30 anni con la linea “C”dal 59 in poi..sicuro lo hai conosciuto…quando hai navigato tu era credo 2 uff di coperta..poi e’stato uno dei comandanti piu quotati della costa..mi farebbe piacere trovare persone che lo hanno conosciuto…ciao gigi e buona pasqua…

armato daniela
7 Aprile 2012 19:03
Rispondi a  guidotti simona

se e’solo per le scarpe..non piangere..ha ragione donatella….tu non puoi sapere quante valigie vanno e vengono su un transatantico come deliziosa..e poi le etichette si possono staccare..comunque forse e’ meglio che non prenoti piu nemmeno con altre compagnie visto che al primo inconveniente ti scaldi subito..sai siamo tutte persone che lavoriamo e nessuno di noi e perfetto..errare e’umano….e si deve essere anche un po comprensivi…ciao simona..e ricordati che viaggiare implica tanti inconvenienti..ma tanti…. :Worry:

armato daniela
7 Aprile 2012 19:10
Rispondi a  donatella

si’ donatella erano navi stupende..io ho avuto la fortuna di viverle tutte..federico eugenio carla anna andrea…e poi col flavia ho fatto forse per la prima volta per una nave italiana le mini crociere in florida nel 1974..che facevano..miami freeport nassau.di 4 giorni e miami nassau di tre giorni…ci sono stata 3 mesi da giugno a fine agosto e poi a nave vuota ho fatto il rientro in italia a genova..e stato il viaggio piu bello che ho fatto…solo che ero tanto giovane ma mi ricordo tutto come fosse ora..e quelle erano crociere..per pochi..americani ricchi che si concedevano qualche giorno di relax e spendevano e sfoggiavano eleganza e classe….e poi le navi erano accoglienti anche se piccole…e non mancava nulla dai negozi d firme..al centro benessere e il parrucchiere etutto quello che si poteva desiderare..anche il casino…

armato daniela
7 Aprile 2012 19:12

grazie filippo..con questo post hai fatto tornare alla mente tanti bei ricordi della mia infanzia……. :THANK-YOU:

di renzo ennio
25 Aprile 2012 22:38

negli anni 1968 -1970 ho navigato come allievo ufficiale sulla nave flavia e nel 1974 sempre sulla stessa come secondo ufficiale di coperta poi sulla nave carla c e ancora sull’eugenio costa. gradirei contattare quanti mi hanno conosciuto i si ricordano di me. la mia @ è ennio.direnzo@virgilio.it
saluto e ringrazio tutti che con me hanno condiviso momenti belli ed entusiasmanti

Mariarosa
3 Maggio 2025 22:16

Buongiono potrebbe informarmi sul itinerario che faceva la Federico C partendo da Genova fino ad arrivare alla Guaira nel 1967? Grazie

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