
Dietro le quinte di Costa Serena: visita alle cucine di bordo.
Come socio CostaClub, durante la mia ultima crociera – appena conclusa – ho avuto la possibilità di visitare le cucine di bordo. Un’esperienza decisamente affascinante, che aiuta a capire come, perché tutto possa funzionare alla perfezione in navi di simili dimensioni, le varie attività di preparazione, conservazione e cucina dei diversi piatti debbano avvenire nel rispetto di rigidi regolamenti e processi che tutti devono conoscere.
La visita alle cucine e in generale alle aree off limits della nave rientra nei privilegi del CostaClub. Si può partecipare grazie ad uno specifico invito che viene recapitato in cabina durante la crociera. E’ quindi a numero chiuso – piuttosto ridotto – e riservata ai soci.
L’iniziativa è stata organizzata all’ultimo giorno di crociera. Ad accompagnarci due guide d’eccezione: l’Hotel Director, Eduardo Barlassini e l’Executive Chef, Massimo Molinaro, figura quest’ultima molto importante perché, tra le altre, ha la responsabilità fondamentale di assicurare che ogni singolo piatto, sia esso destinato al ristorante, al buffet, al ristorante club o alla mensa dell’equipaggio, arrivi velocemente a tavola e venga servito nella giusta maniera.
Le cucina si trovano in centro nave, esattamente tra i due ristoranti principali e si sviluppano su più ponti: la parte di esse che abbiamo avuto la possiblità di visitare si trovano al ponte 3. Entriamo!
La nave, ci spiega Barlassini, ha circa 1.000 membri di equipaggio di cui 170 impegnati costantemente nelle cucine. Sono le cinque del pomeriggio; c’è un gran fermento. La produzione è in piena attività! La nostra visita inizia dal settore della panificazione.
Cinque sono le panificazioni giornaliere su una nave di simili dimensioni. Tre le principali. Si producono, con un consumo medio di 600 kg di farina al giorno, pane, pizzette, focacce e grissini. Al nostro arrivo i ragazzi stanno preparando delle pizzette che serviranno per il buffet di mezzanotte.
Proseguiamo quindi percorrendo un lungo corridoio in cui troviamo diversi frigoriferi ad armadio che vengono utilizzati per conservare i piatti freddi preparati e pronti per essere serviti in tavola.
Ci ritroviamo poi tutti stupiti di fronte ai bollitori cuocipasta, dalle dimensioni decisamente generose! Ognuno è in grado di cuocere fino a 40 Kg di pasta alla volta ma per una migliore qualità, nelle navi "C", il limite viene ridotto a 10 kg. Anche questo, ci dice lo chef, è il segreto di una buona cucina.
Ogni piatto viene fondamentalmente preparato al momento. E i numeri sono da capogiro! Qualche esempio. Nei 5 giorni di crociera si consumeranno 5.000 litri di latte, 7.000 bottiglie di vino, 11.000 bottiglie di acqua, 7.000 kg di frutta. Ogni giorno escono dalle cucine, per essere portati in tavola, ben 40.000 piatti!
Ai ponti A e B (che si trovano sotto al ponte zero) ci sono le grandi cambuse ed altri reparti della cucina, come ad esempio la macelleria e la pescheria. La maggior parte del cibo viene imbarcata in Italia, nel porto di partenza della nave.
Facciamo quindi tappa al settore lavaggio che un tempo veniva chiamato "discoteca". Ai camerieri che non si comportavano bene veniva loro detto "Vai una settimana in discoteca!" (per via della forma di disco del piatto). E all’epoca non era tutto automatizzato come oggi!
Le macchine di oggi sono realizzate per lavorare a ciclo continuo. In tre ore sono in grado di lavare e sterilizzare 12.000 piatti! I due ristoranti sono dotati di circa 15.000 piatti di ceramica per soddisfare ogni singolo servizio di cena. Mediamente ogni settimana vengono rotti 100 piatti e, purtroppo, vengono persi circa 600 cucchiaini. Le pentole utilizzate, per garantire la massima pulizia, vengono lavate a mano e successivamente sterilizzate per mezzo di un’apposita macchina.
Tutto a bordo viene svolto nel rispetto della massima igiene possibile!
"Quando l’Italia ha recepito le regole relative al HHCCP – ci spiega Barlassini – ci siamo messi a ridere! Perché quelle regole noi le applicavamo da anni!"
A bordo la gestione dei rifiuti è esemplare. Il 100% di essi viene separato. E’ presente un inceneritore in grado di bruciare i rifiuti ad una temperatura superiore ai 900 gradi, senza quindi correre il rischio di produrre diossina.
Da segnalare inoltre la presenza di un compattatore del metallo. Per incentivarne un pieno utilizzo da parte del personale, il ricavato della vendita dell’alluminio compattato viene distribuito tra tutto il personale impegnato in questa attività.
La visita termina nel migliore dei modi … presi per la gola! Invitati in una delle due sale del Ristorante Samsara ad attenderci un delizioso buffet, dolce e salato!
In quella occasione mi sono dedicato alla degustazione del dolce. Il flute alle 4 creme, da 1 kg in più solo a guardarlo, spettacolare! Un intenso, puro e gustoso piacere!
Un ringraziamento – pubblico – all’Hotel Director, Eduardo Barlassini e all’Executive Chef, Massimo Molinaro, per la loro grande disponibilità e gentilezza. E … arrivederci a bordo! 












Molto interessante la visita alle cucine!
Io visitai le cucine di Concordia, ma alla sera, quando tutte le preparazioni erano finite, per cui si poteva solo vedere lo scintillio dell’acciaio delle cucine e dei frigoriferi.
Voi siete stati più coccolati, perchè avete potuto vedere la cucina “in piena attività” e penso che sia uno spettacolo ammirare l’allineamento di tutti i piatti con preparazioni perfette e impeccabili.
E per finire, che delizioso buffet!
La vostra crociera breve è stata così intensa tanto da essere quasi più completa di quella tradizionale.
Complimenti a Serena e al Comandante Giardina.
La visita delle cucine è sempre un momento particolare specialmente la prima volta.
È veramente inimmaginabile l’organizzazione che regna in questi locali, la pulizia e l’ordine ed il metodo applicato per rendere veloce e snello il servizio!!
La mia prima visita alle cucine fu su Costa Tropicale in Brasile; nave di dimensioni molto più ridotte rispetto a Serena ma già allora mi sembrava di aver assistito alla spiegazione di un mistero!!
Grazie Filippo per questo reportage e per le foto, bellissime!!
donatella
Grazie Filippo
il tuo reportage nelle cucine è la prima volta che lo sentiamo raccontato così.
Noi abbiamo visitato le cucine ma quando c’era il buffet, c’era solo il personale addetto al buffet.
Le cifre che hai detto sono davvero impressionanti e i cibi delle foto del buffet sono da leccarsi i baffi solo a guardarli.
Hai avuto un trattamento veramente speciale e ne siamo contenti.
Anna e Piero
Filippo, Alex, Luisa, Lucia, Steve87
Costa Serena
ti abbiamo visto nel tuo splendore
il giallo riflette con il sole.
Insieme agli amici entriamo
sei immensa sfavilllante, luccicante.
Insieme agli amici a spasso
per i ponti
vediamo il cielo pieno di stelle
e il mare scintillante.
Insieme agli amici ci sentiamo
in paradiso.
Grazie, questa è la sensazione
che tutti voi ci avete fatto
provare.
Anna e Piero
Filippo non tralasci proprio niente! Non vedo l ora di tornare a casa e leggere tutto! 😉
Ciao Barbara!! 😀 😀
Una curiosità per tutti i Dream Blogger sbarcati da Serena.
Ma l’invito per la visita alle cucine lo avete avuto anche voi?
Sono andata a leggere i privilegi del Costa Club per i Gold Pearl e c’è scritto che la visita del dietro le quinte della nave lo fanno per le crociere non inferiori a 7 giorni.
Quindi avete avuto un gran privilegio e l’organizzazione a bordo deve essere stata davvero eccezionale, sono contenta di sapere che Costa ha così a cuore ancora i loro ospiti, sono convinta che se si è fortunati a trovare a bordo il personale giusto la crociera è davvero con il fascino e le coccole di una volta.
Paola
Ciao Barbara,
tutto bene? Sei abbronzatissima?
Ciao Chris,
niente nuove, buone nuove. Immagino che ti stai divertendo alla grande.
Buona continuazione
Annette
Scusa Filippo, ma io che essendo minorenne non ho la carta e quindi non faccio parte del club, anche se entrambi i miei genitori sono gold Pearl non potrò visitare le cucine?
Gambrinus,
secondo me non ci saranno problemi per la visita alle cucine purché, credo, almeno uno dei due genitori ti accompagni 😉
Paola,
insieme a me, durante la visita alle cucine di bordo, c’erano anche Alexb ed Ele.
E, se non erro, anche Lucia aveva ricevuto l’invito.
Ed effettivamente non ci aspettavamo un invito simile, proprio per via della breve durata della crociera.
Ho avuto occasione di visitare le cucine quest’inverno sull’Atlantica.
La visita guidata dallo chef, era aperta a tutti quelli che ne avessero fatto richiesta e, devo dire, eravamo veramente in pochi!
Buono a sapersi Filippo, grazie! 😉
Grazie Filippo era una mia curiosità. 😀
Ricordo che fino ad alcuni anni fa (per capirci prima della carta Costa Club) la visita alle cucine era un momento aperto a tutti, di solito in occasione della festa italiana… ma parliamo di 10 anni fa… 🙄
Ma solo i Gold Perl possono godere di questo privilegio???
Ed io che sono Coral non posso avere nessuna speranza????? 😥
Magari a Giugno su Victoria provo a chiedere, magari mi dice bene
Buono a sapersi Vincenzo grazie
provero’ a chiedere mi piacerebbe molto visitare le cucine.
Si Paola anche mio marito aveva l’invito perchè è gold pearl, ma….. non è voluto andare perchè nelle cucine c’era già stato quando facevano il buffet magnifico nei ristoranti.
Ancora adesso gli rinfaccio di non avermi portato…..Filippo, Luisa ed Alex nè sanno qualcosa…. a tavola l’ultima sera quando Filippo mi ha fatto vedere le foto ed Alex ci raccontava tutti i dettagli…..
Penso si sia pentito, ma non me lo dice…..non mi vuol dare la soddisfazione di dirmi: “se ti avessi dato retta…..”
Io le cucine le ho viste alla mia prima crociera, ma quando non ci lavorava più nessuno. Qui su Luminosa si possono vedere almeno nel ristorante club i cuochi al lavoro perché la cucina e a vista. Non dimenticatevi di dare un occhiata se andate con Luminosa!
Lucia, come se te l’avesse detto!
Barbara, anche su Serena la cucina del Club ha la finestrona. Ma quella è molto più simile alla cucina di un ristorante “ordinario”. L’organizzazione che c’è nelle cucine principali è impressionante. E bisogna vederle in funzione per capirla.
Gambrinus, anche io ti dico che potrai entrare certamente. E’ la seconda visita alle cucine con invito personale che faccio e si presentano sempre meno della metà delle persone invitate. Se ci fossero problemi di affollamento controllerebbero i nominativi. Ma dal momento che questo problema nn c’è… è sufficiente “aggregarsi”…
Per Gambrinus 😀
e Maria 😀
Dovete fare attenzione solo agli orari,infatti ogni volta che mi riprometto di andare,mi rendo conto
Anche a noi era per le 17.00, ma io ero ancora a zonzo per Rodi 
che sono sempre a terra per le
escursioni
Dovevamo essere tutti a bordo per le 17.30, per la partenza alle 18.00,quindi avrei potuto anche tornare prima…ma mi sarei persa
lo stesso la partenza da Rodi….
..è no Rodi merita… 🙄 😉
La prossima volta che mi capita
spero di essere sulla nave ….
Tranquillo Gambrinus! 😀 Te lo dico per esperienza personale! 😮
Basta avere dei genitori o dei nonni e con loro puoi andare ovunque! Vedrai ti potrai godere su Luminosa la visita delle cucine! 😀 😀
Filippo, data l’ora, farei un salto adesso nelle cucine di Serena.
Marc, posso accompagnarti? 😀 Sento un profumino di focaccine …
Grazie Lucia, è un’esperienza da fare, sono certa che su Luminosa le potrò vedere perchè papà è gold quindi avremo questa opportunità, sarà davvero interessante vedere bene le cucine.
Paola
Anche per me, focaccine calde, grazie visto che oggi salto il pranzo!!
Certo Filippo! 😀
Non mi perderò, seguirò la scia del profumo di focaccine appena sfornate!
Che fame! Donatella anche io oggi salto il pranzo! 🙁
Quindi appuntamento nelle cucine!
Arriviamo anche noi in cucina,
focaccine focaccine dove siete.
Gnam, gnam come siete deliziose.
Anna e Piero 😆
Mi sono letto questo post proprio volentieri.
Complimenti
Damiano….ogni tanto ti dai sentire…. 🙄
Un salutone, dacci tue notizie e scrivi più spesso…ci mancano i tuoi commenti! 🙂
Ciao Damiano bello risentirti, spero che vada tutto bene.
Mi piacerebbe che potessi essere con noi più spesso. 😀
Paola
Damiano,
che piacere sentirti!!
Torna a trovarci, quando puoi!!!
donatella
Finalmente sono arrivata ai post su Serena!
Per me niente visita cucine, ma chissa, magari semplicemente non ho visto l annuncio come quello del cinema che ogni giorno era sul Today 👿
Che bei dolci!!!! Ma ve gli hanno anche dati da mangiare dopo?
Si Barbara,
poche ore dopo quei dolci erano in tavola! 😉