giovedì, Settembre 10, 2026

Costa o Costava?

 

Per molti anni la crociera è stata considerata una vacanza riservata a pochi. La causa principale di questa abitudine di pensiero era legata ai costi: partire per una vacanza in nave, anche solo di una settimana, aveva il suo peso sul bilancio economico di una famiglia, specie se con figli.
Il mercato dei giovani, in particolare, ne risentiva: la crociera, forse ieri ancora più di oggi, costituiva il viaggio di nozze ideale e, come tale, da vivere una volta nella vita. 

Il mercato di oggi, al contrario, ha subito profonde trasformazioni. E’ un settore in continua crescita che sembra non conoscere crisi, nemmeno in questi ultimi anni di difficile congiuntura economica.
Nuove navi vengono continuamente varate, le Compagnie registrano crescite annuali a due cifre per quel che riguarda le prenotazioni e i profitti continuano a segnare trend positivi: un vero e proprio boom in parte forse inaspettato.

Eppure, leggendo oggi le tante opinioni dei tanti crocieristi, c’è chi sostiene che i prezzi attuali, rispetto a qualche anno fa, siano decisamente aumentati, tanto da far loro ritenere che tale tipologia di vacanza starebbe tornando ad essere esclusiva di pochi.

Una teoria opposta, quindi, rispetto ai dati positivi costantemente registrati per l’intero settore.

Da qui la curiosità di far luce a questo aspetto e chiarire definitivamente le idee! 

Abbiamo analizzato, dai cataloghi ufficiali Costa Crociere, alcuni itinerari di ieri e di oggi e confrontato i prezzi a parità di periodo e cabina. 

Ecco alcuni esempi:

Esempio nr. 1 – Profumi di Mediterraneo

Nel 2002, partire con Costa Victoria per una settimana – in agosto e con sistemazione in cabina esterna – per un itinerario classico del Mediterraneo Occidentale, alla volta di Marsiglia, Barcelona, Palma, Tunisi, Palermo, Napoli e Genova, costava mediamente Lire 2.930.000,00 – circa Eur 1.500,00. 
Una spesa per quegli anni, specie se letta in lire, importante e non per tutti. 

Stesso itinerario, stesso periodo e stessa sistemazione, nel 2004, a bordo di Costa Fortuna, comportava una spesa media di Eur 1.650,00 a persona.

Oggi, a bordo di Costa Concordia e grazie alla tariffa PrenotaSubito, la stessa crociera costa Eur 1.240,00. Un costo inferiore quindi, nonostante il periodo di alta stagione.

 

Esempio nr. 2 – Passaggio a Est

Costa Allegra, nel 2001, proponeva questo itinerario da 12 giorni, a Lire 3.970.000 a persona, circa Eur 2.050,00, per una partenza primaverile di maggio. 

Oggi: partire con Costa Mediterranea, stesso periodo, costa Eur 1.380,00.

 

Esempio nr. 3 – Le Terre dei Vichinghi

Alla volta del Nord Europa con Costa Marina, nel 2001 – stesse condizioni di prima: agosto, cabina esterna – comportava una spesa media di Eur 1.950,00 c.a.
Oggi, a bordo di Costa Deliziosa, il costo medio è di Eur 1.630,00.

 

Nella realtà, quindi, i prezzi di una vacanza in crociera è mediamente diminuito negli anni, diventando, di fatto, sempre più una tipologia di vacanza per tutti. Merito soprattutto di un mercato sempre più concorrenziale ed agguerrito, ma anche delle navi di nuova generazione entrate in servizio negli ultimi periodi che, di fatto, consentono forti economie di scala.

Possiamo quindi dire, ora con ragionevole certezza, che partire con Costa, costava … ! 😉

 

E ora che i prezzi si sono adeguati alle tasche anche dei più giovani, sarà sufficiente ad attrarre la clientela di questa fascia di età?

O c’è qualche altro aspetto cui le Compagnie dovranno metter mano?

E’ possibile attrarre, secondo voi, in uno stesso luogo tutto sommato “ristretto” tipologie eterogenee di clientela?
O vedremo applicati, nel futuro prossimo, i principi della segmentazione anche al mondo delle crociere?
La crociera casual; quella elegant; quella per single; etc.

Scommesse aperte! 😀

 

Buon week-end a tutti voi! A lunedì, con una nuova serie speciale di post …. "Crociere a confronto"! 

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Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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il gambrinus
3 Settembre 2010 10:42

Ci sono già principi di segmentazione… vedi crociere casonò-casino e chissà cos’altro in oriente, le crociere della sbornia (negli anni 30) in America, le crociere senza bambini, ma penso che basti così

Alex.B
3 Settembre 2010 16:47

Il Gambrinus! Quella non è segmentazione!

Quelle sono crociere “a tema”: la crociera per single; quella per gay; quella per porconi (vi ricordate quella società che utilizzava indebitamente il nome Costa per una crociera di quel tipo?); quella per i Games Addicted… etc

La segmentazione è un concetto molto più sottile e, quasi, non dichiarato. Spesso, sopratutto in questo settore, possiamo  parlare anche di AUTOSEGMENTAZIONE.

Mi piace la definizione di crociera “casual” o “elegant”.

Pensate di sfogliare il catalogo e di trovare, per ogni crociera, una bella etichetta:
“elegant” – in argento
“casual” – su sfondo jeans

Basterebbe questo per rafforzare un’autosegmentazione naturale. Mi spiego: il fatto di dichiarare che con Luminosa si è fatto un passo indietro rispetto alla tendenza di costruire navi sempre più grosse; che le si fanno fare itinerari più lunghi; più costosi… è già un modo per “segmentare” la clientela.

Altro esempio: per crociere di 15/20 giorni a novembre la clientela si segmenta da sé. Vecchi babbioni in pensione (mi riferisco ai miei genitori, ovviamente) o giovani scapestrati che cercano di diventare ereditieri  😀 😀
  😀
Ecco, su queste tipologie di crociere, l’etichetta “Elegant” aiuterebbe ancor più la clientela ad autosegmentarsi. Che poi non vuol dire altro che “a scegliere la crociera giusta”.

A questo proposito: io utilizzerei anche una bella etichetta rossa con la dicitura “Family”. Tutte le crociere di una settimana nel Mediterraneo ad agosto… dovrebbero avere quell’etichetta!

Idea balzana? A me piace molto. Ora la telefono al signor Costa. Se non me la compra, ci riproverò con un’altra compagnia. Indovinate quale!

Filippo - Dream Blog
3 Settembre 2010 17:08

Alcuni tour operator, Alex, già appliano l’autosegmentazione di cui parli.

Offrono strutture family, ideali per famiglie con bimbi piccoli, strutture indirizzate invece ad un target giovane, con divertimenti e animazione studiati ad hoc e così via …

Sarà attuabile, secondo te, anche per il mondo crociere??

Barbara
4 Settembre 2010 01:00

Volevo fare una crociera di 15/20 giorni in novembre, ma non posso, :'( , perché non entro in nessuna delle due categorie. La seconda pero devo dire che mi piace proprio 😀

Filippo - Dream Blog
4 Settembre 2010 01:19

Cara Barbara,

parti tranquilla!

Puoi entrare a far parte, senza problemi, della seconda! 😉

Filippo - Dream Blog
4 Settembre 2010 01:21

@ Barbara: dove andrai? 🙂

donatella
4 Settembre 2010 07:22

Ci ho pensato; ieri è stata una giornata fiume di riunioni ed ogni tanto la mia mente tornava al titolo del post, ma non sono riuscita a darmi una risposta vera e propria.

Dagli anni novanta in cui ho cominciato a fare qualche crociera, penso che la tipologia di vacanza crociera  costi meno rispetto ad allora.

Ma sono cambiate talmente tante cose da allora che è difficile fare un paragone: una volta l’incidenza del volo aereo era molto alta, ora con i voli low cost o charter sicuramente meno.

Forse è cambiato anche il potere d’acquisto delle persone o come preferiscono spendere i loro soldi.
Allora si facevano meno vacanze ma più lunghe (si affittavano le case al mare e/o montagna per un mese); ora la gente preferisce fare vacanze più volte l’anno ma più corte.
E così la crociera ti da la possibilità di vedere posti nuovi, partecipare ad intrattenimenti sportivi e/o di animazione, vedere spettacoli, “fare tante cose in un tempo limitato“!!

Sulle navi di oggi con una capienza di ospiti sempre maggiore, c’è posto per tutte le fasce d’età : l’importante è non oltrepassare certe linee, non invadere!!!

Come esistono gli spazi per lo scuok, ben vengano spazi riservati al silenzio, al relax!!!

E poi buona crociera a tutti!!!

donatella

il gambrinus
4 Settembre 2010 10:38

Giusto Alex… e non è che io sia molto d’accordo, però…

Giungla's Family
5 Settembre 2010 10:36

I tempi sono cambiati rispetto agli anni ’90, ora la crociera è diventata la vacanza di massa.
A me non dispiacerebbe la segmentazione ci potrebbero stare anche crociere dal titolo ” La crociera nostalgia” per tutte quelle persone che sono amanti delle crociere di una volta quelle in cui c’era un’atmosfera particolare e ti sembrava di essere fuori dal mondo reale, dove ti sentivi in un ambiente da favola e tu eri la principessa.

Oppure crociere dal titolo ” tutti al mare” queste sono per agosto nel mediterraneo, dove ognuno fa quello che vuole senza interessarsi che ci sono altre persone e fregandosene delle regole, così io lo so e le evito.  O:-)

A parte gli scherzi, le crociere sono molto cambiate navi sempre più grosse e con più persone a bordo i costi sono diminuiti e togliendo personale di bordo hanno potuto diminuire i prezzi. E così noi ora vorremmo il servizio che c’era una volta ma non c’è lo possono più dare appunto per il cambiamento radicale che c’è stato tra le crociere degli anni ’90 e quelle di questi ultimi anni.

A parte qualche crociera dove si trova ancora quel clima ma ormai sono ridotte a lumicino, molto a lumicino.

Paola

Barbara
12 Settembre 2010 16:16

Ho trovato un articolo/pubblicita interessante su “Amica” del Maggio 1986, provo ad aggiungerlo. Non so pero se poi non e scritto in troppo piccolo…

Barbara
12 Settembre 2010 16:20

Infatti e piccolino. Filippo se credi che puo interessare potrei mandarlo a te?

Filippo - Dream Blog
12 Settembre 2010 16:21

Barbara!!  =-O =-O =-O =-O

Wow che meraviglia! Si legge benissimo!

Non ti chiedo come fai ad avere una copia di “Amica” del 1986 e soprattutto come hai fatto a ricordarti del trafiletto dedicato a Costa Crociere ma … grazieeee!! 😀   😉

Barbara
12 Settembre 2010 16:25

Filippo e il giornale del giorno che sono nata, no ????? 😎 ?

Filippo - Dream Blog
12 Settembre 2010 16:28

No no Barbara, non è piccolino. 
Cliccaci sopra: è a dimensione naturale e si legge benissimo!!

Anzi, c’è quella crociera a bordo della “Danae” da 14 giorni con partenza da Venezia che sicuramente avrei fatto … così come quella in Alaska!!

Ed ancora: che dire della crociera di un mese intero, dal 31 luglio al 1 settembre nel Mediterraneo, Oceano Atlantico e Caraibi???

Se ne parla proprio nel post di oggi: questa era un’offerta diversificata!!

Filippo - Dream Blog
12 Settembre 2010 16:29

😀   😀   😀

Ahhhhh ecco!! C’è sempre una spiegazione … !!

😀   😀   😀

Barbara
12 Settembre 2010 16:41

ecco, bisogna cliccare una volta in piu, grazie Filippo!
Diciamo parte di quella del Danae conto di fare prossimamente e serenamente… 😉
E in Alaska Donatella ci ha portato nella sua “Crociera Ideale”, e anche la mia avrebbe avuto inizio la, e poi sarebbe andata fino a Terra del Fuoco :'( . Be, non si puo avere tutto, bisogna accontentarsi di quello che si puo, ma io quella la la farei!!!

Giungla's Family
12 Settembre 2010 21:28

Grazie Barbara che chiccà che ci hai regalato e poi si chiamava Costa Armatori!!!

Caspita dovrebbero prendere spunto per la crociera in Alaska per farla anche oggi.  😎

Grazie, Grazie!!!!

Paola

Silvanes
13 Settembre 2010 17:26

Sono stato un “fanatico”di COSTA ITALIANISSIMA con 27 crociere, dal 1970 al 2003. Poi quando è divenuta americana e “mass market”, lo lasciata deluso. Il mio primo blog si chiamava “MY COSTA”, ora questo blog che sto chiudendo si chiama AMARCORD e con COSTA mai più salperò. Quanta nostalgia di quelle che furono “vere crociere” e non banali viaggi per mare!

Silvano

http://web.me.com/silvanonessi/

Filippo - Dream Blog
13 Settembre 2010 18:11

Caro Silvano, benvenuto nel Dream Blog!

I miei ringraziamenti sono doppi nei tuoi confronti. Grazie per averci lasciato il tuo contributo e pensiero e grazie per aver riportato, nel tuo blog, le mie considerazioni finali relative alla serie speciale di post “Crociere a Confronto”.

Mi spiace per la decisione che hai preso: nel tuo spazio traspare amore incondizionato per il mare e per le belle crociere. Chiudi il tuo blog, ma, ne sono sicuro, rimarrà nel tuo cuore quel sentimento e quella passione di cui i tuoi scritti e i racconti dei tuoi ricordi trasudano.

Il passato di Costa Crociere è argomento molto gradito ed apprezzato in questo salotto e, con un’esperienza di 27 crociere “C” come la tua, sono certo che le tue testimonianze sarebbero di interesse per tutti quanti noi.

L’ho buttata lì, ad istinto … 

Se volessi, se ti andasse, se …. sono, siamo qui!

Grazie.

Giungla's Family
13 Settembre 2010 20:36

Concordo con Filippo,

Silvano con la tua esperienza crocieristica avrai tantissimi racconti che mi emozioneranno  =-O  a me affascinano tanto le crociere di una volta con uno stile unico ormai perduto.  🙁

Ho guardato il tuo blog molto bello, mi dispiace che lo stai chiudendo ma se ti fa piacere puoi restare sulla nostra nave sono certa che ti troverai bene.

Paola

Dany
13 Settembre 2010 21:23

Silvano,

come ti hanno già detto qui fra noi ci sono persone che vorrebbero che le crocere tornassero ad essere quelle di una volta , io sono una di quelle nostalgiche, che avendo provato le crociere anni 90 le rimpiange………… e molto…………. quindi se ti fa piacere potresti parlare con noi delle tue esperienze che saranno molto simile alle nostre ………..(però personalmente non ne ho fatte tante come te….)

Dany 

Silvanes
14 Settembre 2010 00:33

Grazie amici!

Nella vita tutto termina. Sono nato nel lontano 1944, ma ho ancora desiderio di mare, purtroppo le “meganavi” non le amo e vedere il mare dal ponte No. 16 o 17 è triste. Ho finito anche gli itinerari. Quelli di una settimana li odio. Sono stato troppo “viziato” dalla indimenticabile LINEA “C” che ha reso meno triste la mia vita. Fu una compagnia con stile, classe e la qualità di vita a bordo era da “sogno”. Contrariamente a quello che afferma Pier Luigi Foschi, ci divertivamo da “pazzi” anche senza gli attuali animatori “fuori di testa”. La cena, ogni cena, era una festa. Ovviamente si cenava al lume di candela. Donne bellissime ed eleganti come sanno essere le italiane. Poi si tirava mattino, spesso sul ponte sole, illuminato dalla luna e con lo “champagne”. Altri tempi, amici miei!
Le crociera duravano mediamente 12 giorni. Non parlo di secoli or sono, solo di circa 15 anni fa…….poi è arrivata la CARNIVAL e il sogno si è spento per sempre. Ho la fortuna di essere rimasto amico di un paio di “mitici” comandanti della DAPHNE, DANAE e della indimenticabile, stupenda e “mitica” EUGENIO “C”. Se penso che sia stata ridotta in ferraglia ad Alang, mi lacrimano gli occhi!

Buon mare e buon vento a tutti voi!

Filippo - Dream Blog
14 Settembre 2010 10:20

Grazie Silvano,

e, a proposito di comandanti e personale della mitica Eugenio C. ti segnalo che il Dream Blog ha avuto l’onore di ospitare, qualche tempo fa, con un post ad hoc, il Sig. Vittorio Anselmi che ci ha saputo emozionare con i suoi racconti carichi di ricordi e di “vita” vissuta a bordo.
Ci ha anche parlato, in quell’occasione, dell’Eugenio C Club e dei suoi numerosi iscritti, in continua crescita peraltro.

Avrei una domanda, se posso: di tutte le Grandi Signore “C” del passato, per quale conservi il ricordo più caro?

Azzurra
14 Settembre 2010 11:19

Silvano grazie….

Ammiro la forza che hai nel cuore,
e la gioia forte dell’emozioni che i tuoi ricordi sanno trasmettere !!!
Continua a viverli, i tuoi ricordi del cuore, e i tuoi ricordi di mare,
puoi farlo anche qui, con noi, che nel cuore viviamo come te…e i tuoi sogni,
continueranno a viaggiare insieme ai nostri…

Anche i miei occhi si sono velati di lacrime,quando ho scoperto,
che la” mia” Ausonia, la mia prima nave, era stata venduta per essere smantellata…

Grazie di cuore…

Giungla's Family
14 Settembre 2010 15:05

Grazie davvero di cuore Silvanes come ti capisco ho vissuto anch’io, anche se per poco, l’epoca prima dell’arrivo di Carnival ed era tutta un’altra storia. Immagino te che sei stato a bordo di quelle principesse dei mari e che ricordi con nostalgia, purtroppo il tempo porta via dei momenti indimenticabili ma i tuoi ricordi nessuno te li porterà via e raccontandoli agli amici rivivi quegli anni di sogni e realtà.
Grazie davvero di cuore hai toccato le mie emozioni.

Nella foto c’è a sinistra la Shota Rustaveli una nave russa è stata la prima nave da crociera dove sono salita e ho dei bellissimi ricordi, purtroppo anche lei non c’è più l’hanno smantellata.  🙁

Paola

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