sabato, Settembre 12, 2026

Confronto fra Titani: Nave e prenotazione crociera.

 

"La  clientela italiana sarà poi così pronta a cambiare abitudini? L’offerta della concorrenza, lontana per cultura alle nostre abitudini e stili di vita, sarà realmente in grado di entrare con i suoi cataloghi nelle nostre case?"

Con queste domande, ieri, abbiamo aperto la serie speciale di post dedicati ad analizzare concretamente e con oggettività i principali punti di forza e debolezza dell’offerta di uno dei maggiori competitor internazionali che si appresta a fare il suo prepotente ingresso nel mercato italiano. Un’analisi volta ad individuare punti di forza e debolezza di un’offerta concorrente a quella di Costa Crociere e con l’obiettivo principale di arrivare ad individuare una risposta concreta alle due domande di cui sopra.

Parliamo di Royal Caribbean, compagnia crocieristica internazionale con 21 navi attualmente in servizio e 3 in costruzione. Nata oltre 25 anni fa, è oggi il secondo attore più importante del mercato mondiale della crociera ed in grado di  offrire itinerari ai Caraibi, Nord Europa, Mediterraneo, Asia, America del Sud, Antille e Alaska.
Royal Caribbean è proprietaria, oltre che della sua flotta personale, delle seguenti compagnie: Celebrity Cruises, Pullmantur, Azamara Cruises e CDF Croisières de France. In totale sono 38 le navi che oggi navigano sotto il suo marchio.
Appartiene alla RCCL la Oasis of the Seas, la nave attualmente più grande del mondo: 220.000 tonnellate di stazza lorda, 360 metri di lunghezza, 47 di larghezza, 19 ponti (di cui 16 dedicati ai passeggeri), 2.700 cabine per una capacità massima di 5.400 passeggeri e 1.800 membri di equipaggio.

Come anticipato ieri, la nostra prova in mare si è svolta dal 8 al 22 Agosto scorso a bordo della Navigator of the Seas.

Iniziamo quindi con l’analisi e valutazione dei principali aspetti di questa vacanza.

Nave – Navigator of the Seas  

Si tratta di una delle navi più grandi attualmente in circolazione sul bacino del Mediterraneo. E’ stata costruita in Finlandia, nei cantieri Aker Finnyards di Turku. La tennista Steffi Graf la madrina ufficiale della cerimonia di battesimo, avvenuta il 6 dicembre 2002 a Miami. La nave, come tutte le altre che fanno parte della Compagnia, batte bandiera di Nassau (Bahamas).

Tonnellate Stazza Lorda: 138.279
Lunghezza: 311 mt.
Larghezza: 49 mt.
Pescaggio: 9 metri
Velocità di crociera: 22.7 nodi
Capacità passeggeri: 3.114
Capacità equipaggio: 1.213

 

Solidità, robustezza e sobrietà: queste le primissime impressioni appena saliti a bordo. Una compagnia americana poteva forse far pensare ad uno stile negli arredi degli interni particolarmente bizzarro e a tratti kitsch. La realtà, invece, è del tutto diversa.
Ci spiegano che tutte le unità della flotta sono realizzate in Finlandia e progettate in Francia e per questo rispecchiano uno stile ed un gusto prettamente europei.
Da segnalare la qualità e l’originalità dei materiali utilizzati: marmi, legni, ottoni, bronzi, vetri soffiati a mano, cristalli, opere d’arte, mosaici e decori alle pareti. La scelta per questa nave è stata fatta in ottica di massima qualità dei materiali impiegati e nulla è lasciato al caso.

La nave è dotata di:

15 ponti;
Centro Salute & Benessere;
Royal Promenade: il primo atrio orizzontale mai costruito su una nave. Alto 4 piani e lungo 2 campi da calcio;
Casinò;
Biblioteca su 2 piani con oltre 3.000 libri;
Due piscine, 7 vasche idromassaggio (di cui 1 coperta) e solarium;
Sala da pranzo principale su 3 livelli;
Il Johnny Rockets, il Windjammer Cafè, Il Chop’s Grill e il ristorante italiano "Portofino";
Teatro su cinque livelli;
Vasta gamma di bar e pub, anche a tema come lo Schooner Bar, Aquarium Bar, Champagne Bar, Pool Bar
Campo da golf da 9 buche;
Pista di pattinaggio a rotelle;
Pista di pattinaggio su ghiaccio;
Campo polisportivo;
Parete di arrampicata;

La garanzia di qualità dei materiali utilizzati è di fatto anche un elemento "contro". In alcune zone – molto limitate per la verità – gli stessi risultano effettivamente, contrariamente a quanto accade per quelli sintetici, consumati e vissuti: segni tangibili degli ormai otto anni di servizio della nave.
Intendiamoci: assolutamente nulla di particolarmente evidente o fastidioso, ma ad un occhio critico come il mio questi dettagli non potevano sfuggire! 😉

Complessivamente la vita a bordo è piacevole e confortevole. Noto da subito una prima differenza: il personale dell’equipaggio è decisamente eterogeneo quanto a nazionalità e rispecchia fedelmente la multietnia americana. Non è affatto difficile così incontrare camerieri di colore, ufficiali indiani, cabinisti canadesi, personale tecnico africano, turco e addirittura australiano.
Una varietà di fisionomie e colori che rende un effetto incredibilmente armonico e piacevole. Il tutto accentuato dalla massima cordialità e simpatia di tutti, segno evidente di una scuola di formazione efficiente.
La lingua principale, a bordo, è ovviamente l’inglese. Per questa tipologia di crociere, comunque, ogni annuncio viene ripetuto anche in italiano. Inoltre, buona parte del personale, soprattutto nell’ambito dell’animazione, è di nazionalità italiana.

Una seconda importante differenza sta nella cura e manutenzione delle parti comuni: la vita a bordo è abbastanza informale  da questo punto di vista. Manca quella maniacalità e ricerca della perfezione nella pulizia di vetri ed altri arredi comuni a cui Costa ci ha abituati. Tutti gli ambienti comuni sono decisamente puliti e profumati ma … se un vetro oggi viene attaccato dalle mani di un bimbo difficilmente lo stesso verrà ripulito nella medesima giornata.
Non si tratta di noncuranza. Nulla viene abbandonato o non curato. Parliamo più semplicemente di una diversa filosofia di pensiero.

Complessivamente, comunque, la nave è convincente, molto ospitale e facile da percorrere e da vivere. Per questo le attribuiamo 4 stelle su 5.

Prenotazione del viaggio

La divisione italiana di RCCL è piuttosto recente e questo fattore è percepibile fin da subito nelle fasi di scelta e prenotazione della crociera. Il sito internet italiano (http://www.royalcaribbean.it) è ancora decisamente essenziale in termini di contenuti e povero di informazioni e dati tecnici utili.

La prenotazione on-line non è particolarmente agevole e soprattutto non chiara nella definizione del prezzo di alcune tipologie di sistemazioni. Non è possibile procedere all’acquisto online di una doppia crociera in back to back. 

Attualmente non esistono, almeno per il mercato italiano, offerte specifiche per single, giovani o famiglie numerose. Così come non esiste il concetto del PrenotaSubito o del last minute. Il prezzo di ogni singola crociera varia, entro determinati range, costantemente ed in funzione delle disponibilità e dei giorni che mancano alla partenza.

Personalmente ho perfezionato la mia prenotazione a circa 20 giorni dalla partenza: l‘importo complessivamente speso è in linea con il mercato e con l’offerta Costa in particolare. Ma il concetto di costo di crociera è differente per le due Compagnie: ne parleremo!

Decido quindi di rivolgermi alla mia agenzia viaggi di fiducia che, efficiente come sempre, nel giro di poche ore formalizza la mia prenotazione direttamente con gli uffici centrali di Genova.

Il biglietto di crociera è elettronico e a consegna pressoché immediata. Inviati i moduli alla Compagnia, nel giro di due giorni ho ricevuto via mail i biglietti. Nella fattispecie un fascicolo in formato PDF ed in italiano che riepiloga i dettagli della mia prenotazione e tutte le principali informazioni generali di viaggio.

Etichette bagaglio: è stata individuata, a mio parere, una soluzione intelligente. Insieme ai documenti di viaggio non vengono consegnate etichette, né da stampare, né adesive, ma soltanto un foglio riportante le "istruzioni di compilazione".
Una volta arrivati in porto, al banco consegna bagagli, vengono distribuite gratuitamente etichette adesive da compilare sulla scorta delle indicazioni fornite nel documento di viaggio. In ogni caso è a disposizione personale di terra in grado di assisterci nella corretta compilazione.

All’atto di ogni singola prenotazione viene rilasciato il relativo numero identificativo che consente, fino a tre giorni prima dell’imbarco, di procedere nella personalizzazione della propria crociera, acquistando pacchetti ed escursioni direttamente online. 

Sito molto completo e dettagliato ma, attualmente, solo in lingua inglese.

Tutte le personalizzazioni vengono acquistate all’atto della prenotazione, pagando in tutta sicurezza (su server sicuro) online con carta di credito.
Gli eventuali pacchetti bevande extra acquistati verranno caricati direttamente sulla SeaPass Card: la tessera di riconoscimento, nonché carta di pagamento da utilizzare a bordo, nonché chiave di cabina. Inoltre, in quel caso, uno speciale logo distintivo verrà sulla stessa stampato.

Auspichiamo che in futuro vengano introdotte migliorie grafiche ed in termini di contenuti al sito web italiano, rendendo l’eventuale prenotazione online più semplice ed intuitiva.

Valutazione finale: 2 stelle.


Ponte di comando

 

Cabine, cucina, servizi di bordo, escursioni e molto altro nei prossimi speciali! 😉

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Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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donatella
7 Settembre 2010 08:38

La nave – per quelle poche ore che ho avuto l’opportunità, grazie ad Amex, di salirvi e fare un giro esplorativo – mi sembra molto confortevole, sobria, elegante, dai colori discreti e dalle molteplici zone comuni.

La Promenade, una situazione nuova per me che ho sempre viaggiato su navi Costa, mi è piaciuta moltissimo; si ha come l’impressione di poter fare una passeggiata che esula dal solito giretto nella zona negozi, atrio o bar centrale.

Anche per gli amanti dello sport mi sembra che ci siano più occasioni; la zona fitness è molto curata e con vista mare.

La passeggiata esterna sul ponte 14 – se non ricordo male – è una camminata verso il cielo; quanti click avete fatto verso il sole che tramontava?!

Per quanto riguarda il sito online, noi siamo abituati ad un sito completo e facile; webcam, escursioni, simulazioni di prenotazioni, costaclub, offerte e tanto altro ancora!!!

Il sito Royal mi è sembrato poco visibile, con poche informazioni, molto light, ed anche per poter vedere le crociere di un dato periodo, si deve inserire tutta una serie di dati; c’è spazio per migliorare!!!

Belle foto, Filippo!!!
Ci stai facendo rivivere un po’ la nostra giornata insieme sulla Navigator of the Seas
Ma sei già stato anche sul Ponte di Comando??!!

grazie,

donatella

delfino nero
7 Settembre 2010 08:47

A che serve questo articolo?
Forse qualcuno stà cambiando lidi e abitudini?
Forse Costa Crociere non si sente più all’atezza di soddisfare i loro clienti?
Forse sarebbe ora che Costa Crociere sia dia una mossa con itinerari più nuovi e interessanti
e cominci ad essere meno esosa su tutti i servizi a bordo.

Filippo - Dream Blog
7 Settembre 2010 08:54

Ciao delfino nero e benvenuto nel Dream Blog! 🙂
 
Da parte mia posso dirti con ragionevole sicurezza che non sto cambiando né lidi né abitudini.
 
Gli speciali di questi giorni vogliono semplicemente mettere a confronto due grossi Competitor attualmente presenti sul mercato italiano, sulla scorta delle prossime programmazioni (2011) annunicate, che vedranno, per entrambi, un massiccio incremento dell’offerta nel Mediterraneo.

Ci siamo chiesti “il perché”; ci siamo domandati se un competitor, distante per tradizioni ed abitudini a noi, sia effettivamente in grado di reggere la sfida.

Stiamo ora semplicemente tentando di trovare delle risposte a questi quesiti.

Continua a seguirci! 😉

Filippo - Dream Blog
7 Settembre 2010 09:04

Cara Donatella,
 
il ponte di comando è a disposizione di tutti! 😀

Nel senso che il ponte superiore, a prua, termina con un’ampia vetrata a specchio, oltre la quale è appunto visibile il ponte di comando.

In occasione di particolari momenti della navigazione, tuttavia, i vetri vengono ovviamente oscurati con delle tendine elettriche.

Annette
7 Settembre 2010 09:12

Trovo molto interessante questa analisi di confronto che metterà in evidenza punti di forza e punti deboli delle compagnie e ritengo che i navigatori innamorati di Costa come noi, debbano aprire i propri orizzonti di conoscenza, per poi magari…..innamorarsi ancora di più di Costa.

Annette 

Alex.B
7 Settembre 2010 09:17

Ciao Delfino Curioso, cosa sai più di noi?
(Delfino nero, permetterai la battuta… ci hanno talmente assillato con quella pubblicità, che ci viene in automatico… almeno, a un buffone come me, viene in automatico)

Ma torniamo al dunque: cosa sai più di noi? Noi pensavamo che Filippo, il gestore del blogg, fosse un comune mortale. Ma quando scrivi: “A che serve questo articolo? … Forse Costa Crociere non si sente più all’atezza di soddisfare i loro clienti?”.. che vuol dire? Che Costa Crociere non sentendosi più all’altezza sta facendo mistery shopping? In altre parole: che Filippo è un dipendente Costa inviato a vedere che fa la concorrenza?

Venendo invece al punto di cambiare lidi, e in accordo anche con quanto dice Annette, è arrivato il momento di farvi conoscere il commento che ho postato sul “C” Blog ma che non è ancora stato pubblicato. Lo metto in un altro commento perché  è lunghetto…

Alex.B
7 Settembre 2010 09:23

Mio commento sul “C” Blog non pubblicato
Scusatemi, ma con questa storia dei 5.000 caratteri è un bel problema.
Lo caricherò su server e vi metterò il link.
Ma potrò farlo dopo le 12.
A dopo….

Filippo - Dream Blog
7 Settembre 2010 09:28

Grazie Annette!

donatella
7 Settembre 2010 10:31

Che fine hanno fatto tutte le tue segretarie??!! 😀   😀

il gambrinus
7 Settembre 2010 10:39

Ciao, delfino nero! Questo è il dream blog!
Se cerchi il C Blog è qui:
http://blog.costacrociere.it/
Comunque sull’affermazione Forse sarebbe ora che Costa Crociere sia dia una mossa con itinerari più nuovi sono d’accordo con te.

Giungla's Family
7 Settembre 2010 10:49

Oggi c’è molta carne al fuoco come si suol dire.

Dunque: la nave è molto bella, io prima di salire a bordo in quello splendido fine settimana, avevo molti dubbi ero convinta che non mi sarebbe piaciuta e invece mi ha colpito molto in positivo, insomma mi è piaciuta.

Per quanto riguarda il sito della Royal mi è capitato di visitarlo per la curiosità di vedere le crociere che fanno e per vedere le navi, ma nel sito in italiano non c’è davvero nulla, si è costretti a vederlo in inglese e quì Royal dovrebbe fare molto, in fondo se vuole attirare la clientela italiana e non solo dovrebbe mettere a suo agio le persone che visitano il loro sito e metterlo nelle lingue principali, in fondo non è difficile farlo. Io ci metterei anche una sola stelletta come voto.
E’ interessante anche il fatto delle prenotazioni delle escursioni on-line le paghi subito e non le ritrovi poi nel conto finale,ma se sul sito sono scritte in inglese sarei costretta a prenotarle a bordo. Una domanda: E’ possibile prenotarle a bordo? E se si, c’è sempre disponibilità oppure si può trovare il sold out? io non ho mai prenotato una crociera on-line sono sempre andata in agenzia di viaggi per mia comodità ma mi chiedo: se io prenoto come faccio di solito un anno prima i biglietti me lì danno dopo due giorni anche in quel caso?

per quanto riguarda le etichette, non è più o meno la stessa cosa che fa Costa? nel senso, le etichette di Costa sono già compilate e le metti sulle valigie mentre con Royal le compili al porto e le metti sulla valigia, ma forse ho capito male io. Può essere?

La trovata di poter vedere il ponte di comando è stupenda, anche se mi sembra di vedere la cabina dello Shuttle, è una strana disposizione, con tutto quello spazio hanno messo tutto in mezzo. Immagino che i momenti particolari che viene oscurato il vetro sia l’attracco e la partenza dai porti, che peccato sarebbe molto bello vedere come fanno a fare le manovre con tutti quei pulsanti.

Filippo quello sulla parete sei tu?  😀

Comunque più andiamo avanti e questo confronto mi intriga.

Paola

Alex.B
7 Settembre 2010 10:53

Ora le scateno!

Giungla's Family
7 Settembre 2010 10:56

Gambrinus fai il bravo, Delfino nero ha espresso un suo parere, e nient’altro, non facciamo come gli altri che censurano, noi lasciamo libertà di parola, sempre ovviamente che non siano volgari e offensivi nei confronti delle altre persone che scrivono e che leggono.

Vedi che poi ha detto una cosa che sei d’accordo anche tu.

Paola

donatella
7 Settembre 2010 11:22

Paola,

per quanto riguarda il sito, basterebbe darlo in mano per una settimana a qualcuno di nostra conoscenza!!!!!

il gambrinus
7 Settembre 2010 11:23

Hai ragione Paola, io mi riferivo alla frase Forse Costa Crociere non si sente più all’atezza di soddisfare i loro clienti?.
Non è questo il blog ufficiale! E,come ha detto alex, filippo non è un dipendente costa infiltrato su navi concorrenti (almeno credo)

Giungla Family
7 Settembre 2010 11:27

Sono molto d’accordo e la persona di nostra conoscenza creerebbe un capolavoro!!!

Paola

Filippo - Dream Blog
7 Settembre 2010 11:28

Certo Paola,
 
Le escursioni possono essere prenotate anche a bordo, all’Ufficio escursioni appunto o, come di consueto, in cabina tramite la tv interattiva.

I rischi sono poi i soliti: lunghe code per prenotarle e possibiità, talvolta, di non trovare più disponibilità.

Ma di escursioni ne parleremo più nel dettaglio! 😉

Per quel che riguarda le etichette, con Costa, se ricevi il biglietto elettronico, devi provvedere alla stampa delle stesse – già compilate – e provvedere ad applicarle, in qualche modo, al bagaglio.

Se ricevi invece il carnet classico, queste sono allegate al medesimo e sono adesive, pronte all’uso.

L’omino alla parete … no, non sono io!! 😀

Filippo - Dream Blog
7 Settembre 2010 11:47

No Gambrinus, non sono un infiltrato 😀

donatella
7 Settembre 2010 12:11

Filippooooooooooo……..urge un tuo intervento!!!!!

Alex.B
7 Settembre 2010 12:24

DAL PONTE DI COMANDO!
State osservando uno dei più avanzati ponti di comando al mondo. La nave a propulsione nucleare USSS Harry S. Truman  della marina militare americana ha lo stesso sistema di navigazione base della Navigato of the Seas.
L’utilizzo del nome “ponte” risale ai tempi delle navi comandate a timone quando letteralmente venivano costruiti due “ponticelli” ai lati della cabina di pilotaggio. Questi ponticelli consentivano al Capitano di vedere oltre la larga ruota del timone, sui due lati della nave. I marinai sono molto tradizionalisti, così tanto l’espressione “ponte” quanto l’espressione “timone” sono utilizzati anche oggi.
Il ponte della Navigator è unico per molte ragioni ma, in particolare, per il disegno del “cruscotto” principale (che è quello che vedete nella foto del post). Come potete vedere, c’è una grande somiglianza con il cruscotto di un aeromobile. Il Capitano e i suoi ufficiali possono sedere e arrivare, nella distanza di un braccio, a qualunque pannello di controllo e di comando. La maggior parte delle navi ha tre aree di comando, dislocate per l’intera lunghezza del ponte. Questo potrebbe essere un problema non da poco su una nave che ha un ponte lungo 45 metri e con una superficie di 340 metri quadrati.
Nel passato, ogni elemento del sistema di navigazione era a sé stante e forniva una unica tipologia di dati o consentiva il comando di un singolo sistema della nave. Al contrario, la Navigator of the Seas ha un sistema integrato che prende il nome di Integrated Bridge System (o IBS) in cui ogni elemento del sistema di navigazione non funziona in modo indipendente ma come parte del sistema complessivo. In questo modo, tutti si sottosistemi condividono i dati tra di loro. Ciò consente al Capitano e ai suoi ufficiali di monitorare e controllare questi complessi sistemi con semplicità (fonte: RC)
Se vi interessa, ho un sacco di altre cose sul ponte di comando da scrivere qui. A meno che il Capitain decida di dedicarci un post…..

Filippo - Dream Blog
7 Settembre 2010 12:24

😀   😀   😀

Filippo - Dream Blog
7 Settembre 2010 12:27

Grazie Alex, è interessantissimo!! 😉

Se vuoi, prosegui pure qui!

Giungla's Family
7 Settembre 2010 12:47

Si che m’interessa!!!

In effetti non avevo mai visto un ponte di comando fatto in questo modo, ed è molto interessante quello che ci hai scritto. Prosegui…. prosegui….

Paola

donatella
7 Settembre 2010 13:20

Caspita, Alex!!!!!

Continua pure, io non so nulla di tutto ciò, è molto interessante!!!!

🙂   🙂

Alex.B
7 Settembre 2010 13:27

IO CONTINUO… CAVOLI VOSTRI… AH AH AH
SISTEMA DI GESTIONE DELLA NAVIGAZIONE
Il Voyage Management System (o VMS) è il componente principale di tutto il sistema. Il display del VMS fornisce tutte le informazioni più importanti. In primis, le carte geografiche. Inutile dire che, a bordo, è disponibile un intero set di carte geografiche “cartacee”.
Il VMS visualizza le carte geografiche, la posizione della nave e la rotta da seguire. Come in un videogioco. La nave può anche seguire automaticamente la rotta predisposta dagli ufficiali. Come il pilota automatico degli aeromobili. Nella navigazione in mare aperto è quasi sempre il VMS che dirige la nave: gli ufficiali monitorano che tutto si svolga regolarmente.
RADAR
La Navigator ha quattro sistemi radar separati di cui uno collocato a poppa. Tre di questi sistemi sono “ARPA”, sostanzialmente un radar tradizionale che si interfaccia con un computer molto potente. L’ARPA fornisce immagini di dettaglio in un’area di 133 km di raggio attorno alla nave e consente di tenere sotto controllo fino a 40 obiettivi alla volta. Di ogni “obiettivo” fornisce: posizione, distanza, velocità, luogo e ora in cui obiettivo e Navigator saranno alla minima distanza. Come il VMS, può visualizzare la rotta.
POSIZIONAMENTO SATELLITARE
La Navigator usa sia il GPS (che sfrutta la rete di satelliti militari USA) che il GLONASS (satelliti russi). Che, ancora, segnali che arrivano da stazioni terrestri e dai satelliti INMARSAT. Questo gli consente di determinare la propria posizione con lo scarto di qualche CENTIMETRO!
SISTEMA DI POSIZIONAMENTO DINAMICO
Il sistema DPS è nato per tenere le piattaforme petrolifere in posizione nel mare del Nord senza ancoraggio. La Navigator, con questo sistema, può rimanere immobile per ore senza gettare le ancore grazie alle tre eliche principali (due laterali montate su azipod che possono ruotare su sé stesse e una centrale fissa) e alle quattro eliche laterali (c.d. bow thruster) per una potenza complessiva di oltre 72.000 cavalli!
Grazie a questo stesso sistema il Capitano, con un joystick, può letteralmente “far ballare” la nave.

donatella
7 Settembre 2010 13:56

Mi sa che il Comandante che abbiamo avuto in gennaio su Costa Classica si divertiva con il “joystick”!!!!

Ele
7 Settembre 2010 14:24

ALEX..ma come sai tutte queste cose?? Davvero interessantisime..continua..continua..ribadisco..te se troff fort!!!

Alex.B
7 Settembre 2010 14:35

“C” Blog… “C” come CENSURA?! Attendiamo ancora per vedere se pubblicheranno il mio commento.
Nel frattempo ve lo posto qui sotto: cliccate sul link e vi si apriraà un file .pdf che contiene:
– il commento di Uga-Sissi-Carlo (usurpatori di identità)
– Piera
– il mio, non ancora pubblicato.

files.me.com/alessandro.bragazzi/ ffr3tf

Aggiungo che, su segnalazione di uno di voi, ho trovato un altro commento di questa happy family, Carlo Uga e Sissi, che fa sempre riferimento a fatti miei privati.

E’ troppo divertente: sono diventato famoso! Quando si dice che il Blog dà visibilità!

Alex.B
7 Settembre 2010 14:35

@Il Gambrinus, l’avevo cancellato perché il limk era sbagliato. Ma sulla barra rimane anche quello cancellato. Mah! Il Capitano perde colpi AH AH AH

donatella
7 Settembre 2010 14:47

Complimenti, Alex!!

🙂  

il gambrinus
7 Settembre 2010 15:08

Alex, pensavo in un commento più forte… invece non capisco perchè non te lo debbano pubblicare!

Alex.B
7 Settembre 2010 15:12

Non l’ho fatto forte proprio per evitare che lo censurassero. Diciamo che potrebbero essere in vacanza…

donatella
7 Settembre 2010 15:42

La SeaPass Card è uguale per tutti o ci sono livelli differenti a secondo delle crociere fatte o dei punti di fidelizzazione??!!

Alex.B
7 Settembre 2010 15:52

La SeaPass card si differenzia unicamente per il numero di crociere effettuate.
Dopo la prima sei già “Gold”. Il vantaggio di una compagnia che è appena entrata in un mercato nuovo, è che i soci sono pochissimi e i vantaggi a bordo sono riservati già dalla categoria Gold.
Alcuni vantaggi per i gold a bordo della Navigator (non ricompresi tra quelli “ufficiali” elencati nelle brochure apposite):
– posti riservati in piscina con dotazione di asciugamanoni speciali;
– saletta riservata al buffet per la colazione con servizio al tavolo con camerieri dedicati;
– sezione centrale della galleria del teatro riservata. Per cui puoi permetterti di arrivare anche a spettacolo cominciato e trovare comunque un buon posto.

Filippo - Dream Blog
7 Settembre 2010 15:56

La SeaPass Card è di fatto paragonabile alla Costa Card: stesse funzioni.

E’ identica, per dimensioni e funzioni, per tutti gli ospiti a bordo, soci o non soci del programma fedeltà.

La carta dei soci differisce per colore, a seconda del livello raggiunto. Ne esistono quattro, in funzione, appunto, dei punti accumulati.
Il primo livello – che ho avuto il piacere di sperimentare durante la seconda settimana (ve ne parlerò!) – è il Gold, con tessera, ovviamente, dorata.

Azzurra
7 Settembre 2010 16:08

Alex,

Possono usurpare un nome…non certo il tuo CARISMA… 😉

Alex.B
7 Settembre 2010 16:13

=-O
Vorresti dire che…!?!?!?!?

Azzurra
7 Settembre 2010 16:29

Non arriveranno mai al tuo modo carismatico di espressione…coinvolgente e penetrante,
anche quando fai ridere !!!! 😉

Giungla's Family
7 Settembre 2010 16:40

Alex,

noi rimaniamo stupiti che non hanno pubblicato il tuo commento.

Ma dal “C”  si può aspettare questo ed altro.
Si stanno dimostrando piccoli piccoli.

Ciao ciao Anna e Piero

Alex.B
7 Settembre 2010 17:02

Azzurra… scusami! Avevo capito che fossi stata tu a scrivere quel commento! AH AH AH
Che tonto che sono!

Anna e Piero… aspettiamo! Vediamo! Se non lo pubblicano,,, si, vi dò ragione: si dimostrerebbero piccoli piccoli!

Filippo - Dream Blog
7 Settembre 2010 17:25

Alex, perdonami, ma forse, in questo caso, rischiamo anche noi di perderci in un bicchier d’acqua! 😉  

Abbiamo un mare di cose da raccontare: un’intera nave! 😀

Le regole di funzionamento del blog a cui fai riferimento sono chiare. Te ne riporto uno stralcio:
Lo spazio dedicato ai commenti non è una chat.
Commenti non strettamente inerenti al tema del post (quindi “off topic”) e conversazioni private non saranno approvati, in quanto non pertinenti con le finalità del “C” Blog stesso”.

Aleatorie, chiare, simpatiche o antipatiche … sono tali.

Noi tutti, comunque, in primis siamo clienti (e il più delle volte anche soci) e su questo punto – credo – nessuno può metterci il naso! 😉

donatella
7 Settembre 2010 17:54

Per cui, se ho capito bene, siete due “ragazzi d’oro”!!

donatella
7 Settembre 2010 17:59

Se la prenotazione on-line non è particolarmente agevole per te, per me sarebbe impossibile!! 🙂

Premesso questo, se volessi conoscere il prezzo di una determinata crociera, avere un’idea di cosa mi costerebbe, esiste una specie di simulazione di prenotazione oppure ci si deve rivolgere ad un call-center della Royal?

grazie,

Filippo - Dream Blog
7 Settembre 2010 18:06

Si Donatella. L’iscrizione al club è gratuita e, come per il CostaClub, basta aver fatto almeno una crociera.

I tempi medi per ottenere il numero identificativo di socio – ci hanno spiegato – sono di circa 4 settimane dalla richiesta di iscrizione.
Tuttavia, per gli ospiti, come me, a bordo anche nella settimana successiva, viene apposta un’etichetta specifica sulla SeaPass Card della seconda crociera che, di fatto, insieme ad un vero e proprio carnet di cui vi parlerò, consentirà di usufruire fin da subito dei vantaggi previsti.

Filippo - Dream Blog
7 Settembre 2010 18:12

Donatella

potresti provare, in primis, ad utilizzare il sito web ufficiale, simulando una prenotazione.

Tuttavia ti consiglierei poi sempre di verificare l’importo ottenuto con l’agenzia viaggi di fiducia o, in alternativa, con il call center di Royal Caribbean Italia (848 000 977).

Ad oggi non esiste, purtroppo, un sistema online automatico di prenotazione.

Alex.B
7 Settembre 2010 20:27

DAL PONTE DI COMANDO – ultima parte

LE DUE POLTRONE DEI PILOTI
Non sono solo comode e scorrevoli su binari, per raggiungere ogni punto del cruscotto. Sono anche parte del sistema di controllo. Sul bracciolo di sx hanno una trackball con cui si possono comandare tutti gli schermi. Su quello di dx un joystick per comandare il sistema VMS, quello che fa “ballare” la nave

CONSOLE DI CONTROLLO DEI PROPULSORI
Tra le due poltrone. Controllano le 7 eliche della nave. Per garantire la manovrabilità in caso di emergenza, i comandi sono tutti doppi.

TIMONE
Ebbene si! Non solo videogiochi! La Navigator ha anche un timone. Ma piccolo piccolo. Nulla a che vedere con i vecchi timoni che ostruivano la vista e necessitavano di un “ponte” per guardare oltre.

PANNELLO DI ALLARME CENTRALE
Nel cruscotto, questo pannello fornisce le indicazioni di qualunque allarme in qualunque punto della nave. Gli ufficiali sanno esattamente cosa è successo e dove. Ci sono CENTINAIA di sistemi di allarme con MIGLIAIA di sensori. Uno dei sistemi più importanti è, ovviamente, quello antincendio.

CENTRO DI MONITORAGGIO DELLA SICUREZZA
Da qui si monitora: rilevamento fumi e fuochi / stabilità della nave / paratie stagne / porte tagliafuoco / allarmi di emergenza / diffusione sonora.
La console contiene anche una delle NUMEROSE stazioni radio, da cui è possibile interfacciare qualunque mezzo di comunicazione. E’ dotata del nuovo sistema Global Maritime Distress and Safety Sistem che supporta le operazioni di soccorso in caso di emergenza.

TAVOLO DA DISEGNO DI EMERGENZA
Per visionare i dettagli di tutti i ponti della nave, in grande formato, e definire i piani di emergenza (ad esempio in caso di incendio).

STAZIONE DI NAVIGAZIONE
Contiene le carte “tradizionali”. Viene utilizzato per “fare la rotta”.

CONSOLE DI CONTROLLO “BRIDGE WING”
Sono le ali del ponte di comando che “sporgono” oltre il bordo della nave e consentono al Capitano di avere visibilità in manovra (di solito ormeggio e disormeggio). Contengono i principali comandi per “far ballare” la nave. C’è anche un radar e una TV a circuito chiuso per vedere cosa succede a poppa.
Questa postazione è fondamentale quando si deve parcheggiare l’Empire State Building!
Eh si. Immaginate proprio l’Empire State sdraiato: è questa la dimensione della nave!

Alex.B
7 Settembre 2010 20:50

Ecco una piantina del ponte di comando!

donatella
7 Settembre 2010 21:13

Affascinante!!!!

=-O =-O

Annette
7 Settembre 2010 22:28

Grandi, le poltrone scorrevoli con i comandi sui braccioli!!!!!!!

Annette 

Giungla's Family
7 Settembre 2010 23:09

Grazie Alex troppo interessanti, mi piacerebbe vedere sui monitor di bordo le posizioni delle altre navi e tutte le altre tecnologie. Se bisogna solo immettere la rotta dentro al computer potrei riuscirci anch’io allora, nei videogiochi sono brava.  😀

Ovviamente scherzo, però il lavoro del Comandante con tutta questa tecnologia è agevolata, almeno credo. E’ incredibile una nave di quella stazza può essere spostata con un joystick e credo con un piccolissimo tocco. A me ha sempre affascinato il ponte di comando vecchia maniera con il timone, ma anche questi ultra moderni hanno il loro fascino.

Paola

Giungla's Family
8 Settembre 2010 00:16

Alex facciamo una scommessa?

Se pubblicano il tuo commento mi paghi la crociera del Dream Blog!!!
Se invece non pubblicano il tuo commento io ti pago la crociera del Dream Blog!!!

Nota come sono generosa, sei in un’interna vero?  *DONT_KNOW* 😀

Paola

Annette
8 Settembre 2010 08:33

Abbiamo avuto un’accurata e dettagliata descrizione del ponte di comando della Navigator, che quasi……ci sentiamo tutti comandanti……
Grazie Alex!

Annette 

Annette
8 Settembre 2010 08:54

Volevo fare qualche considerazione su quanto discusso ieri.

Per quanto riguarda il catalogo (che ho consultato personalmente in cartaceo e a video)  e il meccanismo delle prenotazioni, non ho dubbi che Royal abbia ancora molto spazio per migliorare, e credo che sicuramente lo farà. Dobbiamo considerare che è da poco tempo che la Compagnia si è affacciata in Europa e quindi sarà tutto da “limare” nell’ottica dei gusti e delle abitudini mediterranee.

Costa invece ha una grande esperienza in questo campo e il catalogo è veramente ben fatto (a parte le misteriose variazioni e cancellazioni che avvengono a catalogo uscito……) ed anche le prenotazioni con relative simulazioni sono facilmente agibili da tutti.   

Per quanto riguarda la “plancia comando” trovo che siano bellissime entrambi , seppur con diverse planimetrie.
Trovo molto intrigante poter vedere tranquillamente la plancia da una distanza relativa, senza bisogno di permessi particolari, ma questo dipende proprio dalla struttura della nave, non dalla volontà della Compagnia.

In conclusione tutti hanno spazi per migliorare e ben vengano questi confronti  belli e stimolanti, non vi pare?

Annette  

Alex.B
8 Settembre 2010 09:03

@Annette, hai assolutamente ragione!
In banca si fa “Mistery Shopping” (ma non solo in Banca…) andando a vedere che fanno gli altri facendo finta di essere clienti.
La cosa difficile, anche se dall’esterno parrebbe di no, è poi replicare al proprio interno ciò che si è visto di bello.
Chissà come mai è così difficile copiare? Dovremmo andare a scuola da cinesi e giapponesi… foto foto!

Dany
8 Settembre 2010 09:06

Alex,

tu sai benissimo come la penso nei confronti di due determinate persone, di cui una è proprio Piera……………..

Qundi io la penso esattamente come te………………

guarda come mi hanno proposto a suo tempo prima della mia partenza, di andare a Roma a vedere uno spettacolo come quello che abbiamo visto noi……….!!!!!!!!!!!!!

ciao Dany

Giungla's Family
8 Settembre 2010 09:30

Grazie Alex tutte le tue informazioni sul ponte di comando è stato come un viaggio, un viaggio nella tecnologia di una nave moderna.

Ma sul ponte dove avete fatto la foto del ponte di comando, che visuale avete? La stessa del ponte di comando? Ci sono delle sedie o sdraio o comunque qualcosa da sedersi e poter vedere quello che fanno sul ponte di comando? Vi confesso che quello sarebbe stato il mio posto preferito. 
Avete visto mentre gli ufficiali cambiavano rotta? Come sapete sono un tipo curioso e vedere quello che fanno gli ufficiali e il comandante sul ponte più importante della nave mi intriga tantissimo e mi emoziona. Questa è davvero una novità e ben studiata, a chi non piacerebbe poter vedere quando si vuole il ponte di comando?

Grazie davvero Alex per le tue informazioni dettagliate sembra che oltre alla crociera hai fatto un corso di ufficiali su tutta la tecnologia del ponte di comando, se la vedessi con i miei occhi resterei a bocca aperta.  =-O 😀

Paola

il gambrinus
8 Settembre 2010 10:04

Ma prima di scrivere sul C Blog bisogna leggere e sottoscrivere la loro legislazione dittatoriale? Una volta era un posto rilassato, scrivevi e ti pubblicavano un commento anche negativo, poi tutto è cambiato.

Alex.B
8 Settembre 2010 22:19

@Dany, io non so esattamente come la pensi delle due persone cui ti riferisci e, in particolare, di quella che hai citata.
Io, sinceramente, mi sono fatto l’idea che sia una persona colta e con una grande esperienza di crociere. Talvolta, forse, provocatoria. Ma come tutte le persone “stimolanti”.
Quello che ho scritto nel commento del “C” Blog, che ho allegato nel file, lo pensavo davvero. La parte in cui dico che voglio rispondere a quella persona, è sincera. E, come ho scritto, non la conosco direttamente. Ma chi l’ha conosciuta, me ne ha parlato bene.
Scusa se non ho scritto il nome, ma non mi piace, in un blog, citare altre persone a meno che non mi chiamino in causa direttamente…  😉

donatella
10 Settembre 2010 15:00

Carissima Paola,

so che sei al lavoro ma è solo per dirti:

HAI VINTO LA SCOMMESSA

il commento di Alex è stato pubblicato come era giusto che fosse!!

donatella

Giungla's Family
11 Settembre 2010 10:24

E’ vero Donatella ho vinto la scommessa!!!  😀

C’è un piccolo problema però  *DONT_KNOW*  Alex non ha mai accettato la mia scommessa e quindi cosa posso fare?

Idea!!!! Alex la accetti adesso la mia scommessa? Dai fammi contenta e dimmi di sì, visto che stamattina sono buona, prenoterei solo la mini suite tanto per te la spesa sarebbe irrilevante visto che hai viaggiato in Royal Suite!!!

Grazie Alex, allora lunedì vado a prenotarla e lascio il tuo nome, indirizzo, codice fiscale, tessera sanitaria!!!

Paola

Giungla's Family
11 Settembre 2010 10:31

Mi è venuta in mente una domanda:

Quando siete saliti a bordo c’era una persona del personale di bordo che vi ha accompagnato in cabina?

Quando siete saliti a bordo eravate sulla Promenade? C’era il personale di bordo che vi dava il benvenuto?

Volevo capire com’era l’approccio appena saliti a bordo. Grazie

Paola

il gambrinus
20 Settembre 2010 15:49

Ecco alcune caratteristiche della Navigator
Length o.a.311.1m (1,020ft)Breadth max.49.1m (161.1ft)Breadth waterline38.6m (126.6ft)Draught dwl8.6m (28.2ft)Height to top of funnel, approx.Height to top of funnel, approx. 63m (207ft)Gross tonnage138,300Passenger capacity, lower bed3,138Passenger capacity, max.3,807Passenger cabins, total1,557Passenger cabins with view1,077 (69%)- of which with balconies753 (48.4%)- facing the Royal Promenade138 (9%)Crew capacity1,213ClassificationDet Norske VeritasSpeed, service22 knotsMachineryDiesel-electric power stationMain engines6 x Wärtsilä 12V46CTotal power75,600kWTotal propulsion power42,000kWPropulsion machinery3 x 14MW AZIPOD propulsion, two azimuthing, one fixedBow thrusters4 x 3MW, total 12MWTotal electric power73,800kW (100,340hp)Total volume450,000m³ (15,885,000ft³)Total deck area137,000m² (1,522,000ft²)Interior facts:Seats for Passengers15,500Seats in Cabins5,300 Seats on Outer Decks2,000Carpet50,000m² Pieces of Art4,000Electrical Points61,000Electrical Cables3,000kmAutomation Points15,000Windows5,000m² Pipes over 1in140kmWater in Swimming Pools and Jacuzzis320t

Filippo - Dream Blog
20 Settembre 2010 23:18

Gambrinus, che precisione! 😀

il gambrinus
21 Settembre 2010 14:17

15500 sedie/sedili!
3000 km di cavi elettrici!
320 t di acqua nelle piscine!

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