
Anno 1965: la Linea “C” accoglie, nella propria flotta, la romantica Enrico C.

Per la rubrica dedicata alla storia di Costa Crociere dedichiamo il post di oggi alla "mia" primissima nave, quella che mi ha consentito di scoprire il mondo Costa e, più in generale, delle crociere. Era l’agosto del 1988. Quell’anno, con la curiosità e lo stupore di un bimbo, salii a bordo della Enrico Costa.

Fu costruita nel 1951 nei cantieri navali Wigham Richardson Yards – New Castle (ora Swan Hunter) per volontà della Compagnia francese SGTM (Societé Gèneral des Transporters Maritimes), dove svolse, con il nome Provence, il servizio da Marsiglia a Dakar fino al 1965, anno in cui venne acquistata dalla Costa Line e ribattezzata "Enrico C".
16.000 tonnellate, 173 metri di lunghezza, 21,90 metri di larghezza, con una velocità massima di 18 kn. Caratteristiche, per quei tempi, importanti ed in grado di stupire, ad ogni arrivo in porto, i suoi nuovi ospiti pronti ad imbarcarsi!

Inizialmente non venne destinata al settore crocieristico ma svolse il suo servizio sulla linea Genova – Buenos Aires
Venne poi impegnata, a partire dal 1972, in crociere settimanali nel Mediterraneo. Successivamente, insieme ad altre unità della flotta, aprì, su larga scala, la strada degli itinerari nel Nord Europa ed ancora, durante le stagioni invernali, venne principalmente dedicata a crociere in Sud Africa.

Nel 1987 subì importanti lavori di ristrutturazione e ammodernamento e venne contestualmente ribattezzata "Enrico Costa", continuando a servire, con questo nome, la Compagnia genovese fino al 1994.

Venne successivamente venduta alla Starlauro (ora MSC), dove operò con il nome Symphony fino all’anno 2000. Fu noleggiata, quindi, dalla Golden Sun Cruises, ribattezzata Aegean Spirit ed utilizzata per crociere nel Mar Egeo. Infine, nel 2001, terminato il noleggio, divenne operativa sotto il nome di Ocean Glory 1. Ma il 3 luglio dello stesso anno le venne impedito di salpare da Dover per gravi problemi legati all’igiene e sicurezza a bordo.
Fu quindi, nell’agosto dello stesso anno, definitivamente demolita presso la spiaggia di Alang.

Il blogger Gambrinus, che ringrazio come sempre, ha ricostruito, con un suggestivo e breve filmato, i momenti più importanti della sua storia. Buona visione!

bellissima e certamente piena di ricordi
Grazie Gambrinus
il tuo filmato della storia dell’Enrico Costa è veramente splendido, noi che abbiamo provata una nave come l’Eugenio nel 1990 ci hai fatto rivivere quelle meravigliose crociere, dove tutti si conoscevano e il clima era famigliare.
Grazie ancora e buona giornata.
Grazie Filippo per il post di oggi, abbiamo ricordato anni indimenticabili.
Quel bambino nella fotografia sei tu?
Buona giornata anche a te, ciao
quanti ricordi questo filmato dell enrico costa..ricordo il ponte di comando…ero uno scricciolo di 11 o 12 anni e vivevo li con papa’….e i saloni..che ricordi….era una bella nave..molto lussuosa….anxhe le cabine degli ufficiali erano piccole suite di allora naturalmente..grazie filippo per riportare alla mia mente ricordi struggenti di quando vivevo su queste bellssime navi col mio papa’…..un bacio…
Wow Daniela l’Enrico Costa tu la puoi chiamare casa. =-O
Mi emoziona sempre sentirti parlare di quando eri piccola e della tua esperienza a bordo di queste splendide navi.
Paola
Filippo 🙂
T’immagino, bimbo di quella età, bimbo non abituato alla presenza visiva del mare,
con la sensibilità che hai, ad affrontare e a vivere l’emozione della tua prima nave…
Chissà che stupore intenso si poteva leggere nei tuoi occhi…
…e l’emozione speciale di un cuore bambino che fa tenerezza solo a pensarci…
Grazie Fil…
Grazie a te Daniela!
E’ vero: l’Enrico Costa era una nave molto bella per quei tempi. Io ricordo ancora bene le lunghe nottate organizzate sui ponti esterni, con festoni colorati, musica e buffet …
Un’altro modo di vivere la crociera da un certo punto di vista. Meno divertimenti tecnologici, molto più mare, molta più componente umana.
Ma erano, ovviamente, altri tempi …
Ahhh Azzurra, hai ragione.
Prima dell’Enrico Costa avevo avuto modo di salire a bordo di un traghetto, per la classica tratta liguria-sardegna. Esperienza completamente diversa.
Arrivare in porto (Genova a quei tempi) e trovarmi di fronte ad una nave di simili dimensioni mi impressionò. Avevo poco più di dieci anni. Curioso di natura, amante da sempre del mare, affascinato da una legge della fisica – il principio di Archimede, per intenderci – che non riuscivo in alcun modo a spiegarmi: furono questi ingredienti determinanti per il classico … colpo di fulmine!
La crociera durò una settimana, che passai principalmente a bordo, a scoprire la nave, i vari ponti, saloni, ascensori, cabine.
Ricordo ancora che non volevo mai andare in escursione: per me la vacanza era in nave!
Poveri genitori, quanta pazienza!! 😀 😀
Da qualche parte dovrei ancora avere i biglietti di crociera, mooolto diversi dagli attuali carnet cartacei o elettronici. Così come conservo ancora un portapenne a forma di fumaiolo “C”, vinto a bordo in occasione di un qualche gioco organizzato dall’animazione.
In quella occasione, una volta sbarcato, feci una promessa a me stesso. Quel lungo viaggio a bordo della grande nave, non sarebbe sicuramente stato l’ultimo! 😉
Splendide immagini della ENRICO “C”. Quanti ricordi e tanta nostalgia!
Grazie!
NB: Aggiungo al mio “AMARCORD” il video ENRICO “C”!
Bravissimo Gambrinus per il video molto dettagliato e con delle belle foto, mi permetti solo un piccolo appunto, Che tristezza l’ultima immagine, si lo so che hai descritto tutta la storia dell’Enrico C. però preferivo che restasse l’immagine di quella nave scintillante che in molti che hanno potuto salirci a bordo ricordano.
Che peccato non esserci salita, dai vostri racconti si percepisce quanto l’avete amata. =-O
Paola
=-O =-O =-O =-O =-O =-O =-O =-O =-O =-O =-O =-O
Grazie Filippo del racconto della tua esperienza, mi ha emozionato immaginarti a bordo mentre leggevo il tuo commento.
Azzurra WOW!!!!! =-O =-O =-O =-O =-O =-O
Paola
Gambrinus,
grazie per il tuo contributo; il filmato sulla Enrico Costa mi è piaciuto molto come la musica che lo accompagna!!!
donatella
Enzo Fassari Dedicato a tutti coloro che hanno partecipato a far vivere questo sogno che non morira mai! Antoine, Piero Scollo, Franco Angeleri e molti altri….continuate a navigare insieme sulla grande ENRICO C.
Enzo Fassari Orchestrale a bordo dell’ Enrico Costa 1982- 1994
Grazie Enzo,e benvenuto in questo DREAM …
I tuoi sogni e quelli dei tuoi amici continuano a vivere nei tuoi ricordi di cuore navigante…
e con la tua musica, chissà quanti ne avrai regalati tu, di sogni !!!
Ciao Enzo e grazie per il tuo commento!
Sai cosa ti dico? Che sicuramente ci siamo incontrati a bordo della grande Enrico C.!! 😉
E’ stata la “mia” prima nave, con la quale ho fatto la “mia” prima crociera!
Pensa, ero un bimbo. Era l’estate del 1988. Amore a prima vista!
Per caso Antoine era quel signore di corporatura medio/robusta, con quella sua vena ironica tipicamente francesce?
Grazie Enzo,
il sogno di una nave e di una crociera non morirà mai resterà sempre nei ricordi di ognuno di noi e quando sento i racconti delle persone che sono stati a bordo di queste meraviglie del mare come la Enrico C. rimango rapita dai racconti, a bocca aperta dallo stupore e dall’amore che si sente nelle parole che usano.
Paola
Eccola, la “mia” prima nave!
=-O Grazie Filippo, un video nostalgico!! 🙂
donatella
Filippo
L’Enrico Costa è la nave che piace a noi, è una piccola bomboniera.
Grazie di avercela fatta conoscere.
Anche noi abbiamo cominciato a fare crociere nel 1990.
Anna e Piero
Caro Filippo, si forse è probabile che ci siamo incontrati, e quel Antoine era proprio lui dopo che sono mancate queste persone purtroppo un pezzo della vita sene andata.Pero’ i ricordi rimangono sempre presenti. Saluti Enzo
Sarà probabilmente il vivere a stretto contatto per diversi mesi all’anno e lontani dalla terraferma; sarà l’arcano potere magnetico del mare, o forse la combinazione di entrambi gli elementi, ma sono convinto che questo genere di esperienze sia una tra le più intense ed emotivamente coinvolgenti.
Credo sia un po’ come vivere in una vita parallela … sicuramente tanta malinconia allo sbarco definitivo, tanti ricordi, che vi accompagneranno per sempre, ma allo stesso tempo la consapevolezza di esserci stati e di aver avuto la fortuna di ‘vivere’ intensamente quel passato che oggi, con ancora un pizzico di nostalgia, raccontate ed in un certo senso fate vivere anche a noi.
Grazie Enzo!
http://www.youtube.com/watch?v=nql-rQaxO-E