
Da Costa a Costa: un mare di argomenti.

"Il mare è l’immagine dell’inafferrabile fantasma della vita."
Herman Melville
Amare il mondo di Costa Crociere significa, tra le altre cose, provare il medesimo sentimento per il mare. Una ricchezza naturale, preziosa, importantissima per la vita dell’uomo e che necessariamente va rispettata e salvaguardata.
Con questa prospettiva apriamo oggi un nuovo spazio periodico: una serie di post dedicati al mare e a tutte le principali informazioni, notizie, iniziative che ruotano intorno ad esso e all’ambiente.
Per un rispetto ed un affetto più consapevole e profondo.
L’Italia è uno dei primi paesi, insieme a Francia, Olanda, Saint Kitts e Nevis, ad aver sottoscritto il trattato sul riciclaggio ecologico delle navi. E fortunatamente ora si è aggiunto anche uno dei cinque principali Paesi al mondo che esercita su larga scala questa attività fino ad oggi non ancora regolamentata. E’ la Turchia che proprio in questi giorni ha firmato il trattato Onu che incoraggia il riciclaggio ecocompatibile delle navi.
L’Hong Kong international Convention for the safe and environmentally sound recycling of ships, adottata a maggio del 2009 ha l’intento di imporre regole volte al riciclaggio corretto e sostenibile delle imbarcazioni alla fine del ciclo di vita, in modo da non dare luogo a rischi per la salute, la sicurezza o l’ambiente.
La convenzione di Hong Kong è stata formata simbolicamente a Londra durante i lavori di un convegno internazionale promosso dall’International maritime organization (Imo), l’Agenzia marittima dell’Onu, che verteva appunto sul tema delle demolizioni ed il riciclo delle navi, con particolare interesse per il corretto smaltimento delle sostanze pericolose contenute negli scafi avviati alla demolizione, come amianto, metalli pesanti, idrocarburi, ozono, antivegetativi.
La Convenzione che ha richiesto tre anni di lavoro impegnando insieme ai rappresentanti di stati e governi, l’Imo, numerose Ong e l’Organizzazione internazionale del lavoro, insieme alle parti della convenzione di Basilea sul controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi e del loro smaltimento è aperta alla firma delle Parti dal primo settembre 2009 e dallo scorso 31 agosto sono aperte le adesioni ufficiali.
La Convenzione entrerà in vigore 24 mesi dopo la data in cui verrà firmata, senza riserva di ratifica, accettazione o approvazione, da almeno 15 Stati.

La casa editrice Mursia, affiancata dal Comune di Lerici e dalla Società Marittima lericina di Mutuo Soccorso, ha presentato a Lerici la seconda edizione della tre giorni ‘Lerici legge il mare‘: incontri letterari, presentazioni di libri su barche d’epoca, convegni a tema.
"L’evento 2010 si terrà dal 17 al 19 settembre. Si intitola ‘Capitani coraggiosi’: intendendo tutte le persone che dal mare hanno imparato i valori importanti della vita. Nel programma di quest’anno si alterneranno temi storici, in omaggio ai 150 anni della Spedizione dei Mille e alle celebrazioni dell’Unità d’Italia, racconti di regatanti e sportivi che hanno sfidato gli oceani, storie di impegno sociale attraverso la navigazione, e racconti di antiche tradizioni marinare.
E’ una rassegna interamente dedicata alla letteratura e alla cultura del mare: propone incontri con gli scrittori di storie di mare, convegni, mostre fotografiche, spettacoli, film, animazioni per bambini. Tre giorni per scoprire lo spirito del mare. Fra le proposte, una maratona di lettura a più voci, venerdì notte, del celeberrimo romanzo di Rudyard Kipling, ‘Capitani coraggiosi’, omaggio a tutti gli uomini di mare che nel corso dei secoli hanno testimoniato con le loro imprese il coraggio, la determinazione, la solidarietà, il rispetto degli altri, dell’ambiente marino e dei valori della marineria. I capitani e i naviganti del Risorgimento italiano, i velisti e gli sportivi che hanno segnato con le loro imprese le storia della navigazione negli ultimi decenni, i solitari degli oceani, i comandanti dei grandi transatlantici, le donne che hanno aperto l’era della vela al femminile: l’edizione 2010 fa rotta su un mare di valori, di passioni positive. Si potranno visitare due splendide barche d’epoca: la goletta ‘Oloferne’ e il leudo ‘Zigoela’.
Abbinati ai momenti letterari, ci saranno mostre fotografiche, (a Tellaro gli scatti d’epoca sui transatlantici, dalla raccolta di Giuseppe Milano), dimostrazioni di arte marinaresca, e domenica 19 settembre alle ore 10, ‘Capitani oltraggiosi’: convegno sullo stato dei mari italiani. Navi dei veleni, disastri ambientati, intrecci tra illegalità e mondo marittimo. Fra gli ospiti Riccardo Bocca, autore de "Le navi della vergogna".
Per maggiori informazioni: http://www.lericileggeilmare.it/

Di notte si dorme ormeggiati a bordo, cullati dolcemente dal mare, di giorno si visita la città. Si chiama "Boat and Breakfast" la nuova alternativa al classico pernottamento in albergo che prevede il soggiorno su yacht a motore o a vela, soprattutto in autunno e inverno, in occasione, ad esempio, di eventi speciali dove la disponibilità di strutture alberghiere è limitata. Questa nuova forma di turismo si sta diffondendo non solo tra gli amanti del mare ma anche tra coloro che prediligono una vacanza con ritmi più lenti, dove le ore del giorno e della notte sono scandite dalla possibilità di guardare il tramonto e l’alba da una prospettiva diversa.
E chi non si accontenta di fare solamente il turista a terra, può richiedere uno skipper per una mini crociera nelle calette o nelle isole vicine al porto in cui si è ormeggiati. Tra gli extra che è possibile richiedere ci sono massaggi, noleggio di bici, immersioni, e anche camerieri pronti a servire aperitivi e romantiche cene a lume di candela.
Il Boat & Breakfast è molto diffuso in Francia, Olanda e Stati Uniti. In Italia, le città che già offrono questo servizio sono Genova presso il Marina Genova Aeroporto, Napoli a due passi da Piazza del Plebiscito, Salerno, Nettuno e Ostia alle porte di Roma. Ma in molte altre città di mare è possibile trovare offerte turistiche di questa tipologia.
In rete, una delle più importanti agenzie dove è possibile prenotare la propria vacanza a bordo è http://www.boatandbreakfast.net.

E’ appena uscito in libreria il romanzo ”Uomini senza vento”, di Simone Perotti, un noir mediterraneo e ambientalista che ha per protagonista un uomo di fronte a un bivio. Una storia psicologica, incalzante, profumata di passione e di mare, che tra paesaggi indimenticabili, raffiche improvvise e spericolate manovre a vela, travolge il cuore e la vita dei personaggi fino a inebriarli del sapore della libertà.
Un’avventura incalzante e ricca di incontri tra le isole pontine, la Corsica, l’Elba, dove la posta in gioco è il mare in pericolo, e una scelta di vita che Renato rimanda da troppo tempo.
Simone Perotti (1965) ha fatto il manager per quasi vent’anni. Poi si e’ trasferito in Liguria per dedicarsi esclusivamente a scrivere e navigare. Fa l’affittabarche, lo skipper e l’istruttore di vela, trascorrendo circa quattro mesi l’anno in mare. Collabora con riviste di turismo, mare, navigazione. Ha pubblicato un libro di racconti e due romanzi con Bompiani. Con Vele (WhiteStar, 2008) ha vinto il Premio Sanremo.
(Fonte: ANSA)

Questa volta apro io il post con gran soddisfazione.
Andro a ordinare subito il libro ” Uomini senza vento “, sicuramente molto interessante e avvincente, come tutti i romanzi noir, e ringrazio tanto Filippo per avermi dato l’indicazione
Mi piacerebbe molto anche risalire su una di quelle barche a vela, dove sono stata anni addietro e delle quali conservo dei ricordi bellissimi, ricordi che da troppo tempo sono chiusi nella valigia e che adesso tornano prepotenti a farsi vivi
La costa del Tigullio è stata per parecchio tempo uno dei posti più frequentati durante i miei primi vagabondaggi verso il mare.
Il mare è sempre stato nella mia vita un elemento importante, ma non solo importante mi rendo conto adesso, indispensabile e irrinunciabile
Il percorso da Portofino a San Fruttuoso è un’emozione forte, che mi porto dentro da quando, con mare calmo, ho intravisto attraverso l’azzurro, la statua del Cristo degli Abissi che luccicava sul fondale davanti al porticciolo di San Fruttuoso.
Adesso salgo solo sulle mie bianche navi, ma l’emozione della vela la vorrei riprovare, e vorrei poter fotografare il tramonto da spettacolo che si ammira da Tellaro, una delle perle delle Cinque Terre.
Il mio sogno, il mio percorso sognato e idealizzato era ed è ancora il giro delle coste d’Italia, da Ventimiglia a Trieste, sogno che è sempre rimasto tale ma che mi piace ricordare ogni tanto
Luisa,
concordo. Anch’io adoro il mare e lo considero un elemento fondamentale!
L’idea poi di ammirare, anche se solo per un week-end, un tramonto o un’alba autunnale, a bordo di una barca a vela, mi piace e stimola …
E la costa ligure che citi – le Cinque Terre – è realmente spettacolare!
Grazie per aver condiviso i tuoi ricordi!
Ma lo sapete quali sono le Cinque Terre??? 😛
Ciao Luisa! Se non sbaglio, era un po’ che non ti vedevo qui sul Blog. Eri in sciopero?
Per averci privato della tua presenza, mo’ subisci una bella ramanzina sulle Cinque Terre.
Tellaro NON appartiene alle Cinque Terre. Ma possibile che si sbaglino tutti ma proprio tutti.
Non ne trovo uno, che non sia delle mie parti, che non metta Portovenere o Lerici tra le Cinque Terre.
Portovenere, Lerici, Fiascherino (per stare a Est) NON ne fanno parte; e neppure San Fruttuoso e Camogli (per stare a ovest) appartengono alle Cinque Terre.
Partendo da La Spezia, le Cinque Terre sono:
RIOMAGGIORE – MANAROLA (fraz. di Riomaggiore) – CORNIGLIA (fraz. di Vernazza) – VERNAZZA – MONTEROSSO
E basta! 😀
Alex, scusa una curiosità..
visto che sono passati tanti anni da quando sono andata alle Cinque Terre, la strada dell’amore (credo che si chiami così, ma non ne sono sicura…) collega le frazioni delle Cinque Terre o parte da Portovenere e arriva a Riomaggiore?
p.s. mi ricordo ancora quando arrivammo a Monterosso col treno.. la prima volta fu x una gita scolastica alle Medie….. dove la prima tappa fu il Museo della Marina Militare a La Spezia, poi prendemmo il treno arrivammo a Monterosso e da lì, poi girammo a ritroso tutti e cinque i paesi……….. ehh che bei tempi…..
Dany
@Dany, la VIA dell’amore è il sentiero che collega Riomaggiore a Manarola. E basta!
Non stento a credere, però, che l’hai raggiunta da Portovenere: tramite sentieri puoi arrivare, senza soluzione di continuità, da Portovenere fino all’ultima delle Cinque Terre: Monterosso.
Fino a una decina d’anni fa, la via dell’Amore era come un tempo, come l’avevano costruita i contadini per passare da un paese all’altro. Dopo un drammatico evento che ha coinvolto una turista, è stata “asfaltata” e dotata di “gallerie”. Un po’ meno romantica. Ma solo per chi l’ha conosciuta com’era un tempo.
Qui nettuno è colpevole. Protetti dal Dio Denaro, soffocano il Dio Nettuno…
Purtroppo Il problema dello smaltimento delle sostanze pericolose presenti in nave non è un problema solo della fine della vita dei natanti. I versamenti di petrolio nel Mediterraneo sono all’ordine del giorno anche se, fortunatamente, “pare” in calo. Dico “pare perché nonostante l’utilizzo della tecnologia satellitare, la rilevazione delle aree inquinate non è così “certa”.
La stima stima dei versamenti è di oltre 25.000 annue. Per incidenti ma molto spesso per lavaggi intenzionali e illegali! Effettuati in acque internazionali ma con un impatto costiero rilevante per la natura “chiusa” del Mediterraneo.
Pensate che un solo barile di petrolio (160 litri) è in grado di ricoprire diversi ettari di superficie marina…
Per il Capitano: per uno dei prossimi post di questa serie: ho un po’ di materiale su una nave pirata che ho visitato a Barcellona durante l’ultima crociera…
Ciao Alex
mi prendo la ramanzina, ma io ho parlato in generale dei mie pensieri e dei miei ricordi
So benissimo dove si trova San Fruttuoso, Portofino e tutto il Tigullio, so anche dove sono le Cinque Terre, forse ho sbagliato un collegamento e chiedo venia
Ma ho parlato del Cristo degli Abissi che è davanti a San
Fruttuoso e che è una delle cose più belle che abbia mai visto.
Il luccichio dorato che si8 intravede tra le onde è troppo bello, e ho invidiato tante volte i sub che si possono immergere per vederlo nella sua pienezza
La Riviera di Levante fa parte del mio bagaglio di ricordi più belli e indimenticabili, di episodi e persone troppo care
Tellaro è comunque a buon ricordo un meraviglioso borgo che fa parte del territorio spezzino e che io non posso dimenticare
Ma a mia volta caro Alex ti devo rimproverare per aver ignorato tutto il lavoro di fotografie che ho postato su “Sono appena tornato” qualche giorno fa in occasione dell’ arrivo in porto della LUMINOSA.
Se non lo hai visto significa distrazione oppure troppa occupazione a cercare tazzine di ogni forma e materiale
In questo caso sono io a farti la ramanzina, non ero ne assente ne in sciopero, ero e sono stata sempre presente
Io ” C ” sono sempre, magari tranquillamente, in silenzio, ma ” C ” sono
Ciao Alex
Uff. Hai ragione. Sono io che sto facendo comparse fugaci… appena posso mi guardo tutte le tue foto.
Sulle Cinque Terre, comunque, ho preso lo spunto da te ma non era diretta a te. Lo so che è stata una svista. E che non confondi il Golfo del Tigullio col Golfo dei Poeti… ci mancherebbe! 😀
Ohhhhh adesso sei l’Alex che conosco!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Che bello ritrovarti, da tanto mancavi
Ciao Alex
Come una nave pirata a Barcellona! Pensavo che oggigiorno fossero solo nel Mar Rosso e nel Oceano Indiano????? Aiuto!!!!
Da Costa a Costa, da Ventimiglia a Trieste… ne farei una canzone 😀 !!!
Luisa è un viaggio che amerei fare con tutta la libertà che ho nel cuore….
Riempire di viveri, la cambusa di una barca a vela, e via,
a volare sul mare, a navigare col ritmo del vento !!!
La Riviera di Levante e il Tigullio in particolare sono uno dei ricordi più intensi e insistenti che mi seguono.
Uscire in barca a vela o in motoscafo e vagabondare in questo tratto di mare che è un quadro vivente tanto è bello è stato un episodio importante e sempre ricordato.
Certe giornate passate in mare non si dimenticano e neppure dimentico la prima volta che sono arrivata a San Fruttuoso per i sentieri che partono da Portofino attraverso i monti
Proprio durante i vagabondaggi felici lungo le coste del Tigullio è nato il sogno di partire e seguire le coste di tutta l’Italia, sogno certamente, solamente sogno, ma chiuso nella valigia dei ricordi
Bene Alex.B! 😉