mercoledì, Settembre 9, 2026

Siglato accordo tra Carnival Corporation e i cantieri Sembawang per la manutenzione delle navi.

 

Aria di "rinnovamento" in casa Carnival: in un mercato globale sempre più concorrenziale e ricco di offerte, spesso il fattore "costo" diventa determinante per mantenere o conquistare la leadership. Costo inteso come prezzo di crociera proposto al cliente ma che a sua volta, però, dipende direttamente dal costo sostenuto dalla Compagnia per il servizio offerto. Un’attenta analisi di questo fattore porta talvolta a fare nuove scelte, come in questo caso. 

Il cantiere di riparazioni navali Sembawang Shipyard ha messo a segno la sua prima grande opportunità nel settore delle navi da crociera attraverso la sottoscrizione di un contratto a lungo termine con la Carnival Corporation & plc, Il più grande operatore mondiale delle crociere, nel cui gruppo rientra, tra le altre, Costa Crociere

Il contratto riguarderà la ristrutturazione, riparazione e ammodernamento delle navi del Gruppo Carnival che nei prossimi anni opereranno in Oriente. L’accordo esclude unicamente la flotta di Princess Cruises per via delle dimensioni delle navi, troppo grandi per i bacini di carenaggio Sembawang.

"La partnership con Carnival Corporation è un risultato significativo per i cantieri Sembawang, che ci consentirà di aumentare la nostra quota di mercato nelle riparazioni delle navi da crociera", ha detto Ong Poh Kwee, Amministratore Delegato di Sembawang Shipyard.

Secondo le previsioni dei cantieri Sembawang, il contratto procurerà lavori su tre o quattro navi all’anno, con interventi che andranno dal refitting, per importi compresi indicativamente tra 5 e 10 milioni di dollari di Singapore (4-8 milioni di dollari USA), all’ammodernamento e potenziamento delle navi, per un valore di 20-50 milioni di dollari di Singapore (15-38 milioni di dollari USA).

"La scelta di Sembawang come nostro partner in Estremo Oriente è in linea con la strategia di refit del Gruppo, che è quella di lavorare verso la definizione di processi di  riparazione/aggiornamento e di rafforzare il successo mediante l’attuazione di ciò che meglio funziona in tutta l’intera flotta", ha detto Peter Fetten, Vice-Presidente Senior, Responsabile refit navali del Gruppo Carnival Corporation. 

"Siamo lieti di apprendere della partnership stretta da Carnival Corporation & plc e Sembawang Shipyard", ha commentato Tony Lai, dirigente del Singapore Tourism Board. "Insieme con il nostro nuovo International Cruise Terminal presso la Marina South, di cui è previsto il completamento per la fine del 2011 – ha aggiunto – questa collaborazione è un altro importante traguardo per lo sviluppo di un ecosistema globale del comparto crocieristico che stiamo costruendo sulla base del sempre più solido status di Singapore quale hub crocieristico in Asia".

Il mese scorso il cantiere ha concluso un altro importante contratto con Carnival Australia (Gruppo Carnival Corporation) che riguarda l’ammodernamento della nave Pacific Pearl, i cui lavori saranno eseguiti in tre settimane a partire dal prossimo novembre. 

Carnival Corporation, con sede negli Stati Uniti e a Londra, gestisce attualmente una flotta di ben 98 navi in servizio ed altre 10 in costruzione, con consegne programmate fino al maggio 2014.

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Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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donatella
14 Ottobre 2010 08:57

Ammodernare una nave in tre settiomane, mi sembra una cosa quasi impossibile!!!

Chissà se, nei programmi di manutenzione e/o ammodernamento, rientrerà anche Costa Classica che ormai staziona da tempo in Oriente : speriamo in bene, che non la stravolgano!!!

buona giornata,

Filippo - Dream Blog
14 Ottobre 2010 09:38

Probabilmente si Donatella.

Non ricordo esattamente ma credo che l’ultimo refitting risalga ormai a qualche tempo fa…

Il gambrinus
14 Ottobre 2010 14:25

Un modo per abbassare i costi.

Filippo - Dream Blog
14 Ottobre 2010 14:31

Beh, potrebbe essere Gambrinus, certo!

E da questo punto di vista l’offerta asiatica è molto competitiva ed aggressiva: è di poco tempo fa, a tal proposito, un’intervista a P. Foschi rilasciata ad una nota testata tedesca, in cui appunto affermava tale concetto.

Il gambrinus
14 Ottobre 2010 14:34

E dopo averlo affermato, Foschi (o chi per lui) ha riprogrammato gli itinerar del prossimo anno lasciando solo 1 nave in oriente. Comunque questo è un segno che l’offerta dopo il 2011 si espanderà, non ci sono dubbi…

Filippo - Dream Blog
14 Ottobre 2010 14:45

Vero Gambrinus.

Ed infatti, poco tempo fa, era uscita una dichiarazione in cui veniva prevista, per la stagione Costa Crociere 2012,  l’introduzione, in quel contesto, di una nave di grandi dimensioni …

donatella
14 Ottobre 2010 16:04

Una “grande nave” per tanti cinesini……

Filippo - Dream Blog
14 Ottobre 2010 16:07

😀   😀   😀

come la pubblicità di una famosa e storica marca di pennelli.

Per una parete grande, ci va un pennello grande!

donatella
14 Ottobre 2010 16:41

😀   😀   😀   !!!!!!

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