
World Travel Awards 2010: eletti i campioni del mondo!

Si è svolta domenica 7 novembre, a Londra, la Grande Cerimonia conclusiva dei World Travel Awards 2010. Nati diciassette anni fa, sono divenuti oggi riconoscimenti internazionali famosi ma soprattutto ambiti in tutto il mondo. Premiano ogni anno, attraverso un lungo tour itinerante di cerimonie, le più belle destinazioni turistiche, quelle più in voga, comprese, ovviamente, le migliori Compagnie di crociera, mettendo in luce, in sostanza, le ultimissime tendenze in fatto di viaggi.
L’edizione 2010 ha coinvolto oltre 180.000 addetti del settore turistico ed è stata ospitata in diversi Paesi tra i quali: Emirati Arabi (Dubai), Florida (Orlando), Sud Africa (Johannesburg), India (Nuova Delhi), Brasile (Rio de Janeiro), Turchia (Antalya) ed ancora l’Europa, con la tappa conclusiva londinese.
Nell’ambito del settore crocieristico i WTA hanno decretato un "the best" per ogni area geografica (Medio Oriente, Africa, Oceano Indiano, Nord America, Caraibi, Centro America, Europa, Australia, Asia e Sud America) assegnando il titolo, per ciascuna di essa, di migliore Compagnia di crociere.

I risultati finali di questa edizione hanno decretato sostanzialmente due grandi vincitori: da un lato il colosso Royal Caribbean che sembra in questi ultimi anni, grazie anche al successo delle sue due ultime unità, le più grandi al mondo, mai realizzate prima – l’Oasis of The Seas e l’Allure of The Seas, quest’ultima tra l’altro recentemente ultimata e consegnata alla Compagnia – conoscere un periodo di sviluppo ed espansione senza precedenti; dall’altro lei, la grande "C" blu che risalta sul fumaiolo giallo, si, proprio lei, quella di Costa Crociere!
Royal Caribbean fa incetta di premi: si aggiudica il più prestigioso, quello di miglior Compagnia di crociere del mondo. Oltre a questo vince il World Travel Award come miglior brand crocieristico, come leader mondiale nelle grandi navi da crociera di linea, come miglior Compagnia di crociere in Africa, ai Caraibi, nell’Oceano Indiano, in Medio Oriente e in Nord America.
Un successo insomma senza precedenti contrastato, però, proprio da Costa Crociere che, sebbene abbia perso, rispetto all’anno precedente, il mercato del Medio Oriente e quello dell’Oceano indiano, riesce ad aggiudicarsi anche per il 2010 i World Travel Awards riferiti a due importanti e strategici mercati.
Vince infatti come miglior Compagnia del mercato asiatico, di quello del Sud America ed ancora di quello relativo all’area Australasia.
Confermata infine, per la terza edizione consecutiva, la vittoria di Norwegian Cruise Line come miglior Compagnia di crociere in Europa.

La sensazione, sempre più oggettiva, è che, edizione dopo edizione, si vadano a delineare e confermare veri e propri colossi i quali, di anno in anno, concorrono nel tentativo di aggiudicarsi nuovi premi riferiti a nuovi mercati. Royal e Costa, probabilmente più di tutti, stanno cavalcando l’onda del grande boom del settore crocieristico di questo ormai lungo periodo: Royal ultimamente è particolarmente attenta e concentrata al vecchio Continente e, in particolare, al segmento Italia: importanti scommesse sono state lanciate e già dalla prossima stagione assisteremo ad un consistente aumento dell’offerta nel mare nostrum.
Costa … è Costa, crociera made in Italy per eccellenza, conosciuta ormai in tutto il mondo. Da sempre attenta all’innovazione, alla sperimentazione, all’ideazione e alla ricerca della novità.
Ma per il prossimo futuro? Quali scelte strategiche verranno adottate non solo per mantenere ma anzi per guadagnare nuovi successi? Sarà in un’ulteriore massimizzazione del concetto di "crociera per tutti" la chiave del successo delle vacanze in nave per i prossimi anni? O si passerà attraverso una maggior diversificazione dell’offerta?
La sfida per il "the best" è sempre aperta! WTA: arrivederci al prossimo anno!

Complimenti.E’ una vittoria per tutti noi Costisti Convinti
Complimeti a tutte le Compagnie che hanno raggiunto questo ambito premio!!!
Complimenti a Costa: posso osare……noi ci aspettiamo ancora di più!!!
buona giornata,
donatella
Complimenti Costa!!!!
Io però ho la brutta sensazione che il colosso di Royal Carribien prima o dopo surclassi tutti, a meno che Costa non si inventi qualcosa per contrastare questa compagnia che attira sempre di più i giovani crocieristi.
Forse il modo di contrastare questa compagnia è la tradizione e non lottare sul divertimento che offre Royal che credo sia impossibile, lo stile italiano, il cibo, il trattamento a bordo potrebbero essere armi importanti per far vincere anche l’anno prossimo Costa.
Paola
La” massimizzazione ” è purtroppo una scelta strategica ed obbligata per contrastare le altre compagnie,
ma mi auguro che ci sia anche una” scelta ” di ” diversificazione ” dell’offerta, cercando di mantenere saldi
i principi del ” made in Italy”. Chi sceglie Costa, chiunque sia, o cittadino italiano,o cittadino del mondo,
lo fa perchè cerca lo stile italiano…quello stile che ha conosciuto attraverso un film o tramite le parole
di un amico e vorrebbe viverlo…se salgo su una nave italiana, voglio trovare l’Italia…i suoi usi e costumi!!!
E onore,ancora una volta a Costa che è riuscita a portare a casa i suoi ” the best ” !!!
Mi sembra che questo articolo sia fortemente ripreso, rielaborandolo qua e la, da un altro sito…mi sbagio?
Oh mamma, cara Ramona!
Le premesse sono state riprese da un precedente post di questo blog, pubblicato qualche mese fa. Ti indico il link per comodità tua: http://imblogger.altervista.org/2010/07/22/world-travel-awards-2010-una-sfida-aperta/
Il seguito – ovvero i risultati – sono un dato oggettivo, estrapolato dal sito ufficiale dell’evento: http://www.worldtravelawards.com/
Grazie comunque per la segnalazione.
Cara Ramona,
non vedo il problema, le notizie si trasmettono dopo averle recepite dalle fonti emittenti e quindi è ovvio che siano state riprese da qualche parte….
Comunque mi fa piacere capire che leggi questo blog e spero che ci scriverai ancora, magari hai in programma una bella crociera? Vuoi parlarne qui?
Annette
Queste foto fanno davvero un piacevole effetto… che impressione, x poco non tocca il ponte… =-O
Ci vorrebbero almeno 15gg, x visitarla tutta…
e anche un video….: http://www.youtube.com/watch?v=j1Cs0C8LkeU
Grazie Mapi!
Beh, visto che l’abbiamo nominata, snoccioliamo due dati? 😀
E’ la nave più grande del mondo. Gemella dell’Oasis of The Seas, misura ben 360 metri di lunghezza, 47 di larghezza ed ha un’altezza massima di 72 metri.
Ha oltre 2.700 cabine in grado di ospitare circa 5.400 ospiti; 2.165 circa sono i membri di equipaggio e la sua stazza lorda totale è di ben 225.000 t!!! =-O
E’ proprio “affascinante” come il nome!!!
E’ gigante! Una volta a bordo per andare a ristorante devo prendere la metropolitana? 😀 😉
La curiosità di visitarla c’è l’ho eccome ma ci vuole una crociera minimo di un mese per conoscerla bene tutta.
Grazie Mapi per avercela mostrata.
Paola
Mapi, questo passaggio ha tenuto tutti col fiato sospeso. =-O
Se vuoi vedere nel dettaglio il passaggio sotto al ponte vai sul mio profilo di FB, ho condiviso un video molto simile l’8 ottobre scorso e si vede nel dettaglio, intorno al 48° secondo del video, il fumaiolo retrattile che s’abbassa proprio prima del passaggio. 😉
Si sentono persino i passeggeri esultare proprio nel momento “critico” del passaggio. 🙂
Bellissimo Stefano, immagina come sono rimasta =-O =-O =-O
😀 😀 😀
Grazie Fil x gli aggiornamenti…una domanda, ma in Italia, nessun porto potrebbe ospitare la Allure of the Seas?
Stè andrò a vederlo sicuramente…
Grazie a tutti x l’attenzione… 😉
Mapi, faccio una piccola precisazione su quanto avevo scritto riguardo alla Allure of The Seas (l’ho scoperta poco fa): è gemella “maggiore” della Oasis of the Seas, nel senso che è di 5 cm più lunga rispetto alla sorella.
Tale minima differenza, fondamentale, pare, per introdurre importanti innovazioni in fatto di servizi per l’ospite, l’ha resa in assoluto l’unica più grande al mondo.
In Italia, al momento, pare non ci siano grandi possibilità per poter ospitare simili giganti e comunque, nel caso, sarebbe piuttosto difficile organizzare una vera e propria crociera nel mare nostrum.
A tal riguardo però esiste un progetto piuttosto ambizioso che riguarda il porto di La Spezia: l’intenzione è quella di renderlo, in futuro, un importante punto di riferimento crocieristico e c’è chi appunto – autorità portuali locali – scommette, a tendere, di arrivare ad offrire ospitalità proprio per le due navi della classe Oasis di Royal Caribbean …
Staremo a vedere! 😉
wowww… 5 cm più lunga! =-O
Bene, speriamo che il progetto previsto x il porto di La Spezia, vada in porto… così chissà un giorno, visiteremo questi “mostri” del mare!
Sarei proprio curiosa, di stare lì sopra, con il mare mosso, per vedere e sentire, come reagirebbero, queste navi… 😉
Ops! Mapi, mi sono sbagliato, il video l’ho condiviso l’8 di novembre non di ottobre, Ih! Ih! Ih!