lunedì, Settembre 14, 2026

Da Costa a Costa: un mare di argomenti.

La prima nave da crociera, dopo anni, ha finalmente fatto scalo a Cuba! Quale? Vi ricordate Costa Europa?
Dopo quattro lunghi anni di ricerche, sono state mappate le rotte delle tartarughe liuto, le più grandi al mondo!
Cagliari sempre più protagonista nel mondo delle crociere.
Sarà una collisione nell’Antartide ad offrire la possibilità di scoprire molti segreti del continente ghiacciato?

Tutto questo nella rubrica di oggi, dedicata al mondo crociere, al mare, all’ambiente e a tutte le principali iniziative collegate. Buona lettura!


 

Un gruppo di ballerini di salsa e showgirls in bikini con copricapi di piume hanno accolto i circa 1.500 turisti sbarcati dalla Thomson Dream (ex Costa Europa), una nave che i funzionari locali hanno descritto come tra le più grandi attraccate a Cuba in questi anni.

Le navi da crociera da queste parti erano infatti diventate una rarità; dal 2006 precisamente, dopo che l’allora presidente Fidel Castro aveva fortemente criticato il turismo crocieristico.

Ma il governo cubano, oggi, guidato dal fratello minore di Fidel, Raul, è a corto di liquidi e per questo sembra aver adottato una visione più rosea.

Il funzionario del Ministero del Turismo cubano, Jose Manuel Bisbe, ha sottolineato, in occasione dell’arrivo della Thomson Dream, la ripresa del traffico crocieristico per l’isola.

In un breve discorso ai giornalisti, in pantaloncini corti e infradito ed in streaming dalla nave, Bisbe ha anticipato che un certo numero di intese sono già state siglate con operatori crocieristici europei per aggiungere, ai loro itinerari, scali regolari nei porti cubani, e diversi altri accordi sono in cantiere.

Cuba ha quindi srotolato il tappeto rosso per accogliere i passeggeri della Thomson Dream, nave conosciuta, fino alla primavera scorsa come Costa Europa. Allo sbarco, sono stati accolti da quattro showgirls con acconciature torreggianti e da una serie di bambine, vestite con i tradizionali abiti bianchi e fasce colorate, che hanno distribuito gratuitamente campioni di Havana Club.

Il primo scalo, ci auguriamo, di una lunga serie.

 

 

Ogni anno, lentamente, su interminabili distanze: il lunghissimo viaggio che le tartarughe liuto, le più grandi tartarughe marine al mondo, compiono tra l’Africa occidentale e il sud dell’Atlantico è stato mappato per la prima volta dagli scienziati con l’aiuto di tecnologie satellitari. E durante lo studio, è stato scoperto che un esemplare in cerca di cibo ha portato a termine una traversata di 8.000 chilometri, fino alle coste del Sud America.

Lunghe fino a due metri e pesanti fino a 750 chili, le tartarughe liuto sono una specie in via di estinzione, minacciata da chi caccia le loro uova e dalle reti deipescatori.

Gli studiosi dell’università di Exeter hanno apposto dei dispositivi sul guscio di 25 femmine che nidificano nel Gabon – la più grande ‘incubatrice’ di tartarughe liuto al mondo – e hanno seguito i loro movimenti per quattro anni. Scopo della ricerca era di stabilire se il forte declino nella popolazione di tartarughe liuto, già registrato nel Pacifico a causa dell’interferenza dei pescherecci, poteva ripetersi nell’Atlantico e di identificare i Paesi da coinvolgere per la protezione della specie.

"Nonostante approfondite ricerche sulle tartarughe liuto, nessuno fino ad ora sapeva con certezza che rotte seguissero nel sud dell’Atlantico. Ciò che abbiamo dimostrato è che esistono tre chiare rotte migratorie verso i luoghi ricchi di cibo che letartarughe raggiungono dopo essersi riprodotte in Gabon, anche se il numero di tartarughe che sceglie un particolare tragitto varia di anno in anno", ha dichiarato Matthew Witt, uno dei ricercatori che hanno preso parte al progetto.

Gli scienziati hanno scoperto che le tartarughe attraversano le acque territoriali di 11 Paesi e diverse aree dove il rischio dei pescherecci è molto alto. "Conoscere le rotte ci ha aiutato ad identificare almeno 11 Paesi che dovrebbero essere coinvolti nella loro conservazione così come i Paesi con flotte di pescherecci che coprono lunghe distanze", ha detto Brendan Godley, un altro membro dell’equipe.

Le colonie di tartarughe liuto nel mondo avrebbero subito un declino dell’80% tra il 1982 ed il 1996. Secondo le stime più recenti, le femmine rimaste sarebbero 34.000 e nel Pacifico – dove la loro scomparsa è stata più marcata – soltanto 2.300. In Malesia una colonia dove un tempo nidificavano fino a 10.000 femmine, nel 1995 ne ospitava solo 37.

 

 

Aumentano i turisti che arrivano con le navi da crociera a Cagliari: 160mila nel 2010 rispetto ai 112mila del 2009 e con un aumento del 70% sul dato registrato nel 2006. 
"Un bilancio più che positivo, dovuto in gran parte all’accoglienza in Porto con i suoi due moli di attracco, Ichnusa e Sabaudo, ma anche all’attività di promozione del Porto di Cagliari nel circuito crocieristico", ha sottolineato il presidente dell’Autorità Portuale di Cagliari, Paolo Fadda.

"L’incremento degli arrivi è solo la metà dell’obiettivo che ci siamo prefissati – ha continuato Fadda – Cagliari ha una potenzialità da 300mila crocieristi, soprattutto occorre incrementare il turismo fuori stagione".

Due grandi armatori, Silver Sea e Princess Cruises, stanno monitorando il porto cagliaritano, soprattutto attraverso i riscontri dei croceristi. L’Autority ha portato avanti un’indagine di soddisfazione del cliente su un campione pari al 3,4% dei croceristi giunti in città nel 2010.

L’80% degli intervistati effettua acquisti, cibo (50%), souvenir (20%), abbigliamento (14%), gioielli (11%) con una spesa media di 61 euro a testa.
L’identikit del crocerista vede sempre in testa gli inglesi, seguiti dagli spagnoli.

Gli ospiti si fermano dalle due alle sei ore e si spostano con i pacchetti turistici a Nora, Barumini e quest’anno il 15% anche al Poetto.

"Lodano i nostri prodotti, la cucina, le chiese e i monumenti, ma il 25% degli intervistati lamenta scortesia, mancata accoglienza il 33% – aggiunge Fadda – anche se in cima alle critiche ci sono gli orari delle chiese e monumenti e dei negozi che non consentono loro di fare acquisti".

 

Una spettacolare collisione fra un massiccio iceberg e un ghiacciaio antartico avvenuta un anno fa consentirà di scoprire molti segreti del continente ghiacciato.
Una squadra di 40 scienziati, guidati dall’oceanografo Steve Rintoul dell’ente australiano di ricerca Csiro, ha preso il largo mercoledì scorso, 5 gennaio, da Hobart in Tasmania diretta al ghiaccio Merts, che fu colpito da un iceberg lungo 97 km, distaccandone una sezione di 78 km.

"La spedizione di sei settimane darà la possibilità di esaminare sezioni dell’oceano e della linea costiera che erano coperte dai ghiacci", ha detto Rintoul prima della partenza.

"La spaccatura ha esposto parti del fondo marino che prima non erano accessibili alla ricerca. E’ un punto caldo biologico che supporta specie di ogni genere, dal microscopico fotoplancton fino alle foche e alle balene. E’ un’occasione di una sola volta nella vita", ha aggiunto.

Sarà anche possibile studiare i cambiamenti intervenuti nella temperatura e nella salinità dell’Oceano antartico e di misurare l’anidride carbonica immagazzinata nell’oceano. La squadra è munita di cineprese che funzionano a 3000 metri sotto il mare, con supporti specialmente disegnati per proteggerle nei canyon in profondità.

Fonte: ANSA

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Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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donatella
7 Gennaio 2011 10:59

Quante notizie interessanti, Filippo, sei una fonte inesauribile nella ricerca e nella pubblicazione!!!

Io spero vivamente che anche Costa possa ricominciare a fare scalo a Cuba, una delle mie isole preferite; posti eccellenti da visitare, mare caraibico da sogno, musica ed, a chi piace anche Havana Club!!!

Chissà i maschietti, sbarcando dalla nave ed essere accolti dalle ballerine del Tropicana di l’Havana, wow, quante foto!!!!

buona giornata,

donatella

Annette
7 Gennaio 2011 11:19

Sono molto lieta che sia iniziato l’arrivo delle navi a Cuba, e spero che anche Costa raggiunga un accordo.
Bisogna trovare altre rotte, altri scali, non continuare a potenziare il Mediterraneo…e questa mi sembra una interessante opportunità.

Per quanto riguarda le tartarughe liuto, mi auguro che i paesi direttamente interessati vengano sensibilizzati al fine di salvaguardare questa meravigliosa specie.

Ho trovato interessantissima la notizia della spedizione tra i ghiacciai e auguro ai ricercatori di fare tante scoperte, gli oceani riservano un’infinità di ricchezze e sorprese—–

Grazie Filippo!  

Giungla's Family
8 Gennaio 2011 13:36

La notizia che finalmente una nave da crociera torni a Cuba mi riempie di gioia e poi proprio Europa chiamarla Thomson Dream mi è difficile, la foto è bella peccato quel camino che non gli dona per niente.

Capisco la politica di Cuba il turismo di massa aiuta le casse ma può anche essere devastante per una cultura come quella cubana unica, dove si trova ancora un’ atmosfera che non esiste in altri luoghi, sarei felicissima di tornarci con una nave Costa e se l’apertura alle crociere può aiutare i cubani ben venga l’importante è che non cambi l’atmosfera.

Che ne dite oltre che un Havana club di un buon Mojto alla Bodeguita del Medio?

@ E’ mai possibile che noi umani riusciamo a fare tali danni, spero che si impari sempre di più a rispettare gli animali che non ci chiedono mai nulla, siamo noi che dobbiamo amarli e fare in modo che vivano bene nel loro ambiente.

@La Sardegna è un’isola splendida peccato che sia anche molto cara, e in effetti è strano che ci sono così poche crociere che fanno scalo in Sardegna ma sicuramente credo che ci siano dei problemi se no sarebbe una meta fissa.

@Mi sa che gli scienziati oltre che fare scoperte positive scopriranno anche che il pianeta si stà scaldando troppo è da diversi anni che hanno lanciato l’allarme ma poco è stato fatto visto che purtroppo i ghiacciai continuano a sciogliersi, ma voglio essere ottimista e pensare che la situazione migliorerà.

Paola

daniela armato
8 Gennaio 2011 13:53

grazie filippo di aver ricordato la mia bella coasta europa…che nostalgia..anche se come dicono altre persone quella ciminiera non le dona per niente….ho dei bellissimi ricordi di quella nave ..era un piccolo gioiello della costa..peccato…baci..

donatella
8 Gennaio 2011 14:36

😉  Mojto alla Bodeguita del Medio e Daiquiri al Floridita, i due bar preferiti da Hemingway a l’Havana!!

😛

Giungla's Family
8 Gennaio 2011 16:41

Visto che quel camino non piace a nessuno facciamo rivivere i ricordi di Costa Europa almeno con le foto dove splende il suo bel camino.

Era davvero una bella nave si stava proprio bene a bordo, quanti bei posti mi ha fatto visitare, Grazie Costa Europa

Paola

luisa
8 Gennaio 2011 18:24

Con quel camino azzurro non riconosco la MIA Europa, decisamente vedo un’altra nave, anche se la notizia dello sbarco a Cuba dopo tanto proibizionismo alle navi da crociera è di quelle da prima pagina per i cubani e anche per gli europei

Io la mia nave preferita me la ricordo con il camino giallo e la C azzurra  ancorata all’isola di Santorini, e continuerò a sognarmela così

luisa
11 Gennaio 2011 21:30

Qualche giorno fa è arrivata nell’isola di Cuba la Thomson Dream, dopo anni di embargo alle navi passeggeri

La Thomson Dream con il suo nuovo camino azzurro altro non è che la nostra Europa, la si riconosce subito……..

Grandi feste da parte dei Cubani, popolo allegro, ospitale e sempre pronto a festeggiare, anche se con i loro pochi mezzi avrebbero ben ragione di non farlo

Vorrei proporvi tre fotografie che ho avuto dalla mia amica Daniela e sono pronta a scommettere che se i Cubani vedessero queste foto, il camino tornerebbe giallo subito e farebbe festa con loro

Filippo - Dream Blog
11 Gennaio 2011 23:43

😀   😀  Che carino, il fumaiolo che sorride!! 😀   😀

Grazie Luisa e grazie Daniela! 😉

donatella
12 Gennaio 2011 08:31

Purtroppo…”le migliori” se ne vanno…..

Dany
12 Gennaio 2011 09:23

simpatica fotografia… sembra proprio un bel sorriso….

Annette
12 Gennaio 2011 09:26

Il “camino smile” mette allegria solo a guardarlo!!!! 

Filippo - Dream Blog
18 Gennaio 2011 19:50

Da Ship2Shore:

Fanfare e danze folcloristiche, con cui le autorità di Cuba hanno accolto i 1.500 passeggeri della Thomson Dream (ex Costa Europa) sbarcati all’Avana lo scorso 5 gennaio, non sono bastati per convincere la compagnia crocieristica britannica a confermare l’Isla Grande tra le mete dei suoi itinerari anche per il 2012.Thomson Cruises aveva deciso di inserire la capitale cubana nella programmazione dell’attuale stagione invernale (2011), come toccata di tre diverse crociere caraibiche componibili tra loro per formare viaggi da 14 notti.

Una notizia certamente positiva per l’attuale presidente Raùl Castro e per gli alti papaveri del PCC (il Partito Comunista Cubano, al potere dal 1956) che, dopo lo stop alle crociere imposto da Fidel nel 2006 (“lasciano enormi quantità di spazzatura – aveva ammonito il leader maximo – in cambio di pochi spiccioli”), nel 2009 decisero di riaprire ai turisti del mare, importante fonte di entrate (in valuta pregiata per di più) per un sistema economico che cammina ormai da anni sull’orlo del baratro.

L’accoglienza degli zelanti addetti turistici e il disperato bisogno di soldi di una revolucion che – ormai caricatura di se stessa – si sgretola sotto il peso della sua inefficienza e dell’embargo imposto dagli USA (anche per questo le navi da crociera a Cuba sono una rarità, essendo le principali compagnie mondiali del settore controllate da capitali americani), non hanno però impedito a Thomson di togliere l’Avana dalle sue mete già a partire dal 2012.

La decisione, comunicata qualche settimana fa, prima ancora che la stagione 2011 prendesse ufficialmente il via, è stata motivata con argomentazioni logistico-organizzative: Cuba – ha spiegato Ian Corbett, brand manager di Thomson Cruises, alla rivista specializzata Cruise Critic – si trova in una posizione geografica particolare, che può essere inclusa solo in itinerari da 14 giorni, mentre nel 2012 Thomson avrà ai Caraibi solo la Dream, e dovrà quindi privilegiare le duttilità con tre diverse crociere da soli 7 giorni, componibili tra loro.

L’Avana adios quindi, con gran disappunto dei vecchi barbudos, ormai imbolsiti nelle loro casacche militari, che solo l’anno scorso avevano accolto con entusiasmo la notizia dell’arrivo di Thomson sull’isola.

È infatti dal 2006, anno in cui Pullmantur Cruises, principale ‘utilizzatore’ dell’Avana come scalo, era stata acquisita dall’americanissima Royal Caribbean, che di cruiseships sulle coste di Cuba se ne vedono ben poche: nella stagione invernale 2009/2010 hanno scalato la capitale solo l’inglese Fred Olsen Cruise Lines – con 4 toccate – e Hapag Lloyd con 2. Una diminuzione sostanziosa anche in termini di passeggeri: dai 100.000 del 2005, si è infatti scesi fino ai 10.000 del 2009/2010. Per ciò l’arrivo di Thomson aveva suscitato tanto entusiasmo nei vertici del regime castrista, stremato da una situazione finanziaria giunta ormai a livello di guardia.  

donatella
18 Gennaio 2011 20:15

🙁 che peccato, pero’!!!

Non abbiamo fatto in tempo ad abituasti all’idea di un ritorno delle navi da crociera che c’è già la smentita!!!

Speriamo per qualche altra compagnia, è un’isola talmente bella!!!

buona serata,

donatella

Giungla's Family
18 Gennaio 2011 20:17

La gioia è finita così presto, mi dispiace molto che già dall’anno prossimo la compagnia della Thomson Cruise non faccia più scalo a Cuba e poi per un motivo futile, non è vero che non si possono fare crociere di 7 giorni io ne feci una di 10 giorni e si può benissimo diminuire a 7 togliendo uno scalo.

E se ci fosse la mano americana per questa decisione?
Certo è che la gente di cuba non se lo merita e nemmeno la loro bella isola. Stavo già sognando che finalmente l’embargo potesse in qualche modo piano piano finire e invece nulla.  🙁

Paola

Filippo - Dream Blog
23 Maggio 2011 10:13

Ne avevamo parlato in questo post. Delle prime crociere, dopo anni, a Cuba.

La notizi di oggi è che anche gli americani a breve potrebbero avere accesso diretto all’Isla Grande.
E’ di poco fa infatti la seguente agenzia:

L’industria del turismo di Cuba sembra davvero vicina a una svolta. Non solo gli stessi cubani potranno, in futuro, viaggiare all’estero grazie ad una mossa decisa nell’ambito del pacchetto di liberalizzazioni del Governo Castro. Ma anche a Washington si lavora: l’amministrazione Obama intende approvare una nuova regolamentazione che renderà possibile agli americani ampio accesso diretto all’Isla Grande.

Giungla's Family
23 Maggio 2011 10:51

Questa è una stupenda notizia!!!

Stupenda Cuba ci ho lasciato un pezzo di cuore, spero però che resti così bella e fuori dal tempo e che non venga stravolta dal turismo di massa, anche se come sempre ci sono i pro e i contro, per l’isola il turismo potrebbe beneficiarne la popolazione.

Sarebbe stupendo che Costa ci andasse magari facendo tipo la crociera che feci io tanti anni fa, Cuba, Jamaica, Messico, Gran Cayman e l’isola della gioventù il mio paradiso terrestre sabbia bianca e mare di uno stupendo colore che solo i caraibi hanno. Mi stà venendo nostalgia…..

Queste sono le notizie che vorrei sempre sentire, finalmente dopo anni di gelo si torna a parlare, questi sono grandi passi in avanti verso il futuro.

Paola

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