
Sabato 19 febbraio. Il deserto di Dubai.

Cari amici del D.B., buona domenica!
Ebbene si, sono in partenza! Decolleremo dall’aeroporto di Dubai in tarda serata: l’arrivo a Milano Malpensa è previsto per le prime ore di domani, lunedì 21 febbraio.
Gli ultimi due giorni, vi assicuro, sono stati intensissimi.

Ieri magica giornata tra le dune e la sabbia rossa del deserto. Un vero e proprio safari, con tanto di jeep (per modo di dire: qui a Dubai sono lussuosissime e spaziosissime!) ed accampamento in mezzo ad una vasta distesa di dune in cui abbiamo cenato in tipico stile arabo, abbiamo assistito alla danza del ventre, ci siamo divertiti in compagnia dei cammelli ma, soprattutto, ho finalmente potuto assaporare l’intensità del tramonto sulla sabbia.

Un’esperienza che esalta ancora più prepotentemente il fascino di queste terre.
Da vivere, come per Dubai, di persona.
Le emozioni, in questi casi, sono infatti molto soggettive ed individuali.
Ancora di più se si pensa che la stessa Dubai è nata da questi luoghi; trent’anni fa, anzi, tutto il territorio era occupato da una vasta distesa di sabbia.

Anche questo sono gli Emirates; nascono anche da qui la loro cultura e le loro tradizioni.
Una terra di conquiste, di grandi sfide, grandi progetti, idee, innovazioni, ricchezze, futuro. Ma anche di fede e culture proprie, a volte distanti dalle nostre ma, proprio per questo, affascinanti ed interessanti.
Un contrasto spesso esaltato e valorizzato che di riflesso rende questi territori ancora più coinvolgenti e sorprendenti agli occhi dei turisti.

Si, l’avrete capito: oltre a quello del deserto, sono stato colpito dal fascino di Dubai e più in generale degli Emirates! Provare per credere.
Ed oggi full immersion nel futuro: escursione al Burj Khalifa, il grattacielo più alto al mondo (ben 828 metri!) con una vista panoramica dal 124° piano mozzafiato!
Ciao Dubai, ciao Costa Deliziosa: a presto!
Carissimi amici blogger, arrivederci … in Italia!
Buongiorno smile!

=-O Mi sembra che oltre alla “crocierite acuta” da rientro ci sia la possibilità di un effetto collaterale che si chiama “emirite acuta” : ci vuole subito la cura, un’altra crociera!!! 😛
Vedo che, come per la crociera del Mar Rosso, anche qui sei stato sempre in movimento: conoscere luoghi nuovi, usi e costumi, è interessante ovunque ma lì ancora di più !!!! 😉
Ecco, una cosa che mi devi spiegare : “ci siamo divertiti in compagnia dei cammelli” ??!!! =-X
😎 Buon rientro nella normalità e nel solito tran tran,
donatella
Safari nel deserto con un tramonto mozzafiato!
Queste sono esperienze indimenticabili e impagabili.
Nel mio piccolo, dopo aver visto il deserto in Egitto, Israele e Giordania, ho provato emozioni fortissime ed è nato in me il desiderio di rivedere questi luoghi così affascinanti.
Ecco perchè capisco Filippo che ha potuto “toccare con mano” il deserto e ha avuto il piacere di essere lì, nel momento del tramonto…….
Sono esperienze assolutamente da vivere almeno una volta nella vita!
Annette
Il deserto un pò come il mare affascinanti entrambi, anche se il mare crea una magia in più, non so perchè ma quell’acqua in movimento la schiuma sulle fiancate, il sole che sembra evaporare nelle sue acque e quella vastità mi regala emozioni particolari, come un sospiro e tranquillità.
Queste escursioni sono una di quelle esperienze uniche che riempiono di emozioni, mente e spirito, culture così diverse, tramonti, deserto, mare.
Abbiamo vissuto una settimana di sogni che un giorno vorrei toccare con mano, passeggiare in quel deserto, toccare quella sabbia e restare incantata e lasciarmi trasportare da quel tramonto.
Grazie Filippo per tutti i resoconti e per le foto, buon volo, eh lo so che hai già la crocierite, ma pensa alla prossima…… 😎
Paola
Filippo!!
Mi hai fatto rivivere l’escursione nel deserto!!! Hai visto come la sabbia cambia colore?!? Che magia! 😀 😀 😀
Ormai sarai atterrato..bentornato!! 😀
Ps non guardare il colore del cielo stamattina >:o
Filippo
la foto dell’inizio del post è magnifica, stai abbracciando il sole il quel meraviglioso contesto.
La tua foto parla da sola, grazie per averla condivisa con noi tutti.
Buon rientro a casa, aspettiamo di leggerti, ciao e buona giornata.
Anna e Piero
Ciao Filippo, e ben rientrato!!!!!!!!!!!!
Bellissime queste foto del deserto……. prima di tutto ti invogliano a poter provare un giorno la stessa emozione che hai provato tu, e ci credo che siano veramente uniche……….. spero proprio di riuscire a provarle anch’io un giorno…………….
Dany
Ehhh, cara Donatella,
immagina un luogo dove durante l’inverno la temperatura non scende mai sotto i 20-22°C, affacciato su un mare turchese, moderno, tecnologico, stimolante, aperto, proiettato nel futuro, ricco ed ambizioso: no, non è fantasia. Sono gli Emirates!
Si, mi sono piaciuti parecchio, contrariamente, devo dire la verità, alle aspettative.
E’ un’altra crociera, come quella nel Mar Rosso, impegnativa: sono tantissime le cose da fare e vedere!
Occorrerebbe organizzarne un’altra … solo per completare la visita di Dubai!! 😎 😀
Ah si: mi stavo dimenticando.
I cammelli li abbiamo trovati all’accampamento nel deserto, dove ci siamo poi fermati per la cena.
Con loro abbiamo fatto diverse passeggiate sulle dune! 😉
Hai ragione Anna 🙂 …
Quelle braccia spalancate dicono tutto e di più !!!
Confermo Annette: il tramonto nel deserto è straordinario.
Con noi in escursione c’erano anche alcune Tour Escort Costa che, appena arrivate all’accampamento, si sono isolate dal mondo, nonostante non fosse per loro la prima volta, e godute lo spettacolo.
Questo per dire che è realmente un’esperienza molto particolare e suggestiva.
Grazie Marc!
Effettivamente il cielo di Milano di questa mattina non ha proprio nulla, anzi, ancora meno del nulla se possibile, dei colori degli Emirati Arabi.
Sono atterrato in piena notte o primissima mattina, a seconda dei punti di vista 😀 e già mi mancano quei luoghi!
Verissimo quanto alla sabbia: il sole regalava dei riflessi meravigliosi! =-O 😎
Dany, a costo di ripetermi ma: provare per credere!
In questo itinerario, a mio avviso, i soli scali di Abu Dhabi e Dubai valgono già l’intera crociera!
Le tue braccia aperte ad abbracciare il sole dicono tutto, più di ogni possibile parola, anche il sentimento indescrivibile di essere davanti a un tutto che non si pò assolutamente quantificare, se non guardare.
Il deserto poi, a fare da cornice al sole che tramonta è quanto di meglio in assoluto uno può desiderare, e penso sia la stesa sensazione di infinito che si prova davanti alla distesa del mare
Bentornato Filippo
Grazie Luisa!
Confermo: la sensazione è stata simile. Quella di avere, in quel preciso momento, l’immenso infinito davanti agli occhi.
Poco da dire e da raccontare di quei momenti. Solo da vivere. 😉
Bellissima foto iniziale Fil, ke piacere per gli occhi quel fantastico sole…. 😎
E poi che dire delle striature che si formano lungo la sabbia del deserto!!! =-O
Bentornato…
Grazie Mapi! 😉
Mapi……………..
cerca di convincere la tua dolce metà….., io cerco di convincere la mia……….. poi chissà che non riusciamo anche noi, prima o poi a vedere certi panorami (assieme si intende….)!!!!!!!!!!!!!!
Dany
Da tutte le città degli Emirati – Dubai, Abu Dhabi, Al Ain, Sharjah, Ras Al Khaimah, Fujarah – che si sono estese lungo la costa per centinaia di chilometri, basta fare poche decine di chilometri verso l’interno per poter ammirare questi spettacoli della natura, per ritrovarsi dal frastuono del traffico delle città al silenzio assoluto dove si può ascoltare il vento.
In queste zone è facile incontrare persone che praticano lo sport della falconeria: negli Emirati è una tradizione che si perde nel tempo.
In questi anni gli Emirati Arabi Uniti hanno lanciato una campagna globale per il riconoscimento della falconeria come patrimonio mondiale con un dossier che sarà valutato dall’Unesco sotto il profilo storico.
buona giornata,
donatella
Sto cercando davvero Dany… incrocio le dita… 😉
Insieme?? magariiiiiiiiiii…….. =-X