martedì, Ottobre 6, 2026
Costa Crociere, Costa Deliziosa, Le mille e una notte, 13-20/02/2011, Dubai e Emirati ArabiEmirati Arabi

La mia escursione. La Abu Dhabi delle tradizioni e del lusso (II).

Dalla Abu Dhabi del futuro a quella legata alle tradizioni e alla propria cultura.Β Dalla Saadiyat Island l’escursione Γ¨ proseguita alla volta della Grande Moschea di Sheikh Zayed.

Come definirla? Imponente, abbagliante, ancora una volta sorprendente.

Le sue caratteristiche giustificano al meglio quegli aggettivi: occupa una superficie di oltre 22.000 metri quadrati, che equivalgono alla dimensione di circa cinque campi di calcio (Γ¨ la terza, per dimensione, piΓΉ grande al mondo);Β  sono stati impiegati 28 diversi tipi di marmo bianco proveniente da tutto il pianeta (Grecia, Italia e Cina in particolare) che ricoprono una superficie complessiva di circa 17.000 metri quadrati; all’interno, sotto la cupola principale, del diametro di quasi 33 metri ed un’altezza di 80, Γ¨ stato installato il lampadario piΓΉ grande del mondo, interamente realizzato in cristalli Swarovsky, con i suoi 10 metri di diametro e le sue 9,8 tonnellate di peso! Ed ancora, sempre nella sala principale, il tappeto persiano interamente realizzato a mano, piΓΉ grande al mondo: 7.119 metri quadrati di ampiezza per oltre 35 tonnellate di cotone e lana impiegati e composto da ben 2.268.000 nodi! E’ stato realizzato da 1.200 artigiani iraniani; arrivato ad Abu Dhabi diviso in vari pezzi, il tappeto da record Γ¨ poi stato ricucito a mano “in loco” dagli stessi artigiani. Il suo valore, oggi, si stima possa essere vicino agli 8,2 milioni di dollari USA.

I lavori di costruzione sono iniziati negli anni Novanta ed hanno comportato l’impiego di oltre 3.000 operai e 38 diverse imprese di costruzione, arrivate da tutto il mondo.

Oltre ai marmi, sono stati impiegati altri materiali di primissima qualitΓ , come oro, ceramiche, cristalli e pietre semi-preziose; il tutto per adornare alte pareti ed ampi spazi interni, oltre alle 1.096 colonne esterne (rivestite da circa 20.000 pannelli di marmo bianco intarsiato con pietre dure tra le quali lapislazzuli, agata rossa, ametista, madreperla e con decori in oro 24 carati) e alle 96 interne, rotonde con intarsi in madreperla, nella sala principale di preghiera.

La Grande Moschea, che vanta anche quattro minareti, ai quattro angoli, alti 107 metri ciascuno, Γ¨ in grado di ospitare 40.000 fedeli, di cui 7.000 nel salone principale, 1.500 nella sala all’aperto riservata agli uomini, altri 1.500 in quella delle donne, ed ancora circa 30.000 persone nel cortile esterno.

E vi garantisco che i tanti numeri snocciolati, da capogiro, non sono ancora in grado, da soli, di descrivere la realtΓ  di questo luogo, in cui si fondono, perfettamente amalgamati, culto e architettura, tradizioni ed innovazioni, fascino delle geometrie mediorientali e raffinata eleganza dei materiali utilizzati.

Ogni sala, ogni dettaglio, Γ¨ una sorpresa, studiato nei minimi particolari e perfettamente in sintonia con tutto il resto. Sbalorditivi, infine, l’ordine, la cura della conservazione ed il rispetto del luogo sacro ma anche, per onestΓ , del bene pubblico: tutta la cittΓ  di Abu Dhabi Γ¨ infatti straordinariamente ordinata e pulita.

Il primo evento celebrato nella Moschea fu il funerale dell’omonimo Sheikh Zayed, fondatore degli Emirati Arabi Uniti, che venne poi sepolto in un’area indipendente e riservata della struttura in cui, ancora oggi, si prega ininterrottamente, a turni, tutti i giorni, 24 ore su 24.

Ma la giornata ad Abu Dhabi non Γ¨ ancora finita: per pranzo, infatti, ci attende il Palazzo degli Emirati!

Se Saadiyat Island aveva regalato un’idea di quel che sarΓ  nei prossimi anni l’isola, se la Moschea Zayed aveva mostrato le grandi opere compiute dall’uomo e la forte fede della popolazione, il Palazzo degli Emirati Γ¨ senza ombra di dubbio espressione della ricchezza allo stato puro!

Un esempio? Per la prima volta nella vita ho avuto il piacere di trovarmi di fronte ad un distributore automatico. Beh, nulla di strano fin qui, no? Un distributore però non di caffè, caramelle, cioccolata o articoli del genere; pensate, accetta solo ed esclusivamente, come forma di pagamento, le carte di credito. E considerati gli importi, possibilmente in versione gold o platinum, più generose nei plafond di spesa.
Installati in piΓΉ punti della hall dell’hotel – enorme – Β i distributori erogano piccoli (si fa per dire!) lingotti d’oro!

Per curiositΓ  ho provato a sfogliare il catalogo digitale: vi dico che l’articolo piΓΉ economico commercializzato costava l’equivalente di circa € 2.500,00.

Tra i piΓΉ grandi alberghi al mondo, l’Emirates Palace ha una superficie complessiva di 243.000 metri quadrati ed un perimetro di oltre due chilometri e mezzo! All’interno, perfettamente inseriti tra i lussuosissimi arredi, oltre 90 ascensori!

In stile islamico, l’Emirates Palace Γ¨ quanto di piΓΉ lussuoso si possa immaginare: tutti i decori di tutti gli ambienti, comprese camere e toilettes, sono stati eseguiti in oro 24 carati! Completano la ricchezza degli interni, quasi sfacciata, marmi preziosi, stucchi e tecnologia d’avanguardia.

La struttura, che fa capo alla catena Kempinski Hotels, il piΓΉ antico e famoso gruppo alberghiero di lusso, Γ¨ sormontata da un’enorme cupola, posizionata in corrispondenza dell’atrio centrale, il cui volume, si dice, Γ¨ maggiore di quello di San Pietro, a Roma.

E’ situato su un tratto di sabbia bianca privata incontaminata e all’interno di una proprietΓ  enorme: oltre 100 ettari di prati e lussureggianti giardini.

Dispone di 394 camere e suite di lusso e una serie infinita di ristoranti, strutture per lo svago che includono, tra le altre, due piscine, una dedicata al relax psicofisico e l’altra al divertimento familiare, un centro termale, campi da tennis e centro fitness.

Inutile dirlo: ha giΓ  vinto, nei pochi anni di vita, diversi riconoscimenti internazionali, tra cui l’ambito World Luxury Hotel Award, nell’edizione 2009.

Immaginare l’inimmaginabile, a volte, non basta, soprattutto quando parliamo degli Emirati Arabi Uniti!

.

Β [cincopa AgHA-iqmm5Gu]

Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 Γ¨ stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

0 0 Voti
Valuta l'articolo
Subscribe
Notificami
26 Commenti
Meno recenti
PiΓΉ recenti I piΓΉ votati
Annette
23 Marzo 2011 08:28

M E R A V I G L I O S O !!!!!!     =-O =-O =-O =-O =-O =-O

Annette

donatella
23 Marzo 2011 08:40

Grazie a te, Filippo, questa mattina ho fatto colazione all’Emirates Palace : sfarzoso oltre ogni misura ma allo stesso tempo caldo e accogliente.

E’ sicuramente l’albergo – tra quelli che ho avuto la possibilità di visitare in giro per il mondo – dove, in ogni angolo, traspare ricchezza : tessuti particolari, marmi dalle tinte tenui, specchi antichi, servizi per il tea stile “vecchia Inghilterra”……..

Il pranzo è stato un susseguirsi di portate dal gusto orientale di qualità; il tutto accompagnato da succo di melograno.

Ma siccuramente la cosa che mi ha copito di più – in questo tempio del lusso – la preparazione, la competenza e soprattutto la cortesia del personale.

Questa è una crociera dove “stupirsi” è all’ordine del giorno, anzi dell’attimo…….

buona giornata,

donatella

Silvi
23 Marzo 2011 09:13

SPETTACOLARE!!!
I reportage di questa crociera sono uno piu’ affascinante dell’altro e non vedo l’ora di andarci.
Incuriosita, ho cercato il sito dell’Emirates Palace dove si puo’ visitare tutto l’hotel con il “virtual tour” e sono rimasta incantata.

Giungla's Family
23 Marzo 2011 09:27

Filippo

siamo rimasti a bocca aperta dalla meraviglia, tutto splendidamente bello.

Grazie per averci raccontato la tua emozionante escursione.

Anna e Piero

Giungla's Family
23 Marzo 2011 17:02

Impressionante!!!  =-O =-O =-O

Avevi ragione Filippo Abu Dhabi e Dubay sono diverse ma allo stesso tempo spettacolari.

Il bianco della moschea mi ha colpito, da senso di purezza e poi il lampadario enorme, il tappetto, numeri impressionanti.

Entrare nel palazzo deve dare la sensazione di stupore, si è in un mondo nuovo, lusso allo stato puro, immagino che ci si guardi intorno incantati per tanto sfarzo.

La macchinetta che eroga lingotti d’oro, =-O  immagino Filippo che per il Dream Blog avrai usato la tua carta di credito gold per farci vedere in foto questo “piccolo” lingotto.  πŸ˜‰ O:-)

Davvero stupenda, un’altra escursione che rimane impressa nella mente ma soprattutto nelle emozioni vissute, più leggo le escursioni di questa crociera e più mi viene voglia di partire!!!  😎

Paola

Filippo - Dream Blog
23 Marzo 2011 19:31

Quanto hai ragione Donatella!!  
 
E’ un itinerario strepitoso: l’ideale sarebbe poter sostare per più tempo. Dubai by night, ad esempio, è super ed in ogni caso è talmente grande, come del resto Abu Dhabi, che … ti senti quasi costretto a tornare per poter vedere tutto!! 😎  

Filippo - Dream Blog
23 Marzo 2011 19:36

L’Emirates Palace, cara Silvi, è sicuramente lontano, mooolto lontano da come lo immagini!
Anche se hai già visto il virtual tour, quando ti troverai di fronte all’entrata principale ti parrà di trovarti in una dimensione irreale parallela!

E, una volta entrata … ci racconterai!!!! 😎

Filippo - Dream Blog
23 Marzo 2011 19:37

Si si, Paola: è un’escursione che consiglio vivamente!

Forse la più completa e sorprendente di tutte!

Filippo - Dream Blog
23 Marzo 2011 19:39

Grazie a voi, Anna e Piero, per l’apprezzamento!

Si potrebbe scrivere ancora molto, molto di più ma, ad un certo punto, certe sensazioni … vanno vissute!! πŸ˜‰

donatella
23 Marzo 2011 20:44

All’interno della moschea vi è un pannello illuminato che riporta la data – sia quella occidentale che quella araba – ed inoltre le ore in cui si tiene la preghiera.

donatella

luisa
23 Marzo 2011 21:10

Non ci sono molte parole da dire per commentare questi due post che descrivono Abu Dhabi, basta guardare le fotografie che fanno da cornice alle parole e tutto torna perfettamente

Tutto questo bianco accecante, questo luccichio di cristalli, queste rifiniture d’oro non lasciano spazio a troppe parole, o almeno io non le trovo, guardo

Sto scrivendo semplicemente quello che queste fotografie mi mandano, l’impressione di grande e immensamente lussuoso, fuori da ogni possibile misura di percezione

Sto scrivendo e uso solo parole, non mi servo altro che di parole prese in prestito dagli occhi e non uso i disegnini e le faccine, lo stupore e la meraviglia le posso esprimere solo con le parole, con la penna, metaforica in questo caso, perchè uso la tastiera del pc.

Ho guardato molte volte il viso decisamente interessante e con un che di misterioso del personaggio vestito di bianco ed esoticamente attraente, una foto che parla e racconta tutto il percorso di questi popoli ancora poco conosciuti all’Occidente.

Questa serie di fotografie è veramente lo specchio di quello che penso potrei trovare se un giorno con un aereo arrivassi a Dubai, il sogno che mi sto portando appresso da tempo, da quando il mio sogno si è dissolto come una bolla di sapone.

Questa crociera descritta e fotografata deve essere stata veramente splendida e coinvolgente e le parole sono inutili, basta solo guardare e io guardo e se riesco scrivo anche, sperando di essere stata capace di mettere nero su bianco tutto quello che gli occhi hanno visto 

Filippo - Dream Blog
23 Marzo 2011 22:52

Grazie Donatella per aver ricordato questo particolare!

Filippo - Dream Blog
23 Marzo 2011 22:53

P.S. In versione musulmana ancora mi mancavi!! πŸ˜€   πŸ˜€   πŸ˜€

Filippo - Dream Blog
23 Marzo 2011 23:00

Grazie Luisa!

Grazie di cuore perché se i miei scatti sono riusciti a trasmetterti tanto, è per me un gran risultato e motivo anche di orgoglio.

Hai ragione relativamente all’itinerario: da provare per credere!
Dalla rossa sabbia del deserto, agli sfarzi lussuosi, alle grandi opere dell’ingegno umano.
Allarga inevitabilmente gli orizzonti!

Tina
24 Marzo 2011 18:13

Certo io mi accontenterei di portarmi a casa un minuscolo lingottino, come ricordo, esiste???
Ma immagino un costo a troppi zeri per la mia carta di credito…

Comunque è davvero un luogo ricco di fascino e mistero, tutto questo bianco che ti abbaglia gli occhi,
il luccichio dei cristalli, questo immenso tappeto: non ho mai visto nulla di simile prima e non mi  meraviglia che queste cose possano trovarsi solo qui!!!

Per  l’Emirates Palace non ci sono parole, non oso immaginare quanto possa costare trascorre una notte in questo meraviglioso albergo da “mille e una notte”, davvero una notte da favola….

Grazie Filippo perchè attraverso questi tuoi racconti e le tue foto scopro sempre qualcosa di bello di questo nostro meraviglioso mondo!!!

Ti pongo solo qualche domanda, che più che altro per curiosità:
nella moschea uomini e donne del luogo hanno ingressi separati oppure no?
hanno luoghi di preghiera divisi?  e le donne devono portare obbligatoriamente il velo?
e le donne occidentali,  ad esempio come  vediamo Donatella nella sua foto, per visitare la moschea devono abbigliarsi in un modo particolare?
Grazie per quando avrai modo di rispondere. πŸ™‚

Tina
24 Marzo 2011 18:17

Oh Filippo, dimenticavo di chiederti una cosa…

Ho visto nel video dell’Emirates Palace tante belle tazzine tutte decorate: ne hai presa almeno una da portare ad ALEX per incrementare la sua collezzione????? πŸ™‚   πŸ™‚ πŸ™‚ πŸ™‚ πŸ™‚ πŸ™‚ πŸ™‚ πŸ™‚ πŸ™‚ πŸ™‚ πŸ™‚ πŸ™‚ πŸ™‚ πŸ™‚

Sono davvero molto belle e particolari, e sicuramente esclusive!!!!!

Azzurra
24 Marzo 2011 19:35

Le foto sono come i quadri per un pittore, trasmettono tutta l’emozione e la personalità
colorata di chi dipinge o scatta, e dicono molto di più di quello che è stato previsto che arrivasse !!!

Filippo - Dream Blog
24 Marzo 2011 23:40

Tina, una notte all’Emirates Palace, in questa stagione può costare da un minimo di 400,00 fino ad un massimo di 8.000,00 Euro, a seconda della tipologia di camera scelta.

Servizio di prima colazione incluso! πŸ˜‰

Sia gli uomini che le donne devono avere un abbigliamento adeguato e rispettoso della loro religione.
Le donne, in particolare, devono indossare obbligatoriamente il velo, anche se semplici visitatori.
Per semplicità ti riporto di seguito le principali regole, tassativamente da rispettare per poter accedere:

“- Si prega di indossare abiti modesti, classici e non aderenti, con manica lunga, gonne lunghe e pantaloni- Vietati gli abiti e i tessuti trasparenti- Vietati i pantaloncini da uomo- Vietati i pantaloncini bermuda; le gonne devono essere a lunghezza caviglie- Vietati gli abiti aderenti e l’abbigliamento da spiaggia.- Le calzature devono essere rimosse prima di accedere all’interno della moschea, si consigliano quindi calzature facilmente rimovibili- Un foulard copricapo è essenziale per le signore (disponibili all’ingresso)- Comportamenti che implichino intimità, come tenersi per mano o baciarsi, non sono accettati in un luogo sacro musulmano- Per motivi di sicurezza e di rispetto verso i fedeli, i visitatori devono rimanere nelle aree designate ed è quindi vietato spingersi oltre. È vietato fumare e consumare cibi e bevande nella moschea- I visitatori sono pregati di non toccare il Corano e altri elementi ornamentali o architettonici all’interno della sala di preghiera principale.  “

Filippo - Dream Blog
24 Marzo 2011 23:47

Tina, con quel che costavano … non potevo certo rischiare di sceglierne una che, magari, non sarebbe poi stata gradita!  πŸ˜€   πŸ˜€   πŸ˜€

Filippo - Dream Blog
24 Marzo 2011 23:47

:-[   πŸ™‚  Grazie!!

La mia escursione. La Abu Dhabi delle tradizioni e del lusso (II). | Baby Clothing
29 Marzo 2011 18:46

[…] – enorme – i distributori erogano piccoli (si fa per dire!) lingotti d'oro! … Read More… Related Reading: 21 19 Dell Ac Adapter Laptop Charger for Dell INSPIRON 1525 1526 1545 1705 1720 […]

donatella
2 Novembre 2011 20:05

Ceniamo all’Emirates Palace??!! πŸ˜‰

donatella

donatella
2 Novembre 2011 20:11
Rispondi a  Filippo

Con succo al melograno…… πŸ˜›

donatella

Vette frastagliate e acque cristalline nel nuovo scalo di Khasab._Dream Blog | Dream Blog
6 Gennaio 2012 21:08

[…] Abu Dhabi – Parte I – Parte II […]

26
0
Cosa ne pensi? Lascia il tuo commentox
×