
Come nasce una nave? La propulsione.
Nuovo appuntamento, oggi, con la rubrica dedicata alle principali nozioni di tecnica navale, a cura di Gambrinus. Definizioni, concetti e particolari che di volta in volta chiariscono i tanti aspetti legati alla progettazione di una nave.
Questa settimana si parla di propulsione, quell’insieme di sistemi, cioè, attraverso i quali viene fornita la spinta necessaria per consentire alla nave di muoversi in mare.
Ricordo infine che gli articoli precedenti di questa serie sono disponibili nella categoria del blog "Tecnica Navale".
Buona lettura! 
Filippo – blogger Dream Blog

I quattro tipi di propulsione di cui vi parlo oggi sono:
- La propulsione con elica ad asse. Può essere a sua volta di due tipi: con un motore collegato direttamente ad un motoriduttore e poi ad un’asse a cui è collegata l’elica o con un motore che produce energia elettrica che viene usata in parte per il motore e in parte per i servizi di bordo. Questo secondo sistema è oggi molto utilizzato sulle grandi navi. In generale la propulsione con elica ad asse genera spesso fastidiose vibrazioni.

- I pod. Sono capsule (di solito 2) che sono in poppa e all’interno hanno un motore elettrico che fa girare un’elica. Le capsule possono ruotare di 360° per una maggiore manovrabilità. I pod riducono di molto le vibrazioni in poppa e occupano meno spazio ma la loro manutenzione è più difficile perché i motori sono immersi in acqua. I pod sono oggi spesso montati sulle grandi navi da crociera dove il consumo di energia elettrica per i servizi di bordo è quasi uguale a quello per la propulsione. I pod sostituiscono, di solito, le eliche ad asse, gli stern trusters (eliche di manovra di poppa) e il timone.

- Water jet (o a idrogetto): l’acqua viene aspirata e viene fatta passare da un condotto in cui un’elica ne accelera il moto. L’acqua viene poi eiettata tramite un condotto direzionabile. L’idrogetto è utilizzato sulle imbarcazioni veloci di medie dimensioni (ad esempio gli aliscafi).
- Il propulsore Voith Schneider. Consiste in un’”elica” a pale verticali posta sotto la chiglia. Ognuna delle pale può ruotare attorno al suo asse mentre tutta l’elica gira, dando così la possibilità di manovrare l’imbarcazione in ogni direzione. I propulsioni Voith Schneider sono montati principalmente su rimorchiatori e piccoli traghetti.
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Come sempre, grazie Gambrinus e al prossimo post!
Filippo – Dream Blog



Bravo Gambrinus!
Le tue lezioni sono sempre interessanti, mi sa che alla fine prenderemo tutti il diploma nautico 😉
Annette
Grazie Gambrinus,
adesso sappiano tutto sulla propulsione, molto interessante.
Saluti anche da Piero.
Anna e Piero
Grazie Gambrinus 😉
Per portare la teoria alla pratica, ad esempio, le ultime navi Costa che tipo di propulsione hanno?
E le navi classe Oasis di Royal? :-[
grazie e buona giornata,
:* donatella
Le navi oasis montano i pod.
http://www.oasisoftheseas.com/video.php?ship=allure
Le navi costa, invece, sono così distribuite:
eliche ad asse Costa Allegra, Marina, Classica, Romantica, Victoria, Fortuna, Magica, Concordia, Serena, Pacifica, Favolosa, Fascinosa
pod Costa Atlantica, Mediterranea, Luminosa, Deliziosa
Grazie Gambrinus 🙂
Ora mi guardo anche il sito che ci suggerisci!!
donatella
Più guardo la Oasis o la gemella Allure, più mi auguro che una delle due arrivi nel Mediterraneo, presto…… 🙂
Vi immaginate, il Battesimo con il Mar Mediterraneo……… 🙂
donatella
Per quei colossi nel Mediterraneo, cara Donatella, vedo bene il 2014 … 😉
=-O =-O che vista lunga che hai 🙂 🙂
:* donatella
Gambrinus 😀
ogni volta che ti leggo, scopro qualcosa di nuovo e mi fai andare in giro per internet in ricerca 😉 😛
Questa volta è toccato al propulsore cicloidale Voith Schneider…mentre delle altre propulsioni,
un po’d’infarinatura c’era, di questa cicloidale, non avevo mai letto nulla … Grazieeee 😉 !!!!
:mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen: belllllisssssssimo questo sito… ve lo consigliooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!
Grazieeee!!