lunedì, Settembre 14, 2026

La grande crociera del Mar Rosso. Diario di Viaggio.

 

Cari amici del Dream Blog, 

buon inizio di settimana!
Si avvicina a grandi passi, pensavo ieri, l’inizio di una nuova estate!

Estate che, per tradizione, fa rima con vacanze, sole, mare e crociere. In attesa di imbarcarci e vivere, ancora una volta, una nuova avventura sul mare, ripercorreremo, da oggi, grazie al diario di viaggio dell’amica Maria59, una grande crociera. Grande nella durata e nell’itinerario.

Parliamo della Grande crociera del Mar Rosso, il lungo viaggio di posizionamento di Costa Marina, partita da Savona lo scorso 11 novembre ed arrivata a Sharm El Sheikh, quattordici giorno dopo, il 25 novembre.

Le crociere di posizionamento riscuotono da qualche anno un gradimento sempre maggiore da parte del pubblico. Si tratta infatti di itinerari particolari, proposti due volte all’anno, ad inizio e a fine di una determinata stagione, quando la nave deve essere posizionata nella regione in cui effettuerà le crociere regolari previste dalla programmazione della Compagnia.

Si tratta quindi di un vero e proprio trasferimento, arricchito, come consuetudine, da scali intermedi.

Quella a cui ha partecipato Maria59, imbarcatasi su Costa Marina, è stata una crociera-novità della programmazione 2010 di Costa Crociere. Per la prima volta, infatti, nel catalogo Costa 2011, era stato proposto il Mar Rosso, con crociere settimanali da fine novembre ad aprile, a bordo di Costa Marina e Costa Allegra.

L’itinerario, partito da Savona, prevedeva scali a Civitavecchia, Katakolon, Pireo (Atene), Rodi, Limassol (Cipro), Ashod (Israele), Port Said (Egitto), Canale di Suez, Safaga (Egitto), Sharm El Sheikh, Eliat (Israele), Aqaba (Giordania) ed ancora Sharm El Sheikh.

Si è trattata, ci dice Maria59, di una crociera perfetta, in cui tutto ha funzionato correttamente, senza intoppi: dai voli, ai trasferimenti, alla cabina e al servizio incontrato a bordo.

Maria59 inizia a raccontarci il suo viaggio partendo dallo scalo di Limassol, a Cipro.

"Cipro, visitata per la seconda volta, è terra bellissima; gente un pò particolare, molto ospitale ma molto riservata.

Questa volta abbiamo optato per un’escursione nell’entroterra su un 4×4 in montagna fra villaggi e natura."

"Le prime due foto riguardano la principale diga dell’isola; a seguire, un villaggio tipico, rimasto invariato nell’ultimo secolo. Pochissima gente: ormai, come di norma, si tende a scendere al mare e anche in questo paese non c’è diversità."

 

Continuando, una delle cascate che si incontrano fra questi monti, una natura bellissima, molto ben tenuta anche se abbastanza visitata.

 

Guardate che alberi! Tutto un gioco di radici allo scoperto che creano un panorama mozzafiato, direi quasi da fiaba.  Ci si aspettava quasi di vedere improvvisamente comparire elfi e fate".

 

Dalla bella Cipro ad uno degli scali più suggestivi ed importanti di tutta la crociera: Ashod, in Israele. Paese dalla strabiliante varietà culturale, culla di antiche e grandi religioni, nonché sede di città millenarie.

L’amica Maria59 ha fatto scalo qui per la prima volta.

"Qui per me è tutto nuovo, tutto da scoprire nei dettagli, come il muro che divide Israele dalla Palestina: bruttissimo!" 
"Dire che è una cosa antipatica e dir poco. Consiglio personale: meglio lasciar perdere la visita a Betlemme e concentrarsi su Gerusalemme, non fosse altro per le lungaggini burocratiche nell’attraversamento del suddetto muro. Oltre un’ora e mezzo per entrare ed altrettanto per uscire su una strada tenuta malissimo e non servita, in tutto 150 metri: tiratene le somme."

"Una panoramica di Betlemme".

"Ed ora passiamo alla bellissima Gerusalemme. Città che desidero rivedere, magari di giorno. Questa volta, appunto per il troppo tempo perso in burocrazia, le ore perse prima di avere il permesso di scendere a terra e la visita, poco utile a Betlemme, abbiamo visto infatti quasi tutto di sera. 
Bellissima ugualmente".

"Due vedute di Gerusalemme. Nella prima, sull’immediata sinistra, guardando la foto, si intravede "lo stapiombo" o Abisso, dove si dice, finiranno i malvagi il giorno del Giudizio Universale mentre i meritevoli, per grazia divina riusciranno ad attraversarlo in un ponte d’oro che apparirà fra una sponda e l’altra di questo canyon naturale e che gli israeliti, hanno lasciato incontaminato anche se in pieno centro città, proprio per ordine di Dio."

"Nella seconda, in primo piano la spianata delle Moschee e il muro del pianto".

"La terza, una via cittadina".

"In questa foto siamo già all’interno del Sepolcro del Cristo, quelle che vedi è la cima del Carmelo, il punto esatto dove si dice poggiasse la Croce; si può ammirare attraverso un vetro riflesso in uno specchio in modo da poter essere visibile alla moltitudine".

"A seguire, la tavola della deposizione, dove i fedeli strofinano di tutto, specie foto di ammalati e cari bisognosi; anche i vari oggetti acquistati come souvenir vengono posti a benedizione".

"In questa foto è riprodotta quella che si dice essere l’impronta della mano del Cristo che, lungo la Via Dolorosa – siamo già all’esterno – si appoggiò alla parete per un attimo di sostegno e miracolosamente ivi restò tale impronta".

"E per finire, il muro del pianto. Nella prima foto, il muro nella sua integrità; nella seconda il posto di Muro per le preghiere delle donne". 

"Anche qua si dividono i due sessi e la parte maggiore va agli uomini, anche se la popolazione femminile di religione ebraica è in maggior numero ed anche se, com’è risaputo, la discendenza ebraica si ha solo per parte di madre; come dire che la sociètà israeliana è madriarcale".

La lunga crociera di Maria59 continua: nuovi ed altri scali ci attendono: al prossimo post!

[cincopa AABA9pKGMMbr]

 

 

 

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Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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Tina
13 Giugno 2011 08:19

Grazie Maria,
ho rivissuto con le tue foto il viaggio fatto a Gennaio proprio in questi posti.

Deve essere bella Gerusalemme di sera, sei stata “fortunata”, guardala cosi’….
Già di per se la città ha un fascino tutto particolare, mi immagino di sera quelle luci che rendono tutto particolare e affascinante.

Spero di ritornare presto a Gerusalemme, e questa volta per un periodo di tempo più lungo perchè credo che ci siano dei   luoghi che dovrebbero essere visitati con più attenzione.

Ciao, spero di leggere presto altri tuoi racconti. 🙂

Tina
13 Giugno 2011 08:21

Grazie Maria,
ho rivissuto con le tue foto il viaggio fatto a Gennaio proprio in questi posti.

Deve essere bella Gerusalemme di sera, sei stata “fortunata”, guardala cosi’….
Già di per se la città ha un fascino tutto particolare, mi immagino di sera quelle luci che rendono tutto particolare e affascinante.

Spero di ritornare presto a Gerusalemme, e questa volta per un periodo di tempo più lungo perchè credo che ci siano dei   luoghi che dovrebbero essere visitati con più attenzione.

Ciao, spero di leggere presto altri tuoi racconti. 🙂  

Maria59
13 Giugno 2011 08:47

hai ragione! bellissima! e pensare in positivo è nelle mie corde
ci ritorneremo
Maria

Giungla's family Senior
13 Giugno 2011 09:43

Grazie Maria,

foto bellissime, sia Cipro che Gerusalemme ci affascinano, speriamo presto di poterle visitare.

Attendiamo i tuoi prossimi racconti.

Anna e Piero 

Annette
13 Giugno 2011 10:47

Maria,

ho letto con molto interesse e ho ammirato le foto che parlano da sole…..

Io sono stata a Cipro, ma non ho fatto la tua escursione, che mi è sembrata molto particolare per lo scorcio di natura selvaggia che hai potuto vedere.

Per quanto riguarda Gerusalemme sono d’accordo con te, infatti andrò in Novembre e avevo già pensato di evitare Betlemme perchè i tempi sono stretti e ritengo che sia meglio concentrarsi appunto su Gerusalemme.
Penso che l’emozione nel visitare questi luoghi sacri sia tanta e che dovremmo tutti vederli una volta nella vita….

Grazie Maria, mi hai fatto volare con la mente in questa mattina così grigia e piovosa.

Annette 

Annette
13 Giugno 2011 10:48

Ops….era sparito l’avatar….

donatella
13 Giugno 2011 12:06

Maria, mi dai l’occasione, attraverso le tue foto, per ricordare una delle mie vacanze…..

Cipro è l’isola per tutte le stagioni; clima mite e temperato e per questo è una meta visitabile tutto l’anno.
 
La maggior parte dei luoghi di Cipro sono legati al turismo balneare come Agia Napa (la Rimini di Cipro, famosa per i tantissimi locali) Paphos e Limassol, estremo punto meridionale dell’isola, frequentata principalmente dagli inglesi ( l’isola fu “affittata” per 99 anni agli Inglesi che hanno imposto le loro regole ed infatti ancora oggi si guida ancora a sinistra) e caratterizzata dal clima particolarmente caldo.
 
Durante la mia vacanza a Limassol, oltre alla normale vita da spiaggia, visitammo anche siti archeologici come Kourion ( santuario di Apollo), sito magico davanti ad un mare verde smeraldo.
 
Nota shopping per le signore : a Cipro comprai tovaglie con ricami natalizi da regalare ad un prezzo veramente basso!!
 
buona giornata,
 
donatella

Maria59
13 Giugno 2011 12:38

anch’io ho visitato la parte archeologica di Cipro nella precedente crociera infatti, sono una di quelle, forse pochine, a quello che sento in giro, a cui non da fastidio ritrovarsi nello stesso posto anche più volte
ho imparato che c’è sempre qualcosa da vedere, qualcosa da vivere
come Katakolon, ci sono stata tre volte
la prima siamo andati ad Olimpia, fantastico
la seconda, era di giugno, abbiamo vissuto il paese, godendoci i bar sul lungomare
l’ultima volta in questa crociera, abbiamo scoperto i due musei locali, quello degli strumenti musicali antichi e quello della tecnicologia antica, mi spiace non essere riuscita ad inserire delle foto
si trovano tutti e due in fondo al paese e meritano davvero una visita, non fosse altro per la gentilezza e disponibilità delle curatrici
se ci sarà, e lo spero, una quarta volta, sicuramente troverò qualcosa che mi sarà sfuggito
Maria

Annette
13 Giugno 2011 16:17

Anch’io Maria, ho sempre trovato qualcosa di nuovo da vedere alla seconda o terza volta.

Ad Atene, il Partenone e la plaka, la seconda volta il canale di Corinto e la prossima vedrò Capo Sunion

a Smirne, la prima volta Efeso, la seconda, la città moderna e l’antica Agorà e la prossima Pergamo

per non parlare di Barcellona che offre moltissime possibilità, non da ultima una bella passaeggiata in libertà sulla Rambla (l’ultima volta ho visitato in autonomia La Casa della Musica, una meraviglia!)

Ovviamente preferisco vedere posti nuovi, ma se durante l’itinerario capita un luogo già visto non mi spiace, perchè come dici tu, c’è sempre qualcosa da vedere. 😉

Annette 

Azzurra
13 Giugno 2011 18:24

Maria, la Terra Santa è uno di quei luoghi che ho nel cuore e non riesco a visitare…

Ogni volta che si parla di Betlemme, i miei ricordi vanno in un unica direzione, alla Casa Salesiana
ovvero la scuola salesiana presente in quel territorio, che accoglie tutti,senza distinzioni di religioni,
e al ” forno dei salesiani “. Un vero forno, che produce pane che sa  d’amore di quei luoghi …

Per i Bletemiti quel forno è un’istituzione storica,alla sua nascita le sue funzioni principali erano tre,
sfamare gli orfani e poter dare anche un mestiere agli stessi, col passare degli anni la terza funzione
” essere uno strumento caritatevole per le persone indigenti “è divenuta preminente.
Nell’aprile del 2002, durante la seconda intifada, nei 42 giorni di assedio a Betlemme,
il forno dei salesiani,credo sia stato uno dei pochi,se non l’unico a funzionare. E fu l’unica fonte di sostentamento per tutte le famiglie della zona,perchè durante il coprifuoco, le famiglie, il pane se lo passavano dalle finestre, senza così abbandonare le proprie abitazioni. 

Il panettiere Soleiman rimase in quel forno e nella Casa Salesiana, sei settimane, per dare il suo contributo alla popolazione sotto assedio …se ritornava dalla sua famiglia non sarebbe più potuto
ritornare al forno per via del coprifuoco. E da quella seconda intifada, ancora oggi quel forno distribuisce
pane gratuito alle famiglie bisognose.

Per me Bletemme che in ebraico significa ” la casa del pane”, è anche questo …
So dei tempi stravolgenti che ci vogliono per raggiungerla, ma mi tocca… 🙂

Grazie per le foto e le tue considerazioni, serviranno sicuramente a chi vuole visitare quei
luoghi,” ad armarsi” di pazienza  😉  

Maria59
13 Giugno 2011 18:37

l’unico augurio che posso farti e quindi lo faccio anche a me che in quei luoghi desidero tornare è avere, un escursione che porti solo a Betlemme ed una solo a Gerusalemme così da poter sceglier, magari fare due crociere così che………………
e poi, in aggiunta, un pò più di elasticità da parte delle autorità israeliana predisposta a fare scendere dalla nave gli ospiti, purtroppo dovevamo scendere alle 08,30, abbiamo lasciato il teatro punto di riunione per l’escursione alle 11,30
è successo, era la prima trance di visitatori che arrivava con la nave, so che le successive volte che la nave è entrata in porto le cose sono andate un tantino meglio ma sempre con lungagini burocratiche ed è questo che non ci ha fatto godere in pieno di questa bellissima opportunità che comunque, visti i tempi risicati si rischia sempre di non vedere tutto  allora meglio una parte e bene
Maria

Maria59
13 Giugno 2011 18:40

e come!!!
anche rifare una crociera già fatta, non mi dispiace mai, come si dice, l’importante è partire
Maria

Maria59
13 Giugno 2011 18:42

grazie, grazie mille
Maria

Maria59
13 Giugno 2011 18:42

grazie anche a te Tina, gentilissima
Maria

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