Animali da compagnia a bordo: Si o No?

Quanti sono, in generale, i crocieristi amanti degli animali?
Domanda curiosa che mi sono posto l’altro giorno, quando, sfogliando alcuni siti web internazionali, mi sono imbattuto in un articolo proprio dedicato a loro, agli amici a quattro zampe, ai nostri familiari pelosi, ai compagni di avventure che quotidianamente ci tengono compagnia.
E, tra amanti della specie, quanto ci piace poi raccontare gli aneddoti più curiosi e simpatici vissuti insieme a loro?

Il grande amore, tuttavia, ad un certo punto deve necessariamente essere messo da parte. In occasione infatti di un viaggio, una crociera nel caso specifico, occorre trovare al nostro amico per la vita una sistemazione provvisoria che gli consenta di trascorrere una tranquilla e serena settimana.
Eh si perché ad oggi “lui” non può salire a bordo. La sua presenza, salvo casi veramente eccezionali, come quello della Cunard, la compagnia di crociere inglese, non è infatti ammessa.
Ma c’è chi proprio non riesce a separarsi da quell’affetto e chi ancora, per diversi motivi, non ha possibilità di farlo ma, soprattutto, non vuole (come sempre dovrebbe essere!) anteporre al piacere di una vacanza l’amore e il rispetto per l’amico più fedele.

Non sarebbe allora in questi casi più conveniente se Fido potesse salire a bordo insieme a noi?
Una nuova possibilità, magari appositamente ed attentamente normata, per il rispetto di tutti, che sicuramente renderebbe, credo, felici tanti, tantissimi crocieristi!
Per questo motivo, allora, per soddisfare tale curiosità, ho pensato di aprire un sondaggio, composto da un’unica, semplice domanda:
Pensi che agli animali da compagnia dovrebbe essere consentita la possibilità di salire a bordo?
Quattro semplici risposte possibili tra cui scegliere:
Si, i miei animali sono come i miei bambini!
Si, se sono tenuti in appositi recinti.
No, è una nave da crociera, non uno zoo!
No, prova a pensare al pasticcio con loro a bordo …
Potrebbero quindi secondo voi, cari amici del Dream Blog, i compagni a quattro zampe arricchire di un nuovo significato e valore la nostra crociera?
Pensateci e … esprimete la vostra scelta: c’è tempo fino a fine mese! 

E’ vero che gli animali da compagnia sono i nostri migliori amici, ma portarli sulla nave sarebbe un grosso rischio.
elenco alcune situazioni a mio parere difficili :
se il nostro cagnolino abbaia di notte perchè spaventato del nuovo ambiente?
se il gatto o il cane soffrono il mal di mare?
durante la passeggiata serale, con tutto l’affollamento che sappiamo, come reagiscono i vari cagnolini che si incontrano?
forse è meglio lasciarli in cabina, ma…poveretti non se lo meritano di stare in castigo
e poi, scusate la prosaicità, ma come si gestiscono le varie pipì e pupù quotidiane?
l’igiene della cabina è importantissima!
e infine il problema più grave: le persone allergiche al pelo dal cane o del gatto (e sono tante) come potrebbero sopravvivere?
Concludendo, capisco il dolore che si possa provare nel lasciare a casa Fido e Micio, ma forse loro stanno meglio presso una famiglia amica, saranno tristi perchè non vi vedono, ma saranno anche amorevolmente custoditi e avranno la libertà di muoversi agevolmente e potranno fare una bella corsa nel parco…..
Annette
e al vostro ritorno sarà FESTA GRANDE !!!!!!! :* :* :*
Annette
Hai assolutamente ragione Annette,
ci sono alcune problematiche che sono difficili da risolvere in una nave.
Il nostro amore per loro è fortissimo che non vorremmo mai lasciarli soli, noi pensiamo che il loro posto ideale è la loro casa, anche se noi manchiamo c’è sempre qualcuno che li accudisce.
Sai che quando torniamo da una crociera c’è uno dei nostri gatti che fa finta di niente per qualche giorno per lui non esistiamo anche se lo chiamiamo e lo accarreziamo, lui se ne va. Poi dicono che gli animali non capiscono!!!
L’altro invece ci fa le feste e continua a seguirci finchè lo accarezzi per mezz’ora, poi si acconteta e va felice.
Si potrebbe fare, però si dovrebbe avere uno spazio riservato a loro, senza venire a contatto con gli altri passeggeri, i padroni poterli andare a trovare e passeggiare con loro.
Con questo metodo forse molte persone potrebbero decidere di fare una crociera.
Anna e Piero
Annette,
hai ragione il problema maggiore sarebbe la gestione delle persone allergiche, infatti, una
delle maggiori cause per cui le famiglie si sono dovute separare dai loro ” amici-mici ” è proprio
l’allergia al pelo del gatto, e nemmeno creare spazi appositi per loro sulla nave come dice Anna
potrebbe andare bene. Perchè in realtà, non si è allergici al pelo ma a una proteina la ” Fel D1″
che asciugandosi sul pelo produce delle particelle piccolissime, simili alla forfora, che si depositano
su chiunque sia a contatto con gli animali e che una volta aspirate possono provocare nei soggetti
preposti le crisi allergiche ( ne so qualcosa :'( ) ,
Quindi, poi chiunque venisse a contatto con gli animali non dovrebbe nemmeno circolare in nave,
perchè porterebbe in giro la proteina che causa l’allergia… *DONT_KNOW*
Una curiosità, il gatto meno allergizzante è il siberiano, perchè per una selezione naturale è quello che produce meno proteina” Fel D1″ 😉
Sulla Tropicale, nel 2004 ho visto un cagnolino, che giocava in teatro tra i corridoi, con una pallina,
non ho un ricordo molto nitido, ma credo di associarlo al mago per lo spettacolo serale, anche
se su quel palco, non l’ho mai visto. E a Venezia,in altra data,ne ho visto un’altro in braccio alla sua padrona sulla navetta che porta al porto, ma non ho visto se è effettivamente salito a bordo.
La sera ho rincontrato la signora in ascensore, ma era senza cagnolino *DONT_KNOW* …
So che in nave, fanno eccezione solo per i cani guida delle persone ipovedenti, ed è giusto,
che sia così, ma mi chiedo : io che sono allergica che faccio ? Porto pazienza e scappo in un’altra direzione, perchè la mia allergia è contenuta e posso anche sorvolare, ma chi non può sorvolare ???
Lo so, sono, domande difficili da gestire e risolvere …
per errore ho cancellato quanto scritto
allora, dicevo che ho due tartarugone d’acqua e una gattina di quasi due anni
quindi, le tartarughe stanno benissimo dove sono e non si spostano la gattina potrebbe rientrare nel discorso
ho cliccato sulla domanda più vicina al mio pensiero anche se non nella totalità
perchè? perchè io sono innamorata della mia micia tanto che non potrei sopportare di portarla dove, magari, c’è gente che non amando la compagnia degli animali e quindi non amandoli incondizionatamente finirebbe per odiarli ancora di più in uno spazio ristretto, come in questo caso la nave
sicuramente il mio amore per la mia gattina mi farebbe diventare intollerante verso le altrui intolleranze, cosa che, a detta di altri, in tutt’altri casi la mia tolleranza è praticamente totale
allora? allora preferisco saperla a casa dove, in mia assensa c’è sempre qualcuno della famiglia, e cioè marito o figli ad accudirla e contiuare a viziarla, perchè riconosco, è viziatissima
altra gente, no, ne amici ne parenti
anche questo potrebbe essere un trauma
la sua tranquillità è anche la mia
poi, chiaramente, avete ragione nel proccuparvi di allergie e similari, quelle, purtroppo esistono è son cose serie
Maria
Capisco tutte le problematiche che ci possono essere a bordo se portassimo i nostri amici a quattro zampe, però a me non dispiacerebbe avere Spot e Bobo (i miei due gatti) sul letto a dormire con me come fanno a casa, anche se una settimana in cabina, poveretti, loro che sono abituati a uscire in cortile non sarebbero poi così contenti, e poi sarebbero anche disorientati dal nuovo luogo in cui si trovano, forse per un cane è meno traumatico che per un gatto sopratutto se è abituato a viaggiare da un posto a un’altro.
A Bobo dà fastidio viaggiare in auto, infatti lo portiamo solo in casi estremi, credo che la nave non faccia per lui.
Mi sa che alla fine se pensiamo per il bene dei nostri amici è meglio lasciarli a casa, poi credo però ci siano delle eccezioni, come dicevo per me ci sono dei cani di piccola taglia che potrebbero stare a bordo e non creare problemi, almeno a me non darebbe fastidio ritrovare un cane o un gatto per i saloni, quattro coccole gliele farei volentieri però io non sono allergica, logico che devono essere puliti e i loro bisognini venir fatti fare in apposite aree, magari uno spazio con un bel prato.
E se venissero fatte crociere a tema per far salire a bordo gli animali? Sarebbe un’idea, così si accontentano le persone e i loro piccoli amici e chi è allergico o non ama gli animali eviterebbe quelle crociere.
Paola
bellissima idea. Paola
se tutti avessero il loro amico non ci sarebbe differenza fra gli umani
vi siete mai resi conto di quanto siano, me compresa, tolleranti comprensivi e molto molto più “umani”, dsponibili e allegri coloro che hanno un amico animale con cui dividere l’esistenza?
Maria
la mia, al rientro, fa un pò la sostenuta
Maria
Paolè portalo Spot alla Dream “2”…. 😉
…così ho la scusa che non mi posso avvicinare a te O:-) 😀 😛
Io a bordo con tutti quegli animali agostani non ci salgo!
Ti capisco…… ciao Carletto!!! 🙂
Maria
daccordissimo con te, so bene che chi ama gli animali ha una sensibilità maggiore verso chiunque .. Casa mia è stata nel tempo anche la” casa” di diversi animali, fino a quando mia figlia
ha scoperto di esserne allergica , non ti racconto dei pianti… se solo le si avvicina una persona
che è stata a contatto con un gatto, e la saluta, iniziano i primi problemi legati all’allergia…
Ma ha dovuto rinunciare al suo amore per i gatti… qualsiasi escursione in crociera le sue foto
erano solo gatti …e ho raccontato già qui sul blog che per fotografare i gattini, stavamo per
perdere anche la nave…
Ti auguro di non dovere mai affrontare una problematica del genere, con i tuoi familiari,
perchè alla fine, da persona sensibile quale sei, rinunciare alla tua gattina sarebbe traumatico.
preferisco non pensarci
e quanto capisco te e tua figlia
questa micina mia è la seconda che ho avuto
la prima, dietro insistenza mia e di mio fratello, siamo riusciti ad averla ed io avevo 16 anni ed è vissuta fino al’età di 13
quando è morta avevo già mio figlio e il dolore è stato talmente intenso, per mia fortuna avevo il bimbo
adesso, ho in casa questa che ha quasi sue anni, aveva 4 mesi, e credimi non volevo proprio saperne, ma per fare felice mia figlia………………..adesso, guai a portarmela via
e so, quello che si possa, ma ormai c’è (che gioia)
Maria
Ho votato,
e’ una nave da crociera non uno zoo.
Io ho avuto tre cani, non mi e’ mai venuto in mente di sottoporli a certe sfacchinate.
Ciao a tutti
Azzurraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!! >:o 😀
Tanto so che non ci riesci a stare senza di me!!!! 😀 O:-) Però mi sa che è il contrario, sono io che non riesco a stare senza di te!!! 😉 😀
Ma che peccato però che non puoi avvicinarti a Spot perchè è un gatto tenerissimo, pensa che per farsi fare le coccole miagola finche lo accarezzi e poi per andare sotto la coperta di lana sul letto miagola per farsela alzare, come tu sai miagola per farsi aprire la porta per uscire ed entrare da casa.
E poi è un gatto cacciatore, il suo lavoro lo sa fare molto bene, è un pochino off topic ma è una storia divertente e poi si parla dei nostri amici pelosi e quindi credo che posso raccontare questo aneddoto su Spot.
Un pomeriggio ero fuori sul balcone a un certo punto sento la mia vicina di casa urlare: “Assassino!!! Assassino!” mi allarmo subito, oddio cosa è successo!!! poco dopo vedo Spot correre verso casa mia con in bocca un uccellino (povero uccellino) e vedo la mia vicina di casa che continua a inveire su di lui, a quel punto sorrido, purtroppo è nella natura dei gatti catturare le prede anche se logico mi dispiaceva per il povero uccellino finito fra le sue grinfie.
Nella foto eccolo proprio lui Spot, questo inverno che si scaldava sul calorifero.
Paola
Ciao Carletto ma come sei bello!!! 😀
Paola
=-O 😀 😀
la penso come Damiano,
pensate solo al tempo del viaggio ad arrivare al porto d’imbarco, oppure il tempo x l’imbarco…..
sarebbe secondo me una sfacchinata come detto da Damiano…
Dany
complimentoni, un gran bel micio
Maria
Grazie da parte di Spot Maria59 😉 😀
Paola
ho votato no.anche se ho un bellissimo GATTO colore cipria di nome PINCO
credo che in cabina non sarebbe a suo agio
preferisco lasciarlo a casa ,libero di scorrazzare sui divani sui lettii e in giardino.
ciao a tutti ci vediamo il 4 luglio su FAVOLOSA
clari
Grazie Clari!
Arrivederci a bordooo!! 😎
Filippo!!!! ciao !!!!adesso manca proprio poco!!!!!!!!!! -16….credo!!!!!!!!!!!
ciao a tutti!!!!
clari
Si, Clari, confermo: – 16 al Vernissage della nuova, Favolosa ammiraglia Costa! 😀
Io faccio l’antipatica…….. ci mancano solo gli animali a bordo!!!!! Pensate come sarebbe contento l’equipaggio!!!!! Si aprirebbe una nuova posizione: il raccoglitore di cacche. Ma daiiiii!!!! Io amo moltissimo gli animali, ne sono circondata , ma stanno bene a casa loro. Non si riesce a gestire i bambini per la maleducazione dei loro genitori figuriamoci quella dei padroni di animali…… Se proprio ci fosse una forte richiesta potrebbero usare una nave solo per questo tipo di clientela. No, per favore no.
Do’ ragionissima a Wanda e Damiano e tutti gli altri… noi cani con animali umani a bordo non ci verremmo mai e poi mai!
La maggior parte dei nostri padroni sono dei grandi maleducati e non ci insegnano le regole della buona convivenza. Ci portano per strada e ci dicono che quello è il bagno. Per poi scoprire, dalle urla del primo animale umano che scivola sulla nostra cacca, che invece non è vero.
Ci portano in giro in centro con dei vestitini stupidi per esibirci come trofei e poi ci fanno fare la pipì sulle eleganti fioriere dei bar.
Io avevo votato “Si, in appositi recinti”. Perché io amo il mio padrone. E quando sto una settimana senza vederlo, mi piange il cuore e lo cerco. Lui mi ha già portato una volta in vacanza con lui. In un villaggio. Stavo in una zona tutta nostra, di noi animali cani, e gli animali umani potevano venire 3 volte al giorno a trovarci. Io ero felicissimo. Almeno lo vedevo tutti i giorni. E il mio padrone questo lo sapeva. Perché quando un padrone vuole bene al proprio cane, sa esattamente cosa fa piacere al cane.
Se avesse saputo che sarei stato meglio a casa piuttosto che in una zona tutta mia, mi avrebbe lasciato a casa.
Di certo non mi considera come un figlio. Anche se mi vuole molto bene. E io mica me la prendo: lo so che un figlio è una cosa diversa. E per questo non me la prendo se non mi tiene in cabina con lui.
Io sono un animale vero, mica un animale umano! E anche se spesso noi animali veri siamo più educati e buoni degli animali umani, sono i nostri padroni che sono maleducati!
=-O Carletto come sei saggio, e come conosci bene il mondo degli animali umani !!!
In questo somigli tanto al tuo padrone, sei filoso come lui 😀 😉 !!!
BAU BAU da un animale umano che comprende il tuo linguaggio 🙂 !!!
Carletto,
bau bau bau bau bau bau bau bau bau,
bau bau bau. BAU BAU BAU!!!!!! 🙂
Non dico di più!
Purtroppo, Carletto, il problema è che mentre gli uomini possono scegliere il loro animale vero, voi non potete scegliere il vostro padrone!!
Tu sei stato “molto” fortunato!! 😉
donatella