
Costa Concordia: naufragio all’isola del Giglio.
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Naufragio Costa Concordia: la cronaca
14/01 – 15/01 – 16/01 – 17/01 – 18/01 – 19/01 – 20/01 – 21/01 – 22/01 – 23/01 – 24/01 – 25/01 – 26/01
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27 Gennaio 2011
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Costa, indennizzo di 14mila euro ai passeggeri
Accordo raggiunto con i consumatori dopo il nafuragio. La proposta non riguarda vittime e feriti
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E’ stato raggiunto l’accordo tra la Costa Crociere e le associazioni dei consumatori per l’indennizzo ai passeggeri dopo il naufragio della Costa Concordia all’isola del Giglio.
Il tavolo di conciliazione ha indicato un risarcimento forfettario di 11mila euro a persona e un rimborso spese di ulteriori 3mila euro per tutti i danni subiti da ogni passeggero, compresi i bambini.
Gli 11mila euro sono “a copertura di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, ivi inclusi quelli legati alla perdita del bagaglio e degli effetti personali, al disagio psicologico patito e al danno da vacanza rovinata”, come è stato stabilito dal tavolo di confronto organizzato da Astoi Confindustria. L’importo, come si legge in una nota congiunta, sarà riconosciuto indipendentemente dall’età del passeggero. Anche i bambini, sebbene non paganti, saranno dunque considerati.Le voci comprese nell’indennizzo
Secondo il comunicato l’indennizzo prevede il rimborso del valore della crociera, comprensivo delle tasse portuali, dei transfer aerei e bus, inclusi nella pratica crociera, delle spese di viaggio sostenute per il rientro, di eventuali costi medici delle spese durante la crociera. La Compagnia avvierà anche le procedure per la restituzione di tutti i beni presenti nelle casseforti delle cabine, ove sia possibile il recupero. Inoltre, sempre nell’ottica di rimanere vicini ai consumatori coinvolti nella vicenda, Costa Crociere ha accettato di avviare uno specifico programma di assistenza psicologica nei confronti di tutti i passeggeri che ne facciano richiesta.L’intera proposta non riguarda le famiglie delle vittime e i passeggeri feriti, per i quali è stato necessario effettuare trattamenti sanitari in loco. Per tutte queste persone l’indennizzo terrà conto della gravità del danno subito dai singoli individui. In accordo con le associazioni dei Consumatori si sono inoltre stabilite le modalità di gestione delle pratiche di indennizzo, per le quali, nella sede di Genova di Costa, saranno istituite due unità operative ad hoc. Gli accrediti degli importi avverranno entro 7 giorni dall’accettazione della proposta di Costa da parte dei consumatori. Costa Crociere metterà a disposizione un indirizzo e-mail (rimborsiconcordia@costa.it) e il numero per le informazioni: 848505050.
Secondo il comunicato l’indennizzo prevede il rimborso del valore della crociera, comprensivo delle tasse portuali, dei transfer aerei e bus, inclusi nella pratica crociera, delle spese di viaggio sostenute per il rientro, di eventuali costi medici delle spese durante la crociera. La Compagnia avvierà anche le procedure per la restituzione di tutti i beni presenti nelle casseforti delle cabine, ove sia possibile il recupero. Inoltre, sempre nell’ottica di rimanere vicini ai consumatori coinvolti nella vicenda, Costa Crociere ha accettato di avviare uno specifico programma di assistenza psicologica nei confronti di tutti i passeggeri che ne facciano richiesta.L’intera proposta non riguarda le famiglie delle vittime e i passeggeri feriti, per i quali è stato necessario effettuare trattamenti sanitari in loco. Per tutte queste persone l’indennizzo terrà conto della gravità del danno subito dai singoli individui. In accordo con le associazioni dei Consumatori si sono inoltre stabilite le modalità di gestione delle pratiche di indennizzo, per le quali, nella sede di Genova di Costa, saranno istituite due unità operative ad hoc. Gli accrediti degli importi avverranno entro 7 giorni dall’accettazione della proposta di Costa da parte dei consumatori. Costa Crociere metterà a disposizione un indirizzo e-mail (rimborsiconcordia@costa.it) e il numero per le informazioni: 848505050.
Fonte: TG COM

I work for CBS News in New York. I am looking for information on the photos taken? Do own the rights to the photos?
Tks
charlie
Hello Charlie.
Some photos were retrieved from facebook friends, others by some Italian newspapers.
For more details: postmaster@dreamblog.it
Filippo
OH NO….. non lei!!!! :Cry-Out: :Cry-Out: :Cry-Out: :Cry-Out:
ieri sera apena tornata da una cena ho acceso la tv e sentito la notizia..sono rismasta sconvolta..ora sto sentendo le testimonianze di una giornalista che era a bordo e diceva le il personale e’ stato fortemente incompetente per il salvataggio…e che se non saliva un ufficiale di macchina di un altra nave non sa se si sarebbero salvati..e che il comandante ha aspettato troppo a calare le scialuppe quando ormai la nave era inclinata..e le scialuppe per scendere rompevano le vetrate…e pensare che un mese fa ero a bordo di quella bella nave…e dice la giornalista che molti salvagenti non avevano laa luce di emergenza funzionante….ora sto sentendo il tg..ma stanno ancora in pieno soccorso…….
Che tristezza per i morti e i feriti: un pensiero a tutti i loro cari.
E anche a Costa Concordia, che giace ferita adagiata su un fianco.
Fui tra i primi passeggeri, durante il viaggio di vernissage con i miei nipoti, a mettere piede su Concordia e a vivere a bordo l’emozione della vittoria dei mondiali contro la Francia. Ricordo la voce di Concordia, la sirena che festeggiava con noi nel buio del mare aperto.
La voce di Concordia, quella che ieri, straziata, ha emesso quegli “almeno sette fischi brevi e uno lungo”. Che quando si fanno le prove di emergenza ci si scherza sempre, un po’ per scaramanzia.
Un augurio per tutti i feriti, compresa Concordia, che possano riprendersi presto e non aumentare la triste lista di chi, purtroppo, non ce l’ha fatta!
Forza Concordia, tutte le altre navi della flotta sono di certo lì di fianco a te e ai tuoi passeggeri, col pensiero. E se potessero accorerebbero per darvi una mano. Ma le navi, ai tempi dei jet, vannoancora piano. Per ricordarci di vivere ogni minuto di questa meravigliosa vita.
Costa Atlantica mi aspetta tra pochi giorni: non vedo l’ora di salire a bordo per sentirmi anche vicino a te. Per sentirmi “a casa” come sempre succede quando si rientra in nave, dopo una giornata passata a terra.
Questa volta sarà tutto un po’ più triste. Me lo consentirai! Ma altrettanto emozionante. E senza neppure un minimo di preoccupazione in più. Purtroppo, nella vita, talvolta le cose non vanno come dovrebbero andare. Succede! Ma conoscendo bene te, cara Concordia, le tue sorelle e il personale che con grande responsabilità vi conduce per i mari del mondo, mi sentirò ancora una volta e ancora di più a casa!
In bocca al lupo, Costa Concordia! Con l’augurio di rivederti navigare infiniti mari e sconfinati silenzi.
Innanzi tutto, Filippo, grazie per questo “lavoro straordinario” che ti ha tenuto, penso, alzato tutta la notte!!
Sono esterefatta per quello che è accaduto a Costa Concordia, sono vicina ai passeggeri, all’equipaggio ed ai pochissimi abitanti dell’Isola del Giglio che si stanno prodigando per procurare un riparo alle tantissime persone che sono sbarcate dalle scialuppe!!
donatella
l anonima sono io..ciao alex…anche io sono pervasa da tanta tristezza..sto sentendo li tg e penso ai morti e ai dispersi..quelle persone che dal panico si sono buttate a mare…..non capisco come il comandante abbia potuto ritardare la calata delle scialuppe….ma ora sicuro fil ci terra informati piu dettagliatamente….
Ciao Daniela.
Di certo bisogna attendere notizie più dettagliate per capire cosa e successo esattamente.
E anche dopo allora, ricordiamoci che decidere a tavolino, dopo che si sono conosciute tutte le variabili e dopo che si sa com’è andata, è evidentemente e banalmente troppo semplice.
Per il momento il pensiero è solo alle vittime di questa tristissima tragedia.
Guardando l’inclinazione di Costa Concordia, a molte persone è tornato alla mente il transatlantico Andrea Doria….
certo alex hai ragione…ma sai..io penso che persone come noi che amano il mare e le sue meraviglie..continueranno a viverlo..con meraviglia ogni volta rinnovata…purtroppo queste sono disgrazie che succedono..e non ci si puo fare nulla…sto seguendo su tgcom24 tutta la faccenda..e sono esterefatta e anche triste per le vittime chen ci sono state..ad ora dicono che il bilancio sono 3 morti ufficiali…ma sai bisogna aspettare la fine di tutto….comunque ora noi stiamo per partire per una nuova avventura sul mare e penso che nel nostro cuore portiamo tutti questa tragedia anche se la vita continua con tutti i suoi imprevisti….ciao alex ciao donatella..ci vediamo tra pochi giorni…e forza concordia…vedrai che presto torni a solcare quel mare per cui sei stata creata….ciao fil..grazie per i tuoi aggiornamenti..
Che tristezza!
Che momenti di terrore! Povera gente!
Vedere Costa Concordia che rischia di affondare e’ davvero angosciante.
Che tragedia!!
Una preghiera per i morti
un augurio sincero ai feriti
Maria59
E’ impressionante, completamente adagiata su un fianco e per metà sott’acqua…..che tristezza!!
donatella
Che… non so!
Dopo aver visto la foto di Concordia adagiata su un fianco… non so che provo.
Non so…
Che notizia sconvolgente! Sono sbigottita e addolorata, non mi sembra vero!
Innanzi tutto un pensiero di cordoglio ai passeggeri che non sono riusciti a salvarsi e ai loro parenti.
Concordia è stata la mia prima nave, così bella, così festosa e mi auguro che si possa recuperarla……
Penso ai terribili momenti passati a bordo e, nella disgrazia, direi meno male che è capitato mentre le persone erano a cena, perchè se fosse successo mentre erano in cabina a dormire, sarebbe stato molto peggio…..
Un abbraccio a tutto il personale di bordo che ha vissuto la tragedia doppiamente perchè impegnati a mettere in salvo i passeggeri e poi sè stessi…
Mi si spezza il cuore nel vedere Concordia sempre più inclinata e sommersa, mi sembra una balena in agonia, è terribile!!!!
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NOOOOOO! Che rabbia! …si rabbia, perché si sarebbe potuto trovare chiunque di noi a bordo e sopratutto perché su una nave di ultima generazione come Concordia non sarebbe dovuto accadere! GRRRRR!
Grazie Filippo!!
Questo tuo “post in diretta” è un punto di riferimento per moltissime persone che sono in collegamento!!
donatella
CHE TRAGEDIA!!! Stamattina appena alzata cm al solito accendo la tv sul tg e do’ un occhiata al mio profilo fb prima di mettermi in moto con le faccende di casa. Sono rimasta impietrita alla notizia della nave Concordia in avaria! Immediatamente ho pensato ai meravigliosi e divertenti momenti passati da single sulla bellississima Costa Magica e da sposina sulla Costa Europa per il viaggio di nozze……..Poi tornata al presente mi e’ scesa una lacrima , non me ne vergogno a dirlo …., soprattutto pensando alle povere vittime e ai dispersi.
Non mi sentirei molto di criticare il comandante che non ha voltuto subito allarmare i passeggeri credo che se avrebbe detto subito che si era in emergenza ci sarebbero stati piu’ morti e piu’ feriti per il caos che si sarebbe creato. Ora spero che tutto si risolva nel miglior modo possibile e che tutti i passeggeri possano ricordare questa come una piccola avventura…anche se per alcuni e’ stata una vera a propria tragedia purtroppo. Un pensiero va alle vittime e ai loro parenti … Un consiglio alla compagnia non ricostruite la Concordia!
ADDIO COSTA CONCORDIA,è ancora presto per sapere la verita’ sull’ accaduto, ma si puo’ ipotizzare un errore di calcolo rotta in plancia, visto che questa tratta la nave l’ha fatta piu’ volte e anche con mare agitato, puo’ essere stato il vento, la distrazione o altro a far accadere tutto, ci sara’ sicuramente un indagine, ma i dubbi restano( perche’ e’ usanza passare vicino alla costa per far ammirare ai passeggeri lo stretto, ma puo’ accadere che’),, chi ha sbagliato in plancia?? visto che a quell’ ora il capitano potrebbe esser sto a l ristorante turno secondo a pranzare con i crocieristi…………………chissa
ps: e pensare che chi è salito a Civitavecchia nn aveva neanche fatto prova evaquazione, che veniva effetuata a Savona, immaginabile il panico, le resse ec. Qui qualcuno po piu’ di uno dovra’ pagare molto pesante per alcune leggerezze.
ADDIO CONCORDIA
giovanni :The-Incredible-Hulk:
Che incubo!!!! E’ allucinante vedere Costa Concordia tutta inclinata nel mare…Sapere che ci sono dei passeggeri morti…Passeggeri che ieri sono saliti tutti festosi a bordo e che ora non ci sono più….Pensare a quello che sarà successo ieri sera a cena, il panico quando la nave ha iniziato a inclinarsi e tutto quello che c’era sui tavoli a cadere…Se ricordate, io Silvi e mio marito l’abbiamo vissuto in prima persona su Pacifica anni fa e state tranquilli, quelle sensazioni, quella paura, forse anche terrore, che la nave avrebbe potuto inclinarsi tutta su un lato, come è accaduto ieri a Concordia, non le dimenticheremo mai…
E poi una curiosità. mi sembra di ricordare, ma forse sbaglio, non è stato proprio durante il battesimo di Concordia che al momento del varo non si è rotta la bottiglia? Non sono superstiziosa ma se così fosse, la cosa mi lascia veramente perplessa….
Sto piangendo.
Secondo Voi c’è la possibilità che il carburante fuoriesca……..
Il mare intorno all’Isola del Giglio è un parco marino stupendo!!
donatella
Alla commozione e alle lacrime ora si affianca la RABBIA!
Sappiamo ancora poco, ma dalle notizie che cominciano a trapelare devo dare ragione a Donatella.
Ma come cavolo si fa, con uno squarcio di 70 metri (quindi assolutamente “conoscibile”) ad aspettare UN’ORA a ordinare di evacuare la nave???
Come si fa ad aspettare che si inclini rendendo difficile la percorribilità di saloni e corridoi e impossibile l’ammaraggio delle scialuppe???
Se le voci che si rincorrono sono vere, io penso che nessuno di noi, minimamente conoscitore delle navi, avrebbe atteso così a lungo. E’ incredibile come alcune decisioni che paiono scontate siano così difficili da prendere.
Ora ho una grande rabbia!!!
Donatella…spero proprio che abbiano messo in sicurezza i serbatoi della nave!!!!
E’ ASSURDO INFATTI
….anch’io ho una grande rabbia……anche perche’ non capisco cosa ci faceva cosi’ vicino agli scogli…………… nell’ultima foto postata, quella delle 8,30 la nave sembra sdraiata sugli scogli, come mai cosi’ vicino?????
Lo spero tanto, Marc, vista la serie infinita di situazioni sfavorevoli che si sono verificate durante le operazioni di salvataggio!!
donatella
Silvi,
la navigazione turistica vicino alle isole ci piace tanto…….questa volta, forse, erano troppo vicini??!!
donatella
Leggo di tanto in tanto il vostro blog… Non sono mai andato in crociera, ma adoro queste splendide navi e quando fanno scalo a Cagliari vado a fotografarle. A farmi innamorare delle navi da crociera è stato un catalogo Costa sfogliato nel 1999… Dal allora, Costa è la mia compagnia preferita! E continuerà ad esserlo, nonostante tutto il fango che le stanno versando addosso in un momento tragico come questo!
Una compagnia italiana, con sede a Genova, con navi battenti bandiera italiana, non può che essere l’orgoglio di una nazione come la nostra! E invece…
Un pensiero a chi, purtroppo, non ce l’ha fatta. Un augurio ai feriti, che spero si riprendano presto. Un abbraccio a Concordia… Ti aspettavo a Cagliari fino ad aprile per fotografarti, immensa e maestosa…
Silvi, Marc,
dobbiamo attendere.
Ma in Costa, così come in tutte le altre Compagnie (non ne faccio una questione solo di Costa), devono mettersi in testa che le emergenze accadono. Anche se rare.
E se non sanno gestire un semplice cambio di porto d’imbarco, come quest’estate quando c’era la nebbia a Venezia, dovrebbero chiedersi come pensano di gestire una emergenza vera.
Qui devono saltare i responsabili della sicurezza ad ogni livello: da Carnival all’ultima delle navi del Gruppo. Deve saltare TUTTA la filiera della gestione del personale. E’ assurdo. Inconcepibile.
Ma immaginabile!!! Se non si riescono a gestire imprevisti banali, come gestire quelli più gravi?
Ci manca solo l’uscita del carburante……….
Non è stata valutata la gravità della falla?
Forse prima hanno tentato di rimediare da soli, poi visto l’impossibilità si sono arresi…..Intanto è passata un’ora…….
Sì, le decisioni sono difficili da prendere, e le persone al comando dovrebbero avere questa abilità ( però non sono infallibili)
C’è stato un errore nella rotta?
Ma penso che la rotta per questo ripetuto percorso sia sempre la stessa, e non credo che sia previsto di passare così vicino alle coste soprattutto alle nove di sera quando le persone stanno cenando e non possono certo guardare il panorama
Claudio, hai perfettamente ragione.
Ma, credimi, non è fango. E’ la rabbia di chi conosce bene quel mondo e che ne è innamorato e che vorrebbe veder continuamente migliorare la gestione sia ordinaria che straordinaria.
E tanto più lo ami e lo conosci, tanto più ti viene rabbia!!!
Una tragedia…
rabbia parole non servono dobbiamo realizzare che un incidente grave ad una nave così non doveva succedere.
Quali saranno le vere cause ???
Non farei di tutte le erbe un fascio…
Vi ricordate l’incidente nel 2010 di Costa Europa che si incagliò nel porto di Sharm el Sheik?
In quell’occasione tutti ebbero parole di ringraziamento per l’equipaggio che dimostrò efficienza, prontezza e coraggio.
L’incompetenza unica risposta.
Alex, non parlo di voi, ci mancherebbe! Siete senz’altro più esperti di me e conoscete sicuramente meglio di me come funziona la vita a bordo.
Parlo di una giornalista che si trovava a bordo e che dice, pensa un po’, che in quel momento il comandante “era a cena”, come se il comandante non si dovesse muovere dal ponte di comando. La nave sarebbe arrivata questa mattina a Savona, quindi suppongo fosse una cena di gala con la presenza del comandante… Dove sta il problema?
Certi giornalisti devono ancora imparare a tapparsi quella fogna di bocca che si ritrovano!
D’accordissimo!
i giornalisti devono riempire i loro spazi scritti sta a noi dare retta alle loro parole,
MA SICURAMENTE non ai loro giudizi.
Se il numero delle vittime è così limitato (gli aggiornamenti parlano di 3 morti accertati) e se il numero dei dispersi è basso in relazione al numero delle persone a bordo, vuol dire che, nonostante il ritardo nella decisione di evacuare la nave, sono state prese le decisioni giuste. I passeggeri non sono stati abbandonati a loro stessi!
Scusatemi, ma non riesco a credere che sia tutto stato lasciato al caso!
Purtroppo sì! Specie certi giornalisti a bordo per un evento di moda, e quindi espertissimi di navi da crociera!
Sono veramente sgomenta……..
quando ieri sera ho sentito che Concordia si era incagliata davanti all’Isola del Giglio, non pensavo ad un disastro del genere………
Poi quando questa mattina ho aperto il pc per vedere gli aggiornamenti, sono rimasta malissimo………….
mai mi sarei aspettata ai giorni nostri di vedere un’immagine del genere……
Un pensiero và sia alle persone a bordo in qualità di crocieristi, ma anche a tutto il personale di bordo, perchè anche loro penso abbiamo avuti momenti non facili……
Ele,
hai ragione, sul fatto che non si fosse rotta la bottiglia, al battesimo di Concordia……
Dany
si deduce che il comandante era sul ponte per il passaggio vicino all’isola
e si mette in modalità manuale sottocosta quindi niente calcoli, navigazione a vista e a radar
errore umano!
Rai News:
“non possiamo escludere che non ci siano ancora persone a bordo”
“molti hanno lamentato l’inidoneità dei soccorsi prestati dall’equipaggio”
la giornalista per skay ha sottolineato che gliaddetti emergenza scialuppe erano inesperti, ma che vada a raccontar frottole altrove , forse non sa’ che loro hanno un addestramento ferreo ogni giorno ogni crociera, è evidente che 4ooo che urlano corono sono ingestibili. I
giornalisti imparino a parlare e scrivere le verita non le cazzate per aumentare di carriera.
giovanni
Vaffanculo a tutti quelli che pensano alla nave… spero che morirete tutti per mano del fuoco o dell’acqua!!!
ma ti rendi conto di quello che hai scritto?????????????????????
Sergio,
ma cosa stai dicendo??!!
Claudio i giornalisti a bordo per un evento moda che esperienza hanno di crociere hanno dovuto andare a bordo per lavoro e non come crocieristi …
Comandante dai un canc a Sergio grazie!
Veramente, non so cosa dire… qualunque cosa sarebbe fuori luogo…
Siamo rimasti sbigottiti nel vedere stamattina le terribili immagini della bellissima Costa Concordia.
Non abbiamo parole per esprimere tutto il nostro dolore, ci sono venuti le lacrime agli occhi pensando alle persone che non sono riuscite a salvarsi e ai feriti.
Un abbraccio a tutti i passeggeri e ai parenti di superare questo momento tristissimo, noi vi siamo vicini.
Nonostante tutto, tra pochi giorni partiremo con Costa Atlantica avendo il cuore triste per le immagine che stiamo vedendo.
Anna e Piero
Ribadisco il concetto e sono pronto a incontrare chiunque pensi che una vita umana valga meno di 10 100 1000 navi!!! Basta girare il web per capire la bruttura umana. Le preoccupazioni e le tristezze per una nave che “sembra una balena in agonia” mi fanno vomitare! CAZZO SONO MORTE DELLE PERSONE!!! CHI SE NE FREGA DELLA NAVE???
Non c’è dubbio alcuno che la compagnia debba migliorare la gestione del personale, sotto tutti i punti di vista. L’ho sempre creduto e non mi stancherò mai di ripeterlo. Fatti del genere purtroppo possono accadere anche di questi tempi, ma devono essere gestiti nel modo giusti.
Complimenti Sergio!
Non cancellate il commento di Sergio! Al mondo esistono anche queste persone e tutti dobbiamo esserne consapevoli!
Complimenti Sergio. Complimenti per esserti fermato alla superficie e non aver letto con attenzione i commenti che partono sempre dalle persone. E poi arrivano anche alla nave.
Complimenti Sergio. Complimenti per esserti fermato alla superficie e non aver capito che “le cose”, e anche la nave”, portano con sé i nostri ricordi, la nostra vita, le nostre gioie e i nostri dolori. E quindi anche le cose sono un pezzo di noi.
Complimenti Sergio. Complimenti per la tua educazione e il modo con cui ti rivolgi a chi non la pensa come te. In passato sono successe grandi tragedie per chi pensava di liquidare quelli che non la pensavano come lui nel modo in cui hai fatto tu.
Complimenti Sergio: da te ci sono molte cose da imparare. Grazie!
Certo! La mia era una frase ironica! Questa qua, senza un minimo di conoscenza, parla addirittura di uno squarcio di 100 metri, quando ormai è appurato che lo squarcio è di 70 metri… Mah…
Beh, sì, prima o poi morirò anche io, in effetti… Come non si sa, ma sono certo di non incontrarti nell’aldilà!
Condivido e non posso che applaudire il tuo commento, Alex!
A quanto pare ci sono ancora a bordo parecchi disabili che non hanno potuto raggiungere le scialuppe
Sergio, il mio commento precedente è stato scritto prima di vedere la tua replica.
Ora il tuo pensiero è più comprensibile.
Ti prego di comprendere, però, che le cose davvero portano con sé un pezzo di noi.
Durante il terremoto ad Assisi si pianse per le persone e per i capolavori di Giotto. Perché? Perché anche quelli sono la nostra storia e la nostra memoria.
E Concordia, credimi, è un pezzo della mia vita. E’ quella notte, sul mare, quando la sirena gioiva con noi alla vittoria dell’Italia. E’ quella notte, che, sul mare, ho incontrato l’amore della mia vita.
Concordia rappresenta anche tutte le persone che hanno perso la vita insieme a lei!
Complimenti a te e alla ua grande “interiorità” !!! Sei parte di coloro che mi causano il vomito! Le “cose” sono restano e saranno sempre “cose” LA VITA UMANA NON HA PREZZO!!!
Mi dispiace per quanto è successo, di sicuro nelle foto si vede la nave troppo vicina agli scogli, troppo vicina, come se non c’era nessuno al comando e nessuno che si accorgesse di ciò, sicuramente gente distatta nella sala di comando e che doveva stare attenta che questo non accadesse. Un cordoglio per le famiglie delle vittime.
STOP
Non verranno più pubblicati commenti ritenuti offensivi nelle espressioni e intenzioni.
Non è questo il luogo e il momento.
Si possono esprimere le proprie idee anche in maniera più educata e pacifica.
Grazie.
Nessun rancore… capisco il tuo punto di vista e lo rispetto pur non condividendolo, ma su quell nave c’era qualcuno a me caro… di cui non ho ancora notizie… perdonami se non riesco a condividere il tuo punto di vista!
Certo che è abbastanza stupefacente che una nave italiana, che viaggia lungo le costa italiane, con personale di comando italiano il quale dovrebbe conoscere alla perfezione le distanze minime da tenere in bassa marea, venga poi a trovarsi nelle condizioni che vediamo. A volte gli errori si pagano molto cari.
Non mi sento di dare alcun commento sul accaduto, perche le notizie sono varie e nessuna accertata, a parte il fatto proprio.
Mi dispiace solo che ieri sera, quando ho appreso la notizia da Azzu che era la prima a darla, ci ho scherzato sopra, non imaginando cosa sarebbe successo in seguito.
Il mio pensiero va a tutti quelli che sono coinvolti adesso e anche nelle consequenze che portera sicuramente per la compagnia 🙁
l anonimo che si permette di dire cose del genere senza sapere..si presenti…grazie…e’ una forma di correttezza….
Pare che la nave abbia urtato qualcosa e il comandante abbia proseguito nella navigazione andando poi ad incagliarsi apposta all’Isola del Giglio per consentire un più rapido soccorso…
(tono ironico) Eh, si vede l’inesperienza, vero? Proprio non sapevano che cosa fare! (fine tono ironico) Ma per cortesia!
hanno tutti la lingua per parlare ma se provassero cosa vuol dire manovrare una nave forse si morderebbero la lingua….sono davvero adirata con quei giornalisti da quattro soldi…..scusate…
voi tutti sapete cosa vuol dire comandare una nave e a quante responsabilita e decisioni improvvise ha da prendere un comandante?bene o che la maggior parte dei poco educati scriventi non lo sanno..io sono figlia di uno dei migliori comandanti che la linea costa degli anni 70 abbia avuto e non perche e ra il mio papa ma perche tutti lo ricordano….ebbene ho viaggiatonsicuronpiu di voi e ho vissuto sempre sul ponte di comando una volta col timone e non come ora tutto computer…voi non sapete nemmeno lontanamente quante volte ho visto papa’ dover prendere decisioni gravi e impportanti per il benen dei passeggeri e deel equipaggio….e a quanta tensione dopo mesi di navigazione portava a casa e la scaricava a volte con noi….ma si capiva bene….alllora prima di parlare di incompetenza provate la forte tensione che prova un cmandante responsabile di una nave e a quanto il suo stato d aninmo ora sia sicuramente molto sentito e triste …..con questo mi scuso per lo sfogo ma non accetto certi cmmenti sgradevoli sul nostro blog….educazione innanzi tutto….e poi se ne parla da persone civili..la tragedia a toccato tutti..e credetemi a me in modo particolare perche so esattamente cosa prova l equipaggio dincomando in questo momento…un abbraccio a tutti i passeggeri e equipagio del concordia…e un sentito cordoglio per le vittime..che purtroppo ci sonon state….e se posso opermettermi..continuiamo ad amare il mare…e’ una cosa stupenda che libera gli animi…
Daniela, se il tuo commento era diretto a me, sappi che hai frainteso.
E’ da quando ho iniziato a scrivere in questo blog, questa mattina, che non faccio altro che difendere la nostra Costa, perché, credimi, pur non avendo mai fatto una crociera, io a Costa ci sono affezionato e ne vado fiero!
Sicuramente conosci più di me tutti i problemi che l’essere a comando di una nave comporti.
Io so per certo che l’equipaggio delle nostre Costa è tra i migliori! E il fatto stesso che il comandante in seconda abbia deciso di proseguire nella navigazione per avvicinarsi ancora di più a terra e per consentire un arrivo più veloce dei soccorsi fa capire quanto davvero nulla sia stato lasciato al caso.
Ti chiedo scusa se in qualche modo ti sei sentita offesa, perché non era mia intenzione, e spero che queste mie parole abbiano ancora di più chiarito la mia posizione riguardo una tragedia che tocca da vicino chiunque ami il mare come lo amiamo noi.
Ciao Barby ,
ieri sera sono andata a letto verso le 04.00, e le notizie che
arrivavano diventavano sempre più tragiche …
Noi che conosciamo quel mondo sappiamo di cosa parliamo,
conosciamo il sentimento di affetto incondizionato che ci lega
a tutto il personale, a tutti i crocieristi e alla nave che per noi
ha un cuore , un’anima e il sudore del Crew !
In questo momento la mia solidarietà a tutte le persone coinvolte,
ognuna meritevole di essere rispettata… rispetto per tutti,
soprattutto per ” l’uomo ” che era al comando …
Che grande tristezza
Azzurra lo esprii meglio di me. Non so proprio cosa dire e nemmeno cosa pensare. Ho solo paura di quello che verrá in seguito. Perche come tutte le catastrofi non ha solo consequenze per chi e coinvolto personalmente al momento……
Risposta a Daniela Armato
Non vorrei rovinare il ricordo del tuo compianto papà.
Credo che tu abbia vissuto i tuoi momenti a bordo osservando con occhi poco obiettivi quanto realmente accade. Te lo dico da ex Commissario di bordo.
La realtà è che gli ufficiali con il grado più alto si occupano poco o niente della navigazione preoccupandosi di condurre vita privata da croceristi durante il lavoro.
Ma il punto non è questo bensì, se non altro, chiedermi il perchè del tuo intervento in questo frangente.
Le cause dell’incidente saranno accertate e potranno essere giustificate solo da una totale ingovernabilità della nave,
Non potranno MAI ESSERE GIUSTIFICATI GLI ERRORI DEL COMANDANTE resosi colpevole innanzitutto di un gravissimo ritardo nel dare l’ordine di abbandono. Vero è che a quel punto le scialuppe di salvataggio hanno avuto enormi difficoltà di essere calate perpendicolarmente andando a sbattere ripetutamente, secondo alcune testimonianze dei naufraghi, contro le fiancate e imbarcando acqua (ricordiamo mare in calma e assenza di vento).
La prima comunicazione ai passeggeri (nel goffo tentativo di tranquillizzarli) è stata di mantenere la calma in quanto si trattava semplicemente di un guasto al generatore elettrico mentre i passeggeri avevano udito un boato e i bicchieri sui tavoli erano inclinati. Il tuo caro comandante, ed è semplice intuirlo, perdeva immediatamente credibilità fino al punto da generare il panico prima, durante e dopo gli ordini successivi.
Non intendo dilungarmi perchè il mio pensiero corre prima alle vittime, ai feriti e a tutti i naufraghi che avranno difficoltà psicologiche a prendere il mare in futuro.
Mi auguro che questo comandante venga processato per omicidio colposo plurimo aggravato e tentativo di strage.
non ho parole su quello che ho letto..ma al posto di insukltarti perche meriti solo quello..ti dico di non offendere il lavoro del comandante e pensa a fare il commissario che e ben diverso…mio papa come tutti gli altri non ha mai fatto vita da passeggeri,.ricordalo bene e lavati la bocca prima di parlare….faceva anche 24 ore di guardia sul ponte..e con il suo sestante e tutto il resto tracciava a mano le rotte…non ti permetto piu di parlare come hai fatto e ti invito a sparire da questo blog che persone comne te nonle vuole di sicuro…il comandante schettino lo conosco molto bene e poroprio lui non ha prorpio mai voglia di fare il passeggero..fidati….ed eun comandante molto in gamba….ora sparisci prima che mi parta una serie di insulti poco piacevoli che non voglio scrivere non per rispetto a te ma per rispetto per il nostro bellissimo blog..e ora sparisci,…e ricordati che l uomo puo sbagliare ma nessuno ha diritto di parlare come te,…..questo e quanto e ora mi scuso e mi porto col mio cuore alle vittime e un augurio al comandante che sicuramente ha fatto tutto quello che era in suo potere come essere umano…..un abbraccio comandante schettino…..
Daniela sei un’ottusa. non ho offeso nessuno e qualora avessi avuto intenzione di farlo non avrei avuto bisogno alcuno di chiedere permesso a te. Tutte le offese che puoi immaginare, dopo questa tua controrisposta, vanno solo ed esclusivamente al tuo indirizzo, povera illusa da racconti eroici.
Saluti a tutto il Dream Blog.
Con Giovanna a Natale abbiamo appena fatto la nostra crociera (Caraibi).
Stiamo seguendo questa storia con molto interesse e da “partecipi”.
Secondo me, leggendo tutto quello che sto leggendo e vista da pilota aereonautico ed addestrato alla gestione delle emergenze, e’ andata molto, molto bene. Peccato per i morti ma poteva andare molto peggio.
E’ da valutare, se e’ vera, l’osservazione dei passeggeri che denunciano lentezza nelle operazioni di evacuazione. Una ora e mezza per lasciare la nave sono eccessive. Ed anche la falsa informazione ai passeggeri sulla reale situazione.
Non capisco.
Probabilmente gli ufficiali responsabili contano molto sulle tecnologie e sembra impossibile che avvenga tutto questo ma…….avviene.
Sara’ un insegnamento che fara’ migliorare la sicurezza per le nostre future crociere.
Invece voglio complimentarmi con il Dream Blog per il lavoro di informazione velocissimo, prezioso.
Un abbraccio e vogliamoci bene soprattutto nei momenti di stress.
Mauro
Come hai ragione cara Daniela ad esprimere il tuo disappunto ai vari commenti!!! Troppa gente parla senza conoscere bene l’argomento e soprattutto troppa gente è pronta alla critica!! Io e la mia famiglia abbiamo fatto diverse crociere e SOLO con Costa perchè ci siamo trovati benissimo, fra l’altro saremmo dovuti partire a luglio proprio con la Concordia!
Come dico a tutti quelli che conosco fin dalla prima crociera , su quelle navi tutto è ad altissimo livello e non parlo solo dei servizi, ma soprattutto del personale di bordo: gente preparata, gentile e disponibile . Non c’è dubbio che se la Costa Crociere è diventata un’azienda tanto grande e in continua crescita anche in tempi di crisi come lo sono questi, un motivo ci sarà. Ma lo sport migliore davanti ad avvenimenti come questi , resta sempre la critica, come se si potessero conoscere tutte le dinamiche accadute. Io so solo che non vorrei trovarmi al posto di quel comandante che dovrà senz’altro rispondere delle decisioni prese, ma conserverà per tutta la vita i pesanti segni di quanto accaduto sulla sua nave! Un plauso da parte mia a tutti quelli che lavorano mesi e mesi lontano dalle case e dalle famiglie sulle navi prendendosi cura di noi fortunati che possiamo goderci solo il bello del loro lavoro!!
Anch’io da stamani sono incollata a Tv e mezzi di informazione per seguire questa vicenda che ha dir poco dell’incredibile…
E troppo è andata bene….sarebbe potuto andare peggio.
E’ vero, ci sono state anche 3 vittime ma, con tutto il rispetto per chi ha perso la vita, da quello che ho letto uno è morto di infarto e altri due presi dal panico si sono buttati in acqua senza seguire le direttive di bordo.
Non si fa altro che parlare di un crew impreparato a gestire la situazione,
di un Comandante assente (se fosse stato a cena, come si dice, è un essere umano pure lui!) ma che poi interviene con una manovra, che molti giudicano stupida, ma che penso abbia contribuito a salvare centinaia di vite. Parte delle scialuppe erano inutilizzabili e avvicinarsi alla costa ha permesso di usufruire dell’aiuto di mezzi esterni che hanno potuto portare i passeggeri sulla terra ferma velocemente.
Ma i giornali e i giornalisti devono pur dire qualcosa, e anche i passegeri intervistati a volte non si rendono dei giudizi inappropriati che danno…
Fil, mi complimento per il tuo puntuale e precisio servizio di informazione,
(immagino sia stata una nottata movimentata) d’altronde il dream blog è speciale anche per questo!!!
Vi saluto tutti con una constatazione: 1912 Titanic – 2012 Concordia (???)
Mi sento obbligato a commentare:
Ho navigato x diversi anni come ufficiale di coperta con la costa crociere,
e conosco molto bene la serietà con cui si lavora.
In particolare il Sig. Perkins, che ha già “processato e condannato” il comandandate senza sapere nulla di come sono andate le cose e credo che non sia nemmeno al corrente di come vadano le cose, mi imito a scrivere che non è una persona corretta.
Mi sembra tanto una delle tante persone che ho sentito in Tv….:
doveva fare questo……se fossi stato io avrei……..bla bla bla….
improvvisamente tutti comandanti Sig. Perkins incluso.
E se fosse stato lui (Perkins) al comando di quella nave, sarebbe riuscito veramente a salvare tutte le persone o sarebbe stata una strage?
Non voglio polemizzare Mr. Perkins, ma esco disgustato da tutto quello che in poche ore ho sentito in TV. Geni che commentavano il fatto che il comandante non avesse comunicato per temo la gravità, v’immaginate cosa sarebbe successo se il comandante avesse veramente detto cosa era successo? magari ” gentili passeggeri la luce è andata via perchè abbiamo urtato uno scoglio, imbarchiamo acqua, se tutto va bene provo a fare incagliare la nave sugli scogli vicino al porto”.
Tanto di cappello al COMANDANTE.
Per me ha fatto il meglio che un UOMO potesse fare.
Saluti a tutti
Ma stiamo scherzando sul serio? Tutte queste giustificazioni, il comandante ha compiuto una “manovra eroica”?! Ha semplicemente fatto il suo dovere dopo quello che è capitato!!! E’ come se, dopo aver investito dieci persone con la macchina per mia causa, mi chiamassero eroe perché ho tentato di compiere delle manovre di primo soccorso e di chiamare un’ambulanza… Come è possibile che tutto l’equipaggio abbia preso una svista simile? Parlano di corrente elettrica che è venuta a mancare..su di una nave che trasporta migliaia di persone non esiste nessun sistema di emergenza nel caso venga a mancare la corrente? E anche se il timone avesse smesso di funzionare non è possibile fare una manovra di emergenza con i motori? E’ una cosa ingiustificabile! Dispiace, ma il responsabile deve pagare… Il celeberrimo Titanic è affondato in condizioni di scarsa visibilità in mezzo all’Oceano colpendo un ostacolo non previsto, ma qui i fondali li conoscevano bene! Oppure, a giustificazione di tutto ciò, qualcuno potrebbe avere manomesso tutto l’impianto… Ma sono solo ipotesi, e chissà se la verità salterà fuori…
I passeggeri che stavano cenando hanno parlato di un “botto” e della mancanza di energia elettrica intorno alle 21.30 (20.30 UTC). Se non si sono confusi, e se i dati di MarineTraffic.com sono corretti, alle 20.30 UTC la Concordia era ben lontana dalla costa… qualcosa non torna…
Sono scioccata per questa tragedia.
Non ho assistito come molti di voi tutto in diretta, stamattina dovevo alzarmi presto e così non ho visto nulla, sul lavoro ho il vizio in pausa di guardare il nostro amato blog e leggo la notizia ma faccio fatica ad andare avanti nella lettura, non riesco a capire, cosa è successo? Ma no non può essere! E qualcosa di vecchio! Poi mentre lavoravo continuavo a pensarci e a cercare di metabolizzare questa tragedia, torno a casa e non so ancora che la “casa” per molti Costa Concordia è in agonia su un fianco nel suo amico mare e lì si è fermato tutto.
Sarà retorica ma il mio pensiero è ovviamente per le persone che sono volate in cielo nella scorsa notte e per i loro familiari che in questo momento sicuramente non si daranno pace per quello che è capitato ai loro cari, anche se solo con il cuore sono vicino a loro così come sono vicina a tutti i membri dell’equipaggio che ci coccolano sempre e che fanno in modo che viviamo il nostro sogno nel modo più fantastico che ci possa essere, al Comandante che a perso la sua nave, agli ufficiali e naturalmente a tutti gli ospiti che erano a bordo.
E poi, lei Concordia, vederla su un fianco lacerata, in agonia, le vittime, mi viene da piangere….
Paola
Sicuramente l’errore umano c’è… ma ti posso sicuramente affermare che i fondali non sono tutti riportati sulle carte, tanto che in certe manovre ci si avvale dei cosi detti “piloti” che sono espeti di quel tratto di mare.
L’unica domanda che mi pongo è: perchè così vicina alla costa?
E poi, se è vero quello che è stato detto, perchè la strumentazione di bordo segnalava la posizione della nave in altra località? Chi era di guardia se ne sarebbe dovuto subito accorgere…
Il Comandante portando la nave vicino alla costa ha salvato più di 4.000 persone. Se la nave affondava al largo, morivano tutti, sarebbe stata una strage……un nuovo Titanic!
Finalmente possiamo avere anche un commento da parte di chi ha lavorato direttamente con la compagnia e che può testimoniare la serietà con la quale si lavora.
Tanto, troppo fango è stato gettato su Costa quest’oggi! Tante, troppe informazioni scorrette, dette tanto per far sembrare l’incidente più eclatante.
Una per tutte: secondo un giornalista, sotto la copertura semovente della piscina c’è il ristorante dove i passeggeri stavano cenando.
E’ proprio vero, la madre degli idioti è sempre incinta!
Ho appena ascoltato l’intervista al Capitano.
Man mano che aumentano le informazioni aumentano anche i dubbi.
Da quel poco che si sa:
– Costa Concordia “arpiona” uno scoglio e si genera uno squarcio di 70 metri
– il Capitano, a cena al ristorante (cosa assolutamente normale), si reca sul ponte di comando e decide di portare Costa Concordia il più vicino possibile alla Costa tentando di farla arenare;
– a bordo non vengono fornite informazioni “veritiere” per non allarmare (altrettanto normale. Quando sento qualcuno che dice “siamo stati presi in giro per un’ora” m’immagino lo faccia perché non conosce quanto successo).
Fin qui, pertanto, pare che il Capitano abbia fatto la migliore cosa possibile.
Il punto “misterioso” pare essere il primo. Quello da cui prende le mosse l’immane tragedia: lo speronamento dello scoglio.
Il Capitano, nella sua intervista, dice che lo scoglio non era segnalato e che loro erano lungo la rotta prevista.
Ora, mi chiedo: ma con tutta la tecnologia che c’è a bordo, è possibile che, anche se non segnalatoe anche se la nave fosse stata al di fuori della rotta prevista, quello scoglio non potesse essere “visto” dal personale di guardia?
Non è una domanda polemica ma una domanda squisitamente tecnica: gli strumenti di bordo, non consentono di vedere praticamente “tutto” ciò che c’è sul fondale?
ANCHE IO HO SENTITO L INTERVISTA PROPRIO ORA..E APPROVO QUELLO CHE DICI…IL COMANDANTE E’STATO CHIARO..MA NELLA MIA IGNORANZA MI PONGO ANCHE IO LE STESSE TUE DOMANDE…PURTROPPO LA TECNOLOGIA NON SEMPRE FUNZIONE ALLA PERFEZIONE…..AUGURO AL COMANDANTE CHE HO VISTO MOLTO PROVATO DI SUPERARE QUESTO BRUTTO MOMENTO CON PIU SERENITA POSSIBILE..SAPENDO DI AVERE LA PROPRIA COSCENZA A POSTO….E POI SARANNO LE IDAGINI A STABILIRE LE CAUSE DEL DISASTRO….CIAO ALEX..CONTINUIAMO A D AMARE IL MARE E A RISPETTARE QUESTE PERSONE CHE CI PORTANO IN GIRO PER I MARI CON TANTE RESPONSABILITA E SERIETA…..
Paolo ti invito ad analizzare tutte le testimonianze dei naufraghi e a riflettere. Ti invito inoltre a consultare un qualsiasi dizionario relazionando i termini processo e condanna.
Alex,
è la stessa domanda che Adriano ed io ci siamo posti, anche in un altro commento l’ho evidenziato: “E poi, se è vero quello che è stato detto, perchè la strumentazione di bordo segnalava la posizione della nave in altra località? Chi era di guardia se ne sarebbe dovuto subito accorgere…”
Lui più tecnicamente quale competente del settore, io da semplice passeggero… ma penso che chiunque, anche l’ultimo degli ufficiali, forse vedendo la nave un pò troppo sotto costa, anche se la strumentazione di bordo fosse stata in avaria, si sarebbe subito allontanato da li’.
Eppure dicono che fosse consuetudine di rotta passare cosi’ vicino al Giglio…
Comunque è stata ripescata la scatola nera e cosi’ si risolverano tanti misteri.
Certo è, per chi ci crede, che venerdi’ 13 ha colpito ancora…..
Ciao Alex, ci vediamo prestissimoooo!
Ho ascoltato le parole del Comandante Schettino; sono tante le domande che ognuno di noi vorrebbe porre per cercare di capire….
donatella
DA QUELLO CHE O CAPITO DELL I NCIDENTE DELLA NAVE CONCORDIA , IL COMANDANTE DOPO AVER URTATO LO SCOGLIO , A PORTATO LA NAVE VICINO AL PORTO GIGLIO , PER SALVARE TUTTI I PASSEGGERI E LA NAVE STESSA , DUNQUE E STATO BRAVISSIMO , TUTTI I PASSEGGERI , ESCLUSO TRE , E ALCUNI DISPERSI , L INCHIESTA DIRà COME MAI LA NAVE A INVESTITO LO SCOGLIO , COMUNQUE VADANO LE COSE E STATA UNA TRAGEDIA PER LE PERSONE IMBARCATE , E PER LA NOSTRA MARINERIA TURISTICA , PS , ELOGIO ALLA POPOLAZIONE DELL ISOLA DEL GIGLIO .
Bravo Russo Rosario hai ricordato la grande solidarietà degli abitanti dell’isola del Giglio che hanno aperto le loro case e il parroco ha aperto la chiesa per accogliere i passeggeri di Concordia e dargli un posto in cui dormire ( anche se credo nessuno abbia dormito) e rifocillarli, sono stati straordinari.
Paola
Vorrei esprimere PUBBLICAMENTE il mio incomensurabile plauso all’equipaggio tutto
sono stati loro a far si che la quasi totalità dell’umanità presente in nave arrivasse a terra via
ricordiamo che, su quella nave TUTTI e sottolineo TUTTI c’erano esseri umani e non credo che, siano poi così tanti ad avere nella realtà già vissuto l’esperienza passata e anche se, hanno scuole che hanno spiegato cosa fare in circostanze simile fra il dire e il fare c’è, proprio quel mare e la paura è un sentimento umano
guai a non provarne
ok, tutti i disaggi, tutt le paure, tutte le incertezze e il caos
ma un grazie, anche se piccolo, a tutta quella gente che non sta la lontani da casa a godere del viaggio, non andrebbe fatto?
il mio è enorme
GRAZIE!!!
Maria59
Sono molto ignorante di navi e di mare, ma mi sono posto questa domanda:
come mai la nave è stata squarciata sul lato sinistro e si è inclinata su quello opposto?
Non è che avvicinandosi all’isola si è procurata un nuovo squarcio sul lato destro provocando un’inclinazione più veloce?
Come mai le scialuppe non sono state calate quando la nave era ancora dritta?
Queste sono solo domande, non intendo partecipare a un tiro a segno contro il comandante perchè non conosco la dinamica e non sono un avvoltoio!
Francesco.
HAI RAGIONE TINA..CREDO MI AUGURO CHE SIA UNA COINCIDENZA..MA IL 1912 ERA UN ANNO BISESTILE COME QUESTO 2012…..NON DICO ALTRO…E SPERO CHE LE DISGRAZIE SI FERMINO QUI…BUONA SERATA A TUTTI..E RICORDIAMOCI CHE SIAMO TUTTI ESSERI UMANI E OGNUNO DI NOI MERITA RISPETTO E NON CRITICHE ASSURDE E GIUDIZI AFFRETTATI E MAGARI DETTATI DA PURA IGNORANZA O ALTRO ….
Credetemi ragazzi, io ci sono stato nel 1984 su una nave passeggeri come Allievo Nautico e la prima cosa che mi dissero riguardo la navigazione notturna fu: Ragazzo occhi ben aperti e Punto nave ogni 30 minuti, Radar e scandaglio sempre sott’occhio e sempre sulle alette ad osservare l’orizzonte.
Non tutti possono essere Ufficiali di Marina e la stessa cosa vale per altri mestieri importanti come l’Ingegnere, Il Medico o lo Scienziato, Il Pilota di Jet e via dicendo. Troppa la gente che oggi a tutti i livelli si affida solo agli automatismi o a quegli strumenti che sembrano essere miracolosi.
“Manovra maldestra”, indagato anche il primo ufficiale
I reati contestati a Schettino, e al primo ufficiale in plancia Ciro Ambrosio, sono omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave mentre c’erano ancora molti passeggeri da trarre in salvo.
L’impatto, secondo il Procuratore generale di Grosseto, Francesco Verusio, che – dopo ore di interrogatorio – ha deciso di fermare il comandante della nave, Francesco Schettino, sarebbe avvenuto in conseguenza di una “manovra maldestra”
Il comandante Schettino avrebbe detto che la nave viaggiava “su una rotta turistica consentita e che lo scoglio contro cui ha impattato la nave da crociera non era segnalato sulla carta nautica secondo la carta doveva esserci acqua a sufficienza sotto di noi”. (Prontamente smentito dal Comandante della Capitaneria di Porto).
Schettino amava transitare a ridosso dell’isola del Giglio per salutare la popolazione.
Un irresponsabile al quale la compagnia ha affidato uno scafo costato 450 milioni di euro, oltre ad affidargli il valore umano di passeggeri ed equipaggio e siamo fortunati che non si sia coperto anche del reato di disastro ecologico.
Schettino abbandona la nave prima di trarre in salvo tutti i passeggeri. Avete ancora parole per difenderlo?
“Manovra maldestra”, indagato anche il primo ufficiale
I reati contestati a Schettino, e al primo ufficiale in plancia Ciro Ambrosio, sono omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave mentre c’erano ancora molti passeggeri da trarre in salvo.
L’impatto, secondo il Procuratore generale di Grosseto, Francesco Verusio, che – dopo ore di interrogatorio – ha deciso di fermare il comandante della nave, Francesco Schettino, sarebbe avvenuto in conseguenza di una “manovra maldestra”
Il comandante Schettino avrebbe detto che la nave viaggiava “su una rotta turistica consentita e che lo scoglio contro cui ha impattato la nave da crociera non era segnalato sulla carta nautica secondo la carta doveva esserci acqua a sufficienza sotto di noi”. (Prontamente smentito dal Comandante della Capitaneria di Porto).
Schettino amava transitare a ridosso dell’isola del Giglio per salutare la popolazione.
Un irresponsabile al quale la compagnia ha affidato uno scafo costato 450 milioni di euro, oltre ad affidargli il valore umano di passeggeri ed equipaggio e siamo fortunati che non si sia coperto anche del reato di disastro ecologico.
Schettino abbandona la nave prima di trarre in salvo tutti i passeggeri. daniela hai ancora parole per difenderlo?
Ragazzi hanno arrestato Schettino ed indagato il 1°Ufficiale, leggete l’articolo di Repubblica:
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2012/01/14/news/la_nave_ha_urtato_uno_scoglio_il_comandante_non_era_sulla_carta-28110947/?ref=HREA-1
Tratto da L’UNITA: “…Schettino è stato trasferito al carcere di Grosseto. Le indagini sono state svolte dal procuratore Francesco Velusio che ha diretto personalmente le attività investigative insieme ai carabinieri e alla capitaneria di porto. A breve ci sarà una conferenza stampa dello stesso procuratore presso la Compagnia dei carabinieri di Orbetello. “
Ciao Amore,
che brutta notizia! Speravo proprio che non accadesse.
Vedo che anche dal lavoro ti tieni aggiornato…buon lavoro e torna presto.
Baci.
Noi italiani abbiamo la pessima abitudine di fabbricare colpevoli senza nemmeno dar loro la possibilità di un giusto processo e dimentichiamo ancora più spesso che, fino a prova contraria, un imputato (quindi non un condannato) è presunto innocente. Facciamoci tutte le domande che vogliamo ma, per favore, evitiamo di fabbricare giudizi che non servono a nulla se non ad esacerbare gli animi. Piuttosto seguiamo da vicino lo svolgersi dell’inchiesta e valuteremo, questo sì, le conclusioni delle indagini.
Lasciamo lavorare gli inquirenti con la necessaria serenità. Non c’è ragione di pensare che la verità possa non emergere.
Da avvocato scrivo: condannare il capitano su due piedi è da superficiali. Se errore c’è stato al momento dell’impatto (e non sappiamo ancora se errore solo tecnico od anche umano), poi il capitano ha comunque “parcheggiato” incredibilmente la nave a qualche metro dalla scogliera, salvando di fatto centinaia di vite umane. Allontanandosi dal luogo dell’impatto è riuscito ad evitare una maggior catastrofe. La magistratura sta già facendo il proprio lavoro.
Da amante del mare scrivo: questa è una lezione per tutti! Per mare non ci sono taverne, anche la nave più tecnologica, più moderna e grande è colata come una barchetta di carta. Per mare, anche se sotto al culo hai una Portaerei, devi tenere sempre gli occhi aperti: e questo vale per tutti!
Infine, grande plauso agli ottocento isolani che hanno aiutato come potevano i naufraghi.
Buonanotte.
E’ stato convalidato dalla procura di Grosseto l’arresto Francesco Schettino, comandante della nave Costa Concordia naufragata dopo aver urtato uno scoglio. “Uno sperone che non era presente sulle carte”, aveva detto il comandante. Prima ai soccorritori, e poi ai magistrati.
Schettino, dopo gli interrogatori in procura era stato fermato.
Convalidato il fermo con i reati contestati di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave mentre c’erano ancora molti passeggeri da trarre in salvo.
Il comandante è stato trasferito nel carcere di Grosseto in attesa dell’udienza di convalida che si terrà martedì o mercoledì.
Indagato anche il primo ufficiale in plancia, Ciro Ambrosio. Posta sotto sequestro la nave e la scatola nera, recuperata dai vigili del fuoco.
Secondo la Procura di Grosseto il comandante della Costa Consordia “si è avvicinato molto maldestramente all’Isola del Giglio, la nave ha preso uno scoglio che si è incastrato sul fianco sinistro, facendola inclinare ed imbarcare tantissima acqua nel giro di due, tre minuti”. All’arrivo dei soccorsi avrebbe poi abbandonato la nave, verso le 23.30. Quando a bordo c’erano ancora dei passeggeri.
Le ultime scialuppe sono infatti partite alle 3 di notte. Il procuratore di Grosseto Francesco Verusio ha anche specificato che, al momento dell’impatto, “c’era Schettino al comando della nave”, e che è stato il comandante “ad ordinare la rotta: questo è quanto ci risulta.
E’ stata – ha spiegato il procuratore Verusio – una manovra voluta”.
Sempre nell’ambito delle indagini vengono sentiti come testimoni anche altri membri dell’equipaggio, per ricostruire la dinamica dell’incidente e l’organizzazione dei soccorsi a bordo.
Al vaglio degli inquirenti anche il fatto che il passaggio molto vicino all’isola del Giglio sia stato deciso per far “salutare” ai croceristi i paesi dell’isola illuminati nel buio.
Rilevo che i commenti in serata sono diminuiti dopo le assurde difese prese durante tutta la giornata di ieri da diversi di voi.
E in particolare da Paolo, Anonimo e Daniela Armato.
Con questo commento abbandono volontariamente questo blog ***
Perkins,
mi dispiace, ma l’avevo già dichiarato ieri. STOP a commenti contenenti offese e/o accuse dirette ad altri partecipanti a questa discussione.
Polemiche sterili tra di voi portano fuori confine il significato di questa lunga diretta, iniziata venerdì notte.
Per questa ragione ti informo che non ho volontariamente pubblicato le ultime parole del tuo intervento, il cui significato – ne converrai anche tu – non cambia.
Sono certo comprenderai.
Grazie.
Allucinante!!! Ma prima una nota per Perkins: che i commenti si “adeguino” agli eventi e alle notizie, mi pare assolutamente normale. Sarebbe folle (e allucinante) se persone intelligenti non si comportassero in questo modo.
Comunque, veniamo agli eventi.
Ci sono due cose allucinanti.
Da un lato i commenti di persone che non sanno di cosa parlano. E, se qui sul Blog, può essere “giustificato”, da parte dei mezzi d’informazione dovrebbe esservi maggiore attenzione. Questa è la prima cosa allucinante.
La seconda, ovviamente più importante e ancor più allucinante della prima, sono le notizie che stanno emergendo: manovra azzardata e abbandono della nave da parte del Capitano prima del termine delle operazioni di soccorso.
Le due cose allucinanti sono legate da un fil rouge che è quello del “rito del saluto”. Che, chi naviga frequentemente, conosce assai bene.
Il saluto è il passaggio a distanza ravvicinata dalla Costa col contemporaneo suono della sirenza per “salutare” chi sta a terra.
Ma NON è, come hanno affermato alcuni cronisti sprovveduti, un “saluto personale” di uno degli ufficiali di bordo a un amico a terra. E’ una semplice tradizione marinara. Il più “famoso”, che io mi ricordi, è quello al convento di suore al momento dell’accosto o dell’abbandono del porto di Dubrovnik.
La seconda cosa allucinante riguarda sempre il saluto. Io ho sempre ritenuto che fosse una tradizione “rispettata” ma nel rispetto, ancor prima, delle regole di sicurezza. Mai avrei pensato che una nave potesse derivare volontariamente dalla rotta “normale” per compiere un’azione che da tradizionale diventa “scellerata”.
Se è vero ciò che afferma il procuratore (dato il suo ruolo mi aspetterei di si), ci sta dicendo che la “tradizione” del saluto (ripeto: di passare vicino alla costa e NON di salutare i propri amici a terra) sarebbe una tradizione “pericolosa”.
Si tratta di capire se questo avvicinamento al Giglio, con la sua trappola di scogli “La Scola”, era una tradizione di tutte le navi (ancor più allucinante che nessuno abbia mai fermato prima questa roulette russa) o una estemporanea quanto tragica “boutade” del comandante Schettino.
In entrambi i casi si tratta di una cosa gravissima.
Se (SE!) è vero che è stata una leggerezza del comandante Schettino, mi aspetto che in Costa rimettano il proprio incarico dal Presidente in giù!!! In una Compagnia di Navigazione il rigore e la cultura della sicurezza deve essere tale che NESSUNO dei Comandanti neppure minimamente s’immagina di compiere una manovra del genere. E NESSUNO dei Comandanti minimamente s’immagina di abbandonare la nave prima dell’ultimo passeggero.
Se (SE) questo è successo, vuol dire che la cultura aziendale NON è adeguata.
Mi fermo… attendiamo per vedere se questi SE si trasformano in certezze…
Mi dispiace per chi non c’e’ la fatta, ma io mi chiedo sarà mai possibile recuperare la nave?? Una nave di queste dimensioni?? Esistono dei mezzi per farlo?? E’ conveniente??
Grazie per queste precisazioni sul “rito del saluto“.
donatella
Come sempre d’accordo con te, Alex! Sono contro i giornalisti a prescindere, anche se ce n’è ancora qualcuno che si salva…
Quando a scuola la mia professoressa di Italiano mi disse che da grande avrei potuto fare il giornalista perché scrivo bene mi offesi terribilmente!
Speriamo che i soccorsi riescano a trovare altri superstiti e speriamo che la scatola nera riesca a chiarire tutto quanto.
ricordate la barzelletta di Bepi del faro ? E’ sempre colpa degli scogli che non si spostano al comando di chi vuol passarci sopra ..
leggo, e sopratutto, sento tante di quelle Informazioni sbagliate su tutti media, che mi chiedo sinceramente chi abbia assunto tutti quei cronisti.
magari vi posso dire cio che si dice dalle mie parti, (al estero) di tutta la situazione. Cominciando ovviamente dal predisposto che non sono esperti in materia, (ed é fondamentale) fa ancor piu male sentire certe news indegne dell’accaduto. il solito ritornello é quello dell’equipaggio non preparato. di aver MENTITO ai passeggeri. di scene come nel film Titanic. fin ad arrivare a paragonare l’accaduto della Concordia (bella di papa suo, non ti dimenticero mai) a Palermo, come segno della non proffesionalita del personale di bordo di gestire certe situazioni… HEEE??? (news riportata da un noto canale tedesco, N-TV (la N sta per NEWS))
non mi sbilancio a dare colpe a nessuno. finche non si siano accertati tutti i fatti. e quindi mi astengo (si dice cosi, boo) a dare giudici. anche se ne mi so fatto delle ragioni anchio. ma aspetto ai fatti per avere conferma. e qui la differenza tra noi VERI reporter, e quelli di professione…
personalmente mi fa male al cuore vedere una nave, e poi proprio lei, in quelle condizioni. é stata la mia prima nave, la piu amata di tutte.
aspettiamo notizie.
cmq, Alex, le tue tesi sono troppo azzeccate.
a presto
Sono ovviamente d’accordo con te Alex ma una delle cose che mi angoscia di più e che continuo a chiedermi, è come ha fatto il comandante ad abbandonare la nave senza assicurarsi che tutti i SUOI membri dell’equipaggio e i SUOI passeggeri fossero fuori pericolo…Posso capire i momenti di panico e di caos generale e tutto quello che ne segue, ma ascoltando i vari telegiornali ho anche sentito dell’eroico gesto del vicesindaco che, salito in nave, ha salvato un gran numero di passeggeri…Ma il comandante…dove era???? Non poteva esserci lui a coordinare i salvataggi?? Lui la lave la conosceva bene e forse la sua presenza a bordo poteva essere di grande aiuto..Con questo non voglio colpevolizzare nessuno fino a quando non si sarà fatta chiarezza e mi auguro che una simile tragedia non accada mai più ma se penso che disgraziatamente possa ripetersi una cosa del genere e se penso che potrei trovarmi nella stessa situazione dei due sposini coreani o dell HD praticamente abbandonati a bordo e fortunatamente tratti in salvo 3 giorni dal il disastro, e sapere che il comandante se ne va senza controllare se a bordo c’è ancora qualcuno che è ancora vivo e ha bisogno di aiuto ….Mi terrorizza!!!
Concordo Alex con te, mi chiedo se sapremo davvero la verità, spesso quando accadono queste tragedie si cerca di insabbiare i fatti o comunque di non dire del tutto la verità, spero che questo non accada.
Aggiungo questo articolo con la dichiarazione del sindaco dell’isola del Giglio, quindi era normale passare vicino all’isola la cosa NON normale è farlo così vicino, sono in attesa di notizie certe sull’accaduto anche se un’idea ormai me la sono fatta, ma per ora spero che vengano salvate le persone che ancora mancano all’appello.
Paola
http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/articoli/1034003/isola-del-giglio-giglio-il-passaggio-della-concordia-era-un-evento.shtml
Dalle notizie che ho appreso stamattina ieri i sommozzatori hanno inspezionato i ponti esterni, solo oggi hanno iniziato con gli interni della nave.
Se la notizia e vera, e sempre se l ho capita bene – mi sembra un fatto ben piu grave di tutto quello che viene discusso sopra!!!!! Chi dentro per miracolo ieri era ancora vivo doveva aspettare 24 ore per essere salvato????
1) è ASSOLUTAMENTE INACCETTABILE che il comandante non sia stata l’ultima anima ad abbandonare la nave!!!!!!
2) per quanto riguarda il saluto, NIENTE DI STRANO infatti. Mi era capitato due anni fa, su Pacifica, stessa tratta da Civitavecchia a Savona. Me lo ricordo come fosse ora, era l’ultima sera, e stavamo cenando al ristorante club al ponte 12. A un certo punto vediamo delle luci all’esterno e sentiamo la sirena della nave suonare di continuo! Che succede? Corro sulla balconata di poppa e vedo un porticciolo minuscolo, tutto illuminato, per un attimo ho pensato che ci stessimo per attraccare, tanto eravamo vicini!!!!! Poi, più tardi, avrei scoperto dai monitor che si trattava dell’Isola del Giglio……………..
3) Mi auguro con tutto il cuore che le persone ancora disperse siano salvate, come la coppia di coreani (scusate ma la cabina n° 303, sinceramente non mi torna come numero…), speriamo di ricevere qualche altra buona notizia…..
Vorrei raccontare un’esercitazione di abbandono nave fatta dall’equipaggio a bordo di Costa Classica nel 2008 l’itinerario era la traversata atlantica verso il Brasile, mentre la maggior parte dei passeggeri erano in escursione, l’equipaggio stava facendo l’esercitazione di abbandono nave nella piscina di poppa, incuriositi siamo andati a guardare, hanno messo un tender in piscina una persona impersonava un passeggero che fingeva di essere svenuto e uno dell’equipaggio doveva issarlo sul tender (I tender sono dei gommoni fatti a tenda) mentre lo stava facendo c’era un ufficiale che controllava questa manovra, la persona che doveva issare il “passeggero” non ci riusciva e l’ufficiale gli urlava che doveva riuscirci perchè se succedeva per davvero doveva farlo, addirittura gli disse che se non ci riusciva lo avrebbe fatto sbarcare, la scena era talmente veritiera che non siamo riusciti a vedere più di questo e siamo andati via.
Quante volte abbiamo letto sul Today questa frase ” Si informano i signori passeggeri che oggi ci sarà un’esercitazione di abbandono nave solo per l’equipaggio”
Detto questo è solo la mia testimonianza su ciò che abbiamo assistito e credo che i membri dell’equipaggio si siano prodigati per aiutare i passeggeri, quello che mi sconvolge è l’abbandono della nave da parte del Comandante, assurdo.
Anna e Piero
Marc,
era sul ponte 8 quindi è la 8303
Paola
Ah ok! Grazie Paola! Avevo capito che fosse al ponte tre….
Su Rai News stanno dicendo che i sommozzatori hanno trovato pericolose crepe sugli scogli sui quali è appoggiata Concordia e che potrebbero esserci persone intrappolate negli ascensori………..
Emilian,
sorvolo sulla natura del tuo commento, ma ti informo che non sono ammessi commenti contenenti offese di natura razziale, etnica, politica e che nulla hanno a che vedere con il senso di questo spazio.
Per tale motivo il tuo commento non può essere pubblicato.
Grazie.
Alex,
concordo pienamente con quanto hai detto….
Navigazioni turistiche in passato le abbiamo avute anche noi, sia nell’Adriatico che nel Mediterraneo, ma mai così vicino a riva……
Ad esempio siamo passati diverse volte dall’Isola del Giglio e dall’Isola d’Elba, ma mai così vicini…..
Ricordo molto volentieri, due navigazioni turistiche vicino alla costa napoletana una notturna ed una diurna, molto caratteristiche , ma a debita distanza da terra.
Invece maggiormente mi ha amereggiato il comportamento del comandante Schettino, relativo all’abbandono nave (questo non ha nulla a che vedere con la mia antipatia a detto comandante….) quando ancora risultavano presenti sulla nave, molti passeggeri e molti suoi membri dell’equipaggio……
Secondo me la sua presenza a bordo avrebbe aiutato maggiormente la ricerca dei superstiti……
Comunque non stà a me giudicare il suo operato, spetterà agli organi competenti, dai quali spero avremo anche più indicazioni esatte su quanto esattamente è accaduto…… ma in tutti i casi , personalmente, non so se affronterò le crociere future, con lo stesso spirito con cui ho affrontato quelle passate……… mi spiace ma sono rimasta troppo turbata da questa disgrazia…..
Dany
Condivido il dolore di tutti voi familiari che aspettate notizie sui vostri cari ,sono una ragazza che ha lavorato li e vi posso assicurare che il personale della costa crociere è ben addestrato a dare soccorso e conforto ai passeggeri in uno stato di panico, pur troppo in situazioni cosi estreme non potevano fare altrimenti,sono sempre umani. Mi spiace per i miei colleghi e amici che si sono trovati li nel momento dello schianto , vi sono nel cuore MONICA M.
Questo video e di Costa Concordia che passa vicino all’isola del Giglio nell’agosto 2011.
So che è normale fare navigazione turistica anzi leggo sempre sul today dove passeremo vicini, quello che mi piacerebbe sapere è se si fa sempre in sicurezza, ho sempre pensato di sì ma ora….
Paola
http://video.corriere.it/nave-concordia-al-giglio-/9dfa5ea6-3e9b-11e1-8b52-5f77182bc574
Stanno cercando di portare in salvo l’HD Manrico Giampedroni che rimasto intrappolato e ferito… spero ce la facciano…!
Sono sbarcata sabato scorso da Concordia… l’ultima crociera regolare…!
Sono particolarmente colpita, sto pensando alle persone dell’equipaggio che ho conosciuto a bordo e che hano cercato di allietare il mio Capodanno.
Vorrei avere notizie di tante persone: il GRM Silviu, il Direttore di Crociera Francesco Raccomandato, il Direttore dei Servizi Lorenzo Barabba, e tutti gli altri.
Spero siano in salvo, sono tutte persone competenti, disponibili ed…eccezionali!
Spero di aver presto notizie… sono vicina a tutti!
Mi unusco nel dolore di quello che è successo a CONCORDIA al dolore dei famigliari delle vittime al pensiero di chi sta ancora aspettando i dispersi.
La cosa importante credo sia il numero di persone salve d aquanto è successo con la speranza che questo numero possa aumentare. Da crocerista e da persona apero che quanto accaduto serva a migliorare le procedure. Grazie a tutte le persone e autorità per il lavoro svolto durante i soccorsi.
Sono sbarcata sabato scorso da Concordia, era stata la sua ultima crociera… chi l’avrebbe mai detto?
In questi momenti stanno cercando di trarre in salvo l’HD Manrico Giampedroni, rimasto intrappolato e ferito. Spero che ce la facciano, la cabina in cui si trova è a pelo d’acqua…
Sto pensando alle care persone che ho conosciuto a bordo: il GRM Silviu Bordei, il Direttore di Crociera Francesco Raccomandato, il Direttore dei Servizi Lorenzo Barabba, ed alle altre persone che hanno cercato di allietare la mia crociere, persone eccezionali, come stanno?
Vorrei avere presto loro notizie e dir loro che sono loro vicina…
Ho conosciuto personalmente MANRICO GIAMPEDRONI, che durante il crossing di rientro della crociera di Dubai con Romantica nel 2008 ci ha accompagnato personalmente in escursione nello Yemen.. e LORENZO BARABBA con il quale, l’anno scorso a bordo di Romantica nell’Oceano Indiano , ho fatto delle bellissime chiacchierate..Due splendide persone e bravissimi ufficiali, seri e responsabili…A loro vada tutto il mio affetto e l’augurio di poterli rivedere presto a bordo….
Ho visto solo ora il video esclusivo del tg3……non ci sono parole per descrivere quanto hanno vissuto i passeggeri…….ora i dispersi sono scesi a 17 (11 passeggeri, 6 crew)…….spero con tutto il cuore che stiano tutti bene…….un grande plauso ai soccorritori e a quello che stanno facendo…
Sono molto triste per questa disgrazia.
¿Cosa succederá per chi doveva imbarcare in questa settimana, ci sará un’altra nave che fara la stessa crociera? o ¿ si annulla e restituiscono la somma pagata?
Un grande abbraccio a tutti e spero che queste disgrazie non si ripetano nel futuro.
Giulio,
Costa Crociere ha diffuso ieri un comunicato stampa ufficiale in cui, tra le altre cose, ha specificato che:
“Il servizio clienti di Costa Crociere ha già preso contatto telefonicamente con tutti gli ospiti che avrebbero dovuto imbarcarsi sulla nave oggi a Savona e da domani nei porti successivi previsti dal programma della crociera. Al momento non è prevista alcuna variazione al programma di viaggio di tutte le altre navi della flotta Costa Crociere.”
Sono fortemente indignata….è pazzesco….il comandante ha avuto il coraggio di dire in un intervista che ha abbandonato per ultimo la nave e ….lui è già in galera e dalla nave stanno salvando ancora delle persone!!!..Evviva la serietà e la sincerità…..
Hai ragione Ele, vedrai che Schettino subirà una forte punizione proprio per “abbandono Nave” poichè così facendo ha lasciato la vita di tutti i trasportati in balia del caos e della disperazione
Per Piera, stai tranquilla Francesco Raccomandato insieme alla sua fidanzata Giusy si sono salvati gettandosi in mare raggiungendo la riva a nuoto.
Non ce la faccio più!
Ho taciuto sin’ora, ho guardato le foto, seguito i video, ascoltato le interviste, letto i vostri interventi, ma quel camino giallo quasi adagiato sull’acqua mi fa veramente star male.
Come siamo bravi a farci scendere la lacrimuccia, a fare ciao ciao con la manina e a mandare baci quando scendiamo dalla nave a crociera conclusa a quello stesso equipaggio che, in condizioni non di emergenza, ci ha coccolato, viziato, fatto sognare.
E come siamo bravi ora a scagliarci col coltello tra i denti contro quei ragazzi che, esseri umani come noi, hanno avuto il torto di pensare anche alla loro salvezza.
Se di errore umano si è trattato, chi lo ha commesso, ne sono certa, pagherà. Anche con l’interdizione ad andar per mare, fosse anche con un pedalò.
Ma noi, vacanzieri del camino giallo, amanti della “C” nazionale, non dimentichiamo in un istante la magia che ci è stata regalata, anche se per pochi momenti.
Per quanto mi riguarda, non appena il sito “costacrociere” sarà riabbordabile, cercherò di prenotare la mia MERAVIGLIOSA nuova esperienza per la prossima estate: quei mille e più ragazzi che sono rimasti senza un posto di lavoro se lo meritano. E anch’io!
Grazie Filippo: nessun blog è attendibile come questo! Sei il mio Capitano preferito.
Simona
:Disapproval:
Mi permetto di riportare queste poche righe, non mie, di Katia, sopravvissuta al naufragio, membro dell’equipaggio della Concordia.
Purtroppo non ho il name tag, da fotografare, perchè l’ho perso in mare, assieme alla macchina fotografica!! Sono Katia Keyvanian, GSM – Imbarcata il giorno 13/1 per sostituire la collega del Concordia. Scrivo solo due righe, perchè ho un treno da prendere per tornare a casa!! Vorrei tanto essere invitata dai vari Giletti, Mentana, Vinci, e da tutti gli altri giornalisti, che senza cognizione di causa , senza aver verificato le loro fonti, e le notizie, scrivono e dicono un sacco di IDIOZIE!!! Vorrei poter rispondere, alla marea di idiozie e falsità che sono state dette! Per il momento ne dico solo una, poi, quando potrò scriverò di piu’. Abbiamo evacuato, al buio, con la nave piegata su un fianco 4000 persone in meno di due ore!!! Gli incompetenti non sono in grado di fare questo.
Non è vero che il Comandante è sceso per primo, io ero sull’ultima lancia, e lui rimasto attaccato alla ringhiera al ponte 3, mentre la nave affondava. VERGOGNATEVI VOI GIORNALISTI INCOMPETENTI che avete scritto che lui è sceso per primo!!! Io ero sulla lancia, che mentre si allontanava, stava per essere schiacciata dai paranchi della nave che affondava e stava per sfondare il tetto della nostra lancia. Abbiamo tirato su in lancia un sacco di ospiti che erano finiti in mare, e mentre spogliavamo una ragazza bagnata per coprirla con la coperta termica, un ospite ci faceva un filmino con il telefonino!!! VERGOGNATEVI!!! abbiamo lanciato un salvagente in mare, e mentre tiravamo su un altro signore, io con la corda legata al polso per fare forza, e tirare su, un signore che fa la foto!! VERGOGNATEVI!!! abbiamo dovuto gestire un branco di pecoroni allo sbaraglio, e poi vengono a dire che noi siamo stati incompetenti??! VERGOGNATEVI!! mentre ero inclinata a fare uscire le persone che spingevano, e urlavano, poco alla volta nelle lancie, un uomo grande e grosso ovviamente pax, con la sigaretta in bocca. Quando gli ho chiesto “ma che caz.. sta facendo, fuma in questo stato, inclinati, al buio, con il carburante che potrebbe uscire!!” la risposta è stata “mi serve per lo stress”!!!!!!!!!!!!! ho una sola parola da aggiungere, prima di perdere il treno……… Noi ci siamo adoperati per gli ospiti, per salvarli, portarli in sicurezza, se sono salvi, è merito solo nostro, di tutto l’equipaggio, che ha fatto di tutto. Non vogliamo essere ringraziati, NO, abbiamo fatto solo il nostro dovere, ma non vogliamo nemmeno sentire tutte le fesserie, bugie, menzogne, tanto per fare lo scoop, o fare una trasmissione che sono state dette. 4000 PERSONE IN DUE ORE, AL BUIO… E INCLINATI, LI ABBIAMO PORTATI NOI, STAFF DEL CONCORDIA, A TERRA, NON SONO SCESI LORO IN SPIAGGIA CON IL SECCHIELLO E LA PALETTA, E LE FORMINE !!! li abbiamo portati noi!!!! Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli abitanti dell’isola del giglio, anche il sindaco, che è salito a bordo, a verificare la situazione, (non sapendo chi fosse lo avevo ripreso perchè non aveva il giubbotto!) ringrazio con tutto il cuore tutti, tutti gli abitanti dell’isola che si sono adoperati per tutti noi, con massima diponibilità, dandoci le loro coperte colorate, fatte all’uncinetto. cercando dei carica batterie per il cellulare, e tanto altro. Grazie a tutti loro. Ora scappo che devo prendere un treno, e andare a casa. A presto. Ah, dimenticavo…. agli altri dico VERGOGNATEVI!!!!
Tanto di cappello!!!!! :Heartbeat:
Grazie Simona per aver riportato il messaggio.
Aggiungo solo che lo stesso è stato scritto poco fa sulla pagina di Facebook del Dream Blog.
Riporto da FB dal profilo di una mia amica, pubblicato circa 30 minuti fa…
“Katia Keyvanian
Purtroppo non ho il name tag, da fotografare, perchè l’ho perso in mare, assieme alla macchina fotografica!! Sono Katia Keyvanian, GSM – Imbarcata il giorno 13/1 per sostituire la collega del Concordia. Scrivo solo due righe, perchè ho un treno da prendere per tornare a casa!! Vorrei tanto essere invitata dai vari Giletti, Mentana, Vinci, e da tutti gli altri giornalisti, che senza cognizione di causa , senza aver verificato le loro fonti, e le notizie, scrivono e dicono un sacco di IDIOZIE!!! Vorrei poter rispondere, alla marea di idiozie e falsità che sono state dette! Per il momento ne dico solo una, poi, quando potrò scriverò di piu’. Abbiamo evacuato, al buio, con la nave piegata su un fianco 4000 persone in meno di due ore!!! Gli incompetenti non sono in grado di fare questo. Non è vero che il Comandante è sceso per primo, io ero sull’ultima lancia, e lui rimasto attaccato alla ringhiera al ponte 3, mentre la nave affondava. VERGOGNATEVI VOI GIORNALISTI INCOMPETENTI che avete scritto che lui è sceso per primo!!! Io ero sulla lancia, che mentre si allontanava, stava per essere schiacciata dai paranchi della nave che affondava e stava per sfondare il tetto della nostra lancia. Abbiamo tirato su in lancia un sacco di ospiti che erano finiti in mare, e mentre spogliavamo una ragazza bagnata per coprirla con la coperta termica, un ospite ci faceva un filmino con il telefonino!!! VERGOGNATEVI!!! abbiamo lanciato un salvagente in mare, e mentre tiravamo su un altro signore, io con la corda legata al polso per fare forza, e tirare su, un signore che fa la foto!! VERGOGNATEVI!!! abbiamo dovuto gestire un branco di pecoroni allo sbaraglio, e poi vengono a dire che noi siamo stati incompetenti??! VERGOGNATEVI!! mentre ero inclinata a fare uscire le persone che spingevano, e urlavano, poco alla volta nelle lancie, un uomo grande e grosso ovviamente pax, con la sigaretta in bocca. Quando gli ho chiesto “ma che caz.. sta facendo, fuma in questo stato, inclinati, al buio, con il carburante che potrebbe uscire!!” la risposta è stata “mi serve per lo stress”!!!!!!!!!!!!! ho una sola parola da aggiungere, prima di perdere il treno……… Noi ci siamo adoperati per gli ospiti, per salvarli, portarli in sicurezza, se sono salvi, è merito solo nostro, di tutto l’equipaggio, che ha fatto di tutto. Non vogliamo essere ringraziati, NO, abbiamo fatto solo il nostro dovere, ma non vogliamo nemmeno sentire tutte le fesserie, bugie, menzogne, tanto per fare lo scoop, o fare una trasmissione che sono state dette. 4000 PERSONE IN DUE ORE, AL BUIO… E INCLINATI, LI ABBIAMO PORTATI NOI, STAFF DEL CONCORDIA, A TERRA, NON SONO SCESI LORO IN SPIAGGIA CON IL SECCHIELLO E LA PALETTA, E LE FORMINE !!! li abbiamo portati noi!!!! Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli abitanti dell’isola del giglio, anche il sindaco, che è salito a bordo, a verificare la situazione, (non sapendo chi fosse lo avevo ripreso perchè non aveva il giubbotto!) ringrazio con tutto il cuore tutti, tutti gli abitanti dell’isola che si sono adoperati per tutti noi, con massima diponibilità, dandoci le loro coperte colorate, fatte all’uncinetto. cercando dei carica batterie per il cellulare, e tanto altro. Grazie a tutti loro. Ora scappo che devo prendere un treno, e andare a casa. A presto. Ah, dimenticavo…. agli altri dico VERGOGNATEVI!!!!”
Scusami Filippo vuoi dire allora che ci chiameranno?, ma si doveva partire da Palma di Mallorca martedi prossimo giorno 17, suppongo che domani diranno qualcosa, magari su quale nave; anche la agenzia viaggio. Speriamo.
Grazie Amico.
Giulio,
ti suggerisco allora domani di rivolgerti alla tua agenzia viaggi. La situazione è molto delicata e complicata e non è obiettivamente semplice riorganizzare tutta la programmazione di una nave in poche ore.
Vedrai che tramite l’adv riuscirai ad ottenere risposte.
Facci sapere!
FILIPPO: Ti ringrazio..
prima di dire bello/vero/falso…si dovrebbe appurare la fonte…
su Katia attualmente non si trova nulla in rete….potrebbe anche essere un fantomatico ”fuffa”.
checché io sia positiva nei confronti dell’equipaggio…visto che non sono macchine ma ESSERI UMANI.
Simona, sottoscrivo ogni tua singola parola!!!!!
Solidarietà a questa donna e a tutti coloro che finiscono nel tritacarne mediatico e del vento di tempesta prodotto dalle vuote chiacchiere di tutti gli sputasentenze. Gli stessi che vorrei vedere agire in situazioni di estrema emergenza, piuttosto che parlarne in salotto. Ad ognuno il suo mestiere, con serietà e riserbo. Le indagini e le sentenze spettano ai giudici e a chi piace dico: studiate e fate una carriera da magistrato, in quel caso e solo in quello, si ha il diritto e la responsabilità di sentenziare.
[…] dany da dove arriva la notizia che hai postato… te l'ho detto… io l'ho trovata solo qui. Costa Concordia: naufragio all’isola del Giglio._Dream Blog | Dream Blog dream blog….. ! incollata da una tipa… non si trova altro quindi, fino a prova contraria.., […]
GRANDE BUFALA!
“Io ero sulla lancia, che mentre si allontanava, stava per essere schiacciata dai paranchi della nave che affondava e stava per sfondare il tetto della nostra lancia.”
??? Mentre la lancia si allontanava stava per essere schiacciata dai paranchi??? Che paranchi??? Quelli che sostengono le scialuppe???
Ma cosa sta dicendo: se fosse stato vero, la nave doveva essere già inclinata di almeno 80 gradi. E poi: mentre si allontanava? I bracci che calano le scialuppe sporgeranno, si e no, 2 metri dal bordo nave. Ma dove le ha viste questa le navi?
“Purtroppo non ho il name tag, da fotografare, perchè l’ho perso in mare”
Excusatio non petita accusatio manifesta!
“lui (il capitano ndr) rimasto attaccato alla ringhiera al ponte 3, mentre la nave affondava” e questa Katy dice che era sull’ultima lancia e vedeva il Comandante attaccato al ponte 3. Quando, nel buio, non avrebbe potuto vedere alcunché e quando questa evenienza è stata smentita da tutti. Il Comandante è sceso ben prima che partisse l’ultima lancia. E poi, quella, in quel caos, come fa a dire che era sull’ultima lancia?
anche il sindaco, che è salito a bordo, a verificare la situazione
Ma quando? Chi ha sentito una cosa del genere? Nel caos totale un sindaco sale a bordo??? A fare che? A portare i saluti a Schettino?
Anche questo è sciaccalaggio! Non fate girare questa storia infondata!
Anzi, direi che potremmo cancellarla da qui!!!
quanto scritto da codesta Katia..
https://www.facebook.com/profile.php?id=755658691&sk=wall
che e’ cmq diverso rispetto a quanto qualche CAZZARO sta facendo girare su internet…… (veramente non c’avete una mazza da fare che inventare storie..)
oppure che sta facendo girare con pseudonimi qualche addetto alla comunicazione di Costa?!?!
Non voglio urlare al complotto…ma sono un’addetta stampa anche io, per aziende che potrebbero anche avere a che fare con momenti di criticita’ di questo tipo…. ma MAI e MAI potrei fingermi un altro per tentare di deviare gli rumors e l’opinione pubblica INVENTANDO stronzate!
Quindi, se cosi’ fosse…. se il vostro capo vi obbliga a fare cio’: mettetevi una mano sulla coscienza, alzate il culo dalla sedia…e andate dai sindacati.
E’ una tragedia di cui bisogna appurare i fatti e in cui i colpevoli, se ci sono, si assumeranno le responsabilita’.. non c’e’ crysis management che tenga.
In ultimo dico questo: che sia un caso o un altro…di cazzoni su internet o di strategia di comunicazione….pensate solo e li sopra ci fosse stato qualcuno della vostra famiglia..o voi stessi.
Ciao.
Il comandante attaccato al parapetto del ponte e il sindaco di Isola del Giglio a bordo, per giunta redarguito, è veramente troppo inverosimile…
Un comandante così poco professionale mi ha lasciato senza parole. Che non fosse sceso per ultimo si era intuito dalle sue stesse parole, intervistato mi pare di ricordare da Tgcom24. Ma l’assurdo è farsi intervistare! Sembrava un naufrago, non un comandante di un transatlantico da 100.000 tonnellate con la responsabilità su più di 4000 persone!
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Non sto sparando sentenze gratuite, dico semplicemente ciò che l’evidenza ha mostrato, lasciandomi sconcertato.
E ricordo al comandante che la nave si è incagliata nei pressi della costa non perché lo scoglio l’ha preso in mare aperto, ma perché l’ha preso proprio lì sulla costa! Dove non doveva passare! E quando s’è reso conto di ciò che era accaduto ha fermato i motori (tra le 20.53 e le 21.02 la velocità della nave passa da 3 nodi a 1 nodo), ha invertito di 180 gradi la rotta e ha tentato di entrare in porto a Giglio Porto. Incagliandosi dove giace ora.
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NON HO PAROLE!!!!!!!!!!!!!!! Non pensavo esistessero davvero persone di cosi poco valore che potessero ricamare su una tragedia del genere: telegiornali che mandano in onda filmati falsi, gente che pensa solo ad incolpare, gente che da fiato alla bocca giusto per farsi un pò di notorietà. Ma per favore, un minimo di rispetto per delle persone che non ci sono più, per delle persone che hanno vissuto dal vivo questa tragedia, per delle persone che hanno salvato/stanno cercando di salvare vite e un minimo di rispetto anche per chi da casa ha visto sprofondare i propri sogni in mezzo al mare. E fatevi un esame di coscienza, grazie.
Probabilmente è una bufala, però bisogna anche dire che l’equipaggio ha messo in salvo 4.000 persone in due ore e può essere anche che le comunicazioni e non tutto abbia funzionato al meglio ma comunque sia sono riusciti a portare a riva 4.000 persone e quindi l’equipaggio non era incompetente come molti hanno detto ma all’altezza della situazione e le immagini che vediamo lo confermano.
Non ci sono solo queste bufale ma anche i servizi dei telegiornali e i giornalisti che danno delle informazioni non corrette.
L’unica cosa che spero è che venga fuori la verità al più presto così che si possa mettere una parola fine, anche se rimarrà per sempre nella mia mente questi due giorni, in questo momento auguro ai pompieri, ai sub che i loro sforzi vengano ripagati con il ritrovo delle altre persone disperse come sono riuscite a fare oggi e ieri notte.
Paola
Allucinante!
Se è vero ciò che emerge, gli ufficiali di bordo hanno mentito anche alle autorità: alla guardia costiera continuavano a parlare di “blackout”: mentivano sapendo di mentire…
Il Comandante deve aver perso la testa resosi conto di quanto accaduto.
E l’ultimo comunicato di Costa Crociere pubblicato sul “C” Blog pare cominciare a prendere le distanze dal Capitano stesso:
“Sembra che il comandante abbia commesso errori di giudizio che hanno avuto gravissime conseguenze: la rotta seguita dalla nave è risultata troppo vicina alla costa, e sembra che le sue decisioni nella gestione dell’emergenza non abbiano seguito le procedure di Costa Crociere che sono in linea e, in alcuni casi vanno oltre, gli standard internazionali.”
Guardate!
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Che tristezza… per il dramma che questo rappresenta…
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:'(
….significa che non proveranno neanche a salvarla?
Beh, Marc, il fatto che l’abbiano tolta dal sito, non vuol dire che non possano provare a recuperarla.
Ho letto un comunicato della società che sarà probabilmente incaricata del recupero che, anzi, dava come più probabile il recupero rispetto alla demolizione.
Certo… salirci sopra in futuro farebbe una certa impressione. Almeno per ora…
Ho navigato con la Societá “Costa” dal 1967 al 1978 su diverse navi, ai miei tempi l’equipaggio era completamente Italiano. Do fede che regolarmente facevamo esercitazioni con le Autoritá Marittime nei porti che visitavamo, naturalmente anche con i passeggieri. L’equipaggio,nessuno escluso é stato veramente bravo nell’operazione di salvataggio, il panico non é facile da controllare. Grazie.Al momento abito a Portorico.
🙁 che tristezza! Piu passano i giorni e piu mi rendo conto dell’accaduto.
Adesso vedere la lista della flotta senza Concordia fa un brutto effetto.
Ciao Chris!
E proprio il pensiero con cui mi sono svegliata stamattina 🙁
E adesso mi viene la paura……..
Grazie Filippo per il tuo lavoro 24/24h!
Si puo’ solo sperare in madre natura che non faccia agitare piu’ di tanto il mare, poi bisognera’ vedere se potra’ esser recuperata (cosa che spero moltissimo) ovviamente non vederla in lista navi fa’ male, ma dobbiamo per ora rassegnarci, a meno che la mano del destino ci ripensi e l a protegga, dopo tutto non è colpa sua se è ridotta in questo stato, ma di un uomo che per una promessa fatta ha fatto morire crocieristi felici, messo in mala luce una compagnia, messo in grave crisi il mondo che noi piu’ amiamo.Quell’ uomo in quella notte a che cosa pensava? perche’ uno dei migliori osannato dalla compagnia ha osato, su quell’ uomo dobbiamo concentrarci, perche ‘ per un suo gesto noi ora piangiamo l’assenza di una nostra nave, che per molti è stata la loro casa per qualche viaggio, me’ compreso, ecco a volte la stupidita’, la non curanza cosa porta a fare. Salutare è segno di gentilezza ma va fatto con modo e maniera, costui a quanto pare era in un altro pianeta la sera del 14 gennaio!!!!!!!!!!!
giovanni :Cry:
Chris….stessi torturanti pensieri……..
grazie simona per la tua preziosa testimonianza….hai ragione in tutto…..e condivido il VERGOGNATEVI che hai indirizzato a tutte quelle persone che vogliono solo fare spettacolo e audiens…….spero di incontrarti presto su qualche nave…e stringerti la mano….si fa presto a puntare il dito dall esterno su queste tragedie e dare colpe gratuitamente…un ringraziamento a FILIPPO ..che in questi giorni ci ha tenuto in costante informazione sull acadut..grazie capitano…..ti vogliamo tutti bene….
Michele Ghiani ,
questo nome a voi non può dir nulla, a me la notte del naufragio,
è arrivato dritto al cuore da FB, amico di amici che in quelle ore
lo cercavano nella tragedia del Concordia … Lui era “semplicemente”
al suo lavoro di animatore piccoli … A soli ventuno anni ha dimostrato
al mondo e principalmente a se stesso di avere la stoffa di UOMO …
“«Ho salvato 20 bimbi sulla nave del terrore»
Il vittoriese Michele Ghiani, 21 anni, lavora come animatore per la Costa «Ho lasciato la Concordia con una delle ultime lance. Ora mi riposerò»”
Collegatevi al link e continuate a leggere … a te Michele il mio grazie di
cuore di parte, perchè sono una mamma …
http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2012/01/16/news/ho-salvato-20-bimbi-sulla-nave-del-terrore-1.3069664
sai cosa ti dico paola?che sono stanca di sentire polemiche…spero solo e attendo come tutti la verita’…e qui chiudo con i commenti su questa tragica vicenda che ha visto anche dei morti..e questo non mi fa dormire sonni tranquilli….ci sto male come tanti di voi…ma non ho piu voglia di sentire nulla..solo la verita..e spero presto..un abbraccio a tutti ….
La mia partenza e’ tra tre giorni e sono sconcertata.
Il mio stato d’animo e’ cambiato e non per paura.
Come posso salire su una nave felice e contenta, pensando di andare a divertirmi dopo questa immane tragedia?
Oltretutto se non verra’ variato l’itinerario, Costa Serena l’ultima sera passera’ proprio di li’.
E’ un incubo e fatico a credere che sia successo davvero e per di piu’ per superficialita’, negando poi l’evidenza e ritardando cosi’ le operazioni di sbarco e le richieste d’aiuto.
Ho fatto tante bellissime crociere Costa con Comandanti eccezionali che hanno saputo gestire anche situazioni di pericolo come cicloni, trombe d’aria e mare grosso con grande competenza e maestria e, mai e ripeto mai avrei immaginato il verificarsi di una simile catastrofe.
Mi spiace sentire tante critiche verso l’Equipaggio che anche se ben addestrato, non si sara’ mai trovato in una situazione cosi’ drammatica e immagino che qualcuno preso dal panico non sapesse cosa fare, ma la cosa certa e’ che molti altri hanno portato in salvo migliaia di persone.
A te caro FILIPPO un immenso GRAZIE per il grande lavoro che stai facendo anche in questa tristissima circostanza.
Sul sito tg1 online in diretta la conferenza stampa!!
Silvi,
ti capisco moltissimo. La mia partenza sarà al 28, mancano solo 12 giorni, ma è
la prima volta che parto malvolentieri. Anch’io non ho paura, ma sono cosi’ amareggiata e triste……
….proprio cosi’ Annette, amareggiata e triste……
Ciao Silvi,
ti capisco perfettamente perchè il tuo stato d’animo è quello di tutti noi che siamo in partenza per una crociera.
Situazioni difficili per il mare, le abbiamo trovate e provate ma la competenza dei Comandanti Costa è sempre stata all’altezza di ogni situazione.
Sono convinta che il personale di bordo, nell’immediato futuro, pur lavorando in “uno stato d’animo particolare” farà di tutto per rendere unica la vacanza degli ospiti.
donatella
In questo momento c’è la conferenza stampa del presidente di Costa Crociere che risponde alle domande dei giornalisti.
Domanda del giornalista del sole24ore è stata: “avete avuto delle disdette da parte di persone che dovevano partire con voi?
Risposta: ” Noi abbiamo un milione di fedeli croceristi” subito dopo che ha pronunciato questa frase il presidente si è commosso, e questo mi ha colpito, quindi vorrei dire a tutte le persone che lavorano in Costa è che vi sono vicino e ho un sogno da realizzare e ogni giorno ci penso e VOGLIO REALIZZARLO CON VOI, con quel camino giallo che mi ha aperto le porte di un sogno nella prima crociera con voi nel 1997 in quel castello fatato di Costa Victoria e da lì ogni volta il ritorno a bordo è sempre stata una gioia immensa, entusiasmo alle stelle durante il mio viaggio, ogni volta vedere le vostre navi mi batte il cuore di gioia, forza vi rialzerete e ci continuerete a far sognare.
Paola
Il primo pensiero è stato: non parto!
Il secondo è stato: lo devo fare per le migliaia di persone che lavorano all’ombra, talvolta in senso letterale perché nei ponti di servizio non giunge il calore del sole, per il nostro divertimento.
È vero, non ho paura. Come avete detto tutti. Mai minimamente mi ha sfiorato il pensiero che potrebbe succedere “ancora”. Manca semplicemente lo stato d’animo. Quelle vite perdute per la stupidita umana! Ma non penso solo alle vite perdute. Penso anche ai sopravvissuti: se siamo scossi noi, come potranno mai risollevarsi da questo incubo i naufraghi? Per quanto tempo le loro notti saranno tormentate grazie alla stupidita umana?
E penso anche a Costa Concordia: pare davvero un cetaceo in agonia! La magnifica signora dei mari è ora dolorosamente sdraiata di fronte a una delle più belle isole italiane. Speriamo sola! Speriamo non ci sia più nessuno nel ventre della nave colpita a morte. Che i dispersi siano il frutto di un errore nei conteggi. O persone serenamente a casa. Illudiamoci almeno per un attimo che sia così, sperando che non sia un’illusione.
Tra 14 giorni sarò a bordo di una nave Costa. Non so con quale spirito entrerò su quella nave. Non so con quale spirito il Capitano incrocierà lo sguardo dei suoi ospiti. Quel Capitano che dovrà pagare il prezzo della stupidità umana anche se, lui, non ha mai fatto nulla.
Ne ho conosciuti molti di Capitani. Ho parlato con molti di loro. Mi sono sempre fidato. E continuerò a fidarmi. Sono persone eccezionali consapevoli della responsabilità che portano sulle loro spalle. Ma la stupidità umana…
Cara Ele,
ti capisco ma se dovessi partire io, come te, fra tre giorni abbraccerei l’equipaggio e gli starei vicino con un sorriso per fargli sentire tutto il mio affetto e incoraggiarli in questa situazione triste, vedrai che riusciranno a farti stare bene anche se capisco che non è semplice partire con nel cuore le immagini e le vittime, sono le immagini che continuano a passarmi davanti agli occhi tutto il giorno prima di addormentarmi e al mio risveglio ma quel sogno di stare a bordo di una nave e di vedere il mare sul ponte lo voglio rivivere il più presto possibile.
Ele ti capisco perfettamente…
Paola
Scusamo Silvi ho scritto il nome di tua sorella scusami davvero tanto.
Paola
Ciao Paola, capisco se ci confondi………..siamo sempre insieme.
Seguiro’ il tuo consiglio ma penso che, sia per gli ospiti che per tutto il personale non sara’ piu’ la stessa cosa.
Abbiamo viaggiato in mezzo mondo con Costa.
Partiamo fra pochi giorni.
Paura di imbarcarci noooo.
Tantissima tristezza nel cuore siiiii.
Siamo vicini a tutte le famiglie che hanno avuto una perdita.
Siamo vicini a tutto l’equipaggio per il loro grande impegno avuto nell’emergenza.
Anna e Piero
Per chi parte a fare una coricera dico : Non è caolpa vostra se è accaduto questo drammatico incidente. Non perdete la gioia di una vacanza…capisco bene che non è bello e non è facile ridere quando ti senti vicino alla morte ma bisogna anche “vivere” e nel bene o nel male dimenticare le cose brutte. (anche s enon è facile dopo così poco tempo). E’ come quando si parte per una vacanza in auto…anche se pochi giorni prima qualcuno muore per un incidente…noi alla fine superiamo la notizia e partiamo sereni…così dovete fare voi.
Non partitr con la paura di un incidente…..gli incidenti non sono mai prevedibili ma spesso (come in questo caso) sono dovuti da errori umani…e qui si parla di un comandante che a quanto pare non era in grado di portare…gestire….e vivere su una nave!! Non pensate però che tutti siano come lui..io quando sono andato con la CONCORDIA avevo un comandante che pur difarci navegare in sicurezza e sereni..ha aggirato un tratto di mare (mosso) per far si che la navigazione non risultasse fastidiosa a noi “ospiti”….il tutto con una paeridta di un paio di ore di navigazione prontamente recuperate piu avanti e in totale sicurezza . (il tutto spiegato al microfono a noi passeggeri)
Io ho fatto già quasi una decina di crociere con Costa e tranquillamente ripartirò a inizio estate. Mi sono semrpe sentita sicura e quanto accaduto alla Concordia non è certo imputabile alla Compagnia. Si tratta di u nerrore umano, per quanto grave . Sarebbe come non aprtire più in treno quando capita un incidente ferroviario, o non salire più su un aereo quando ne cade uno. In questi giorni alla TV se ne son osentite di ogni colore, certo il dolroe è tanto, ma a me sembra che il personale abbia fatto la sua parte tenedo conto che poteva contare solo su una parte delel scialuppe e pur se tutti i passeggerei dovevan oessere evacuati da un solo lato della nave. Le situazioni di panico nono inevitabili, una cosa è fare le esercitazioni quando tutto è tranquillo, altro è nel momento dell’allarme. Certo se fosse stato dato immediatametne l’ordine di abbandonare la nave e le scialupper avessoro iniziato a scendere dopo l’impatto…
Propongo a Costa Crociere di istituire presso la propia sede una sorta di centrale di controllo per il monitoraggio continuo di ogni posizione delle navi della flotta e di ogni comunicazione radio sulle frequenze di lavoro. In questo modo ogni Comandante saprebbe di essere costantemente sotto controllo del suo “datore di lavoro” e forse si potrebbero evitare tragedie simili.
Scusa Silvi. Io sono in attesa di una comunicazione della mia agenzia e di Costa, perché domani dovevo imbarcare a Palma di Mallorca sulla Costa Concordia, credi propio che possano assegnare a tutti noi dei seguenti porti imbarcare sulla Serena??, voglio precisare che per il destino, dovevo esserci anch’io con mia moglie sulla Concordia, non sono riuscito ad avere la mia cabina richiesta e mi assefgnata la partenza per domani 17 gennaio; tutt’ora ripeto non sappiamo nulla, e ci tengo a partire e far parte del dolore di tutti e di Costa crociera. Un forte abbraccio a tutti anche se non vi conozco.
che angoscia, sono due giorni che non riesco a concludere nulla.
il pensiero alle famiglie delle vittime……che angoscia.
sono stordinto, mi sembra tutto irreale.
mi sei venuto in mente Chris……ricordavo il tuo attaccamento per quella nave
Ciao Giulio,
non so proprio cosa risponderti perche’ gia’ qualche giorno fa la crociera con Costa Serena non era piu’ vendibile online quindi, presumo fosse esaurita.
Penso che ti contatteranno per proporti altre date.
FILIPPO…Complimenti…Stai facendo un lavoro eccellente come lo dimostra anche i tantissimi visitatori di questi giorni…Sei troppo bravo…Grazieeeeeeeeeeee :THANK-YOU:
Grazie di cuore Ele!! 🙂
Complimenti Filippo per i continui aggiornamenti. Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime 😥
Grazie Ugo!
sono giorni che seguo questa tragedia, non mi capacito del disastro avvenuto, penso alle famiglie delle vittime e ancor di più a quelle dei dispersi…
Filippo grazie ancora per i continui aggiornamenti e per l’obiettività dei commenti.
Ho un pensiero anche per la nave, con Concorida ho fatto due crociere e vederla così mi tocca intimamente..forse voi potete capire…
….sono sempre più esterrefatto………sentire che un passeggero abbia preso a pugni un membro dell’equipaggio pur di salire su una scialuppa…….
Sono dispiaciuta per le vittime, per i dispersi e sono vicina alle famiglie con la preghiera.
Ammiro l’operato di tutto l’equipaggio, che ha aiutato i passeggeri nelle operazioni di salvataggio, così come i Vigili del fuoco, la Guardia costiera e le Forze dell’Ordine, così come anke tutti gli abitanti dell’isola del Giglio.
Vedere la gigantesca Concordia adagiata sullo scoglio, è un’ulteriore colpo al cuore…
Non ci sono parole per descrivere il tutto, spero solo che il/i colpevole/i paghino, per questo grande disastro, e che giustizia sia fatta.
Nel 2012, queste cose è impensabile che succedano…
Poi Fil, volevo farti i miei complimenti, ho fatto giusto in tempo a vedere la nave ancora non completamente, su di un fianco, dopodichè da quella notte, per alcuni giorni, per problemi di famiglia, non ho potuto documentarmi…
Grazie a te, che hai fatto giorno per giorno, ora per ora, un “diario”, di tutto quello che succedeva, ho potuto rimediare e stare al passo…
Grazie ancora Capitano…
Anche la concorenza al fianco della costa concordia! Msc crociere a dedicato un spazio alla nave “C”
Chris,
anche Royal Carribean nel suo sito ha dedicato uno spazio per solidarietà a Costa crociere.
Paola
Grazie Paola. Lo appena visto!
In questa tragedia si vede che il mondo delle crociere alla fin fine, é una grande famiglia!
Questa è la testimonianza di Katia, Guest Service Manager a bordo di Costa Concordia che era a bordo durante l’incidente.
“Ciao Ragazzi!finalmente sono riuscita a leggere tutti i commenti ed i vostri messaggi di solidarietà. Come ben sapete, non ho piu’ un computer, e me lo sono fatto prestare dalla mia amica Antonella. Dopo aver letto quasi tutti i giornali, e visto ieri lo speciale serale al tg 5 e su rai 2… Continuo a restare indignata. Allora.. da dove iniziare?? Prima di tutto chiedo a tutto lo staff del concordia, presente quella notte, di fare qualcosa, di trasmettere le testimonianze. La parola d’ordine è reagire!!
Sulla Repubblica di ieri, il giornalista Jenner Meletti, scrive :”non si sentono piu’ i passi di uomini e donne che calpestano altre donne uomini e bambini per avere un posto sulla scialuppa” Poi scrive che nella cabina 838 – sono stati trovati degli Ospiti. Cara Sig.ra Giornalista, mi fa piacere che cerca di rendere l’idea del caos che c’era, ma non lo era per il posto in scialuppa, il caos era a prescindere. Appena è andata via la luce, quando non eravamo ancora inclinati gli ospiti hanno iniziato ad urlare nella main hall al ponte 3, e noi abbiamo cercato di fargli mantenere la calma, ovviamente. E’ la prima cosa che ti viene insegnato, non solo quando vai a lavorare in nave, che il panico, può creare dei disastri. Le informo inoltre, che le cabine sulla concordia hanno 4 cifre, non 3 come scrive lei. Si è detto che non c’erano abbastanza lance, se vedete la tv, si vede chiaramente che solo 3 sono rimaste attaccate alla nave. Tutte le altre sono scese in mare, ed hanno fatto poi la spola tra il molo l’isola e la nave, andavano avanti e indietro a recuperare ospiti. Si è detto che non c’erano abbastanza giubbotti per gli ospiti, costretti a rubarli tra loro. Al ponte 4, a dritta, dove ero io, tutti gli armadietti, erano aperti con montagne di giubbotti. Erano accanto alle postazioni per l’imbarco alle lance, non in ristorante! Chi non faceva in tempo ad andare in cabina, lo poteva prendere lì, se solo avessero mantenuto la calma, li avrebbero visti! se non li vedono, perchè impegnati a fare filmini, la colpa non è certo nostra!! Ieri durante la trasmissione del tg 5, il giornalista Alberto Billa, faceva domande mirate e tendenziose per avere una risposta negativa su di noi. Era troppo concentrato a fare domande che non ascoltava le risposte! pensate, che nell’arco della trasmissione due ospiti, la donna bionda super botox, e Giulio Gennaro dicono il contrario, e lui nemmeno si accorge. certo non ascolta!!! La wonder botox dice che aveva ricevuto il today, dove avvisava che il giorno successivo a savona si sarebbe fatta l’esercitazione, invece dice che l’hanno fatta il giorno stesso, mentre lui dice che non l’hanno fatta!! Poi il giornalista fa la domanda all’ammiraglio, e chiede se è vero che la guardia costiera ha salvato 800 persone, fanno vedere le immagini a raggi infrarossi!!! e non si accorge che l’ammiraglio non gli conferma che erano 800!! Già, come può?? Sulla repubblica scrivono che erano 700, se andiamo avanti così ora di fine settimana, vuoi vedere che sono scesi tutti 4000 da li???? Caro Sig. Billa, le persone che lei vede scendere da quelle scale sono state fatte scendere con l’aiuto dei nostri ufficiali e della guardia costiera, ed erano meno di 200. La maggior parte dei quali erano membri dell’equipaggio! Tra loro c’era la House Keeper manager, la assistente Katarina, il Direttore ai servizi Lorenzo, i quali erano rimasti bloccati l’, non perchè erano andati a farsi un drink, ma erano andati a fare il giro delle cabine a verificarle per evacuarle. Inoltre c’erano 2 asst Maitre, Fernando e Salvatore, i quali ci avevano avvisato, mentre eravamo sul molo, di essere bloccati lassu’ con dei passeggeri che avevano trovato e stavano portando in salvo. Cari Giornalisti, forse non vi rendete conto, ma noi passiamo piu’ tempo sulla nave, che a casa nostra, come potevano gli ospiti uscire da un posto a loro sconosciuto, AL BUIO!!, se non li avessimo accompagnati noi?? Sui giornali scrivono che porte d’uscita erano chiuse!! non ho parole! erano tutte aperte!!! altrimenti come sono arrivati 4000 persone a terra?? Dio Mio quante idiozie!! Pgina 4 della Repubblica scrive che senza corrente i badge non funzionavano! che idiozia! io sono andata in cabina -DOPO IL SEGNALE DI ABBANDONO NAVE! a prendermi il giubbotto salvagente, e vi assicuro che la porta l’ho aperta!! con il badge!!! Pagina 3, scrive che alle 23.40 il Comandante si da alla fuga su scialuppa. Non è vero! Alle 23.35 viene informato dalla sottoscritta che il ponte 3 (lato sx – alto) è pieno di gente che deve venire dalla parte mia, porta APERTA accanto la reception lato mare. Arriva di lì a poco, al ponte 3, dove ancora stavamo imbarcando le lance. Dopo poco, urla ad altri e a me, di andare via, che la nave si sta piegando ulteriormente ed entrando in acqua. Prima di lasciare il mio posto, la porta appunto che c’è tra la reception ed il bar, ho guardato e controllato a vista se c’erano altre persone, nella hall, o nel lato opposto, dopodichè, mi sono staccata da dove ero incastrata (vista la pendenza) e sono scesa alla ringhiera, e per non cadere mi sono appoggiata al suo braccio, e andata via verso poppa, dove stava per partire una lancia, sono salita per ultima, perciò sono sicura che fino a mezzanotte, quando l’ho visto io, era sul ponte 3, dritta, lato mare. Chiedo a tutti i ragazzi che erano presenti di farsi sentire, e di raccontare le loro esperienze per mettere freno, a tutte le fesserie che dicono. Capisco che la notizia per essere pubblicata, deve essere urlata, e modificata per renderla interessante, ma è ora di finirla. Non si può sentire la Sig.ra Pivetti ospite da Giletti che dice che noi eravamo impreparati. Sicuramente ci sarà stato qualche membro che magari non ha avuto il sangue freddo, e la mene lucida, ma non si può dire che siamo tutti un branco di incapaci. Cara Sig.ra Pivetti, anche i bimbi in 3 elementare prima di fare una ricerca si documentano, perchè lei non lo ha fatto prima di andare la domenica pomeriggio in tv a dire cose infondate??? VERGOGNATEVI!!! Ragazzi, presenti quella sera, andiamo a tutte le trasmissioni, grandi piccole, le locali, tutti i giornali, tutti coloro che erano presenti e hanno qualcosa da raccontare, andiamo!!! Tutti gli altri, anche, a raccontare come sono l nostre procedure sulla sicurezza, i boat drill, che vengono fatti di continuo, agli ospiti che devi implorare di andare all’esercitazione, perchè ti dicono”io sono gold pearl, ho già fatto tante crociere” e tu gli devi spiegare ogni volta, che ogni nave è diversa, ogni cabina ha un punto di ritrovo diverso, e nemmeno ti ascoltano, e poi quando alla fine vanno all’esercitazione, stanno lì annoiati, senza ascoltare cosa fare in caso di emergenza!! Ditelo, ai cari giornalisti che proprio per verificare quali ospiti vanno ai boat drill l’azienda ha inventato e investito sul progetto “red emergency drill card” – che vengono spuntati con il palmare, e che ricevono la lettera in cabina se non vanno al boat drill. che gli appare pure sul conto!!! raccontate, con quanta leggerezza, molti passeggeri vengono al boat drill”
Katia grazie per il tuo impegno e quello di tutto l’equipaggio, come ha detto il Presidente di Costa Crociere siete degli Eroi!!!
Io sono una di quelle persone che mi lamento e che dico di non farmi più fare l’esercitazione perchè so cosa devo fare, anche se lo sempre fatta, ti prometto che non mi lamenterò mai più.
Paola
Ripeto, troppo fango sull’azienda che è un orgoglio della nostra nazione!
Ben vengano testimonianze come questa, che fanno luce su ciò che è avvenuto da un punto di vista differente!
Ma come si può stare lì a fare filmati col cellulare in momenti come quelli? ASSURDO!
Sto imparando che ogni informazione va presa con le pinze, ma questo articolo del Corriere della Sera mi sembra che offra una ricostruzione molto significativa.
http://www.corriere.it/cronache/12_gennaio_17/ammutinati-passeggeri_fdf69cf2-40d0-11e1-b71c-2a80ccba9858.shtml
Il fatto che la casa del maitre fosse proprio lì davanti agli scogli maledetti (anzi ,poveri scogli, non possiamo chiamarli maledetti visto che erano correttamente segnalati sulla carta, maledetto è chi ha fatto una deviazione del genere) evidentemente non è un caso. Stavolta l’inchino era un inchino “diverso” pensato non per Palombo (come era già avvenuto in passato, ma chi altro ha vissuto l’esperienza dell’inchino al Giglio?) ma in onore della famiglia del maitre, infatti solo all’ultimo momento, prima dell’impatto, Schettino chiama Palombo per dirgli che sarebbe passato lì vicino con Concordia. Il maitre sarebbe sbarcato il giorno successivo a Savona, non c’erano altre occasioni per rendergli omaggio. E’ chiaro che la BRAVATA è stata proprio quella di volersi avvicinare alla casa del maitre per un saluto spettacolare, a differenza degli altri inchini effettuati al Giglio. Il caso vuole che dal terrazzo della casa del comandante si vedono proprio quegli scogli. QUESTO SPIEGA TUTTO. Il comandante sa quanto sia bella, elegante, toglie il fiato, la nave tutta illuminata. Il comandante sa quanto sia SICURA la nostra Concordia, come tutte le altre navi da crociera. Il comandante sa che non è mai successo nulla. Ed allora perchè non deviare la rotta, e per rotta non intendo la rotta senza inchino, ma proprio la rotta con l’inchino che più volte era già stato effettuato. SUPERFICIALITA’, INCAPACITA’, MENEFREGHISMO RISPETTO ALLE 4000 E PIU’ ANIME A BORDO. Nell’articolo è riportato che è stato trovato il punto dell’impatto, IN AREA BALNEABILE, assurdo. Non ci si può andare neanche con il pedalò praticamente……….
Gli elogi vanno tutti all’equipaggio che è andato oltre l’incapacità del comandante di prendere decisioni, e già prima dell’ordine di abbandonare la nave, si era cominciato a caricare i passeggeri sulle scialuppe: sono i nostri eroi. Ma purtroppo mancano ancora 29 persone all’appello e Concordia giace riversa sugli scogli dell’isola, ferita. Quei tavoli ribaltati, quelle sedie ammassate che ben conosciamo, dove abbiamo cenato, riso, scherzato…ora muti e senza vita. FA TROPPO MALE. Ogni pensiero va alle vittime, ai dispersi, ai sommozzatori che in questo momento STANNO RISCHIANDO LA LORO VITA cercando di salvarne altre, e a quella immobile balena spiaggiata. Grazie blogger che ci siete voi, è facile condividere con voi questo grande dolore, che provate la mia stessa tristezza. Chi guarda dall’esterno, invece, non capisce e giudica…
Paola….anche io mi lamentavo tanto dell’esercitazione di emergenza, ora mi vergogno di quanto da insignificante passeggero la ritenevo una perdita di tempo……
Grazie Paola per questa lettera!
Il racconto di Katia e’ la conferma di quello che chi ha viaggiato sulle navi Costa pensava gia’ alla faccia di tutte le “informazioni distorte” che in questi giorni ci stanno propinando giornalisti e opinionisti improvvisati.
http://youtu.be/ma80H1UaAkY
Fil, ho trovato questo video della chiamata da parte della capitaneria di porto al Comandante…
Silvi e Filippo Grazie. Anche Grazie a Costa Crociere mi hanno risolto tutto, partiró il 21/02/2012 da Barcellona con La Costa Neo Romantica, mi rispettarono lo stesso importo pagato e cabina su una nave completamente rinnovata; sapete vi voglio dire che anch’io dovevo esserci sulla Concordia e il destino la voluto cosi che non partisse, non vi erano piu cabine e ho dovuto accettare la prossima crociera, ma a causa di questo disastro oggi stesso a quest’ora dovevo essere imbarcato sulla Concordia.
Grazie Costa Crociere e avoi tutti.
Tante crociere e tante esercitazioni di abbandono nave!!!! Sono figlia di un marinaio e tutte le volte che salivamo a bordo ci “imponeva” di guardare dove erano i giubbotti di salvataggio e il punto di ritrovo per l’evacuazione nave. Ora non c’è più ma la prima cosa che faccio appena entro in cabina è quella e non perdo mai una esercitazione!!! Devo comunque dire che bisogna trovarsi nel momento di panico per mettersi realmente alla prova!!
Spero che l’equipaggio del Concordia possa essere riconosciuto come efficiente perchè gestire 4000 persone in preda al panico non deve essere stato per nulla semplice…e anzichè continuare a polemizzare i nostri cari giornalisti dovrebbero riconoscere anche qualche merito……
Nella mia vita ho avuto occasione di gestire il movimento di fino a 2000 persone , molto vicina ad una evacuazione.
Non è una cosa semplice, e coloro che hanno gestito il movimento di 4000 persone meritano rispetto e plauso.
Al contrario il comportamento del Comandante…. anzi nel caso specifico comandante, va inquadrato nella incapacità dell’azienda di affidare l’incarico di comando.
Il comportamento dell’uomo ha evidenziato una assoluta incapacità di assumere responsabilità, e quindi, molto probabilmente, assoluta inettitudine al comando.
Ritengo che la compagnia abbia responsabilità pari se non superiori al comandante, avendo evidenziato assolute lacune nella scelta della persona a cui affidare il comando.
Appunto, sono perfettametne d’accordo. I giornalisti vogliono solo fare spettacolo. In questi giorni sono state dette cose allucinanti, se solo fossero saliti una volta su una di queste navi e avessero avuto a che fare con il personale addetto… Naturalmente per quanto si sia addestrati non si può sapere come si reagirà nel momento in cui scatta il panico, Mi paicerebbe sapere se tutti i passeggeri partecipano all’esecitazione, questi dati mi mancano… certo è indicata come obbligatoria e viene chiarametne indicata sul today oltre che annunciata per altoparlante; negli ultimi anni mi è capitato di ricevere anceh una carta rossa da consegnare al personale addetto , a conferma della aprtecipazione, ma partecipano poi tutti?
Come ho già avuto modo di dire, io non sono un crocierista, in crociera non ci sono mai andato. Ma sono affascinato dalla bellezza di queste immense navi…
Sono d’accordo col pensiero espresso da Alex al 100% (e in questi giorni non è la prima volta!) e vi ringrazio anche io perché la tristezza che provo pesa di meno, se unita alla vostra.
Esatto Silvi,
noi che conosciamo quei ragazzi che lavorano a bordo sappiamo che sono delle persone eccezionali ed affidabili e si dovrebbe avere tutte le testimonianze ma invece in questi giorni purtroppo sentiamo sempre le stesse persone.
Paola
Ascoltanto oggi la telefonata intercorsa tra il comandante Schettino e la Capitaneria di Porto mi è venuta subito in mente una tragica versione dei “ViceVersa day” organizzati a bordo, dove in questo caso, il comandante veste i panni del passeggero che sgomita per assicurasi un posto sulla scialuppa e i passeggeri si prodigano per salvare se stessi e gli altri.
CHE RABBIA! CHE RABBIA! AAAAAAAAAAAAAAAAAAAARRR!
Si,…questo è il sentimento che prevale se penso che oggi, a differenza di ieri, a bordo con me ci sono anche i miei bambini.
La telefonata è impressionante e dalla voce del Comandante Schettino si sente la paura che stà provando, non voglio giustificarlo per carità, ma ha capito che aveva causato una tragedia e da quel momento è andato in tilt, è un essere umano, ha avuto paura e tutte le scelte che ha fatto dopo derivano da una persona che non era più in grado di prendere decisioni con lucidità e infatti ha fatto errori su errori, questo è gravissimo, ma sotto un certo punto di vista lo capisco, la paura fa fare cose insensate, e fa pensare solo a se stessi, il problema è che un uomo nella sua posizione non poteva permetterselo. Credo che ormai è quasi tutto chiaro, purtroppo un errore umano ha causato tutta questa tragedia.
Paola
Un augurio proprio a NAVE CONCORDIA: Che Dio possa salvarti dalla furia della Natura e che gli uomini possano recuperarti e rimetterti in navigazione per riportare tanta felicità a migliaia di noi. Auguri da chi come te ama il mare.
Vorrei anch’io fare un plauso a tutto il personale che sicuramente ha lavorato bene perchè ha tratto in salvo 4000 persone in due ore, lavorando senza direttive precise, al buio, con la nave sottosopra e con la folla in preda al panico (non mi sembrano cose da poco…)
Probabilmente qualcuno è stato meno efficiente perchè anch’esso spaventato e perchè aveva difficoltà a gestire la situazione. Ma ricordiamoci che anche loro sono esseri umani.
Purtroppo non c’è esercitazione che tenga, quando accade un evento cosi’ terribile, nessuno è abbastanza preparato, perchè , fortunatamente, non ha mai provato “realmente” a vivere una situazione simile, e tra il dire e il fare…..
Ecco, il motivo per cui ritengo che siano stati tutti bravi, perchè nonostante tutte le avversità ci sono riusciti e sono sbarcati per ultimi!
Un altro grande plauso va fatto a Filippo, che ha gestito e continua a gestire in modo eccellente il nostro amato Blog.
Ha passato notti insonni per tenerci aggiornati in tempo reale e ha sempre fornito notizie in modo corretto senza commenti inutili e fantastorie, come hanno fatto molti giornalisti….e ha sofferto in silenzio, insieme a noi.
Grazie Filippo, la passione, la professionalità e la correttezza ti contraddistinguono sempre !!!
ENCOMIABILE FILIPPO!!!!!!!!
Paola hai ragione. Il Comandante ha tremendamente sbagliato causando l’incidente e il conseguente naufragio. E di questo deve pagare.
Sono anche convinto, ma e’ una mia convinzione soggettiva, che se il naufragio fosse avvenuto per “cause naturali”, avrebbe reagito in maniera totalmente diversa e avrebbe saputo gestire l’emergenza. Non posso pensare, ne sono certo, che Costa non abbia procedure di selezione tali da identificare grandi Capitani capaci di gestire lo stress di un’emergenza.
Quello che le procedure non possono purtroppo identificare sono i grandi uomini.
Il Capitano era talmente pieno di se’ da non capire che stava compiendo una grande stupidata. Una allucinante stupidata.
E una volta compiuta questa allucinante stupidata, resosi conto di aver causato il naufragio di un gigante di 60 metri di altezza con oltre 4.000 persone a bordo… avendo capito di essere stato LUI la causa del naufragio… gli e’ andato il cervello in pappa.
Quello che non e’ riuscito a fare, quindi, e’ stato gestire l’emergenza CREATA DA LUI.
La differenza tra un grande Uomo e un grande capitano sta proprio qui: il grande capitano sa gestire l’emergenza. Il grande Uomo sa gestire i propri errori.
E non esistono procedure che possano identificare i grandi Uomini!
Ma devono esistere procedure automatizzate che devono far si che i piccoli uomini pieni di sé possano compiere queste allucinanti stupidate. E siccome queste navi sono piene di tecnologia, ora si dovrà capire come mai, un piccolo uomo, abbia potuto dirottare una nave senza che nessuno se ne potesse accorgere… in tempo!
Bene Giulio!
Sono contenta che Costa ti abbia data questa bella alternativa,
sarai uno dei primi crocieristi a salire sulla Neo Romantica.
Certo che ti e’ andata proprio bene a non trovare la cabina sulla Concordia.
:Approve:
Ne sono convinta anch’io Alex, se fosse stata una causa naturale avrebbe reagito seguendo tutte le regole.
Paola
Sono completamente d’accordo.
La Costa non ne esce bene. Questo comandante sembra un insulso, parla da insulso. E chi l’ha ritenuto adatto a gestire la vita di 4000 persone?
La Costa, ovviamente.
Come fa la Costa la selezione?
Sono esterrefatto. Ho visto in TV la dichiarazione di Foschi. Non mi è piaciuta. Retorica, formale, aziendale. Doveva prostrarsi davanti alle telecamere.
Ma ci rendiamo conto che l’evacuazione è stata coordinata dal personale di bordo? Io darei una medaglia.
E il comandante a terra che dice al telefono: sto coordinando……..
Ma che coordinava?
La telefonata su youtube mi ha fatto venire una rabbia dentro. Sentire Schettino mi ha fatto male. Non ci sto.
Io condivido in pieno Alex.
pero vorrei buttare un altra ipotesi li…
Se il comandate sarebbe sceso per ultimo, ed avrebbe davvero manovrata lui la nave al posto in cui si trova, staremmo qui a parlare di errore umano, ma che avrebbe fatto di tutto per salvare la vita umana di tutti a bordo.
ma alla fine, tutti se, e tutti ma, non fanno ritornare le vite indietro delle persone che hanno dovuto pagare per un errore di un altro.
e poi, lei, la nave, vederla così… o mamma mia!!! che dolore al cuore. ogni giorno spero sempre che arrivi la notizia; la rimettiamo a posto come era… ma, e se, e come… ritorno al punto d’inizio di questo discorso…
Beh!
Alex. Sei molto buono. Se vuoi crederci puoi.
Io no.
Mi addolora tantissimo questa tragedia sono sconvolto per tutto quello che e succeso mi dispiace tanto per le persone che non ci sono piu che anno perso la vita. In ogni modo non doveva andare cosi in un momento di gioia e divertimento si trasforma in un momento di incubo e tragedia. Sono vicino a tutti i familiari delle persone scomparse. Un ringrazzio alle gente dell’ isola di giglio
”COSTA CONCORDIA”
Sei stata la mia prima crociera esperienza bellissima, Nave stupenda, Personale molto gentile. Non mi lamento di niente anzi a settembre ci rivado di nuovo pultroppo non co la concordia.. Ma spero di affrontare la seconda con lo stesso umore serenità e gioia della stessa.
Un saluto grande e un imbocca lupo alla CONCORDIA e che possa navigare di nuovo.
Angelo
You’ve iprmessed us all with that posting!
E se l’incompetenza fosse sistema?
Leggiamo, grazie agli aggiornamenti in tempo reale di Filippo, che adesso viene fuori che il Comandante forse non fece proprio tutto da solo…
Mi vengono i brividi al solo pensarlo. Spero, mi auguro, sono certo, auspico, credo… che tutto ciò non sia vero. Il Capitano NON può aver telefonato a Ferrarini. Il Capitano NON può essersi consultato e aver prodotto, grazie al consulto, questo disastro. Ho visto il racconto fotografico sul Corriere: le scialuppe cominciano a essere calate quando l’acqua arriva ormai, a poppa, al ponte 4.
E’ assurdo… indecente… scandaloso… fa venire rabbia! Neppure l’ultimo dei cretini avrebbbe atteso così tanto a dare l’ordine di evacuazione. E pensare che l’evacuazione è, a quanto ci dicono, cominciata prima dell’ordine. Chissà cosa sarebbe successo se avessero attesa un maledetto ordine che non arrivava mai!
Ma torniamo a Ferrarini e Schettino. Se l’incompentenza di un uomo si somma all’incompetenza di un altro uomo, questo diventa un fallimento dell’organizzazione, del sistema.
E, in questo caso, Costa avrebbe maggiori difficoltà a dichiararsi “parte lesa”!
Aggiungo una considerazione che condividevo con alcuni appassionati crocieristi Costa che mi dicevano che ci sono attacchi molto forti a Schettino e servizi, se ne citava uno di Canale 5, in cui lo deridono. E di questo erano dispiaciuti.
Quel servizio cui si riferivano l’avevo visto anche io e lo avevo trovato in effetti, in prima battuta, “poco corretto”. Poi mi sono detto: “Ma quello che ha combinato tutto questo disastro chi è stato? Ma quello che ha fatto quelle telefonate allucinanti ALLUCINANTI con la capitaneria chi era? Ma quello che ha causato morti per il ritardo decisionale chi era? Di certo Schettino. E poi, forse, qualcun altro che dovrà emergere dalle indagini in corso. E ancora: oltre alla tragedia delle vite umane spezzate, chi ha causato la morte di Concordia? Chi ha disonorato Costa e l’Italia? Chi ha dato un duro colpo al comparto delle crociere? Chi è causa degli incubi che migliaia di naufraghi avranno da qui ai prossimi anni? Di certo Schettino. E poi qualcun altro che emergerà, eventualmente, dalle indagini.
E quindi cosa ci aspettiamo che faccia “il mondo”? Che lo tratti con i guanti di velluto?
O tutto quanto sta emergendo è completamente falso… oppure si merita tutto questo e anche di più!
Alex,
la tua è “un’analisi dura” ma non fa una piega!!
donatella
Trovo molto infruttuoso questo ragionare chi ha la colpa e quanta, e le condanne a priori.
Una persona a colpevole solo quando condannato in ultima istanza da un tribunale.
Basandosi sulle informazioni delle agenzie stampa, contradittori, non puo venire fuori
che un imagine distorta.
E publicandola in qualsiasi luogo, a mio avviso nuoce ugualmente a tutti i coinvolti e all imagine dell Italia!
Sono veramente costernata, da quanto leggo ogni giorno, e da quanto vedo per televisione!!!!!!!!!!!
In questi giorni le persone che mi conoscono bene, la prima cosa che mi dicono è che hanno subito pensato a me quando hanno visto per televisione il distrastro di Concordia.(sapendo il mio amore per le crociere)……. mi chiedono se ho mai avuto come comandante Schettino, se è vero quello che dicono che in nave non ci sono abbastanza giubbotti di salvataggio, ecc….
Io veramente non sò più cosa pensare……. il comportamento di Schettino sinceramente non lo posso accettare….. non posso accettare che tu causi in disastro del genere e non ordini subito in via precauzionale un abbandono nave… se poi fossero stati infondati i dubbi, potevano sempre ritornare a bordo.
Ammetto le persone che ci lavorano che possano essere presi dal panico, perchè un conto è fare le esercitazioni e MOLTO DIVERSO penso sia ritrovarsi nel panico totale, specialmente senza indicazioni sul cosa fare….
In questi giorni ho pensato molte volte a cosa avrei fatto io in quella situazione, come mi sarei comportata…. se fossi riuscita ad avere la lucidità e la possibilità anche, di andare subito in cabina, ed eseguire quanto ti viene detto di fare durante le esercitazioni di emergenza, cioè tornare in cabina, vestirsi con abiti pesanti, prendere i medicinali., ecc….. ed indossare il giubbotto di salvataggio e infine recarsi al punto di incontro ……… sinceramente è una domanda alla quale non riesco ancora a rispondermi……
Mi spiace tantissimo per tutte le persone che non ce l’hanno fatta……. ma la rabbia nei confronti di Schettino, e di assieme a lui ha dato luogo a questo disastro è tantissima…… e spero che tutte le persone coinvolte abbiano la punizione che meritano………
Filippo un ringraziamento anche da parte mia, per tutto il tuo lavoro, poichè avendo non troppo tempo in questo periodo, i tuoi aggiornamenti costanti, mi permettono di avere tutte le informazioni inerenti.
Grazie………
Dany
p.s. volevo dire che non sono io la Dany di cui si parla nel trackbacks
Barbara, non sono d’accordo con te.
Ogni giorno discutiamo di ciò che ci coinvolge ed è impensabile attendere i tempi della giustizia prima di poter parlare di alcunché: dovremmo sempre e solo stare zitti.
Qui esplicitiamo le idee che, comunque, l’opinione pubblica, nella sua testa, si sta formando.
Ed è giusto così: un conto è la legge e altro è la sensibilità e l’intelligenza di ogni individuo.
E spesso le idee nostre non cambiano neppure a seguito di sentenze che, talvolta, hanno obiettivi diversi da quelli di una rappresentazione corretta degli accadimenti!
p.s. e come potrai notare, i commenti (almeno i miei) sono sempre farciti di SE, SE E’ VERO, SE VERRA’ FUORI CHE E’ DAVVERO COSI’…
Nessuno vuol condannare anticipatamente il Capitano MA tutti possiamo dire che, SE LE COSE SONO COSI’, allora io la penso così.
Alex, concordo in parte su ciò che dici, ieri ho sentito anch’io delle ironie sul Comandante Schettino non su Canale cinque ma su rai due e non mi sono piaciute, mi spiego, non ci sono dubbi a tutte le domande che ti poni la risposta è sempre la stessa, Schettino, ma è un essere umano e possiamo continuargli a dirgli ma, (scusate il termine) che cavolo gli è venuto in mente di fare quella rotta! Cosa gli è passato per la testa quando ha impostato quella rotta? Ma distruggere l’essere umano non mi piace, certo anch’io sono piena di rabbia, ma come dicevo ieri sotto un certo punto di vista capisco il suo smarrimento, ha fatto qualcosa di terribile non c’è dubbio e lo pagherà ma è già distrutto, non credo che serva ulteriormente trattarlo come ho sentito ieri, questo è solo il mio pensiero, magari è sbagliato, io conto sulla giustizia ma ciò che ha fatto se lo porterà dietro per tutta la sua vita dovrà convivere con ciò che ha fatto, giustamente, quindi prenderlo in giro sulla sua paura ripeto non mi piace.
Spero e mi auguro che non ci sia incompetenza ma che ciò che è successo è colpa solo di un comandante incapace che si è fatto travolgere dalla paura, secondo me c’è voluto un pò per prendere la decisione perchè nessuno ha avuto il coraggio di prendere l’iniziativa e scavalcare il comandante che non era in grado di prendere decisioni e non so se alla fine sapremo davvero cosa sia successo su quel ponte di comando ma spero che i comandanti e gli ufficiali di tutte le navi siano all’altezza in casi come questo, se non fosse così, ma sono sicurissima che non è così, nessuna nave è più sicura.
Un’ultima cosa che mi fa rabbia, in questi giorni nelle trasmissioni stà uscendo che i passeggeri si sono salvati da soli ed è passato sotto quasi silenzio l’eroismo del capo commissario di bordo che si è ferito pur di salvare le persone, nessuno in queste trasmissioni dice come sono le procedure di emergenza, penso che Costa ci legga, e vorrei fargli un appello, so che siete impegnati a cercare di risolvere questa emergenza che state facendo tantissimo ma mandate qualcuno dell’equipaggio nelle trasmissioni perchè non è giusto ciò che stanno dicendo di loro, nessuno dice che senza il comandante e probabilmente senza altri ufficiali e quindi senza guide hanno fatto il più grande salvataggio in mare, con nave messa su un fianco, di notte e contro il panico delle persone. Siete stati eccezionali ragazzi dell’equipaggio ve lo dico con il cuore, usare la parola eroi a qualcuno può non piacere ma se me lo permettete per voi va usata. EROI!!!
Scusate lo sfogo.
Paola
Alex
Non ho detto che in privato alcune cose le penso come te (voi), ma per me questo e un luogo publico CHE POTREBBE FORMARE OPINIONI.
Adesso ho smesso di andare desperatamente in cerca di notizie ovunque e mi baso solo sulle informazioni date da questo blog e quelli di fb che mi sembrano attendibili, se no la rabbia dentro di me cresce a dismisura.
Tutto il mondo se la prende con l’Italia, gia in una situazione difficile a priori.
Io sono solo “ospite” del vostro paese, che mi mette nella situazione difficile di non poter criticare, anzi di dover defendere a tutti costi.
Hai visto l’ultima caricatura arrivata dagli USA, patria vera di Costa.
E con l ultima parte della frase ho gia detto qualcosa non proprio in linea con i miei principi.
Ps Il mio non era una critica di per se ma un appello alla cautela, visto che il blog viene letto da tutto il mondo
Pero: hai visto l
Cara Barbarar,
grazie innanzitutto per la fiducia che ci riservi e che trapela dal tuo commento.
Intervengo unicamente per quel che riguarda l’altro lato del blog, quello della redazione.
Pensiamo che la cautela e, per quanto possibile, l’oggettività dei fatti, in situazioni come questa siano indispensabili per poter fornire un’informazione il più possibile coerente con la realtà.
Ed è per tale ragione che in questo spazio non vengono che fornite notizie il più possibile depurate di ogni soggettiva valutazione.
E, credimi, non si tratta di un’attività “semplice”, perché ormai sempre più spesso, articoli, servizi, interviste sono condite con valutazioni personali della testata/giornalista che di fatto – crediamo – costituiscono la principale fonte di alimentazione dell’opinione pubblica a cui fai giustamente riferimento anche tu.
Gli interventi di tutti voi, al contrario, rappresentano i vostri sentimenti e le vostre impressioni. Che non costituiscono una notizia, ma una reazione alla stessa.
In questi giorni ci hanno scritto lettori, ci ha scritto chi, direttamente o indirettamente, è stato coinvolto dalla tragedia, ci ha scritto chi è appena sbarcato e chi, al contrario, avrebbe dovuto imbarcarsi a breve.
Ognuno di voi con una prospettiva, una soggettività che in alcun modo è stata filtrata dalla redazione.
Sono stati scartati unicamente i messaggi offensivi e poco educati, che nulla avevano ed hanno a che vedere con questo spazio.
Tutto questo per garantire, per quanto possibile e nonostante tutto, la massima democrazia di fronte ad un evento tragico e dalla rilevanza mondiale.
Pensiamo, penso sia corretto garantire tale libertà, a prescindere dalle singole soggettività, anche come forma di rispetto nei confronti di chi ha vissuto in prima persona la tragedia del Concordia.
Con la consapevolezza – da parte di tutti – che la notizia è la tragedia accaduta, sono gli attuali 11 morti e 23 dispersi, è la nave affondata ed intorno alla quale la giustizia italiana sta facendo il suo corso.
Tutto il resto, a prescindere dalle singole soggettività, è l’opinione pubblica. Italiana ma non solo. Che si esprime, che reagisce, che vive la disgrazia e tenta di dare e di darsi una spiegazione.
Spiegazione che talvolta esula da quella fornita dai Tribunali ed è più di carattere emotivo e psicologico.
Grazie quindi per averci fornito lo spunto ideale per chiarire la posizione del blog e grazie per aver espresso, in libertà, il tuo punto di vista.
La Redazione del Dream Blog
Da venerdi alle ore 21, ad ora ne ho lette e sentite di tutte le salse, e son sicuro che siamo ancora all’antipasto, perche’ prima del caffe’ chissa quanto ancora sentiremo.
A veder mio sono stati tutti eccellenti gli operatori evaquazione in nave, gestire una folla inferocita e confusa e paurosa è impossibile in soli 35 m di larghezza e con una nave che si inclina.
I giornalisti…….brutta generazione,osannano una persona adesso e poi la condannano, sono cacciatori di prede esasperate che prese dal panico sparlano, e loro da qullo sparlare ci fanno gli articoli che poi leggiamo sui giornali.
E’ appurato o quasi appurato che il colpevole sarebbe Schettino, ma ricordiamoci che in plancia ci dovevano essere altre persone incriminabili pure loro, per esser sottostate al volere del comandante senza possibilita’ di dire o fare nulla.
Ora incombe l’ipotetico disastro ambientale, e alloar salviamoci da cos a potra’ uscire fuori.
Da questo disastro gli ambientalisti si eccitano e accusano le navi, immaginiamoci poi quelli veneziani saranno super gasati, ovviamente siamo in Italia aspettiamo sempre il morto per poi cambiare le leggi, certo è che quel comandante l’ha fatta grossa, incasinando le usanze marinare all’ inverosimile, ora non le vedranno neppure a 5 miglia, ora noi passeggeri avremo prove piu ferre, ilpersonale sara’ stressato al massimo ecc.
ps: so’ che non puo’ centrare nulla ma lo scrivo ugualmente: E’ gia ingestibile fare la prova in una normale crociera perche’ molti sappiamo la prendono sotto gamba, immaginatevi cosa frullava per la testa di quei 4000 e di quei 1000 su quella nave…………..aspettavano direttive dall’ alto mai arrivate, finche’ qualcuno leggermente di grado inferiore ha preso in mano la situazione, perche’ la persona primaria sel’e’ fatta sotto scappando…………………
giovanni :Thinking:
Ragazzi, posso dirvi che il peso del dolore per questa vicenda mi appare più leggero, quando leggo i vostri commenti?
Grazie! Di cuore!
In questi giorni se ne sentono tanti di commenti….
noi che navighiamo sappiamo anche come funzionano tante cose a bordo, soprattutto sappiamo la vita del personale di bordo su questi “condomini del mare”, come qualche giornalista ha definito le nostre amate navi:
tante persone criticano senza conoscere… molti erano alla loro 1 crociera…
dal panico si finisce per essere meno obiettivi di quello che si dovrebbe essere e si spara a zero.
L’errore umano c’è stato. Sicuramente il comandante ha le sue colpe, e per questo pagherà (come anche nella vita!) ma stanno appurando anche responsabilità di altri.
Molti a mio giudizio stano criticando anche l’uomo Schettino, e questo non c’entra niente; come me sapete che il comandante deve seguire anche un’etichetta a bordo, quindi essere coretese e disponibile con i passeggeri, a volte più del dovuto perchè magari quel giorno stà storto (è una persona pure lui!) quei momenti in cui è obbligato a presiedere a bordo con i passeggeri, vuoi la cena di gala, vuoi il cocktail dei soci, vuoi la vistita del ponte di comando e altro ancora.
Se questo comportamento è essere “spavaldo”, come qualche passeggero lo ha definito, chi dice cosi’ non ha mai fatto crociere e comunque non conosce la vita di bordo.
Ho visto un servizio di un giornalista dove apostrofava in modo ironico il comandante perchè celebrava un anniversario di matrimonio, ma questo giornalista forse non sa che questa è uno di quegli avvenimenti che comunemente avvengono a bordo, quindi perchè parlare a sproposito???
Badate bene non sto giustificando il comandate, dico solo che tante persone devono prima sapere di cosa parlano e poi sparare i loro commenti.
Rotta a parte, in cui non entro in merito, la colpa maggiore del comandante è l’aver dato con eccessivo ritardo il segnale di allarme di addandono nave quando ancora si poteva evitare quello che è accaduto, ed ecco perchè tutti a criticare che mancavano salvagenti, le scialuppe non erano sufficienti, non si riusciva a farle scendere in mare (sfido con la nave inclinata di 90 gradi), la gente impanicata…ho sentito che un uomo ha perfino preso a pugni un responsabile di bordo perchè non lo ha fatto salire sulla scialuppa…
alla faccia della precedenza a donne, bambini e disabili, cosa che il personale di bordo ha cercato di rispettare il più possibile e laddove non è stato possibile è solo perchè tutti si accalcavano e tanti non volevano separarsi…ma questo non si dice perchè non fa notizia…
Se l’altro lato della nave fosse stato agibile tutto questo caos non sarebbe accaduto, con i tempi e le modalità giuste tutto si sarebbe risolto come vediamo in molte esercitazioni di bordo, ognuno avrebbe ritrovato il suo punto di ritrovo, ognuno avrebbe avuto il suo giubbotto salvagente e tutti sarebbero sbarcati senza eccessive paure, ma avendo un lato della nave non utilizzabile anche il miglior personale addestrato in questi casi si sarebbe sentito spiazzato, non perchè non sapesse cosa fare ma perchè oggettivamente la situazione cosi’ come era sarebbe stata comunque difficilmente gestibile, unitamente all’emotività di ognuno da gestire in quei momenti, però questo non si dice perchè non fa notizia….
Il personale di bordo è stato più che ammirevole!
E comunque, per fortuna, non erano in alto mare….
Vi riporto il link di un articolo di Repubblica.it di un articolo pubblicato oggi, per chi volesse leggerlo, dal titolo:
“IL CASO- Quell’inchino a Procida celebrato dalla compagnia.
A fine agosto del 2010, ai comandi della Costa Concordia c’era Schettino.”
http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/18/news/quell_inchino_a_procida_celebrato_dalla_compagnia-28346362/log dell’azienda”
Più passa il tempo e più la cosa mi sembra inverosimile e mi fa stare male…Ancora adesso mi sembra impossibile che una cosa del genere sia potuta accadere ..E a Costa poi, con tutte le attenzioni che ha verso tutto!!! Dalle persone all’ambiente!!!
Ascoltando la famosa registrazione telefonica del comandante Schettino si capisce che è assolutamente “perso”, quasi inebetito…O forse terribilmente spaventato..Non voglio pensare che al momento fosse ubriaco o addirittura drogato!! E se avesse avuto un problema cerebrale? Magari una leggera ischemia che non gli ha permesso di essere lucido come avrebbe dovuto essere e lo ha confuso tanto da fargli fare quello che ha fatto??…Nessuno, in buone condizioni psico- fisiche avrebbe potuto fare quello che ha combinato lui!!.
Un’altra cosa che mi disturba è pensare che Costa ha avuto dei comandanti seri, coraggiosi, bravi e responsabili, ma qualcuno ricorda forse il loro nome? In pochissimi…Tuttora ci sono dei bravissimi Comandanti a bordo ma qualcuno, fra qualche tempo, magari quando saranno ormai in pensione da diversi anni, li ricorderà? In pochissimi…Ma l’unico che tutti ricorderanno e che resterà per sempre legato alla storia di Costa Crociere sarà lui…. Lui, che se fosse proprio come sta emergendo dalle varie indagini, ( io in cuor mio continuo a pensare che possano emergere dei fattori che lo possano scagionare e riabilitare agli occhi di tutti) ha abbandonato la nave per codardia, ha causato un danno enorme all’azienda ma soprattutto, ed è la cosa peggiore, è responsabile di tante vite umane spezzate!!…Ebbene lui sarà l’unico ad essere ricordato, non soltanto da noi, ma dal mondo intero..E il suo nome resterà comunque legato per sempre al nome di una Compagnia di Navigazione fra le più importanti e serie del Mondo…Incredibile….
Ele, c’est la vie!
Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce…
Ma nonostante questo, la foresta cresce. Fidati! E le persone intelligenti lo vedon bene. Mentre del parere di quelle stupide, chi se ne frega?
Tra pochi giorni si parte per i Caraibi: Costa Atlantica ci attende. Non vedo l’ora di scoprire chi sarà il Capitano. E di ritrovarmi a casa, tra quei volti, familiari anche se li vedi per la prima volta.
E, ti assicuro, con neppure un briciolo di timore!
Tanta tristezza, quella si. E penso che salire in nave sarà un’esperienza forte. Una “prima volta” molto particolare. Se ci penso… già mi sento un po’ “sconvolto”.
Penso che mi divertirò. Forse ballerò, anche. La sera in discoteca.
Ma ogni tanto, m’immagino, il pensiero si fermerà insieme alle mie gambe. E correrà veloce attraversando l’Atlantico. Fino al Giglio.
Per un istante si soffermerà su quella sagoma bianca. Sentirò un brivido lungo la schiena. Poi il pensiero tornerà, ripercorrendo l’Atlantico al contrario, carico di emozioni. E scorrerà lungo la mia guancia, dopo aver inumidito gli occhi.
E riprenderò a ballare. Per quelli che non sono riusciti a terminare il proprio ballo, quella notte, su Concordia. Per quelli che non ci sono più. E per tutto il personale Costa che ha un lavoro solo se noi… balliamo…
finalmente una persona con un pò di buon senso , si sono scagliati tutti contro quest’uomo,che è colpevolissimo fino al momento dell’impatto,poi dopo aver capito il disastro che aveva provocato non era più in grado di decidere nulla, completamente preso dal panico, possibile che nessuno riesca a immaginare lo stato psicologico del momento? incredibile poi far passare per eroe una persona che lontano km dal disastro in un ufficio al caldo fa una telefonata a una persona schiacciato da sensi di colpa ordinando di salire su di una nave che sta affondando lunga 300 m al buio a contare i vecchi le donne e i bambini …. avrei voluto vedere a parti invertite se avrebbe avuto tutta questa sicurezza,gli eroi sono altri sono quelli che rischiano la vita sul posto non quelli che gridano dall’ufficio detto questo non tolgo niente alle colpe del capitano che deve senza dubbio pagare ma quanta superficialità nei giudizi
ALEX.B.
Lo sai che sei riuscito a conmuovermi su cuanto ai scritto, e sai perché, io e mia mogli dovevamo essere anche sulla Concordia, e non cera posto in questa crociera e fu fatta prenotazione per il giorno 17/01/2012, in questo momento saremmo stati sulla Concordia divertendoci ballando con tutto quel glamour, eppure, Costa a fatto di tutto per accontentarci, andremmo anche noi sulla NEO ROMANTICAil 21/02/2012 partendo da Barcellona allo stesso prezzo e in piú 5 giorni di crociera cioé 12, e non abbiamo paura perche siamo croceristi veri e ci vogliamo divertire, e utililizzo le tue belle parole:
E riprenderò-remo a ballare. Per quelli che non sono riusciti a terminare il proprio ballo, quella notte, su Concordia. Per quelli che non ci sono più. E per tutto il personale Costa che ha un lavoro solo se noi… balliamo…
É per la Concordia che “Dío la Benedica e torni a navigare”
Che emozione quel video; uno scorcio di quello che era e poi la tristezza infinita…..
donatella
Donatella…….è atroce…
Questa è la lettera che il Presidente di Costa Crociere Pier Luigi Foschi mi ha inviato via mail e penso anche a molti di voi che hanno fatto crociere o che hanno delle prenotazioni, condivido tutto ciò che dice e Costa Crociere ha tutta la mia solidarietà e la mia fiducia.
Paola
Gentile Paola Dadda,
ho il dovere di rendere conto a chi, come Lei, ha riposto in noi la propria fiducia.
Il terribile incidente della Costa Concordia ci ha colpito nei nostri affetti più cari: i nostri Ospiti, i nostri dipendenti, una delle nostre magnifiche navi.
Soffriamo per le sofferenze e il disagio che queste persone hanno subito e per il dolore delle famiglie delle vittime.
Circa 1.100 persone di Costa Crociere in tutto il mondo sono oggi impegnate senza sosta dalla serata di venerdì nella gestione di questo terribile incidente per supportare le operazioni di salvataggio e assistere Ospiti ed equipaggio per farli ricongiungere alle loro famiglie, riportandoli ai loro luoghi di residenza.
Questo drammatico evento straordinario, apparentemente causato da un unico errore umano, che non dovrà più ripetersi così come è accaduto, non doveva verificarsi.
In questo frangente, sappiamo degli atti di eroismo di membri dell’equipaggio che hanno anteposto l’altrui salvezza alla propria.
L’equipaggio si è comportato in modo encomiabile in una situazione di estrema difficoltà, riuscendo nelle condizioni terribili in cui si trovavano, ad evacuare oltre 4.000 persone nel minor tempo possibile: siamo fieri dell’impegno che dedichiamo, e le nostre persone con noi, alla Vostra sicurezza.
Chi ci conosce sa che Costa Crociere opera nel pieno rispetto di tutte le norme relative alla sicurezza e le sue procedure sono in linea e, in alcuni casi, vanno oltre gli standard internazionali.
Tutti i membri dei nostri equipaggi dispongono di uno specifico addestramento per la gestione delle emergenze e per assistere gli Ospiti in caso di abbandono nave.
Ogni membro dei nostri equipaggi dispone di una specifica certificazione (BST – basic safety training) e tutti sono formati attraverso esercitazioni di abbandono nave che si ripetono costantemente ogni 2 settimane.
Ruoli, responsabilità e compiti sono chiaramente definiti e assegnati per consentire la gestione di una situazione così importante.
La preparazione degli equipaggi Costa Crociere viene anche periodicamente verificata dalla Guardia Costiera e dagli enti di classificazione indipendenti in linea con il rispetto dei requisiti specificati nel sistema SMS (Safety Management System).
Per tutti gli Ospiti in crociera è prevista un’esercitazione entro 24 ore dal giorno dell’imbarco, come richiesto dalla legge. Costa Crociere ha un sistema computerizzato che consente di verificare che tutti gli Ospiti abbiano partecipato all’esercitazione.
Per garantire la massima sicurezza, poi, in tutte le navi Costa sono disponibili giubbotti di salvataggio, lance e zattere in numero superiore al massimo delle persone che possono essere ospitate dalla nave. Nelle lance sono presenti dotazioni di sicurezza, come riserve d’acqua e cibo, cassette medicinali e strumenti di segnalazione e comunicazione, che consentono di aspettare in sicurezza l’arrivo dei soccorsi. Le lance sono inoltre oggetto di scrupolose verifiche periodiche da parte del personale della nave e degli organismi di certificazione. Tutte le navi Costa Crociere sono certificate dal RINA e sono costruite secondo i più elevati standard e tecnologie.
Siamo consapevoli della responsabilità che abbiamo verso chi ripone in noi la propria fiducia e le attestazioni che ci vengono da chi è stato sulle nostre navi e ha incontrato le nostre persone ci confortano in questo momento.
Il mantenimento della sua fiducia sarà il miglior premio ai nostri sforzi.
Con gratitudine,
Pier Luigi Foschi
Presidente e A.D. Costa Crociere Spa
Grazie Paola per averla pubblicata; l’ho ricevuta e l’ho letta tutta d’un fiato e poi, ho risposto.
donatella
Anche io…
Sembrerebbe che non dica niente di nuovo da quanto previsto dal codice della navigazione :Thinking:
L’ho ricevuta anch’io….Altra dimostrazione della serietà di Costa e dell’interesse che ha verso i suoi clienti…E come Donatella, l’ho letta tutta d’un fiato e poi, ho risposto….
Riporto testualmente (con evidenze in grassetto) quanto pubblicato da daniela armato il14 gennaio:
non ho parole su quello che ho letto.. ma al posto di insukltarti perche meriti solo quello..ti dico di non offendere il lavoro del comandante e pensa a fare il commissario che e ben diverso…mio papa come tutti gli altri non ha mai fatto vita da passeggeri,. ricordalo bene e lavati la bocca prima di parlare…. faceva anche 24 ore di guardia sul ponte..e con il suo sestante e tutto il resto tracciava a mano le rotte… non ti permetto piu di parlare come hai fatto e ti invito a sparire da questo blog che persone comne te nonle vuole di sicuro…il comandante schettino lo conosco molto bene e poroprio lui non ha prorpio mai voglia di fare il passeggero..fidati….ed eun comandante molto in gamba….ora sparisci prima che mi parta una serie di insulti poco piacevoli che non voglio scrivere non per rispetto a te ma per rispetto per il nostro bellissimo blog..e ora sparisci,…e ricordati che l uomo puo sbagliare ma nessuno ha diritto di parlare come te questo e quanto e ora mi scuso e mi porto col mio cuore alle vittime e un augurio al comandante che sicuramente ha fatto tutto quello che era in suo potere come essere umano…..un abbraccio comandante schettino…..
………………………………………………………………………………………….
Mi piacerebbe sapere che fine ha fatto daniela armato che non commenta più su questo blog. Daniela mi ha offeso insultato cacciato via.
Avevo semplicemente anticipato i fatti. Quei fatti che la Procura della repubblica, Costa Crociere, l’opinione pubblica a livello mondiale e buona parte dei commentatori di questo blog oggi condivide con i fatti accertati..
Lei a difendere preventivamente schettino, anche di fronte ai fatti già acclarati, e io insultato e cacciato da daniela e censurato dal blogger Filippo.
Per fortuna di schettino (non merita l’iniziale maiuscola) c’è ne’ uno solo!
Riporto testualmente (con evidenze in grassetto) quanto pubblicato da daniela armato il14 gennaio:
non ho parole su quello che ho letto.. ma al posto di insukltarti perche meriti solo quello..ti dico di non offendere il lavoro del comandante e pensa a fare il commissario che e ben diverso…mio papa come tutti gli altri non ha mai fatto vita da passeggeri,. ricordalo bene e lavati la bocca prima di parlare…. faceva anche 24 ore di guardia sul ponte..e con il suo sestante e tutto il resto tracciava a mano le rotte… non ti permetto piu di parlare come hai fatto e ti invito a sparire da questo blog che persone comne te nonle vuole di sicuro…il comandante schettino lo conosco molto bene e poroprio lui non ha prorpio mai voglia di fare il passeggero..fidati….ed eun comandante molto in gamba….ora sparisci prima che mi parta una serie di insulti poco piacevoli che non voglio scrivere non per rispetto a te ma per rispetto per il nostro bellissimo blog..e ora sparisci,…e ricordati che l uomo puo sbagliare ma nessuno ha diritto di parlare come te questo e quanto e ora mi scuso e mi porto col mio cuore alle vittime e un augurio al comandante che sicuramente ha fatto tutto quello che era in suo potere come essere umano…..un abbraccio comandante schettino…..
………………………………………………………………………………………….
Mi piacerebbe sapere che fine ha fatto daniela armato che non commenta più su questo blog. Daniela mi ha offeso insultato cacciato via.
Avevo semplicemente anticipato i fatti. Quei fatti che la Procura della repubblica, Costa Crociere, l’opinione pubblica a livello mondiale e buona parte dei commentatori di questo blog dopo l’accertamento dei fatti.
Lei a difendere preventivamente schettino, anche di fronte ai fatti già acclarati, e io insultato e cacciato da daniela e censurato dal blogger Filippo.
Per fortuna di schettino (non merita l’iniziale maiuscola) c’è ne’ uno solo!
Caro Perkins,
una precisazione fondamentale, utile a delineare il perimetro della tua affermazione nei miei confronti e con la speranza di chiarire quello che è l’orientamento del blog.
Nell’ambito di questo articolo sono stati approvati tutti gli interventi da te scritti, nessuno escluso. L’unica particolarità ha riguardato un commento, all’interno del quale era stata formulata una frase finale ritenuta non pubblicabile. E non per divertimento, ma unicamente per interrompere uno scambio di corrispondenza e accuse tra utenti del blog che niente avevano a che vedere con l’articolo e con la vicenda – ricordo, tragica – del Concordia.
Il significato letterale del tuo pensiero, in virtù di quell’intervento, non è di fatto variato ed è ugualmente comprensibile.
La libertà di pensiero in questo blog è sempre stata difesa dal sottoscritto e garantita a chiunque e i tanti commenti di questi giorni (compresi i tuoi), che esprimono reazioni talvolta anche molto forti, ne sono una dimostrazione, non trovi?
Penso infine che di fronte a fatti del genere, per rispetto della cronaca, sia importante garantire anche, nell’ambito degli interventi, contenuti sempre a tema.
Il tuo pensiero è chiaro, Perkins, credimi, così come lo è quello di Daniela Armato. Nessuno vuole “censurare” te o chiunque altro.
La tensione sta nelle notizie che di giorno in giorno vengono diffuse. Se possibile, tra di noi, tra di voi, tentiamo di ristabilire un clima più disteso.
Grazie!
Caro Filippo,
l’accusa non era rivolta a te, infatti non ho replicato quando hai censurato l’ultima frase del commento a cui esattamente ti riferisci.
Era semplicemente un rafforzativo dell’atteggiamento dispreggiativo avuto dalla signora o signorina daniela nei miei confronti.
Il commento offensivo e minaccioso, per nulla gradito, di daniela è ancora li.
Sono capitato per caso su questo blog trainato da google e dall’encomiabile lavoro per qualità e tempestività che hai svolto (non lo dico per piaggeria).
Ti ho seguito tutto il giorno successivo alla tragedia.
Sono (o meglio ero) un uomo di mare e molte volte non ho tollerato l’atteggiamento di “alcuni” comandanti.
Quello che aveva combinato Schettino, oggi ampiamente riconosciuto da quasi tutti, a me è stato immediatamente chiaro.
Ma prima di scrivere avevo ascoltato anche il procuratore che aveva seguito da diretto interessato il caso.
Possiamo oggi negare, anche in minima parte, che Schettino è l’unico colpevole di un disastro con rari precedenti?
Possiamo oggi negare che oltre l’errore inconcepibile è andato a macchiarsi della più grande infamità per un comandante?
Possiamo oggi negare che ha preso in giro la Compagnia di navigazione, che ha commesso l’unico errore di aerlo selezionato e che ne pagherà le conseguenze in maniera molto più pesante del diretto responsabile sia in termini patrimoniali che d’immagine, oltre ad aver preso in giro Capitaneria etc?
Un caso senza precedenti che ha danneggiato anche l’immagine dell’Italia oltre confini.
Se tutto questo non è sufficiente per disprezzare quest'”uomo” scusatemi.
E non si venga ancora a scrivere che per fare certi commenti bisogna attendere una sentenza di terzo grado perchè prendere il sole su uno scoglio in tarda serata non è da tutti.
Ti abbraccio.
Grazie Perkins!
L’ho voluta pubblicare apposta perchè anche chi non fa crociere possa capire che Costa Crociere è un’azienda seria. Come gesto da parte di Costa è stato molto carino. Pure io dopo averla letta ho risposto.
Paola
ORA BASTA NE HO LE SCATOLE PIENE!!!!
pubblicata da Giovanni Noal il giorno venerdì 20 gennaio 2012 alle ore 8.52
Non è possibile che da un grave avvenimento accaduto il gg 14/01/2012 all’ is.del Giglio, si faccia spettacolo ogni sera per qualsiasi canale televisivo!,
è come se Costa Concordia si fosse incagliata in un fiume qualsiasi da destare sgomento e pubblicita mediatica a piu’ non posso.
E’ evidente che il fatto accaduto è molto grave, che ha causato la perdita di vite umane, in un viaggio dio felicita’ e spensieratezza,
è anche vero che un Comandante ha osato sfidare le leggi della fisica del mare ,commettendo un imperdonabile errore, è piu’ che giusto osannare i vari Eroi che con la loro calma e sangue freddo anno agito in tempestivita’,
Giusto ringraziare tutte le forze d’intervento,che anno operato e continuano a farlo, MA I GIORNALISTI, sarebbe anche ora che ci dassero un taglio nel loro tam tam continuativo 24 ore su 24 da quella disgraziata sera, non si rendono conto che ridicolizzano una compagnia crocieristica?
non si rendono conto che intralciano l’operato dei soccorritori,?
essendo sempre li come falchi a cogliere la minima frase che esce dalle loro bocche cercando di fare oodiens?
Lasciamoli lavorare in santa pace, visto che non vanno a passeggio, ma rischiano la loro vita ogni momento!.
Sembrerebbe che gli uccelli del malaugurio siate voi, che speriate che il mmare si agiti, cosi da immaginarre su vostri articoli queste frasone:
CONCORDIA AFFONDA –DISASTRO AMBIENTALE AL GIGLIO–Comandante Schetino l’ha fatta grossa–GLI AMBIENTALISTI SUL PIEDE DI GUeRRA alle NAVI!
Insomma mi sa’ tanto che a voi non vene freghi piu’ di tanto dell’ accaduto,?
a voi serve fare NOTIZIA , e a quei conduttori televisivi, che ogni sera ci scassano le palle con le loro ipotesi e coinvolgendo i piu’ disparati ospiti che spesso alla domanda fattagli vaneggiano , o non sanno cosa rispondere e si attaccano alla frase dell’ intervistato prima di loro, e poi portare in trasmissione quelli che hanno subito il sinistro, volete a tutti costi continuarli a far star male, solo per il vostro Odiens???
BASTA DA OGGI NON VI ASCOLTO PIU’ E SPERO CHE MOLTI ALTRI MI SEGUANO PERCHE AVETE ******** E NON POCO!!!
Lasciate lavorare in pace chi sta’ cercando in tutte le maniere di risolvere il caso nel miglior modo possibile, andateve dal Giglio andate a fare il vostro stressante appicicoso lavoro altrove, non rompe piu’ le palle grazie.
giovanni :Mad:
Giovanni e Giovanni Noal quanto avete ragione e io che speravo che andando in trasmissione alcuni membri dell’equipaggio questa disinformazione finisse e invece non li hanno fatti parlare, quei giornalisti sono avvoltoi felici che succedono le tragedie e le loro facce sono tutto un programma ma parlando di questo finiamo off-topic, la maggioranza degli italiano la pensano come noi ne sono certa.
Ho letto le dichiarazioni di quel comandante che non vuole far sapere la sua identità e che afferma che la rotta che ha fatto Schettino sarebbe stata per una prova di coraggio, altra cosa, che se fosse vero sarebbe allucinante! Le prove di coraggio le fanno i ragazzini immaturi ma che un comandante rischi la vita delle persone che dovrebbe proteggere da qualsiasi rischio si metta invece a giocarci per una sciocca dimostrazione lo trovo assurdo e inconcepibile, spero che sia falso.
In questo momento Concordia si muove ancora, dai, forza piccola resisti ancora un pò appoggiata su quello scoglio e presto ti porteranno via.
Paola
Giovanni, anche se in maniera un po’ forte, penso tu abbia espresso ciò che pensa ognuno di noi. Almeno di quella parte di noi che ama il mondo delle crociere, il mare, Costa.
Ieri sera, per la prima volta da quando è accaduta la disgrazia del Concordia, dopo aver ascoltato per un pò lo Special sul tg4 ed aver riascoltato per l’ennesima volta tutto quello già detto e ridetto in questi giorni, ho cambiato canale…
Incomincio a non poterne più dei vari giornalisti che iniziano ad intervistare gli ospiti e sul più bello li interrompono…Ma non capiscono che è segno di una grande maleducazione?
E poi che cerano in tutti i modi di screditare una grande Compagnia di Navigazione quale è Costa….Continuano a dire tante inesattezze senza prima documentarsi….Anch’io ne sono satura!!! O iniziano a dare informazioni esatte o la piantino di dire scemenze!!!
Il Comandate e’ il responsabile di una nave … ma perche’ non ci sono notizie sugli altri ufficiali ? vice comandante ? direttore di macchina ? … erano scappati tutti ? … nessuno riporta questa notizia con esattezza. Chi c’era in plancia ? Dove erano gli altri ufficiali dopo l’impatto ed al momento dell’abbandono nave ?
Tanti passeggeri intervistati in televisione non ho sentito nessuno dire che sia stato salvato da un ufficiale in servizio.
Il Comandate e’ il responsabile di una nave … ma perche’ non ci sono notizie sugli altri ufficiali ? vice comandante ? direttore di macchina ? … erano scappati tutti ? … nessuno riporta questa notizia con esattezza. Chi c’era in plancia ? Dove erano gli altri ufficiali dopo l’impatto ed al momento dell’abbandono nave ?
Tanti passeggeri intervistati in televisione non ho sentito nessuno dire che sia stato salvato da un ufficiale in servizio.
L’ultima intervista che ho sentito stamattina, per ricollegarmi al discorso sui giornalisti nel commento scritto da Giovanni.
Una giornalista sull’elicottero dei VF che ha salvato in Commissario di bordo, Manrico Giampetroni :
giornalista “Commissario, come si è salvato?”
Commissario ” Mi hanno salvato loro (VF)!!! ”
Non sapevo se ridere o piangere…
E menomale che ha avuto la decenza di non riprenderlo direttamente…
I gionalisti come avete detto tutti voi sono avvoltoi che appena trovano una notizia tragica ci si buttano voraci!! Ma la cosa più triste è che in molti non sanno neanche di che cosa stanno parlando, e quel mandare in onda video di tragedie del mare diverse dal Concordia….
Volete sapere la mia espressione?? La mia espressione e che quando la nave affondò, una tristezza nel mio cuore è nata !!…per le persone che non si trovano,feriti e morti !!… e sapete il mio indizio?? Se non volete morire o sparire non andate in crociera in inverno non fate cose cattive io solo questo vi dico!! e sapete anche per gli altri delitti mi sento male!! se vi sentite come a me mettete mi piace !!… Nataly 20 anni…a un’altra cosa mi raccontate la vostra espressione??? :* 😀
I video dei sommozzatori e ora la foto della panca di Concordia arenata sulla scogliera, fa sempre più male, quante volte a bordo delle navi si va alla ricerca proprio di quella panca per fare la foto ricordo, di solito sempre e quando la guardo sorrido di gioia nel vedere il nome scritto e poi il legno che dà quel senso di nave…mi dà sempre l’impressione di qualcosa di unico e speciale, sedendoti a osservare il mare da lì è qualcosa di magico, ecco ciò che ci regalano le navi emozioni….e ora purtroppo tanta tristezza e dolore per tutto ciò che è accaduto, ma passerà, resterà nei nostri ricordi ma passerà….
Ieri prima di vedere il video dei sommozzatori che faceva vedere i lampadari della hall centrale ho dovuto farmi coraggio, non sono riuscita a guardarlo subito ma ho aspettato qualche ora e quando mi sono sentita pronta lo fatto partire…e’ surreale vedere quelle immagini, sapere com’era e ora com’è gli occhi inevitabilmente si bagnano e ti ripeti, non doveva succedere.
E’ ormai passata una settimana e a quest’ora in cui stò scrivendo sono le 23. 30 stava consumandosi la tragedia, potrei scrivere qualche parola ma non mi viene in mente nulla…ma forse è meglio così il silenzio credo che vada meglio………………………………………..
Paola
Non capisco questa reazione.
Un blog è fatto apposta per esprimere le proprie opinioni.
Io sono giorni che leggo con interesse gli interventi. Alcuni molto interessanti, altri meno. Chi prende posizione forte, chi segue l’onda, chi è d’accordo e chi non lo è.
Questo è il Blog. Se non fosse così che Blog sarebbe? Un Monolog!
Nessuno è obbligato a leggere e rispondere.
Per entrare qui devi andare su Internet, cliccare sulla URL, entrare nel Blog, leggere.
Lo stesso vale per la TV.
Ma chi l’ha ordinato?
Quindi dire: basta da oggi non vi ascolto più, ecc. non ha senso. Basta non leggere.
Andiamo avanti.
Oggi sono andato a pagare all’agenzia la crociera di Aprile, la nostra Seconda Crociera Dream Blog, dove non vedo l’ora di rivedere tutti gli amici conosciuti nella Prima Crociera Dream Blog.
Penso seriamente che dopo questo accaduto staremo molto più sicuri in quanto figurarsi che giro di vite farà la Costa sui controlli, sui Comandanti, ecc.
I morti, i feriti, i dispersi della Concordia, che ricorderemo con rispetto, avranno sicuramente contribuito a migliorare la sicurezza.
Verissimo Paola………quella panca, quanti ricordi!!……
donatella
Avete visto anche la campana della nave?
Che stretta al cuore………
È sempre un piacere trovare una Rassegna Stampa così ben fatta!!
Grazie, Filippo!!
donatella
Con il pensiero e l’affetto saró anch’io domani a Genova con il personale di Costa Crociere!!
donatella
Mi preme dire che accanto a tanti giornalisti “avvoltoi” ci sono anche
i” pochi “che stanno svolgendo il proprio mestiere con onestà intellettuale.
Il loro lavoro è informare con conoscenza ed obbiettività, ma i “molti”,
evidentemente non conoscono quest’etica di servizio , e stanno gettando
ulteriore fango sulla loro categoria.
noi invece ancora non l’abbiamo ricevuta,
ma ad esempio c’è chi l’ha ricevuta ieri, quindi magari piano piano arriva a tutti…
Dany
Complimenti Capitano … se tutti i giornalisti usassero il tuo rigore
nell’informare e non dare giudizi affrettati,
certamente l’informazione ne uscirebbe a testa alta …
” Perché nessuno ha controllato cosa faceva una nave con 4.000 anime a bordo?“.
Bertolaso fa quindi una considerazione sulla pratica dell’”inchino”:
“Sembra che il passare vicino alla costa fosse abitudine, non un caso eccezionale, per questa e forse per altre navi di quelle caratteristiche e di quella stazza. Una notizia del genere rappresenta una denuncia ben più pesante delle accuse rivolte allo sprovveduto comandante …”
Questa domanda me la sono posta anch’io il giorno successivo alla tragedia.
Con una barca a motore non ci si può avvicinare alla costa, bisogna rispettare il limite dei 600 metri, altrimenti arriva la guardia costiera
e multa il natante, e ne ho viste di multe fioccare ai tanti incoscienti
che si avvicinavano spavaldi alle coste.
Noi conosciamo cosa sia la navigazione turistica e se fatta in sicurezza con tutte le norme e rispetto della distanza delle cinque miglia ben venga.
Ma vedo che molti questo limite non se lo danno …
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Questa è una nave da crociera che passa attraverso i Faraglioni a Capri …
Mi auguro che questa foto sia arrivata a chi di dovere e sospeso il capitano…
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Questa un’altra nave da crociera che non rispetta alcun limite.
Queste sono foto riprese da questo articolo di qualche giorno fa
del Corriere del Mezzogiorno.it
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/17-gennaio-2012/anche-capri-navi-fanno-inchino-1902904854287.shtml
In rete, su youtube, tantissimi gli “inchini ” alle isole, ma la maggior parte
tutti in linea nel rispetto dei limiti.
C’è ne uno che testimonia l’inchino a Procida e che tanto ha avuto
l’attenzione dei giornali, anche perchè i cervelloni del “C” blog,
ne avevano cancellato il post, che riguardava quel passaggio e poi
lo hanno ripristinato
http://blog.costacrociere.it/post/Costa-Concordia-festeggiata-davanti-a-Procida.aspx
In questo video si vede proprio la Concordia al comando di Schettino che saluta Procida col suono delle sirene ….
Conoscendo io i luoghi vi assicuro che qui l’inchino è stato fatto in sicurezza
e prova ne è, la nave che si vede sfuocata …
http://youtu.be/GTeCtvJJzpg
Com’era in sicurezza anche Costa Europa in navigazione turistica a
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Procida in questa foto scattata dalla mia barca proprio in quei luoghi
del video, e già postata qui nel blog.
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In tutto questo tam tam mediatico, chiedo ancora rispetto per tutti,
soprattutto per la compagnia Costa, perchè il valore di 60 anni
di sacrifici ed esperienza non sia vanificato dal comportamento
di un solo individuo …
Comitato ex naufraghi chiede maxi risarcimento…
Ce da dire che la somma richiesta per risarcimento, sia inventata appunto da parte di tutti questi avvocati dove vedono la maniera di rifarsi economicamente ed invece alle persone che hanno sofferto questo dramma di perdite di vite e danni personali, ben poco giungerá alle sue tasche.
Per cui questa macro cifra sará un sogno per tutti..ed un guadagno proficuo solo per avvocati e compani.
Scusate questo scritto di cui sopra corrisponde a mé Giulio.
Saluti..
Caro Mauro,
una Deliziosa notizia ci hai dato, sicuramente saremo sicuri e di nuovo tutti assieme per la seconda indimenticabile Dream Cruise, sarà bello rivederti.
In tanta tristezza di questo post c’è anche la speranza, di chi parte, di chi prenota, di chi doveva partire con Concordia e poi dopo l’accaduto gli è stata cambiata la prenotazione, il mondo “C” si risolleverà e noi lo continuamo ad amare.
Paola
perche nn si parla di incompetenza a veduta profana come mai le alette stabilizzatrici erano inserite in navigazione turistica sotto costa esse devono essere disiserite allatto del blekaut tutti i motori sono andati fuori uso partendo generatore di emergenzache e al ponte 5 o 6 esso nn permette di navigare ma di mantenere le luci della nave e serve per riavviare il sistema che nn poteva essere avviato poiche la sez machina era allagata quindi i motori anche quindi girando il timone a sin con abbivio della nave si e finiti come adesso la nave per quando riguarda il personale la costa concordia e stata fatta coi contributi la maggior parte dello stato italiano come personale italiani a bordo ci sono solo pochi il resto sono exstra europei ce da dire che le navi sono fatte coi soldi dello stato e la bandiera e italiana che invece di incrementare il lavoro con persone italiane si fa beneficenza creando lavoro coi soldi dello stato italiano per stranieri che la costa paga di meno si guardi brasile se la nave lavora sulle coste brasiliane lo stato brasiliano pretende il 40 per cento del personale assunto a bordo sia brasiliano noi mettendo i soldi per costruire queste navi siamo escusi dal lavorarci poiche costa assume extracomunitari poi per essere precisi per fare questa manovra bisogna mettere sul manuale tutti i sistemi di sicurezza radar anticolliscion eco scandaglio e passare il timone manuale quello che nn si dice che a bordo ci sono due comandanti quello in prima sign schettino e il comandante in 2 seconda che puo sostituire il comandante se il comandante a dei problemi o altro pensateci a queste mie io conosco bene le navi passegere ci lavoro
Leo. Sembri molto informato. Molti si chiedono come, su una nave del genere, non esistano sistemi di sicurezza che impediscano che una nave si areni su fondali bassi o collida con uno scoglio.
Alla luce di quello che dici, questa domanda potrebbe avere una risposta: i sistemi ci sono ma sono stati disattivati!
Ma possibile che nessuno abbia notato come si esprimeva il comandante Schettino al telefono la voce calma e fioca sembrava fuori di se e mai nessuno ha mai accennato a droga e alcool che io credo sia un fattore molto importante se non definitivo su questa tragedia.
Ma in servizio e’ vietato assumere alcolici senza divulgare per sostanze stupefacenti ,ma certe persone con quello che guadagnano possono permettersi di tutto senza curarsi dell’incoluminita’ dei passeggeri ,una vergogna per il mondo intero che si accumula ai tanti e grandi problemi che affliggono l’ Italia.
ma perchè si continua a girare intorno a chi è il colpevole?il magistrato che ha in mano la situazione e visto che il comandante Schettino coinvolge anche Costa Crociere dovrebbe bloccare in porto tutte le navi Costa in modo che i dirigenti di Costa devono a tutti i costi dire tutto cio’ che è successo senza girarci intorno come si sta facendo adesso. La nave scivola,di dispersi non si sa quanti sono, il famoso computer non c’è piu’ l’avvocato che l’ha preso chi è veramente e fa parte di Costa. Io penso che bloccando le navi in porto tutto si chiarirebbe subito .Non ho nulla con Costa crociere avrei detto la stessa cosa per altre compagnie. Un po’ di rispetto per le persone non guasterebbe. Paolo
Quoto Paolo.
Vogliamo chiarezza. Cosa è successo? Chi sono i responsabili?
Tutta colpa di Schettino?
Giustizia al più presto.
Immagine del recupero da parte dei Vigili del fuoco della statua della Madonna e del Bambin Gesù che erano a bordo della Costa Concordia…
Che emozione… Sempre con noi, anche nella tragedia…
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Paolo e Giacomo ,
la chiarezza la chiediamo tutti ….non sono avvocato, ma credo che un provvedimento del genere, come suggerisce Paolo, cioè il blocco delle navi
nei porti, richieda da parte della magistratura una conoscenza al mille per
mille dei fatti … ci sono ancora troppi se e troppi ma da verificare,
troppe le contraddizioni da ambe le parti ancora da sbrogliare.
Troppo alti gli interessi in gioco, e un provvedimento del genere
affonderebbe di colpo non solo Costa ma tutta l’industria crocieristica.
La certezza degli eventi, la libertà della verità dei fatti, lascerà liberi
anche i magistrati di agire e vedremo che provvedimenti adotteranno.
Lasciamo che svolgano il loro lavoro nel pieno rispetto di tutti i
soggetti coinvolti, anche se mi scandalizza la diffusione di tutte quelle
notizie che dovrebbero essere secretate per via delle indagini in corso,
e invece diventano con molta disinvoltura, di pubblico dominio…
Mi chiedo,non è questo anche inquinamento delle prove ? Mah !?
Grazie Filippo,
per come hai riportato in questo blog tutte le notizie inerenti al tristissimo evento. Fino ad oggi mi ero collegata ogni giorno al blog x gli aggiornamenti, e lo opinioni di ognuno di voi, e mai avevo ascoltato o visto la TV.
Oggi ero nella sala di attesa x una ecografia e c’era la TV accesa su uno di questi programmi del c…. che parlavano del disastro.
MI E’ SALITO IL SANGUE AL CERVELLO.
Volevo spaccare tutto…meno male che poco dopo mi hanno chiamato….
Di nuovo
GRAZIE FILIPPO
Troppo comodo incolpare la compagnia, troppo comodo scrivere si dimettano i vertici della compagnia, troppo comodo approfittare della tragica situazione riuscire finalmente a boicottare una compagnia come Costa. Non ci rendiamo nemmeno conto degli interessi enormi che ci sono dietro. Un uomo ha affondato un gioiello del mare, ma per favore evitiamo che tutte le persone che in questo giorni aprono la bocca per dargli fiato affondino un’intera flotta, che ha un notevole impatto sulla nostra economia (vedi indagine del MIP del giugno 2011).
Inoltre vorrei lasciare un messaggio a tutta quella gente che ben non sapendo che fare hanno preso il traghetto per il Giglio per farsi una foto con Concordia incagliata alle spalle:
V E R G O G N A T E V I
So che non lo leggerete perchè evidentemente non avete la minima sensibilità per leggere un blog del genere, ma se per caso vi imbattiate in questo commento, sappiate, avete tutto il mio schifo perchè non avete il minimo rispetto per tutte le persone che hanno perso la vita o che hanno sofferto in questa immensa tragedia.
Ps Filippo ovviamente grazie tanto per tutta questa professionale diretta, basta aprire il blog per aggiornarsi su tutti i dettagli e le novità. Grazie!
Per far capire come la tragedia della Costa Concordia stia mettendo
a rischio crisi, l’ intero settore turistico delle crociere, pubblico la mail
inviatami oggi, dal Direttore Generale Royal Caribbean Italia,
Gianni Rotondo.
Gentile Socio,
In questo momento in cui tutto lo staff di Royal Caribbean esprime profondo cordoglio e vicinanza alle persone coinvolte nel tragico incidente verificatosi a bordo di Costa Concordia, il nostro pensiero va anche ai membri della Crown & Anchor Society, i nostri ospiti più fedeli, per rispondere ad alcune domande e interrogativi che potrebbero essere in loro sorti, in modo che non rimangano senza alcuna risposta.
Per tutto il gruppo Royal Caribbean International la sicurezza degli ospiti e dell’equipaggio rappresenta una priorità assoluta ed è alla base di ogni attività.
Il registro di certificazione delle attività navali mostra con trasparenza l’impegno che la compagnia ha profuso in 42 anni di storia nel garantire la sicurezza di milioni di ospiti e di membri dell’equipaggo saliti a bordo delle nostre navi.
Le misure preventive sono molteplici e spesso superano quanto richiesto effettivamente dalle autorità: questo rispecchia l’impegno da sempre preso dalla compagnia nel raggiungere standard di innovazione e sicurezza sempre più elevati, nell’ottica di un continuo miglioramento in tutti gli aspetti del settore.
Per rispodere ad alcune delle domande e dei possibili interrogativi sorti in questo ultimo perido, abbiamo realizzato un video (in inglese) per dare una visione generale di come avviene la gestione della sicurezza a bordo delle nostre navi, la preparazione del personale di bordo, degli ufficiali e del capitano, il regolamento e le procedure che vengono applicate.
In aggiunta, sul nostro sito in Italiano è stata realizzata una nuova pagina dedicata a questo tema e abbiamo pubblicato alcune risposte alle domande più frequenti.
In quanto già ospiti Royal caribbean, sappiamo che parenti e amici potrebbero chiedervi informazioni sull’esperienza vissuta con noi: ci auguriamo che possiate condividere con loro queste informazioni, insieme alla vostra esprienza diretta, rinforzando l’idea di come il nostro settore continui a mantenere ed applicare i più alti standard di sicurezza.
Ringraziandovi per il supporto e la fiducia,
ci auguriamo di potervi dare presto il bentornato a bordo su una delle nostre navi.
Cordialmente,
Gianni Rotondo
Direttore Generale
RCL Cruises LTD – Italia
A questo link il video di cui si parla nella mail
http://www.answeritroyally.com/videos/safety-is-our-business
e a questo indirizzo la pagina in italiano sullo stesso tema
http://www.royalcaribbean.it/scegliereUnaCrocieraRoyalCaribbean/sicurezzaabordo.html
E’ incredibile pensare come la “leggerezza” di un Comandante abbia potuto, in pochi minuti, affondare una grande nave, compromettere l’immagine di una Compagnia che naviga da oltre sessant’anni, instillare dubbi su tutte le altre società del settore, minare il mondo crocieristico …..è una catena infinita di gravi conseguenze……
Royal Caribbean sta tutelandosi scrivendo ai clienti, anche Costa mi dite che ha scritto, ma io non ho ricevuto nulla……
Carini questi avvoltoi……..
Marc…….. era pensabile…..
donatella
Si salvi chi puo’ oramai nessuno, i giornalisti hannoinnescato le mnicce ora ci resta che attendere le esposioni!
Mi son fatto una domanda , ma perche dopo 7 gg dal naufragio,appurato che oramai in vita nn c’era piiu’ nessuno, e visto le condizioni meteo buone, perche’ non hanno iniziato a prelevare il carburante??
molti ho sentito dire ma dopo terremoto abbruzzo bla, bla ,bla, maa cavolo qui e’ acqua fredda e lida, o pensavano fossero dei mandrache a restare in vita o che, credo che si sia voluto strafare anche sotto questo punto, e il tempo non sara’ semple clemente.
Portata via la madonnina di Concordia’ GRAVE SCEMPIO ALLA NAVE, GLI è STAO TOLTO L’ANIMA, ORA TUTTTO PUO’ ACCADERE!!!!!!!!!
giovanni
è UN MONUMENTO ALL IDIOZIA’. è una VERGOGNA per le capitanerie di porto e la guardia costiera ce non riescono afare rispettare le norme di sicurezza(quando le compagnie armatrici sono grosse).è una RESPONSABILITà COMPLETA per la compagnia armatrice, che pianifica questi avvicinamenti a mero scopo pubblicitario,avvlendosi di capitanucoli di poco spessore che per una bravata come questa il capitanucolo ah messo a rischio la vita di più di quattromila persone e un disastro ambientale.
èDEMENZIALE che una sola persona.(il cosidetto capitano)possa disporre di tanta cosa. Se con tale voce perentoria il comandante di Livorno,avesse detto, prima:(lei non deve avvicinarsi meno di 5miglia dallacostacazzo).
avrebbe salvato viteumane ,la serenita di piu 4000 persone,una figura ******* davanti al mondo e forse un disastro ambientale, non ultimo si sarebbe accertato che i padroni di grandi navi non sono padroni del mare
Chi è stato su Royal…
può confermare quanto scritto sulla pagina che ha postato Azzurra (quella in italiano) sulla sicurezza, se corrisponde a verità la risposta a questa domanda?
“Quando viene eseguita l’esercitazione di sicurezza?
Le linee guida della Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS) richiedono che l’esercitazione di sicurezza venga eseguita entro 24 ore dalla partenza di una nave dal suo porto d’imbarco.
L’esercitazione di sicurezza per gli ospiti di tutte le navi della nostra flotta viene eseguita tra i 30 e i 60 minuti prima della partenza dal porto di imbarco.”
Ho riletto quello che c e scritto sll ultimo grande incidente di una nave da crociera prima di Concordia, a Santorini
La e successo una cosa simile.
E hanno scoperto che le misure delle carte nautiche erano sbagliate. Praticamente nel porto (se di porto si puo parlare, cmq una
delle aree del mediterraneo piu frequentate
da navi di crociera).
Mi interesserebbe sapere se della difesa e stato toccato questo argumento e se si intende rivedere la mappatura
Cara Tina,
nella mia esperienza con Royal nell’agosto del 2011 l’esercitazione è stata fatta alle 17.15 del giorno dell’imbarco, ( da Today di Royal di sabato 6 agosto 2011) in pratica è stata fatta che eravamo ancora in porto. Quindi ti confermo che ciò che c’è scritto sulla risposta a quella domanda è corretta.
Paola
Annette ,
nemmeno io ho ricevuto nulla……
Tina,
la mia crociera con la Mariner ad agosto 20011,della Royal Caribbean includeva come porto d’imbarco anche Civitavecchia dove m’imbarcai,
e il giorno successivo Genova, ed è qui che ho fatto la prova d’emergenza,
giorno successivo al mio imbarco e prima della partenza, il tutti a bordo
era alle 17.30 e l’esercitazione alle 17.45, quindi , prima delle 24 ore
previste dalla legge di navigazione, tenendo conto che da Civitavecchia
eravamo salpati alle 19.00.
Quindi nel mio caso l’espressione ” L’esercitazione di sicurezza per gli ospiti di tutte le navi della nostra flotta viene eseguita tra i 30 e i 60 minuti prima della partenza dal porto di imbarco.” non è valida.
La cosa che mi colpì di più, fu il fatto che non dovevamo andare in cabina
a recuperare prima il salvagente, ma al suono del segnale d’emergenza
recarci direttamente alla Muster Station che era scritta a caratteri
cubitali sulla Card. Come arrivavamo, così ci mettevano in fila,
senza rispettare nelle file la precedenza a donne e bimbi,
ci fu poi mostrato un salvagente e spiegato il funzionamento.
io ho ricevuto la mail da costa crociere…scritta da foschi per tutti i clienti…ma mi ha fatto piu rabbia che piacere….si scusano per quello chee acccaduto e sperano che continuero’ a scegliere costa crociere e bla.bla..bla…e che per qwualsiasi cosa di rivolgersi direttamente ai loro funzionari….se penso che 2 anni fa per una prenotazione che avevo fatto e che a ragione mi spettavano determinate cose..e mi hanno risposto picche..insomma poi per dispetto l ho annullata..scommetto che se ora chiedio qualsiasi cosa me la danno…quasi quasi ci provo..msono solo dei pagliacci…scusate..ma la penso cosi…non e’ piu la compagnia seria e che coccolava i suoi clienti di una volta….comunque l ho cancellata perche saro io a decidere cosa fare e con chi viaggiare…..loro che diventino persone serie..e sopratttutto che diventino PERSONE… e che non trattino questi poveri disgraziati che lavorano per ingrassare le loro tasche come numeri e senza umanita…..gli equipaggi sono veramente persone dolci e sempre sorridenti ma chissa cosa subiscono da questi manager robot……un abbraccio….dopodomani parto..finalmente…e spero di scaricare tutta la tensione di questi giorni……sempre non dimenticando mai coloro che hanno perso la vita…..
non so perche volte non compare automatico il mio nome…l anonima sono io…ciaooooo
Barbar, l’incidente di Santorini, non e’ colpa della mappatura dei fondali attorno la Caldera, in quel brutto evento fu’ solo ed esclusivamente colpa del comandante, che volle a tutti i costi fermarsi vicino al porticiolo a pochi metri partenza della funicolare, sapeva che poteva provocare cio’ che è¨ accaduto, ma fece finta di niente.
Quel comandante che ha causato molti feriti e molti danni alla compagnia, con ancora due francesi sul fondale della caldera a tutt’ oggi naviga ancora insomma pago’ multa ,via il dente via il dolore, quel personaggio si ripete’ andando incontro onda anomala golfo del Leone, anche li venne assolto perche’ si reputo’ non colpa sua, anche se poteva partire ore dopo da Barcellona, insomma naviga ancora.
Schettino se verra’ processato metto la parola se!! anche lui tornera’ a navigare, non su Costa ma sicuramente al comando di un altra nave, perche’ in Italia prima si alza il polverone giornalistico e mediatico, poi la polvere infine tutto tace, se accadra’ spero di no’ il disastro ambientale, forse qualcosa potrebbe cambiare sul processo, ma visto le colpe che a quanto pare non sono solo imputabili a chi stava in plancia ma alla stessa compagnia che sapeva …….. morale tutto verra insabbiato e ccc.
giovanni
La mia esercitazione su Royal è stata differente rispetto alla tua Azzurra, noi siamo andati in cabina a prendere il salvagente e dopo siamo andati nel salone per le spiegazioni che sono durate giusto 10 minuti e poi tutto è finito, strana questa cosa e poi con due navi della stessa stazza. mah….
Comunque per fare in modo che tutti facciano l’esercitazione dopo poche ore dall’imbarco basterebbe non fare troppi imbarchi in una sola crociera, il problema è che le navi sono talmente grandi che per poterle riempire imbarcano ormai in quasi tutti i porti che la nave attracca quì nel Mediterraneo, la seconda soluzione sarebbe in un itinerario classico con imbarco a Savona e Civitavecchia far fare dopo poche ore dall’imbarco l’esercitazione a Savona e quando salgono i passeggeri a Civitavecchia fargliela fare a loro dopo poche ore dall’imbarco, non so però quanto possa essere fattibile.
Quello che spero è che dopo ciò che è successo si sia imparato di rispettare le regole della navigazione e che i comandanti non prendano più decisioni così pericolose anche se credo che il Comandante Schettino pensava che stava facendo tutto in sicurezza ma purtroppo è andata diversamente.
Paola
Grazie Giovanni,
E temo che indagini e processi andranno avanti per molto tempo. Se a causa dell accaduto alcune cose vengono riviste e cambiate e gia un resultato, anche se per alcuni viene purtroppo troppo tardi.
Qui come ovunque vale che si impara veramente solo dall esperienza. O almeno spero
Stefano ,
grazie per l’articolo relativo a Concordia sul mensile della Lega Navale
del luglio e agosto 2006 …
Leggerlo e ritrovare in quelle parole lo stile di Fiora ….
E un grazie anche a lei che presentava Concordia al pubblico …
Certo che a leggere ora quegli articoli (grazie Stefano) era davvero una gran bella nave, l’inizio dell’articolo è di quelli che fa volare la mente:
“C’è chi disse che se sapremo sognare in grande, se saremo capaci di avere grandi sogni, allora potremo ancora dirci uomini. I sogni possono smuovere la realtà, trasformarla, modellarla. I sogni quindi possono rendere reale ciò che prima era semplice fantasia. Questa nave, ad esempio, è un sogno che stà per diventare realtà, assolutamente straordinaria, ricca di novità e innovazioni per offrire un divertimento e un benessere eccezionali.”
Una presentazione che per chi ama questo mondo lo faceva già immaginare a bordo, in fondo quando si sogna si vola con la fantasia in quel luogo dove tutto è possibile e dove vieni affascinato.
So che è un illusione e non è più la realtà però me la voglio sognare così come veniva descritta, lo preferisco che vederla in quello stato anche se so che è una fuga dalla realtà.
Paola
In questo “post infinito” sul tragico naufragio di Costa Concordia, oltre al materiale che ci ha inviato Stefano – grazie davvero – vorrei ricordare a coloro che posseggono il libro “Sessant’anni di Costa Crociere” il capitolo “1998 – 2008 Il decennio della svolta” scritto da Fiora e le fotografie bellissime di questa nave che sono riportate.
Un libro bellissimo che mi è stato regalato,
donatella
Come sempre il primo ringraziamento va a Filippo, che in assoluta libertà ci dà la possibilità di condividere anche queste piccole cose. Fra i tanti ho conservato questo mensile nel cassetto dal 2006 perchè, come dice Paola, mi ha trasportato, al tempo, in una dimensione nuova, in quella che allora una una conquista per la marineria Italiana date le misure di questa nave. Esperienza questa, vissuta con grande ammirazione e curiosità sin dalla posa della prima lastra d’acciaio. Ricordo quando a bordo di Costa Magica (non ricordo in quale ambiente, forse nel gran bar Salento) osservavo in tutti i particolari il modello sotto la teca di Concordia… ed oggi? Che ne sarà di lei?
Vederla agonizzante in quell’angolo di mare è una vera tristezza. Sicuramente con la giustizia Italiana alla fine saranno tutti assolti per non aver commesso il fatto.
” Sicuramente con la giustizia Italiana alla fine saranno tutti assolti
per non aver commesso il fatto… ”
Non credo Stefano che si arrivi a questo, o almeno lo spero…
mi rendo conto che i “fatti” non sono mai sicuri nelle mani del potere ,
ma la tragedia del Concordia ha scosso tutti, non è solo un fatto italiano,
i soggetti coinvolti provengono da tutto il mondo e l’Italia non può certo
permettersi figuracce mondiali … ci sono intercettazioni ambientali che
insieme alla scatola nera dovrebbero chiarire quei “fatti”.
Ho letto da qualche parte che la scatola nera non può essere manomessa
in alcun modo, e se qualcuno tenta di farlo, anche le tracce di quella manomissione restano impresse. Mi auguro che quella scatola nera
ricostruisca un sentiero verso la verità dei fatti, che i molti
salotti televisivi col loro bla bla, stanno invece alterando,
non conoscendo nemmeno una cima di quel che parlano.
é ufficiale…
http://www.pazzoperilmare.com/2012/02/addio-concordia-non-navighera-piu.html
Le parole del Presidente Foschi non lasciano speranza:
La Costa Concordia non tornerà operativa. Lo ha confermato Pierluigi Foschi, presidente e a.d. di Costa Crociera nella sua audizione al Senato, durante la quale ha precisato, inoltre, che rimuovere il relitto sarà “un’impresa ciclopica, in quanto non c’è conoscenza al mondo per interventi su navi di simili dimensioni: stiamo acquisendo i passi necessari per procedere”. Il numero uno dell’azienda ha poi garantito che i contratti assicurativi “saranno sufficienti a coprire i costi e perdita della nave e le passività derivanti dall’inchiesta”. Foschi ha infine ribadito la “grande solidità della compagnia dal punto di vista patrimoniale”, anche se non ha nascosto la propria preoccupazione per l’immagine dell’azienda.
Tratto da TTgItalia
Purtroppo Chris la notizia che non volevamo sentire è arrivata ma razionalmente e vedendo le immagini sapevamo che sarebbe successo, troppo danneggiata per ripararla, la tristezza è tanta e il cuore non ne vuol sentir parlare vorrebbe rivederla solcare i sette mari ma dobbiamo farcene una ragione, Addio Costa Concordia.
Paola
Purtroppo Paola, purtroppo… 🙁
Questo è ciò che è stato pubblicato oggi sul sito di Costa Crociere.
Costa Concordia – 13 gennaio 2012, per non dimenticare
A un mese da quella terribile notte, Costa Crociere con i suoi 19 mila collaboratori di bordo e di terra nel mondo rinnova le più sincere condoglianze alle famiglie e agli amici dei passeggeri e dei membri dell’equipaggio che hanno perso la vita in questo tragico incidente.
Nella storia della nostra azienda, questi sono stati i giorni più tristi in assoluto. Abbiamo provato tutti, e con noi chi ci conosce, uno sgomento, una tristezza, un dolore profondo, che non immaginavamo possibile.
Questo tragico incidente non doveva verificarsi. Non potremo mai dimenticare quanti hanno perso la vita e coloro che hanno vissuto momenti di paura davanti all’Isola del Giglio. Il nostro impegno è far si che non possa accadere mai più.
Aggiungo soltanto che, in virtù di questa dichiarazione e come gesto simbolico, a bordo delle navi della flotta Costa, oggi, è stato organizzato un minuto di silenzio, in rispetto e ricordo delle vittime del naufragio.
AZZURRA: bene per quanto riguarda l’esercitazioni a bordo si fanno male ed organizzate pessimamente e soprattutto per i croceristi stranieri di altre lingue, (poiché non é detto che tutti debbano capire e parlare la lingua Inglese), Costa lo fá in 5 lingue diverse.
Questo lo posso certificare in quanto ché ne hó fatte ben 4 crociere su questa Compagnia. Avevo proposto di provvedere, (anche se ci sono), di attrezzare sui ponti degli armadietti in numero sufficiente per tutti dei salvagente, in modo che non si debba andare in cabina per prenderli ed indossarli, e assurdo andare in cabina perche in caso di affondamento della nave saranno le cabine soprattutto quelle sui ponti piu bassi della nave ad allagarsi.
Altro sarebbe inviare insieme alla documentazione d’imbarco i piani della nave ed istruzioni. Poi una volta sulla nave prendere conoscenza della stessa magari guidata dagli addetti per sapere come comportarsi in casi d i emergenza.
Saluti Giulio.
Filippo Buon Giorno sono Giulio, innanzi tutto auguri per questo bolog, ma ti volevo fare un acceno sul cattivo funzionamento nel caricare appena apri o inmetti altra informazione in questo blog, e vedo che non é un probblema di questo compiuter pòiche succede in altre e due che posseggo; vedi di dare una soluzione, segnala un errore nel caricare, anche quando scrivi succede lo stesso.
Grazie :Wink:
Anche noi abbiamo oservato un minuto di silencio ed anche abbiamo pregato per turtte le vittime e perché questo non succeda piú.
Giulio..
Ciao Giulio e grazie per gli auguri 😉
Grazie anche per la segnalazione: posso chiederti però un maggior dettaglio? In cosa hai trovato difficoltà?
Caro Filippo:vedro di spiegarti alla meglio.
Arriva il messaggio al mio indirizzo electronico e procedo ad aprire, poi a continuazione apre e si blocca tutto non lascia fare niente, a sinistra dello schermo sotto appare il classico triangolo di Errore della página, (io ce ló in spagnolo), ma per il caso e lo stesso, ci impiega oltre due minuti e avvolte in piú a veder scorrere tutti i messaggi, poi si regolarizza e va benino, ma a continuazione se vuoi scrivere una risposta od altroe vedi che quando scrivi si rallentizza la scrittura ed appare con una sequenza tardia, adesso invece non lo fá. Poi se vuoi inserire un emoticons divertenti, lo inserisce pero ritorna a scriversi tutto quello che ai scritto sopra.
Chiedo scusa a tutti che mi leggono per i miei errori, sono 40 anni di Spagna ed alla mia etá non é facile mantenere due lingue ed altre senza commettere errori. GRAZIE
Siamo Sfigati, sfortunati..
17 febbraio imbarco con la Costa Concordia, non fú possibile perche come tutti sappiamo e successo questa grande disgrazia.
A continuazione ci viene offerto da Costa tramite la mia agenzia di ripartire il 21 marzo da Barcellona con la Costa Neo Romantica.
Giovedí giorno 9 ci comunica Costa direttamente da Genova alla mia agenzia di Malaga, scusandosi nuovamente con noi perché non possiamo partire a causa del ritardo nel finire i lavori in corso sulla Neo Romsantica; ci viene offerto 12 modalitá su differenti rotte e navi, ed abbiamo scelto Un transatlantico di Buenos Aires a Venecia con la Costa MAGICA , voli inclusi, trasferimenti, alloggiamento, tasse e 200€ da spendere a bordo,sempre rispettando la cuota pagata per la Concordia per me e mia moglie.
Voglio ringraziare Costa, ma questo si lo voglio dire, adesso fateci partire, tranquilli belli e beati, alla nsotra etá avvanzata ne abbiamo veramente bisogno.
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Su questa bellissima Super liners mia moglie ed io abbiamo realizzato la crociera piú bella della nostra vita.
Giulio, complimenti invece per il tuo italiano!
Nonostante i 40 anni vissuti in Spagna scrivi in maniera piuttosto fluida e discorsiva!
Ho inteso la tua segnalazione, grazie. Questo genere di difficoltà sono legate principalmente al browser che utilizzi per la navigazione internet che credo sia Internet Explorer, giusto?
In fase di test ha infatti generato qualche piccolo errore tecnico, come ad esempio la duplicazione, talvolta, del commento scitto, all’utilizzo delle maxi-emoticons.
Ti suggerisco di controllare di avere installata nel pc l’ultima versione diponibile (la 9).
In alternativa ti consiglio di provare, non solo per il blog ma in generale per il web, Google Chrome, il browser gratuito di Google, il famoso motore di ricerca, molto più leggero e flessibile.
Prendo comunque nota della tua segnalazione: tenteremo, nel corso del tempo, di risolvere l’anomalia 😉
Purtroppo hai ragione Giulio.
La consegna di Costa NeoRomantica pare ormai ufficialmente slittata di qualche settimana.
Non è stato possibile rispettare – sembrerebbe – in fase di esecuzione dei lavori di restyling, la tabella di marcia originariamente prevista.
E’ un momento un po’ difficile per la Compagnia. Recentemente c’era addirittura chi ipotizzava una sospensione di tutte le nuove commesse riguardanti la realizzione di nuove navi … peccato!
Queen Mary 2? Wow!! 😎
Siamo curiosi adesso: che crociera avete fatto? 😀
Giulio,
la tua è sicuramente una partenza un po’ sofferta ma la soluzione che ti hanno proposto e che tu hai scelto è veramente “una signora crociera“, la transatlantica da Buenos Aires con tappe a Rio, Santos, Bahia e tutte le altre saranno spettacolari!! 🙄
Se non conosci Buenos Aires e se puoi partire qualche giorno prima, te la consiglio: città fantastica!!
donatella
Carissimi Filippo e Antonella approfitto per dirvi e consigliarvi di vedere sul mio profilo di Facebook, una parte della mia storia da crocerista con alcune foto, che sicuro vi piacerá vederle, brevemente la mia storia incominció quando avevo niente meno che tré anni, il 26 novembre del 1956, quando tutti gli Italiani emigrarono all’estero, e mio padre ebbi la brillante idea insieme a mio nonno, (che si chiama come mé) di andare in Argentina (Buenos Aires), e bene li incomincia tutto, certamente questa mia prima esperienza su una nave allora di trasporto, ma io la chiamo da crociera sulla famosa Giulio Cesare, non me ne ricordo nulla, má quando avevo uso di raggione all’etá di 6 anni rovistando delle foto, vide delle foto di Mamma, Papá mia Sorella ed io con un triciclo sul ponte superiore della nave, chiese a mio padre che ci facevamo lassú, lui rispose ai reggione non me ne ero accorto di raccontartelo a te e tua sorella. E per non farla lunga perché la mia storia a piú di 432 pagine scritte da mé ma mai editate, per mancanza di chi possa scrivere in una edizione, magari anche gratis. Nel 1972 nel compiere i 18 anni Papá mi regaló la mia prima crociera, curiosamente sulla gemella La Motonave Augustus (ora in disarmo in Alang India. 13 novembre 1971 avevo in regalo i biglietti per partire in una crociera con 18 giorni per andare a vedere tutta la mia famiglia in Italia, sono stato in vacanza 6 mesi e poi tornai in Buenos Aires il 26 maggio 1972, questa volta sulla Giulio Cesare e mio padre aveva venduto la sua impresa venduta la sua casa insomma tutto, ed un’altra volta in crociera da Bs As a Napoli, be io contento di andare di nuovo su questa nave anche questa volta la Giulio Cesare, il destino volle che doveva conoscere mia moglie a Santos Brasile, e fino ad oggi con 57 crociere effettuate in giro per tutto il mondo con la maggior parte delle compagnie e navi. Comunque una storia posso dire bella anzi bellissima perché le crociere “le Navi noi due le ABBIAMO NEL CUORE”, credeteci non riusciamo a stare se non facciamo al meno due crociere l’anno, e credo che quando andró in pensione, faró un’offerta a qualsiasi compagnia per vivere il resto della nostra vita imbarcato. ¿Vi é piaciuta questa storia un pó riassunta in quattro parole?. Un forte abbraccio a tutti voi. Giulio
Complimenti Giulio, sono senza parole!! Una storia di vita, bellissima e avventurosa!! 😀
E grazie per averci fatto partecipi……quando hai tempo e voglia, racconta racconta….
Io ti ho consigliato di vedere Buenos Aires e tu ci hai vissuto……incredibile……succede solo sul Dream Blog!! 😀
donatella
Traspare, caro Giulio, nelle tue righe, tutto l’amore che conservi nel cuore per il mare e le navi.
La tua è una lunga e ricca storia di vita vissuta a stretto contatto con un mondo che molto spesso, quando lo si vive intensamente, rapisce e porta lontano, non soltanto fisicamente, creando un legame forte e indissolubile.
I tuoi ricordi e i tuoi racconti sono l’essenza del tuo passato e nutrono la passione di persone come me che, con forse qualche anno in meno, quando ascoltano e leggono, talvolta, lo ammetto, con lo stupore di un bimbo, storie simili ne rimangono straordinariamente affascinate, proprio perché testimoniano l’autentica passione per quel mondo.
Grazie quindi due volte! Una, per aver dedicato un po’ del tuo tempo a noi: la tua parentesi ha riscaldato i cuori, specie in questo post, particolarmente difficile sotto tanti punti di vista; ed ancora grazie perché ho seguito il tuo suggerimento e ho ammirato il tuo profilo Facebook. Oltre alle tante foto, ho particolarmente apprezzato, nel tuo diario, i complimenti che hai fatto al Dream blog! 😉
G r a z i e !
Ciao Giulio 😀
Sulla Mariner le spiegazioni, durante l’esercitazione di emergenza
furono date in diverse lingue, credo in tutte le lingue dei passeggeri
presenti a bordo, tra cui anche l’italiano. Ricordo qui per dovere
d’ informazione che nel Mediterraneo la Mariner della Royal Caribbean, quest’ estate era dedicata agli Italiani e abbiamo avuto un’ottima
assistenza nella nostra lingua.Figurati che la sera a cena, il capo
cameriere che conosceva l’ italiano se non riusciva a comprendere
qualche nostro termine, chiamava tramite cellulare qualcuno e chiedeva spiegazioni.
Ora come ora, per quanto riguarda tutte le norme di sicurezza tra le
quali anche l’esercitazione di emergenza, ci sarà un “dopo Concordia ”
per tutte le compagnie di navigazione e ci saranno correzioni su tutte le procedure che riguardano la sicurezza degli ospiti e della nave stessa.
Lo stesso Presidente Foschi di Costa, ieri nell’intervista che Filippo
ha pubblicato nella rassegna stampa , ha già dichiarato che stanno
studiando nuove procedure di sicurezza e che l’esercitazione
d’emergenza già da ora viene fatta subito dopo salpato le ancore.
Grazie per i saluti 😀 8)
Un romanzo, la tua vita Giulio … mi auguro che
qualcuno possa interessarsi a quelle pagine scritte con
amore, col mare e le navi nel cuore.
Grazie per questa prima pagina della tua vita qui sul blog,
e se vuoi siamo pronti a leggerne anche altre ..
Un forte abbraccio anche a te :Heart:
Vi ringrazio Ragazzi-ze per apprezzare quanto vi ho raccontato e appena possibile vi racconteró una per una tutte queste crociere che abbiamo fatto insieme, mia moglie ed io, vedrete quanti dettagli vi scriveró che vi fará sognare e magari voi tutti potergli fare realtá. Auguri e tanto Amore in questa giornata dell’amore San Valentino vi proteggerá a tutti voi e anche a tutti quelli che hanno perso la vita sulla nostra cara e bella Costa Concordia..
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Ciao Giulio,
ho letto con interesse il tuo scritto e in poche parole sei riuscito a farci capire il tuo grande amore per le navi e le crociere.
Beh, ti sei ormeggiato nel giusto porto, quello del Dream Blog!
Come hai potuto leggere, siamo tutti appassionati di navi e quindi sei il BENVENUTO.
Aspetto di leggere i tuoi racconti che senz’altro ci faranno sognare….
Complimenti per la foto, siete una bellissima coppia!
Grazie per gli auguri e…a presto!
Ciao Giulio,
ho letto e ti ringrazio per aver scritto una parte della tua vita, per me così affascinante, si sente la meraviglia, l’emozione e l’amore per la tua vita fatta di navi e di mare, di quel mondo per noi così lontano con le navi che portavano gli italiani verso un mondo nuovo e alla ricerca di una vita migliore, la Giulio Cesare, tra l’altro una bellissima nave costruita in Italia, la prima dopo la seconda guerra mondiale, ho visto la foto tramite web, immagino l’imbarco su questa nave, le persone con le valigie di cartone con all’interno la speranza ma allo stesso tempo la tristezza di lasciare l’Italia, almeno a vedere le immagini di quel tempo io me lo immagino così.
57 crociere intorno al mondo, wow!!! Starei giorni ad ascoltare la tua storia di mare e di navi e avrei quelle tremila domande da fare, posso fartene una? Quante navi hai visitato? Cioè, quante navi diverse hai visto?
Spero che riuscirai a far pubblicare il tuo libro credo che questo sia un tuo sogno e se hai tempo mi/ci farebbe piacere leggere alcune pagine di quel libro fatto di mare, navi, passione e amore.
Siete una bellissima coppia, complimenti e buon San Valentino a voi e a tutti quelli che sono innamorati, a chi lo stà stato e a chi cerca l’amore della propria vita.
Paola
p.s. Grazie Giulio per aver portato il ricordo della storia delle crociere in questo post di dolore ecco che esce l’amore per questo mondo.
Grazie Giulio: tanti auguri a Voi e, in generale, a tutti gli innamorati! 😉
Annette,
è arrivata oggi, per posta tradizionale, la lettera di Costa firmata
dal presidente Pier Luigi Foschi , e datata 6 febbraio …
Due passeggeri che erano a bordo di Concordia quella notte hanno realizzato questa canzone, il pianista stava lavorando mentre la cantante olandese era in vacanza, questo è l’articolo e il video della canzone sul sito del Corriere della sera, le frasi della canzone parlano da sole….
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2012/9-marzo-2012/costa-tragedia-una-canzone-2003614860848.shtml
Paola
Hi.
[…] decreto rotte sicure, il primo nel suo genere, a seguito dell’incidente che ha provocato il naufragio della Costa Concordia dinanzi alle coste dell’Isola del Giglio il 13 gennaio […]
[…] Sarà anche la prima nave Costa a partire nel Mediterraneo dopo l’incidente di Costa Allegra alle Seychelles e lascerà lo scalo al completo, con oltre milletrecento passeggeri. Ed a proposito di scali, quelli previsti a Savona per l’anno corrente saranno 215, un numero già aggiornato e che esclude la programmazione di Costa Concordia, totalmente cancellata in seguito al naufragio all’isola del Giglio. […]
[…] la tragedia del Giglio si è corsi ai ripari in tutta Italia attraverso il decreto rotte sicure dei ministri […]