mercoledì, Settembre 9, 2026

Europei ed Americani pronti a ripartire in crociera

Le crociere sono sicure e ancora altamente competitive: questi i primi dati che emergono dalla ricerca “Global Consumer Sentiment” condotta da Psb – Penn, Schoen & Berland Associated, Inc. per Royal Caribbean su un campione rappresentativo della popolazione mondiale – crocieristi e non crocieristi dai 25 ai 75 anni – fra il 20 e il 29 gennaio 2012.

In particolare, la ricerca evidenzia come, a livello globale, l’interesse verso le crociere rimanga piuttosto alto fra coloro che hanno fatto una crociera almeno una volta nella vita (87%). Dato ancora più interessante è la propensione alla vacanza in crociera da parte di coloro che non ne hanno mai fatta una: il 70% dei non-crocieristi considera infatti la crociera fra le alternative possibili della sua prossima vacanza.

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Anche il Paese di provenienza è fattore condizionante: in Nord America e in Australia la crociera rimane infatti, fra i crocieristi, la prima scelta di vacanza, mentre la propensione diminuisce leggermente fra gli Europei, che più da vicino sono stati toccati dall’incidente di Costa Concordia, soprattutto fra coloro che non hanno mai preso parte ad una crociera. In generale si tratta però di dati incoraggianti: il 60% dei non-crocieristi europei (UK + EU) considera infatti l’ipotesi di scegliere una vacanza in crociera.

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Un altro dato importante è sulla sicurezza. Come si evince chiaramente dal grafico sotto riportato, a livello globale l’89% dei crocieristi e l’82,6% dei non-crocieristi ritiene le crociere sicure.

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Addirittura, oltre il 50% dei crocieristi e il 39,2% dei non-crocieristi le ritiene più sicure di altre tipologie di vacanza (solo il 7,8% dei crocieristi e il 17,2% dei non-crocieristi le ritiene meno sicure, il restante le ritiene né più né meno sicure di altre tipologie di vacanza)

La situazione si mantiene più o meno sulle stesse cifre in Europa (il panel Europa include Germania, Francia, Spagna, Italia e Norvegia), dove le crociere sono più sicure di altre tipologie di vacanza per il 45,6 % dei crocieristi e il 30,4% dei non-crocieristi e meno sicure per 13,4% dei crocieristi e il 16% dei non–crocieristi (il restante del campione le ritiene né più né meno sicure di altre tipologie di vacanza). Nel nostro Paese, poi, le crociere risultano più sicure di altre tipologie di vacanza per quasi un italiano su due.

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Infine una nota sulle compagne. Come si evince dalla tabella sotto riportata, Carnival Cruise Lines, Royal Caribbean International e Princess Cruises a livello globale sono i marchi più noti nel mondo.

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Delle tre Royal Caribbean International, alla domanda Con quale fra le compagnie di crociera indicate preferiresti partire nei prossimi due anni? balza al primo posto nelle preferenze dell’81% dei crocieristi e il 70% dei non-crocieristi Europei (UK + EU), l’87% dei crocieristi e il 79% dei non-crocieristi canadesi e americani e addirittura il 90% dei crocieristi e il 92% dei non-crocieristi sudamericani.

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Legenda

NA = US e Canada

AU = Australia

UK = UK

EU = Germania, Italia, Francia, Norvegia e Spagna

Lat Am = Brasile e Messico

 

Metodologia

L’indagine è stata condotta a livello internazionale da Psb – Penn, Schoen & Berland Associated, Inc., istituto di ricerca del Gruppo WPP specializzato in analisi corporate e politiche, su un campione di 2.902 individui  di età compresa tra i 25 e i 75 anni, equamente suddivisi in crocieristi e non crocieristi. I dati sono stati raccolti on-line e telefonicamente tra il 20 e il 29 gennaio 2012.  Ogni campione è rappresentativo della popolazione del Paese di riferimento in termini di variabili socio-demografiche.

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Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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Azzurra
8 Marzo 2012 10:23

Da questo studio è chiaro che le persone non si lasciano coinvolgere
dagli ultimi avvenimenti … e la voglia di viaggiare per mare resta,
e il dato più significativo è che la crociera viene percepita come prodotto
sicuro per viaggiare, rispetto ad altre tipologie di vacanza….

Carnival , studiati bene questi dati … anzi commissionate anche voi un sondaggio sugli effetti della “sparizione” del marchio “C” e vedrete
a che perdite andrete incontro … non solo l’Italia vi volterà le spalle,
ma tutto il mediterraneo,perchè non basta il contentino della nuova commissione a Fincantieri, per mettervi al sicuro, ma bisogna essere
nobili anche nell’animo e rispettare un Marchio che è stato ed è
il numero uno in Europa …

Ma secondo voi ? Domando a voi Carnival … posso mai, io salire
su una vostra nave se mi togliete la “C” ? Ma voi siete matti solo
al pensiero che io possa farlo …. per me è inconcepibile …

Non sono un’esperta di marketing, ma nel mio piccolo credo che
se fate sparire la “C”, aprirete il mercato crocieristico Europeo
alla Msc e alla Royal Caribbean ….

Giovanni
8 Marzo 2012 10:35

Cara Carnival , resta dove sei qui ogni tanto fatti un giretto ma sappi che la “C” è ITALIANA, se la fate sparire ovviamente come dice Azzurra, MSC & Royal Caribbean andranno a nozze, voi non illudetevi non riuscire a sfondare nel mediterraneo, perche’ un a percentuale molto alta di Italiani la crociera è COSTA, per tale GIU’ LE MANI DALLA “C” dal fumaiolo giallo, sarete anche proprietari della nostra compagnia, ma noi siamo ITALIANI voi NO’ !, se avete capito cosa intendo dire, non fate mosse azzardate che poi voi CARNEVALOTI pagherete molto caro nel tempo.
giovanni

Giungla Family junior
8 Marzo 2012 16:26

Fortunatamente le persone non si sono fatte prendere dalla negatività dopo la tragedia di Concordia ma hanno capito che è stato un errore, che sicuramente non doveva accadere ma che, appunto, per un errore è successo e quindi dobbiamo continuare a vivere, certo, con nel cuore quella brutta notte ma dobbiamo andare avanti.

Mi fa piacere che i sondaggi diano le crociere ancora come vacanza preferita.

Anch’io mi associo ai due commenti di Azzurra e Giovanni avete perfettamente ragione, da quando Carnival ha messo le mani su Costa ha fatto solo danni e ora ne stà facendo uno ancora più grande!!! Grazie per il lavoro per Fincantieri ma la notizia del restyling della nave Carnival mi ha sorpreso e delusa, non m’interessano le navi Carnival, io voglio il marchio Costa, io voglio le navi Costa, ma perchè invece di comandare signori della Carnival non fate prendere le decisioni ai dirigenti Costa e vedrete che i risultati che otterrete saranno molto superiori alle vostre aspettative, chi è stato a bordo delle navi Costa prima dell’arrivo di Carnival sa quanto eravamo molto più coccolati, quanto tutto era perfetto, purtroppo poi sono arrivati gli americani e non è stata più la stessa cosa ma noi amiamo quel camino giallo per noi è la nostra casa quindi non si tocca.

Paola

donatella
8 Marzo 2012 16:28

Complimenti, Filippo!! 😉

Homepage di Paperblog e articolo di punta della sezione “Viaggi” 🙄

donatella

Azzurra
8 Marzo 2012 16:55
Rispondi a  donatella

😀 😀 😀

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