
Oltre 11 milioni i crocieristi nei porti italiani nel 2011
Nel 2011, il traffico nei porti crocieristici italiani – tra sbarchi, imbarchi e transiti – ha superato quota 11 milioni di passeggeri, con una variazione rispetto all’anno precedente pari al +18,9%.
È quanto risulta da un’indagine realizzata da “Risposte Turismo”, società di ricerca e consulenza a servizio della macroindustria turistica, per conto dell’Osservatorio Nazionale del Turismo (ONT) e il Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo (DSCT) della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
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Il dato diffuso, riferisce la Società di Ricerca, ancorché di poche migliaia di unità è sottostimato, dal momento che mancano all’appello, nel conteggio, alcuni scali che nell’arco dell’anno hanno registrato una o più toccate di navi crociera. Tra essi i porti di Porto Cervo, Porto Venere, Ischia, Marina di Carrara, Gaeta, Otranto, Positano, Ponza e Corigliano Calabro.
Oltre l’80% dei passeggeri si è concentrato in cinque regioni: Lazio, Liguria, Veneto, Campania e Sicilia. Ciononostante, i movimenti hanno toccato quasi tutte le regioni affacciate sul mare e la crescita del settore ha coinvolto la maggior parte dei porti del Paese.
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Solo 3 dei primi quindici per numero di crocieristi, infatti, hanno fatto registrare l’anno scorso una variazione negativa del traffico (Olbia, Genova e Catania), mentre in quattro casi la crescita è stata superiore al 30%: Cagliari (+45%), Palermo (+44%), Messina (+34%), Civitavecchia (+33%).
Nel corso dell’anno passato, Civitavecchia (2,6 milioni di passeggeri), Venezia (1,8 milioni) e Napoli (1,3 milioni) hanno superato il milione di movimenti, mentre Livorno e Savona hanno sfiorato questa quota.
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Tre dei 15 principali porti crocieristici italiani (Venezia, Savona, Genova) sono anche importanti home port, con imbarchi e sbarchi che prevalgono nettamente sui transiti. Negli altri, il transito supera sempre i 2/3 del totale, con quote di oltre il 90% a Messina, Livorno e Cagliari e del 100% a Olbia.
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La distribuzione mensile dei movimenti nei primi quindici porti italiani è caratterizzata da un traffico molto contenuto da gennaio a marzo e tra novembre e dicembre, e da una stagione prolungata che va da maggio a ottobre.
Nel corso di questi sei mesi, infatti, la quota mensile di passeggeri si mantiene sempre al di sopra dell’11,5% sul traffico complessivo annuale; per di più, ad agosto, mese durante il quale si registra il più alto numero di movimenti (15,3% nel 2011), non si evidenzia un picco particolarmente forte rispetto al resto della stagione crocieristica.
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Esistono tuttavia differenze di stagionalità anche notevoli tra un porto e l’altro: a Savona, Cagliari e Genova, ad esempio, si registrano quote di traffico superiori al 20% nei mesi da novembre a febbraio, mentre alcuni porti non vengono toccati dalle navi di crociere per uno o più mesi tra l’autunno e l’inverno.
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Le previsioni per il 2012 sono condizionate dall’incertezza legata alla situazione economica e alle conseguenze dell’incidente dell’isola del Giglio, con i porti di Savona, Palermo, Civitavecchia e Napoli che subiranno probabilmente un calo causato, tra l’altro, dai mancati accosti della Costa Concordia.
Si stima, invece, una crescita moderata del traffico passeggeri per Venezia (+1%), Livorno (+2%), Genova (+3%) e più forte per Olbia (+77%).
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Lo studio, nella sua versione integrale, è disponibile per il download (in formato .pdf) cliccando sull’immagine seguente.
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Buona giornata a tutti!!
Wow, che numeri nonostante il nostro Paese non stia passando proprio un “momento florido“!!
I porti interessati stanno crescendo – sia come numero che come traffico – e ciò contribuisce anche a far conoscere nuovi luoghi.
Grazie Filippo!! Ogni giorno, anzi anche più volte al giorno, abbiamo una panoramica del “mondo crociere” con tutto quello che ruota intorno ad esso 😀
donatella
Inviato da iPhone
“Le previsioni per il 2012 sono condizionate dall’incertezza legata alla situazione economica e alle conseguenze dell’incidente dell’isola del Giglio, con i porti di Savona, Palermo, Civitavecchia e Napoli che subiranno probabilmente un calo causato, tra l’altro, dai mancati accosti della Costa Concordia”
Incertezza, legata alla situazione economica c’è e si sente,ma negli altri
settori del turismo. Nel mondo crociere stanno invece uscendo tante di
quelle promozioni che invogliano le partenze e non credo che si
registreranno per il 2012 dati negativi … si registreranno dati che
confermeranno gli andamenti di questi anni in salita.
E per i mancati accosti di Concordia c’è NeoRomantica che sostituisce !
Molto interessanti questi dati che confermano quanto l’Italia sia bella e le sue coste siano tra le più ammirate.
I porti di Venezia e Napoli con i panorami da sogno che offrono sono unici al mondo e tutti gli altri sono comunque sempre interessanti.
Spero proprio che il 2012 sia un anno positivo per il mondo delle crociere