
Snav protagonista della settima edizione de “La nave della legalità”, per dire NO alla criminalità organizzata
Alle 9 del mattino del 23 maggio 2012 migliaia di ragazzi sono arrivati a Palermo sulle “Navi della Legalità”.
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In occasione del 20ennale delle stragi di Capaci e via D’Amelio, Snav, in collaborazione con Grandi Navi Veloci, rinnova il suo impegno nel mantenere viva la memoria e lʼinsegnamento dei magistrati antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Lʼappuntamento annuale de “La Nave della legalità“, giunto alla settima edizione, si è svolto il 23 maggio, inserendosi allʼinterno dellʼevento nazionale introdotto dalla conferenza stampa del MIUR “Ventʼanni dopo, etica e valore della memoria”.
Tremila ragazzi, provenienti da associazioni e istituti di tutte le regioni dʼItalia, sono giunti a Palermo a bordo dello Snav Toscana, con partenza da Civitavecchia, e dello Snav Lazio, con partenza da Napoli.

A bordo dello Snav Toscana, insieme ai giovani, sono saliti il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo e il capo della Procura Nazionale Antimafia Pietro Grasso.
A Napoli si è imbarcato sullo Snav Lazio anche don Ciotti. Lʼarrivo a Palermo è avvenuto alle 08.00. Come ogni anno, lʼingresso nel porto della città è stato davvero suggestivo, con le gigantografie di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che sono andate ad affiancarsi, in memoria del legame che univa i due magistrati nella lotta alle mafie e del sentimento di amicizia e stima reciproci.

“Lʼesperienza de “La Nave della Legalità” – dichiara il Comandante Raffaele Aiello, Amministratore Delegato di Snav – è iniziata in nome del sodalizio, che si è via via trasformato in vera e propria amicizia, con Maria Falcone, Presidente della “Fondazione Falcone”.
Nei sette anni trascorsi, questʼappuntamento ha acquisito sempre più risonanza; da quel primo viaggio verso Palermo, testimonianza del dolore e dello sdegno nei confronti delle stragi compiute 20 anni fa, è cominciata una collaborazione che ci onora e riflette i nostri sentimenti di vicinanza e solidarietà ai siciliani e, in particolare, alla città di Palermo. Continueremo a portare avanti questi sentimenti, con lʼaugurio che le navi della legalità possano diventare mille e più”.

Ogni anno di questi venti, in questo giorno mi ripeto sempre la stessa frase …
“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. “ Giovanni Falcone
Ieri, quelle idee hanno navigato e solcato anche il mare …
Il loro arrivo a Palermo …
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d’accordissimo a queste manifestazioni che regalano ai giovani sani principi e voglia di dire NO alla criminalita’organizzata …ma i recenti fatti purtroppo non mi danno pace….e penso….che nessuno potra’mai liberarci da queste organizzazioni…solo perche purtroppo sono radicate ormai nello Stato..mi auguro che accada un miracolo..ma FALCONI E BORSELLINO sono stati uccisi perche erano vicini alla verita…e allora?bellissime manifestazioni e bello far credere ai giovani che si possa vincere questa guerra…ma purtroppo glielo possiamo solo far credere….E NEL FRATTEMPO ASPETTIAMO UN MIRACOLO…BUONA GIORNATA AMICI DREAMERS..