MSC Crociere alza gli obiettivi: crescita a doppia cifra. A marzo 2013 la presentazione a Genova di MSC Preziosa

Sei miliardi di euro di investimento globale ed un incremento della capacità delle navi dell’800%.

Sono questi i dati dichiarati da Pierfrancesco Vago, CEO di MSC Crociere, durante la conferenza stampa organizzata in occasione del lancio della nuova MSC Divina, battezzata sabato scorso a Marsiglia.

Compagnia tra le indiscusse protagoniste nei mercati crocieristici del Mediterraneo, Sud Africa e Brasile, MSC Crociere punta oggi ad una crescita significativa anche per il prossimo futuro, nonostante le ripercussioni inizialmente subite dall’incidente all’isola del Giglio e nonostante il periodo non facile a livello globale: “Nel 2012 – ha dichiarato Pier Francesco Vagopuntiamo a trasportare 1,5 milioni di ospiti, segnando un +23%, ed auspichiamo una crescita a 2 cifre per il 2012-2013“.

 Un risultato ambizioso che potrà essere raggiunto anche grazie all’ingresso nella flotta della nuova MSC Preziosa, il cui varo, hanno annunciato per l’occasione i vertici aziendali,  avverrà il prossimo marzo a Genova.

A rassicurare le aspirazioni della Compagnia, lo scenario positivo del comparto crocieristico, in costante crescita secondo Domenico Pellegrino, direttore generale di MSC Crociere: “Il mercato aumenta non solo negli Stati Uniti, ma anche e significativamente in Europa. Nel 2011 i crocieristi nel mondo sono stati 17 milioni: un numero che passerà a 25 milioni nel 2015 fino ad arrivare a 30 nel 2020“.

La domanda per MSC Crociere, quindi, torna a crescere. “Il mercato delle crociere – ha affermato Leonardo Massa, country manager Italia della compagnia – ha vissuto un primo trimestre pessimo. A prescindere dagli elementi macroeconomici, quello che è successo al Giglio ha influenzato in maniera pesante la vendita nella prima parte dell’anno. Fino ad aprile, quando abbiamo iniziato a notare i primi segnali di ripresa che, con il passare dei giorni, sono diventati sempre più forti. Oggi, confrontando i dati di vendite 2011 con quelli dello stesso periodo del 2012, ci sentiamo di guardare con ottimismo non solo all’estate ma a tutta la stagione“.

 Quasi un vero e proprio boom dell’andamento delle prenotazioni, determinato, secondo il manager, da due cause principali. “Molti clienti che prenotavano abitualmente una crociera a gennaio, febbraio o marzo quest’anno non l’hanno fatto per un motivo essenzialmente emozionale. A questo fenomeno, poi, se ne è aggiunto uno che ha riguardato e riguarda tutto il mondo attuale del turismo, ovvero un aumento delle prenotazioni sotto data“.

Oltre a questi fattori, la considerazione che il prodotto crocieristico è oggi una soluzione “imbattibile, soprattutto in tempi di crisi come quello che stiamo vivendo in questo periodo“, ha commentato Domenico Pellegrino, direttore generale MSC.

Una convenienza accentuata grazie ad una “generale contrazione del prezzo, quantificabile tra il 5 e l’8% e che ha portato ad una riduzione del ricavo medio per passeggero“, ha poi specificato Massa.

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E per il futuro?

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Al momento non sono in previsione ulteriori investimenti. A specificarlo è Gianluigi Aponte: “Per il momento non ordineremo ulteriori navi né per quanto riguarda il comparto mercantile, né per quello delle crociere. Riguardo alle crociere stiamo studiano nuovi prototipi ma non siamo sul punto di fare un nuovo ordine. Se non ci sarà una svolta economica nel mercato, non ci muoveremo. Un primo segnale positivo, peraltro, c’è stato: il cambiamento di rotta della Francia che si oppone alla politica della Merkel. Mi auguro che questo cammino sia seguito anche da Italia e Ue“.

E se la realtà attuale non è tra le più facili, Aponte apre per la prima volta alla possibilità di una quotazione del gruppo. “Sulla Borsa – ha affermato – mai dire mai. Se la situazione finanziaria resta quella che è, dovremo rivolgerci alla Borsa“.