
Capri: al via la tassa di sbarco – Rassegna Stampa D.B. Cruise Magazine

E’ stata siglata l’intesa per l’applicazione della tassa di sbarco sull’isola di Capri: dopo una lunga e articolata discussione tra i Comuni di Capri ed Anacapri, nel corso di una riunione durata alcune ore, si è chiuso definitivamente l’accordo tra le due amministrazioni dell’isola con la firma del verbale.
La tassa di 1,50 euro per gli approdi sull’isola azzurra, pertanto, decollerà molto presto, sicuramente in tempo per i ”pienoni” estivi.
Dopo l’intesa raggiunta tra i due comuni interessati (Capri e Anacapri) sulla divisione dei proventi (rispettivamente 66 per cento e 34 per cento) occorrerà attendere il via libera dei rispettivi Consigli comunali, chiamati anche ad approvare il regolamento di attuazione, e l’intesa tecnica con gli armatori marittimi, sui cui biglietti di trasporto verrà pagata la tassa.
Saranno esentati residenti, studenti, pendolari ed i proprietari di immobili sull’isola che dimostrino il regolare pagamento dell’Imu.
(ANSA)

buongiorno..certo che ogni mattina ci svegliamo con notizie di nuove tasse!!!ma sto per caso vivendo un brutto sogno?ora anche pagare per andare qualche ora a visitare capri..meno male che ci sono gia’stata cosi ora evitero’di ingrassare ancora le tasche di questa gente….non e’una grossa cifra ma la considero solo una posizione di principio…se pensiamo a una famiglia di 4 persone che devono pagare 6 euro oltre al tragetto o alscafo che sia che non ha certo prezzi bassi…insomma un vero schifo!!me lo permettete questo termine?non mi interessa vedere i non mi piace o il contrario..ma credo che stiamo andando verso un futuro che non permettera’piu alla gente comune di viaggiare…ttutto sempre piu caro e appesantito da mille piccole tasse…che ne fanno poi al totale una gigantesca…credo che ora le persone non dovranno piu’fare solo i conti sul totale della vacanza da catalogo..ma anche con le eventuali piccole tasse che dovranno pagare nelle varie localita in cui andranno….e qui mi fermo..buona giornata a tutti voi….
Capri e’ un’isola da sogno, perche’ penalizzare ulteriormente il visitatore?
Già sull’isola tutto e’ molto costoso, compreso gli aliscafi e via dicendo….,ci mancava anche la gabella per lo sbarco!
Se andiamo avanti di questo passo il turismo sarà solo per i pià abbienti che non restano certo “toccati” da queste belle trovate e tutti gli altri si accontenteranno di fare merenda sul prato più vicino a casa.
Abbiamo le bellezze naturali più famose e ci rendono difficile visitarle.
Che tristezza!
Mi sembra di capire che la tassa verrà inglobata nei biglietti di traghetti/aliscafi……
E tutti quelli che arrivano sull’isola tramite i tender delle mega-barche e/o yachts?? 😳
A parte tutto, Capri è talmente bella che non mi costa “pagare una tassa” ma è anche vero che altri tantissimi comuni potrebbero seguire l’esempio ……. Portofino, le Cinque Terre, Murano, Burano, Taormina, ecc ecc 🙄
…staremo a vedre……..
donatella
L’unica nota positiva di questa” tassa di sbarco”, misura che è prevista per
le piccole isole dal decreto fiscale del governo Monti e quindi adottata dai Comuni
di Capri e Anacapri è che spazza via la tassa di soggiorno che si pagava negli
alberghi dell’isola. Aumenterà di € 1.50 il biglietto dei traghetti e aliscafi, penalizzando
di fatto il turismo giornaliero e di massa, mentre la tassa di soggiorno penalizzava il
turismo di qualità.
Il sindaco Ciro Lembo parla di «Soluzione sofferta, ma alla fine ha prevalso
il buon senso, l’equilibrio e la maturità. Speriamo ora di poter migliorare
l’isola tutti insieme».
Io, voglio poi sapere questi soldi che destinazione avranno avuto.
Mi auguro che alla fine dell’anno,i due comuni Capri e Anacapri,
presentino un rendiconto sulla destinazione degli introiti, e ne venga data
comunicazione pubblica anche ai visitatori con gli obiettivi raggiunti.
Dai dati a disposizione sugli sbarchi, questa tassa garantirebbe un’entrata
di 2,7 milioni di euro l’anno, da dividere tra Capri e Anacapri. E non sono pochi!
Spero solo che facciano le cose per bene !
Dony, chi arriva a Capri con le mega/barche, attracca ai pontili e paga profumatamente 😉
Restano in rada solo se non trovano posto,e poi si rivolgono agli altri porti della costiera Amalfitana e Sorrentina 8)
Questa è una tassa che riguarda le isole,e non per i comuni affacciati sul mare.
Per loro è in vigore la tassa di soggiorno,sempre se vogliono adottarla,che si paga direttamente in albergo, e fin’ora sono 480 i comuni italiani che l’ applicano,
compresi Roma, Firenze, Venezia, e Torino.
Napoli ha deciso, per questa soluzione,credo dal mese prossimo,in cambio darà ai turisti
una card che permetterà loro delle agevolazioni. Sono stata a Firenze un paio di giorni
e ho pagato la tassa di soggiorno,ma in cambio non ho avuto nessuna agevolazione 🙄
Le altre isole stanno” valutando la situazione” 😉
Infatti io mi riferivo proprio a quelli che non attraccano; a quelli che arrivano dalle isole vicine, dalla terraferma, da una navigazione turistica e si fermano per una giornata senza avere il posto barca prenotato.
E ce ne sono tantissimi…
donatella
volevo puntualizzare che chi ha le mega barche non credo abbia problemi a pagare profumatamente il posto barca..siamo noi gente comune che per poter godere di qualche ora a capri dobbiamo pagare ancora una tassa oltre a quello che costa il viaggio per arrivarci..e poi tutto su quell isola e’caro..e non credo che tutti si possano permettere un pranzo..al massimo un panino..e parlo perche ci sono stata e ho speso piu’ che fare una settimana in un altra localita’…e questo non e’certo il sistema per attirare il turismo di massa…con questo ho solo espresso il mio pensiero…spero solo che gli introiti vengano utilizzati per qualcosa di buono..ma ho dei forti dubbi….
Dony, credo che adotteranno qualche sistema anche per loro, perchè non è facile sbarcare a Capri senza essere notati,l’unico porto è quello di Marina Grande, e la costa è alta e frastagliata, e non ha molti punti di appoggio per permettere uno sbarco in sicurezza con i tender.
La maggior parte delle barche che arrivano, restano all’ancora, gli occupanti passano la giornata tra l’acqua e la barca,mangiano un panino o usufruiscono di servizio catering,
oppure è lo stesso ristorante, tramite gozzo che li preleva e li accompagna a un pontile privato 😉
Mi chiedo invece come faranno a conteggiare gli ospiti delle navi da crociere che
8)
sbarcano con le lance, e chi si farà carico della tassa 🙄
Ci saranno i vigili in porto a contare quanti scendono dalle lance ?
Azzurra, 😀
forse pagheranno un forfait??!! Mah!!
Ah, Capri, una vacanza indimenticabile!! Troppo bella!!
donatella
Stiamo parlando di 1,50 non di una cifra enorme, certo sbagliata perchè dovremmo invogliare i turisti a venire in Italia a vedere le nostre bellezze, ma comunque Capri è un isola cara e chi ha deciso di visitarla non si fa certo fermare da questa tassa e chi ha la possibilità di viaggiare non stà a guardare 1,50 euro in più perchè a quel punto non viaggia, logico non fa mai piacere pagare, se almeno sapessimo a cosa servirà, perchè è strano che non hanno detto il perchè di questa tassa di solito lo dicono come l’ultima tassa sulla benzina per il terremoto, spero che questa tassa servi per migliorare ancora di più queste splendide isole.
Paola