mercoledì, Settembre 16, 2026

Concordia, lo scafo della tragedia. Le immagini subacquee mai viste – Rassegna Stampa D.B. Cruise Magazine

Vista da sotto la Costa Concordia fa, se possibile, ancora più impressione. Con i suoi 290 metri di lunghezza, i 38 di larghezza e le 122mila tonnellate di peso, sembra una gigantesca balena addormentata, pronta a tuffarsi da un momento all’altro nell’azzurro del mare. Purtroppo sappiamo tutti che non sarà mai più così.

Per andare alla scoperta di questo enorme colosso dei mari ci siamo immersi nelle acque dell’Isola del Giglio, decisi a voler scoprire lo stato dei fondali dopo il drammatico naufragio dello scorso 13 gennaio. Operazione non facile, in quanto quel tratto di mare è off-limits per qualsiasi genere di attività nautica: siamo riusciti nell’intento grazie alle speciali autorizzazioni che ci hanno concesso il Dipartimento per la Protezione Civile e la Capitaneria di Porto.

Eccoci dunque pronti al tuffo: sveglia presto, controllo dell’attrezzatura e subito ci imbarchiamo a bordo di un piccolo gommone, così piccolo e agile da poterci muovere con destrezza anche nei punti in cui il fondale è basso e insidioso.

I PREPARATIVI – E’ una mattinata nuvolosa ma le condizioni del mare non sembrano particolarmente ostili e così decidiamo di immergerci subito nei pressi delle “Scole”, lo scoglio contro cui la Concordia ha impattato alle 21.42 di quella terribile serata prima di arenarsi per sempre al largo del porto del Giglio. Si tratta di un’immersione unica nel suo genere, in quanto mai nessuno fino ad oggi ha esplorato quel tratto di mare, come ci ha confermato Simonepietro Canese, ricercatore ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale): «Al momento le nostre attività di ricerca ed esplorazione sono concentrate tutte nel punto dove si trova il relitto della nave, a circa un miglio nautico dalle Scole: siete voi i primi a recarvi lì».

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IL PUNTO DELL’IMPATTO ALLE SCOLE – Individuare le “Scole” non è stato difficile in quanto è uno scoglio da sempre ben segnalato su tutte le carte nautiche (proprio come si è detto fin dagli immediati istanti dopo il naufragio) e poi perché nonostante la rottura a causa dell’impatto, quel che resta delle Scole si percepisce ancora nitidamente a occhio nudo.

Scesi sotto il pelo d’acqua, troviamo subito delle condizioni rassicuranti: l’acqua del mare cristallina e il fondale tutto sommato ridotto (in quel punto degrada fino a circa trenta metri) ci consentono di esplorare totalmente l’ambiente circostante.

Subito ci salta all’occhio una zona in cui la vegetazione che ricopre la roccia è completamente assente: è questo il punto esatto dove la Costa Concordia si è scontrata con lo scoglio, aprendo una voragine di oltre 70 metri nel suo fianco sinistro e trascinando con sé quel blocco di roccia di circa 80 tonnellate che ancora adesso è incastonato nello scafo della nave. Evidenti anche diverse strisciate rosse sulla roccia, lasciate dallo strato di antivegetativo con cui è ricoperto lo scafo della Concordia: tutt’intorno un’infinità di piccole scaglie di vernice, lunghe anche diverse centimetri, che si sono staccate al momento dello scontro. A fare da cornice a tutto ciò, centinaia di “briciole” di roccia sgretolatasi durante l’impatto e che ora giacciono sul fondale a ricordare impietose questa tremenda tragedia.

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FLORA E FAUNA: SPECIE IN PERICOLO? – Il nostro pensiero corre ora alla flora e alla fauna marine dell’Isola del Giglio: nonostante gli evidenti segni dell’impatto con la nave, la zona delle Scole è ben popolata da numerosi esemplari di stella marina e riccio di mare, oltre a un’infinità di pesci che si aggirano indisturbati tra quello che resta dello scoglio distrutto. Il dramma ambientale sembra dunque sfiorato.

Tuttavia per constatare la «bontà» delle acqua circostanti la nave, abbiamo deciso di spostarci di circa un chilometro (poco meno di un miglio nautico) e di immergerci nelle acque a poppa della nave, scendendo fino a circa 45 metri di profondità. Acqua molto limpida e decine di metri di posidonia (pianta acquatica classica dei nostri mari) ci hanno fatto subito pensare ad un ambiente sano e in piena vita. La posidonia è infatti una della piante più importanti dell’ecosistema marino (forse la più importante) e vive soltanto dove le acque sono veramente pulite: insomma, possiamo dire che è generalmente sinonimo di buona salute del mare in cui si trova.

Avanzando verso il fondo, ecco spuntare diverse castagnole nere e poi, a partire dai 25-30 metri, anche qualche bella gorgonia gialla, degli Anthias rossi (piccoli pesciolini che popolano il Mediterraneo) e poi ancora decine di spugne, invertebrati e perfino un’ascidia (si tratta di un piccolo tubo rosso filtratore che per vivere filtra l’acqua del mare).

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PIU’ GIU’ SOTTO LO SCAFO DELLA NAVE – Siamo a pomeriggio inoltrato, la giornata sta quasi per terminare ed è a questo punto che decidiamo di concentrarci sulla fase più delicata: si tratta di avvicinarci quanto più possibile alla parte sommersa della nave, zona pericolosa in quanto niente può far escludere un improvviso movimento dello scafo dalla posizione di quiete in cui si trova. Per questo decidiamo di avvalerci della preziosa collaborazione dei ricercatori dell’Ispra e attraverso il Rov «Pollux III» (un sofisticatissimo robot sottomarino capace di muoversi con agilità a qualsiasi profondità) riusciamo ad esplorare anche quel tratto di mare: è davvero impressionante vedere quel gigante dei mari adagiato inerme sul fondale del Giglio.

Ad illustrarci la situazione sono proprio i ricercatori dell’Ispra: «Nel punto in cui la Concordia si è inabissata c’era una bellissima prateria di posidonia, finita schiacciata e distrutta sotto il peso della nave». Quello che si vede tutt’intorno è però incoraggiante: bellissimi popolamenti di coralligeno, di gorgonia e di corallo nero fanno propendere gli esperti verso un cauto ottimismo.

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BILANCIO POSITIVO – Insomma, quello che abbiamo visto immergendoci nelle acque dell’Isola del Giglio restituisce un quadro della situazione tutto sommato rassicurante: almeno per adesso si può dire che flora e fauna di quel tratto di Mar Tirreno non sono a rischio, e questo anche certamente grazie all’importante opera di tutti gli enti coinvolti nell’emergenza Concordia.

I pericoli per il futuro però non mancano, specie in vista delle operazioni di rimozione della nave: le incognite sono infatti ancora tante e prima di parlare di disastro ambientale sfiorato bisognerà attendere che il relitto della Concordia venga rimosso e consegnato per sempre alla storia. Terminato il nostro reportage subacqueo, decidiamo di riemergere, ci togliamo la maschera e guardandoci in faccia il pensiero è per entrambi lo stesso: di lì, la Concordia non sarebbe mai dovuta passare.

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Fonte: Corriere della Sera

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Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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Editor
Azzurra
20 Giugno 2012 11:08

Che bell’articolo !!! Tutto dalla parte del mare !!!

Mi ero sempre posta la domanda ” perchè nessuno si reca su quegli scogli per verificare
la dinamica reale dell’impatto e il danno subito ? ”

Lo stato attuale fa ben sperare, ed a operazioni concluse si può ripiantare anche
la Posidonia distrutta dallo scafo.

Maria59
20 Giugno 2012 15:46

CIAO A TUTTI
per adesso non ci si incontra spesso, il mare chiama ed io……………rispondo
non posso farne a meno, è il mio elemento
ma vi leggo e sempre con piacere
ma quest’articolo mi ha coinvolto e mi son ritagliata uno spacchetto per esserci e essere solidale col mio mare
l’anno scorso ad agosto ho goduto della bellissima Concordia e mi manca saperla persa ma, ha talmente colpito mio marito che contro ogni mia più rosea aspettativa e speranza ha deciso di ripartire
IN CROCIERA!!!!!!!! :Tounge-Out: :Tounge-Out: :Approve: :Approve: :Delighted:
:Delighted:
e come se festeggiassi il MIO COMPLEANNO-ONOMASTICO-PASQUA e NATALE insieme :Happy-Birthday1: :Happy-Birthday2: :Happy-Birthday3:
Atlantica 7 isole in 7 giorni
gioite per me :Happy: :Happy: :Happy:
prima di partire, vi saluto
intanto un carissimo abbraccio a tutti
scappo!!! vado al mare
Maria59

Editor
Azzurra
20 Giugno 2012 16:11
Rispondi a  Maria59

Ciao Maria :Delighted:

Sprizzi gioia dal mare da tutti i pori ! :Happy-Grin:

E complimenti per il marito che ha capitolato :Wink: :Happy-Grin:

Uaaa,la crociera nelle isole greche in estate è da sogno, si vive il mare per davvero !!!
E buon mare di casa tua per adesso !!! Poi ci salutiamo :Who-s-the-man:

Giungla family senior
20 Giugno 2012 16:38

Cara Maria,

certo che gioiamo insieme e a te, siamo felici per te e tuo marito.

La crociera è sempre la benvenuta, Costa Atlantica per noi, ricordi bellissimi.

Buona vacanza nelle isole greche.

Anna e Piero :Approve:

Annette
20 Giugno 2012 17:28

Ciao Maria,
Sono molto contenta per te!!!

Doppia soddisfazione: il marito che si e’ convinto e il bellissimo itinerario scelto. Aggiungo anche il piacere di navigare su una nave cosi’ bella come Atlantica.

Complimenti!! :Approve:

Annette
20 Giugno 2012 17:43

Ho letto con interesse e curiosita’ l’articolo qui sopra e nonostante la grande tristezza che provo nel ricordare Concordia, mi sono sentita sollevata nell’,apprendere che la flora e la fauna sono in buone condizioni.

Mi piace pensare che il mondo marino abbia accolto con benevolenza il cetaceo meccanico che si e’ violentemente adagiato, ma che in fondo continua a rispettare le acque, come ha sempre fatto durante la sua vita di navigante.
I pesci, i coralli, le alghe sono tutti li’ intorno a farle compagnia……

Ciao Concordia!!

armato daniela
20 Giugno 2012 18:16
Rispondi a  Maria59

ciao maria..anche a me il mare chiama tutti i giorni..e io devo andare nei ritagli del lavoro…belissima crociera alle isole greche..le ho viste molte volte e ne sono innamorata tanto che anche io parto con fascinosa a luglio…e poi tu con ATLANTICA!!!!!!!WOWWW…nave splendida…e anche io conservo tanti bellissimi ricordi…che riaffiorano sempre alla mente…allora ti auguro una strepitosa crociera..e oltre alle isole goditi anche la nave che ne vale veramente la pena….non tralasciare nulla… :Bye: :Heart: :Happy-Grin: :Happy-Grin:

Giungla's Family Junior
20 Giugno 2012 19:17
Rispondi a  Annette

Ciao Maria59,

Stupendo sentire la tua gioia per questa crociera che è davvero molto bella, un itinerario particolare con la partenza e arrivo in aereo se non avessi scelto il nord europa sarebbe stata la mia scelta anche perchè oltre all’itinerario mi piace molto la nave anche se sono passati dodici anni dall’ultima volta che ci sono salita ma ho uno stupendo ricordo.

Buon mare di casa e di Grecia e Grande tuo marito che si è convinto e ne sarà strafelice.

Paola

donatella
20 Giugno 2012 19:37
Rispondi a  Maria59

Maria,

con “Sette spiagge in sette giorni” avrai la fortuna di visitare le “isole cartolina”: una piu’ bella dell’altra!! 🙄

L’Isola del Giglio, che nulla ha da invidiare alle isole greche, per questa estate rimane spettatrice della rimozione di Costa Concordia e con il suo porto la ripara…..

donatella

Maria59
20 Giugno 2012 20:07

Grazie a tutti
e si!!! bellissime isole, io ci sono già  stata anche diverse volte in alcune di loro con la Romantica e la Mediterranea, mi mancano solo Kos e Samos e non vedo l’ora
adesso mi resta di vedere che cabina mi assegnano, ho preso una E2 garantita
Maria59

Maria59
22 Giugno 2012 14:31
Rispondi a  Maria59

ME L’HANNO ASSEGNATA

Maria59
22 Giugno 2012 14:39
Rispondi a  Maria59

ME L’HANNO ASSEGNATA!!!! :Overjoy: :Overjoy: :Overjoy: :Overjoy: :Overjoy:
scusate il maiuscolo ma sono troppo troppo felice :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin:
cabina con balcone 5175
con vista parzialmente limitata ma CON BALCONE!! :Wink: :Wink: :Wink:
ho preso solo e sempre interne e adesso mi sento come se avessi la più grande suite della più grande nave del mondo :Pleasure: :Pleasure: :Pleasure:
non so neanche che significa vista parzialmente limitata ma poco importa
già neanche lontanamente mi aspettavo di poter ripartire col maritino ad agosto ed adesso pure in cabina col balcone
se tanto mi da tanto!!! :Star-Struck: :In-Love:
:THANK-YOU: COSTA!!
Maria59

Editor
Azzurra
22 Giugno 2012 17:49
Rispondi a  Maria59

:Delighted: :Happy-Grin: :Overjoy:

Mariaaaaa le cose inaspettate sono sempre le miglioriiiiiii !!! :Congratulations:

Comunque la “vista parzialmente limitata” dal ponte 5 di Atlantica,
vuol dire,che quando ti affacci dal balcone, vedi per prima una scialuppa
e poi il mare , l’orizzonte è invece libero :Wink:

:Movie-Time: :I-m-in-love:

armato daniela
22 Giugno 2012 18:11

sono contenta per te maria…anche io sto aspettando…infatti fascinosa e’un po’vuota nella settimana in cui parto io e sono certa che ancora una vollta COSTA mi fara’un bel regalo!!!ma ve lo faro’sapere..fino all ultimo non sapro’nulla…..evvai maria!!!!sono strafelice per te e per il tuo maritino…. :Cheers: :Star-Struck: :Happy-Grin: :Happy: :Happy-Grin: :Happy:

Maria59
22 Giugno 2012 19:33

GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE!
sapete, guardando sul sito, anche la mia partenza su Atlantica è al momento ancora poco affollata
Maria59

Giungla's Family Junior
22 Giugno 2012 20:34

Come ti capisco cara Maria59 quando ti viene data questo tipo di notizia è come volare, si immagina già di essere a bordo e di stare in quella cabina che come dici bene tu anche se non si bene com’è è da spettacolo ugualmente.

Sono davvero molto felice per te, vedrai sarà una crociera da favola assieme al tuo maritino.

Paola

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