
Isola del Giglio, tassa di sbarco: “deterrente per i curiosi”
Il Comune dell’Isola del Giglio dal 1 luglio applicherà la tassa di sbarco ai turisti che si recheranno sull’isola. La proposta è stata approvata nel Consiglio comunale. L’importo fissato è di un euro, e sarà applicato sul costo del biglietto da parte delle compagnie di navigazione che forniscono collegamenti marittimi di linea.
“Preferisco definirlo contributo di sbarco – ci ha detto il sindaco dell’isola del Giglio Sergio Ortelli – il gettito sarà impiegato per migliorare tutti i servizi d’impatto immediato al turista: accoglienza, rifiuti, arredo urbano, ecc. Ci auguriamo che questa tassa funga anche da deterrente al turismo giornaliero legato alla nave da crociera Costa Concordia, turismo che per noi ha dei costi non indifferenti”.
Una scelta dettata anche da una necessità – come si legge nella delibera – dovuta alla diminuzione dei trasferimenti dello Stato agli enti locali che non tengono conto delle peculiarità dei vari comuni tra cui le isole che rappresentano territori con elevatissimi costi sociali per la popolazione. Oltre a questo l’amministrazione comunale dell’Isola del Giglio dovrà affrontare una serie di irrisolvibili problematiche per raggiungere il pareggio di bilancio e per rimpinguare il deficit derivante dalla nuova imposizione Imu, che prevede un ingente trasferimento nei confronti dello Stato.
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Fonte: Giglionews

Non so quanto costi il biglietto di un traghetto per l’isola del Giglio, e non credo
che l’aumento di un euro possa diventare un deterrente per il turismo di sciacallaggio.
Del resto, se aumentavano ancora maggiormente, avrebbero colpito le categorie
più deboli. Speriamo almeno che gli introiti vengano usati in funzione dei servizi
ai turisti.
Sono d’accordo con Azzurra, in quanto la piccola cifra non fermera’ i curiosi e poi……siamo sicuri che non li vogliono? Scusate la franchezza, ma queste persone, con la loro morbosa curiosita’ portano senza dubbio del denaro sull’ isola……
Diciamo che l’idea della tassa di sbarco piace tanto alle isole e se inizia una, perche’ non seguire l’esempio?
L’ importante e’ usare con intelligenza e onesta’ il ricavato. Speriamo!!!
nelle Eolie, ormai, è una regola e da un paio d’anni
Maria59
Anche Capri ha lanciato questa proposta similare, ma chissà….servirà poi a qualcosa?
NO!!!!!!!!
non serve a niente, ormai è provato
Maria59
Tina 😀 io mi auguro proprio di si !!! Almeno ci spero 🙄
Qui sul blog ne abbiamo parlato qui sotto 😉
https://dreamblog.it/2012/06/13/capri-al-via-la-tassa-di-sbarco-rassegna-stampa-d-b-cruise-magazine/
Comunque la tassa di sbarco a Capri, sarà operativa da domenica primo luglio
e come prima conseguenza sarà abolita la tassa di soggiorno che imponeva agli albergatori di riscuotere da 5 a 2 euro per ogni notte e per ogni cliente a seconda della categoria alberghiera.
Mi auguro che le altre isole che hanno una tassa di soggiorno in vigore, facciano lo stesso,se applicheranno quella di sbarco!