
UNESCO: Betlemme, Patrimonio dell’Umanità
“Basilica della Natività di Betlemme e la via del pellegrinaggio” tra i siti patrimonio dell’umanita’, dell’Unesco. “Una notizia importante”, commenta il Custode di Terra Santa, come “importante per noi – dice – è la rassicurazione del presidente palestinese Abu Mazen, che ci ha formalmente garantito la totale autonomia […]

Poche ore dopo l’attesa notizia, Betlemme già celebra l’importante traguardo raggiunto.
L’Unesco ha incluso la Basilica della Natività e la via del pellegrinaggio tra i siti patrimonio dell’umanità. A deciderlo è stato il Comitato per il Patrimonio mondiale riunito a San Pietroburgo. E’ la prima volta che un sito palestinese entra a far parte del patrimonio dell’umanità, tutelato dall’organismo culturale dell’ Onu.
La Basilica, che ha bisogno di lavori di restauro, è una delle mete più visitate dai pellegrini in Terra Santa.
La sua candidatura aveva trovato “perplessi” il Patriarcato Greco Ortodosso, La Custodia di Terra Santa e il Patriarcato Armeno Ortodosso, che la gestiscono, e che avevano auspicato che l’importante riconoscimento si riferisse più che alla Basilica, alla città stessa di Betlemme.
Quanto deciso oggi a San Pietroburgo è comunque secondo il Custode Terra Santa “una notizia importante.”
P. Pierbattista Pizzaballa, ofm Custode della Terra, ha dichiarato: “Va detto che questa nomina riguarda tutta la città vecchia di Betlemme e non solo la Basilica, quindi pone la Basilica in una posizione diversa rispetto a quanto era stato preventivato.
Il presidente Abu Mazen, il presidente dell’Autonomia Palestiense, ha chiarissimanente detto, anche per iscritto, in una lettera formale alle nostre Chiese (Patriarcato Greco Ortodosso, Custodia e Armeni) che garantisce la totale autonomia delle Chiese nella gestione dei luoghi santi e il rispetto dello status quo e il rispetto nella gestione ordinaria. Questa è un’assicurazione molto importante.”
Come è noto, la decisione di san Pietroburgo giunge al termine di una lunga e dibattuta questione che spesso è sconfinata nel minato campo del conflitto politico e diplomatico. Il Custode di Terra Santa ribadisce la posizione delle Chiese: questo luogo santo non può e non deve essere oggetto di alcun tipo di uso estraneo al suo carattere.
“Il nostro auspicio come Chiese, che è quello che è sempre stata la nostra posizione, è che i luoghi santi siano considerati innazitutto luoghi santi e di culto e che le questioni culturali, politiche, locali o internazionali, siano escluse nella gestione, nella vita, e nella dinamica dei luoghi santi. Essi devono restare luogo di pace e di serenità per tutti i pellegrini e non diventare luogo di difficile convivenza. Questo è il nostro auspicio per Betlemme e per tutti i luoghi santi.”, ha concluso il Custode di Terrasanta.
E di fatto patrimonio dell’umanità, nel suo significato più vero e più profondo questo luogo lo è sempre stato e lo sarebbe stato comunque, anche senza definizioni aggiuntive.
Perché la Basilica della Natività di Betlemme è soprattutto un luogo sacro, il luogo della nascita di Cristo e dell’inizio di una storia nuova per tutta l’umanità.
La Chiesa tutta di Terra Santa ne vuole preservare questa valenza spirituale e sovranazionale.
Una dimensione religiosa universale, da proteggere e far rispettare.

Sono contenta che Betlemme sia Patrimonio dell’Umanita‘!!
Poco piu di un mese fa eravamo a Betlemme nella Chiesa della Natività e, sebbene non fosse compresa nell’escursione, siamo riusciti a raggiungere la ” Grotta della Natività“”: un momento molto personale!!
Betlemme a ridosso dei territori occupati ha un fascino tutto particolare.
donatella
buona domenica..hai ragione donatella..betlemme ha un fascinomolto speciale..per tutti atei e credenti….soprattutto la chiesa della nativita’..anche a me ha regalato una particolare emozione….non sapevo dove scriverlo cosi approfitto di questo post…per augurare al nostro capitano e a chi si e’aggregato a lui..una splendida crociera con oceania riviera…caspita una nave lussuosissima…aspetteremo con ansia tutte le foto e il diario di questo viaggio che ha veramente delle tappe molto belle e interessanti…mi raccomando capitano sempre sulla cresta dell’onda con gli aggiornamenti..e ho visto che sono pubblicati altri due eventi..neoromantica e epic…..su epic si sono anch’io..ma su neo romantica mi sa che non mi danno le ferie..anzi mi presenteranno la lettera di licenziamento..se continuo a chiedere ferie ogni mese….vediamo…allora vi auguro un bellissimo viaggio..e dato che anche io parto il 23 con fascinosa vi seguiro da bordo….AVANTI TUTTA CAPITANOOOOO!! :Bye: :Bye: :Bye: :Congratulations: :Approve: :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin:
anche noi ci siamo stati, suggestiva!!!
adesso che è stata messa sotto il patrocinio dell’Unesco, chissà se si riuscirà ad avere un minimo di elasticità in più nell’attraversamento del muro
perdere oltre due ore solo per riattraversarlo all’uscita non è stato proprio il massimo, anzi…..
Maria59
Maria,
Noi siamo stati fortunati in quanto, all’andata, siamo arrivati con un notevole ritardo a Betlemme rispetto agli altri bus – avevamo fatto un giro piu’ lungo, attraverso Gerusalemme, per arrivare – ed, all’uscita, era ora di pranzo inoltrata e c’eravamo solo noi!!
È salita la guardia armata, ha fatto le domande di rito, cinque minuti e via!!
Questo muro, chiamato in tantissimi modi – da West Bank, a “barriera di separazione israeliana”, “muro della vergogna”, ecc è lungo ben 725 Km e ben visibile durante le escursioni.
Nei quartieri arabi di Gerusalemme il muro è alto ben otto metri.
donatella