In diretta da Oceania Riviera: giorno 8. L’arte a bordo e lo scalo egiziano di Port Said

Buon pomeriggio da Port Said, Egitto!

Prosegue la lunga crociera “Lands of Time” a bordo di Riviera, la nuovissima Ammiraglia di Oceania Cruise Lines.

Uno dei tanti aspetti che ci ha colpiti da quando, esattamente una settimana fa, siamo saliti a bordo, è la quantità di opere d’arte presenti ovunque: dipinti, cristalli e sculture nei saloni, nei ristoranti, nella scale. Proprio l’altro giorno, passeggiando per gli eleganti corridoi, ci siamo chiesti: ma quante saranno?

Beh, tante, tantissime anzi, per una nave di piccole-medie dimensioni come Riviera. Per lei Frank Del Rio, fondatore di Oceania Cruises, ha pensato a qualcosa di speciale: una vera e propria galleria a rappresentare il ricchissimo patrimonio artistico cubano. Collezionista d’arte, fin dal progetto iniziale l’intenzione di Del Rio era quella di “esporre e mostrare quadri, vetrerie e sculture in ogni centimetro disponibile della nave, per favorire la contemplazione e la conversazione tra gli ospiti a bordo”.

Il risultato finale della sua volontà è una collezione che comprende oltre 1.000 opere originali ed altamente espressive, per un investimento complessivo, ci dicono a bordo, che supera i 6 milioni di dollari, di diversi artisti provenienti dal movimento cubano “Vanguard”, realizzate tra il 1927 ed il 1950, quali Wifredo Lam, Cundo Bermudez, René Portocarrero e Servando Cabrera. Al loro fianco si inseriscono opere di artisti cubani contemporanei, tra cui Julio Larraz, Carlos Luna, Humberto Benitez e tnti altri.

I loro lavori colorano e ravvivano ogni ambiente della nave; l’intento originale di promuovere ed incentivare un senso di “scoperta” della stessa, è stato in questo modo pienamente raggiunto.

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Eccone a seguire una selezione creata dai nostri scatti fotografici.

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Oggi siamo a Port Said, secondo scalo egiziano della nostra crociera. Situata a circa 200 km dalla città del Cairo su una lingua di terra tra il lago Manzala, il Mediterraneo e l’imboccatura del Canale di Suez, Port Said è stata fondata nel 1859 dal governatore Said Pasha in seguito all’avvio degli scavi per la realizzazione del canale.

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La nostra giornata è iniziata con una divertente escursione in calesse, scortati da un discreto servizio di polizia locale, alla scoperta delle principali attrazioni turistiche del luogo, come il museo militare, inaugurato nel 1964 e al cui interno sono stati ricostruiti i momenti fondamentali  del processo di costruzione del canale e le lunghe battaglie che hanno visto impegnato l’esercito egiziano nella difesa della città. Nelle sue stanze si trovano anche diversi relitti degli armamenti utilizzati nelle battaglie contemporanee nonché reperti antichi vari di fattura egiziana.

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A seguire, la chiesa cattolica della Vergine Maria Eufrasia, all’interno del Monastero del Buon Pastore, edificata dai missionari francesi tra il 1893 ed il 1897 e caratterizzata dall’insolita volta a botte.

Ed ecco, come di consueto, gli scatti fotografici della nostra escursione:

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Pomeriggio all’insegna del relax, tra idromassaggi e coccole gastronomiche, a bordo della bella Riviera quasi deserta: la maggior parte degli ospiti,  infatti, ha optato per le escursioni di tutta la giornata dirette al Cairo e per questa ragione oggi la nave sembra essere “tutta per noi”.

In serata, cena al ristorante speciale “Toscana”: cucina italiana d’autore intorno ad un tavolo affacciato sul mare.

Riviera ripartirà questa sera alle 20:00 diretta ad Ashdod, primo scalo israeliano dell’itinerario e che ci consentirà di visitare Tel Aviv.

Per il momento da Oceania Riviera è tutto: buona serata e a presto!