In diretta da Oceania Riviera: giorno 9. Jaffa e Tel Aviv, Israele

Buonasera e un saluto a tutti da Israele!

Oggi siamo ad Ashdod, porto che ci ha consentito questa mattina, grazie ad un’escursione organizzata Oceania, di raggiungere Jaffa e Tel Aviv.

Ma prima di raccontarvi e mostrarvi alcune immagini di questi bellissimi luoghi, vorrei soffermarmi un istante sulla speciale cena che abbiamo potuto gustare ieri sera al Toscana, uno dei ristoranti tematici presenti a bordo di Riviera.

Situato ad uno dei ponti più alti della nave, il quattordicesimo, Toscana è interamente dedicato alla cucina del nostro Bel Paese.

In un ambiente raffinato, intimo ed elegante, accompagnati da un repertorio di musica leggera italiana in sottofondo, abbiamo potuto gustare vere e proprie opere d’arte culinarie.

Oltre ad un menu interamente ed esclusivamente scritto in lingua italiana ed alla carta dei vini, gli ospiti del Toscana sono accolti anche da una speciale carta degli oli. Tutti rigorosamente italiani e D.O.P. Dai più fruttati e dolci, ai mandorlati, ai floreali ed ancora agli amari e a quelli piccanti. Una carta che percorre tutta l’Italia, da Nord a Sud, isole comprese, e grazie alla quale viene offerto un assaggio, prima delle portate, che racchiude sole e sapori delle nostre terre. Il tutto accompagnato da cestini di focacce calde, diverse tipologie di pane e grissini che regalano piacere non solo per il palato!

Risultato finale: una cena sensazionale. Alla base, un’altissima qualità di tutti gli ingredienti utilizzati.

    

Con il piacevole ricordo della serata e come anticipato in apertura del post, questa mattina, dopo veloci ma attenti controlli formali della polizia locale, siamo partiti dal porto di Ashdod per raggiungere le bellissime Tel Aviv e Jaffa.

“Gerusalemme prega e Tel Aviv si diverte”. Un detto popolare israeliano che rispecchia fedelmente la realtà di questi luoghi.

Tel Aviv, che in ebraico significa ‘collina della primavera’, venne fondata nel 1909 per opera di un gruppo di cittadini della vicina località di Jaffa. Anche se a fasi alterne, dovute ad un passato turbolento, Tel Aviv è cresciuta e si è sviluppa negli anni oltre l’immaginabile, diventando oggi la città più grande e popolosa nonché il centro economico e finanziario più importante di tutta Israele.

Il nostro tour è iniziato con una lunga passeggiata a piedi lungo le storiche vie di Jaffa, una delle più antiche città del mondo, divenuta oggi parte integrante di Tel Aviv. Qui storia e cultura si fondono a tradizioni ed usanze locali in un mix che impregna le pietre delle case e delle strade, regalando la sensazione di trovarsi in una città d’altri tempi, ricca di fascino ed esperienze umane. Ad iniziare dalla torre dell’orologio, punto in cui la vecchia Jaffa ebbe inizio, alle diverse chiese sparse per il territorio e alle tante viuzze che percorrono in lungo ed in largo il grande quartiere, regalando spesso al visitatore splendide cartoline da fotografare.

Il panorama del territorio si apre quando, all’improvviso, raggiungiamo il punto di osservazione della parte più alta di Jaffa, dal quale emerge in tutta la sua bellezza la costa Mediterranea su cui si affaccia Tel Aviv.

In quel preciso momento la mente inizia a correre: dal passato più antico di Jaffa al moderno più contemporaneo dei grattacieli e delle torri di Tel Aviv. Due panorami per una stessa città, due mondi, l’antico e il moderno, che si incontrano fondendosi insieme e che coesistono, valorizzandosi l’uno con l’altro.

    
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Tel Aviv, dichiarata nel 2004 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è una città dinamica e al passo con i tempi: durante il nostro tour guidato in autobus lo sguardo spesso viene rivolto verso il cielo per ammirare i tanti grattacieli che si alzano in ogni dove, in un susseguirsi continuo di case, negozi, i tanto amati “coffe shops”, uffici ed ancora locali notturni, bar e ristoranti.

Una città viva, un centro culturale importante nutrito da molti giovani che vi abitano, studenti ma non solo, e che la animano rendendola attiva e stimolante.

Il breve tuffo nella città dei divertimenti, per tornare al detto israeliano di apertura, ci incanta ed entra in sintonia con le nostre corde, lasciando una sorta di segnalibro nelle pagine dei nostri ricordi perché certamente meritevole di una visita più approfondita.

Un ringraziamento particolare alla nostra guida, Zahi, per la rara capacità non soltanto di raccontare una città ma di farla percepire e vivere dal vibrato delle sue parole.

 

Buona serata e a domani!

 

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