
Oceania Cruises: istruzioni per l’uso
A distanza ormai di quasi due settimane dal nostro imbarco, l’amico Alex.B, a bordo con noi in questi giorni, ha preparato brevi “istruzioni per l’uso” per tutti coloro che fossero interessati a provare personalmente una crociera Oceania.
Una serie di suggerimenti pratici che vi aiuteranno certamente a capire lo stile ed il concetto di vacanza, a 5 stelle lusso, Oceania.
Per il nostro reportage quotidiano, Riviera ha da poco lasciato il porto di Kusadasi, in Turchia, ed è diretta ora ad Istanbul, ultimo scalo dell’itinerario. Per noi oggi giornata di shopping, shopping ed ancora shopping: la città da questo punto di vista offre tantissimo ed ha un bazar davvero molto ricco e in cui trovare tessuti, abbigliamento, gioielli, orologi, cibo … dovrò certamente fare i conti con il peso bagagli all’aeroporto di Istabul!
Buona serata a tutti!
Filippo – blogger D.B. Cruise Magazine
Senza avere la pretesa di essere esaustivo mi piacerebbe riuscire a fornirvi alcune indicazioni su come vivere al meglio una crociera Oceania.
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La lingua
Oceania è un pezzo di America che solca i mari. Clientela prevalentemente Americana. E con “America” non intendo “Stati Uniti” ma l’intero continente. Le lingue parlate a bordo sono pertanto una e tante: l’inglese (con cui si sentono a casa anche i molti clienti sudamericani) declinato nelle sue decine di accenti diversi.
L’equipaggio è internazionale: immigrati da tutto il mondo su questo pezzo di America galleggiante. Molti europei anche tra i marinai. Molti italiani in cucina e nello staff degli ufficiali.
Si trova, quindi, facilmente qualcuno con cui parlare italiano: gli italiani dell’equipaggio; i sud americani (ospiti e equipaggio), che se non conoscono l’italiano ognuno parla nella propria lingua; i rumeni, gli sloveni e i croati (sempre dell’equipaggio), che spesso conoscono l’italiano anche grazie alle nostre trasmissioni televisive.
In ogni caso non c’è granché bisogno di utilizzare la lingua per chiedere: basta il pensiero! (leggete oltre, nel paragrafo dei servizi).
Per un italiano che non conosce una parola d’inglese, l’unico neo è che tutti gli annunci vengono fatti solo ed esclusivamente in inglese. Vi può capitare di non presentarvi a qualche appuntamento importante, come è successo al sottoscritto dopo aver interpretato male un annuncio. Ma… dont’ worry about it (traduzione: non vi preoccupate): tutti sono sempre pronti ad aiutarvi a rimediare al piccolo inconveniente. Persino, come nel mio caso, a farvi saltare una coda! Che per gli americani è come, per un fervente cattolico, saltare la messa.
Oceania sta comunque aprendosi ai mercati internazionali proprio ora e ci hanno raccontato che stanno studiando le migliori modalità per interagire con una clientela multilingue. Chi è stato in crociera e ha sperimentato la lettura di alcuni annunci in 8 lingue diverse non penso l’abbia trovato molto simpatico (come durante l’esercitazione di emergenza, ben bardato col giubbotto e al caldo).
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Il cibo
La pasta cotta al dente! I sughi fatti come chef comanda. I tortellini che paiono usciti dalle mani di una bolognese. La focaccia da un forno di Genova. Il gratin di patate da un ristorante Francese.
Il buffet è una delizia per gli occhi oltre che per il palato.
Gli ingredienti freschissimi e di prima scelta. La carne di maiale è esclusivamente quella della razza da cui viene prodotto il famosissimo “Pata negra”. Per non parlare del Black Angus. O dell’olio che si può scegliere da una lista; quella dei vini è quasi più limitata (impossibile!).
Insomma: per tutti i gusti! Livello eccezionale sempre. Credetemi: se qualcosa non vi piace (come è successo anche a me) non è per la preparazione ma perché proprio non incontra i vostri gusti.
Sul cibo, quindi, l’unica cosa da sapere è di ricordarvi di sperimentare! Provate… provate… provate! Non potete sbagliare! A meno di qualche inconveniente linguistico: il sottoscritto una sera ha chiesto “some grape fruite” pregustandosi l’uva mentre si è ritrovato un pompelmo nel piatto (in inglese “uva” è “grapes” e pompelmo è “grape fruite”). Un’altra sera ho chiesto qualche “steak” da condividere tra tutti i commensali omettendo “fries” e invece di alcune patatine fritte ci siamo ritrovati al tavolo tre bistecche!!! Devo dire che mi sarebbe dovuto sorgere un dubbio quando mi hanno chiesto “che cottura vuole? Al sangue, media o ben cotta”. Mica c’ho pensato, in quel momento, che le patate non hanno il sangue!
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Le bevande (e il freddo!)
Quello che per noi è freddo, per gli americani è caldo. E quello che per noi è caldo, per gli americani è tiepido. D’estate amano stare in ambienti chiusi con un abbigliamento invernale. D’inverno in t-shirt.
Istruzioni per l’uso: portatevi sempre qualcosa con cui coprirvi negli ambienti chiusi. Fresche temperature vi accompagneranno anche nei bus delle escursioni.
Fatta la premessa e tornando alle bevande: chiedetele sempre con poco ghiaccio. Altrimenti, come in qualunque locale degli Stati Uniti, vi arriva ghiaccio con bevanda.
E non fate come il sottoscritto che, confondendosi col francese (in cui ghiaccio si scrive “glace” e si pronuncia “glass”), per ottenere “acqua senza ghiaccio” ha chiesto “acqua senza bicchiere”. Cosa mi hanno portato? Beh, acqua con ghiaccio. E avranno anche pensato che volevo prenderli in giro.
In ogni caso, capito che “senza ghiaccio” si dice “without ice” e con poco ghiaccio “with few ice”, tutto scorre senza intoppi. Assolutamente apprezzato poi il “tutto compreso”. Ad eccezione delle bevande alcoliche, tutto è compreso nel prezzo di crociera (non è un’opzione aggiuntiva!): acqua; caffè e derivati; cocktails analcolici; bevande in lattina. E quant’altro di analcolico possa venirvi in mente. Sia ai ristoranti che ai bar ma anche per le consumazioni del frigobar in cabina.
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I servizi
Che dire? Qui le istruzioni per l’uso sono: pensate e vi sarà dato! In particolar modo quando siete a tavola.
Il servizio in un qualunque ristorante o buffet della nave è a cinque stelle. Da vivere, perché descriverlo è quasi impossibile. Sta per finire la bevanda che stavate sorseggiando e avete ancora sete? Prima che arriviate alla fine, un solerte cameriere compare proponendovi la stessa esatta bevanda che avete di fronte. Che talvolta neppure io mi ricordavo se stavo bevendo acqua liscia o gasata, ad esempio. Ma loro si!
Avete appena finito di mangiare uno dei due piatti che avete preso dal buffet e non sapete dove riporre il piatto sporco? Et voilà! Due secondi dopo che avete finito, compare lo stesso solerte cameriere di prima che ve lo sfila senza che ve ne accorgiate.
Vi alzate per andare a un distributore a prendere una bevanda? Lo stesso solerte cameriere di prima vi raggiunge e vi accompagna ovunque vi siate accomodati per portare la bevanda per voi.
A proposito, il fatto che citi “lo stesso solerte cameriere” non vuol dire che sia sempre lo stesso. Tutt’altro. In sala, quando ti guardi attorno, vedi più personale di servizio che clienti.
Sei in compagnia di una signora in abito scuro e ti sei appena accomodato al tavolo? Oltre ad essere aiutato a accostare la sedia al tavolo e a dispiegare il tovagliolo sulle ginocchia, alla signora verrà sostituito il tovagliolo bianco che arreda la tavola al tuo arrivo con uno nero. Affinché non le rimangano pelucchi sull’abito scuro.
L’elenco potrebbe continuare a lungo: 12 asciugamani di diverse dimensioni per cabina. Accappatoio cambiato tutti i giorni. Così come lenzuola, copripiumini e federe. Un personal computer a disposizione in cabina con un account di posta elettronica appositamente aperto per te! Da consultare gratuitamente (si paga, invece, la posta in uscita).
Servizio in camera 24 ore al giorno. Shuttle bus gratuiti per raggiungere il centro città in ogni destinazione.
Che dire ancora? Al rientro da un’escursione in un posto “esotico” abbiamo trovato ad accoglierci, sottobordo, il personale della nave con: disinfettante per le mani; salviette in cotone rinfrescanti; bibite dissetanti; tappetini per la sanitizzazione delle suole delle scarpe. Insomma: un’attenzione incredibile ai dettagli.
Un’ultima riflessione. Condivisa con tutti i compagni di viaggio. Per mantenere un livello di servizio così alto è necessario mantenere un’alta soddisfazione del personale. Se il personale non è soddisfatto e orgoglioso di ciò che fa, non riuscirebbe a fornire un servizio di così alta qualità. Tutti sono sempre disponibili e sorridenti. Tutti ti salutano, scambiano sempre due parole con te. Anche quando passi semplicemente di fronte a un buffet senza prendere nulla: il personale dietro il buffet ti saluta e ti sorride. E spesso ti chiede “come va”? Il cameriere viene più volte a informarsi di come sta andando la cena. Se ti piacciono i piatti che hai mangiato. Il responsabile di sala fa la stessa cosa. Si informa se sei soddisfatto del servizio e dei tempi con cui ti servono. Parlando con molti di loro e chiedendo un giudizio sul loro lavoro, le risposte sono sempre positive.
Insomma, qui la vera “cosa da sapere” è che bisogna provare una crociera Oceania per poter apprezzare veramente il livello di servizio.
Quasi dimenticavo: internet e rete telefonica disponibile anche in navigazione. Per la connessione internet esiste una formula che trovo particolarmente conveniente: circa 16 euro al giorno (senza limiti di traffico). Quando sottoscrivete questa particolare tariffa siete però obbligati ad acquistare la connessione per tutti i giorni rimanenti dal momento della sottoscrizione al termine della crociera. Se, al contrario, volete acquistare solo qualche giorno, il costo è di 20 euro per ogni giorno di connessione illimitata acquistato. Esistono anche piani a tempo, ma li trovo decisamente più costosi.
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Abbigliamento
Ehm! Beh. Insomma… sono un po’ in imbarazzo. Il cosiddetto dress code ufficiale è il country casual: un abbigliamento elegante ma informale. Non esistono serate di gala: qui tutto è sempre al top.
La mia titubanza iniziale è… insomma… come dire. Mettiamola così: per un italiano, essere al top nell’abbigliamento non è un problema. Vestitevi come vi vestite regolarmente tutti i giorni e sarete sempre al top!
Intrattenimento a bordo e… conclusioni!
Spettacoli in inglese per i gusti di una clientela americana. Ad eccezione dei musical messi in scena dalla compagnia di bordo: molto belli.
Anche l’intrattenimento durante il giorno (niente animazione! Solo momenti di incontro molto “tranquilli”) è studiato per una clientela Americana. Così come, in biblioteca, si trovano solo libri americani.
Qualcuno si starà chiedendo: chissà che noia, allora! E invece no. Assolutamente no!
Pensateci! Cosa ha reso speciale la vostra crociera più bella? Il ricordo dei momenti passati insieme ai vostri compagni di viaggio? Le località visitate? le “coccole” ricevute a bordo da parte di tutto il personale? il cibo eccezionale? L’organizzazione sempre perfetta? Il mare? La tranquillità e il relax? Tutte cose che a bordo di Riviera non sono mancate.
E quali sono, invece, le cose che più vi hanno fatto arrabiare nelle votre crociere passate? Le code al buffet e il cibo sprecato? La maleducazione di certi clienti? O quando il cameriere continuava a dimenticarsi delle vostre richieste? O il fatto che il cameriere proprio non riuscivi a vederlo perché il servizio è sempre più scarso? Forse anche i lettini sempre occupati? Il caos in determinate zone e ore della giornata? Dover sempre tirar fuori la carta per pagare il caffè o la bibita? Ecco! Vi sembrerà impossibile, ma tutto questo su Riviera non esiste!
Sei talmente coccolato che ti senti a casa dopo mezz’ora! E non vorresti più scendere. Sto già male all’idea di dover sbarcare. Tenetemi qui, vi prego!
Rubando una citazione al mago dello spettacolo di ieri sera: Riviera, I arrive… (again! Aggiungo io).
p.s. “I arrive” è anagramma di “Riviera”
p.p.s. Ma tutto questo ha un prezzo? Certo! Il costo della crociera. Ottimo rapporto qualità/prezzo ma non dimenticate che parliamo di una Compagnia a 5 stelle upper premium!
Alex.B



Proprio così 😀 è stata la nostra favola!!
Coccole su coccole……..
donatella
non lo so
sono felicissima per voi ma, quello che ho letto, mi lascia mooooooolto titubante
troppo italiana, in tutti i sensi (io)
ok la cucina, ok le coccole ma, per il resto so, con assoluta certezza, per me, che sarebbe
(e non uso la parola a sproposito) angoscia
aspetterò, che sia un pò più italiana :Happy-Grin:
Maria59
Buongiorno a tutti dai ponti di Riviera!! 😀
Una palla tonda e pallida che tramonta a poppa ed una palla incandescenti che nasce a prua!!
Lo spettacolo di ogni giorno qui sul mare!!
donatella
Grazie Alex, grazie Filippo!
Avete fatto una dettagliata descrizione della favolosa vita a bordo di Riviera! Evidentemente la Compagnia Oceania e’ un Big nel suo genere ed e’ posizionata ad un livello elevato di qualita’/prezzo.
Nulla e’ lasciato al caso e il crocerista a bordo si sente un re per 15 giorni, e scusate se e’ poco…..
Penso che le principali componenti indispensabili per avere questi risultati, siano due :
Il notevole numero del personale
I grandi spazi a disposizione
Il personale puo’ anche essere addestrato nel migliore dei modi, ma se non e’ sufficiente non riesce a seguire gli ospiti. Qui invece sono in tanti e possono “controllare” ogni mossa dell’ospite e a prevenire ogni sua richiesta.
Gli spazi sono ampi e non si fanno file, che meraviglia! C’ e’ ordine e tranquillita’ e tutti sono rilassati.
Una curiosita’: nei luoghi piu’ affollati l’ atmosfera e’ soft o un po’ rumorosa?
Chiedo perche’ solitamente noi italiani siamo sempre un po’ esuberanti e quando siamo all’ estero ci “distinguiamo” dagli altri….. Su Riviera l’ambiente dovrebbe essere un po’ selezionato, ma non e’ il costo della crociera che garantisce sull’educazione……
Grazie Alex,
quello che hai raccontato e avete vissuto è il il sogno di tanti croceristi, chissà se prima o poi anche per noi si potrà avverare.
Buona giornata a tutti
Anna e Piero
Grazie Annette,
Provo a rispondere io alla tua domanda.
La “crociera Oceania”, per tentare di rendere al meglio l’idea, ricalca sotto alcuni punti di vista e reinterpreta in chiave moderna, lo stile di crociera autentico e proprio delle navi d’un tempo, quando ancora non esisteva il concetto di villaggio turistico in mezzo al mare a bordo di bellissimi ma enormi palazzi galleggianti.
Sono due prodotti molto diversi e non paragonabili. Ognuno ha i propri punti di forza caratteristici.
Quali quelli di Oceania? Relax; tranquillità; niente chiasso; mai nessuna coda; assistenza a 360°; massimo comfort, delle cabine e dei luoghi comuni; attività di intrattenimento sempre discrete e pensate per il massimo rispetto di tutti; un rapporto spazi pubblici/passeggero tra i più alti del settore; un servizio impeccabile, garantito da 2 membri di equipaggio ogni 3 passeggeri; un’attenzione all’ospite quasi maniacale (nel senso buono del termine!) ma allo stesso tempo mai invadente; qualità e varietà della cucina senza paragoni, con veri e propri ristoranti che nulla, a detta di molti, hanno da invidiare ai più rinomati ristoranti di terra; un contatto con il mare (siamo in crociera!) molto stretto e sempre piacevole, grazie anche ad una straordinaria stabilità della nave. Niente beccheggi in 15 giorni, nonostante, in alcuni momenti, forti venti incontrati e rollii realmente ridotti al minimo. Proprio questa mattina commentavamo, facendo colazione, che la nave sembra quasi scivolare lungo dei binari piuttosto che navigare in mezzo al mare!
L’insieme di tutti questi fattori ha prodotto negli anni una clientela affezionata (sono tanti infatti i repeaters), che apprezza, e per questo rispetta, lo stile di crociera Oceania. Ed è questo l’elemento chiave (e non il prezzo come giustamente dici anche tu) che non ha mai creato, durante la nostra crociera, situazioni esuberanti e fuori dalle righe. Semplicemente chi non ama questo stile – che è invece il punto di forza di Oceania – non sale a bordo di queste navi.
Riviera è realmente una nave straordinaria, particolarmente adatta a mio avviso a lunghi viaggi.
Il vero punto debole è che rischia di creare dipendenza! 🙂
Filippo,
Che bella dipendenza!!!! :Happy-Grin: :Happy-Grin:
Annette, c”è già chi sta pensando di diventare un “repeater” :oops
;D 😀 😀
donatella
Suona quasi troppo bene per essere vero, e ho gia iniziato voler partire mentre leggevo le prime frasi :I-see-stars:
E poi scritto con il solito “humor all inglese” di Alexb (che mi sembra aumentato anche dalla nave americana)!!
Imagino molto bello una crociera del genere per una coppia o compagnia di amici cpme voi. Ma per me da sola? – A parte il costo penso elevatissimo per pccupazione singola della cabina…
La mia domanda: c’ erano persone da sole??
Ragazzi collegatevi qui, che c’è il loro arrivo in diretta :Wink:
http://tks.ibb.gov.tr/
:Happy-Grin:
GRANDE AZZURRA!!!! :THANK-YOU:
Stavo tentando di vederli dalla webcam di Favolosa.
Per vederli ora , sulla stessa web di su,
nella finestra delle località a sinistra, cliccate su” Beyazıt Kulesi 2″
li vedrete dall’alto alla fine del filmato sulla destra
Ci sono un mare di navi attraccate, Il Club Med 2 , Aida Aura,
Costa Favolosa e Riviera 8)
Ed eccola dalla web di prua di Favolosa :Happy-Grin:
[/img]
[img
:Bye: :Bye: :Bye: Ragazzziiiiii !!!!
Uaaaaaaaaa finalmente catturatiiiii :Tounge-Out: :Happy-Grin: :Happy-Grin:
O.T.
Riviera ha da pochi minuti fatto il suo ingresso nel porto di Istanbul! :Wink:
[img
[/img]
[img
[/img]
o.t.
stavo pensando le stesse cose,barbara…certo e’tutto molto speciale e unico…e sicuramente i nostri amici hanno fatto un salto di qualita’..ma purtroppo questo salto si paga…e io..e parlo per me..purtroppo non posso permettermi crociere extra lusso..e come te sono pure sola..figurati il prezzo come lievita..contando poi tutti gli extra..escursioni ect…ma dai barbara..chissa’ che un giorno non si riesca anche noi…certo con una bella dose di fortuna…per ora mi accontento di godere virtualmente di una crociera come questa….e sempre per il momento di viaggiare con prodotti di casa nostra..piu’accessibili alle mie tasche…e certo qualitativamente meno elevati..ma come si dice..chi si accontenta gode…e poi basta partire…va bene qualsiasi soluzione….ben tornati OCEANICI!!!!So che sara’ dura accettare la fine del viaggio..ma vi rimangono comunque ricordi bellissimi ed emozioni indescrivibili..e il piacere di aver condiviso tutto cio’con noi …. :Heart: .buon ritorno a casa……
Ciao Silvy :Happy-Grin:
da quella web si può vedere tutta Istanbul,
se ti colleghi all’ora del tramonto è uno spettacolo,
altro che teatro e televisione … quella è vita reale :Wink:
:Heart:
Ho visto Azzurra, e’ davvero stupenda!!!
:THANK-YOU:
Da come lo ha descritto Alex e tutti gli amici questa compagnia è spettacolare!!!
Non sembra quasi vero un trattamento così perfetto e invece avete vissuto per questi 15 giorni una stupenda esperienza che ricorderete per sempre e quando vi nomineranno Oceania farete un sospiro e direte “ah Oceania che crociera! Che vita da pascià!”
Filippo dici che la nave è adatta per viaggi lunghi, stai pensando al giro del mondo? 😳
Ho una curiosità, ma c’è una fidelizzazione? Per intenderci tipo Costa Club? sarei curiosa di capire quali privilegi ci potrebbero essere visto già c’è un trattamento al top, cosa potrebbero dare in più? :Thinking: :Pleasure:
Alex, ma se invece di chiedere in inglese si chiede in italiano lo capiscono?
Buonissima giornata alla scoperta di Istanbul
Paola
Alex :Happy-Grin:
Complimenti per le istruzioni d’uso su Riviera, è stato il primo libretto d’istruzioni
in vita mia che ho letto così volentieri :Happy-Grin:
Dal capitolo ” Il cibo ”
” Un’altra sera ho chiesto qualche “steak” da condividere tra tutti i commensali omettendo “fries” e invece di alcune patatine fritte ci siamo ritrovati al tavolo tre bistecche!!! Devo dire che mi sarebbe dovuto sorgere un dubbio quando mi hanno chiesto “che cottura vuole? Al sangue, media o ben cotta”. Mica c’ho pensato, in quel momento, che le patate non hanno il sangue! ”
Ho immaginato la tua faccia quando sono arrivate le bistecche e ti sei reso conto
che le patate non avevano il sangue.
Come gliele avevi chieste ? Media cottura ? :Happy-Grin:
E nei “Servizi ” che tatto il tovagliolo nero alle Signore, per non rovinare l’abito
scuro che indossano !!! Persino la sanitizzazione delle suole delle scarpe …
E’ tutto programmato al massimo per la soddisfazione dell’ospite !
Quelle attenzioni che alla fine ti fanno sentire “talmente coccolato che ti senti
a casa dopo mezz’ora! E non vorresti più scendere. Sto già male all’idea di dover
sbarcare. Tenetemi qui, vi prego! “
Rubo anch’io la citazione al mago e l’aggiusto per te :Wink:
Riviera, I arrive…again !
PS: e scusa i miei o.t. delle web e poi un libretto d’istruzioni
senza immagini mica funziona ??? :Tounge-Out: :Happy-Grin:
Rileggendo questo post di Alex, il paragrafo riguardante il freddo, mi ritornano alla mente un paio di aneddoti.
Il Polo Grill è uno dei Ristoranti a tema – un po’ argentino, un po’ americano – dove si possono gustare carni cucinate nel migliore dei modi.
Ci siamo stati per due serate consecutive; la prima – gentilmente offerta dal Manager di Sala del Gran Dining Room – è stata perfetta dal punto di vista della climatizzazione.
La seconda, siamo entrati come “umani” e ne siamo usciti come “pinguini“; a meta’ cena un fronte freddo proveniente dalla Siberia si è abbattuto sulle nostre teste………brrrrrrrr ……… 😯
Loro sono abituati, noi un po’ meno………
Durante l’escursione sull’Altipiano di Lassithi, una signora americana sale sul bus con una borsa termica; all’interno tante bottigliette d’acqua completamente ghiacciate, tenute nel freezer.
Non vi dico il nostro stupore quando ne ha tolte un paio e le ha messe tra la sua schiena ed il sedile; Vi assicuro che, in quel momento, sul bus c’era già una temperatura quasi polare…….
Ma non è finita qui: sulla via del ritorno oltre alle bottigliette dietro la schiena……..un paio anche sotto la maglietta, sulla pancia!! 😯 😯 😯
Quando si ha caldo………..
donatella
Ciao Paola,
no no, niente giro del mondo al momento ma ho già “puntato” per il prossimo anno ad un itinerario particolare, mai visto prima 😉
Certo che esiste un programma di fidelizzazione ed è, anticipo subito, piuttosto esclusivo. Si chiama Oceania Club ed è strutturato per livelli in base al numero di crociere fatte in passato.
Si diventa membri del club automaticamente fin dalla prima esperienza.
Diversi sono i vantaggi riconosciuti, a seconda del livello di appartenenza: si va da un credito da spendere a bordo, che può variare da $ 200,00 e arrivare fino a $ 700,00 per cabina, a trattamenti gratuiti alla Canyon Ranch SPA Club, a escursioni gratuite di mezza o di un’intera giornata, oltre ad altri piccoli privilegi, omaggi riconosciuti a bordo e a promozioni e tariffe speciali su nuove prenotazioni.
Inoltre, come segno distintivo di appartenenza, il Club Oceania omaggia i propri iscritti di un memership pin, una spilletta raffigurante una nave della flotta Oceania, che può essere di bronzo, argento, oro o platino a seconda del livello di appartenenza.
Anche le carte Oceania utilizzate a bordo per le spese e come chiavi di cabina sono di colore diverso a seconda del livello del Club e della tipologia di cabina occupata.
La foto di apertura del post conclusivo, infine, si riferisce proprio ad un omaggio Oceania Club recapitatoci in cabina a fine crociera. Un graditissimo omaggio: medaglioni in pelle blu con al centro lo stemma del Club Oceania in metallo e contenenti le etichette da utilizzare per i propri bagagli.
Talmente belli che è quasi rischioso utilizzarli! 😉
Si Barbarar, c’erano anche single in viaggio, tanto che a bordo c’era una figura professionale che, tra i vari compiti, aveva anche quello di organizzare momenti a loro dedicati.
Come quello, ad esempio, pensato ad inizio crociera: un cocktail organizzato all’Horizon, il bar circolare ubicato sul ponte più alto della nave, il quindicesimo, e dedicato proprio a loro, al fine di facilitarne la socializzazione. 😉
Dony 😀
” siamo entrati come “umani” e ne siamo usciti come “pinguini“ ”
Sto ancora ridendo 😆 😆
Per la signora americana forse, in quel momento con le bottigliette d’acqua
ghiacciata stava ” intondendo” i terminali nervosi, perchè il freddo cancella
rapidamente la sensazione di dolore muscolare.
In America l’uso della” terapia del freddo”,è molto più diffusa che da noi,
e viene utilizzata nei casi di infiammazione cronica di una zona
normalmente tendinea,per ridurre dolore e infiammazione.
In questo modo evitano l’assunzione di antidolorifici e antinfiammatori 😉
Speriamo fosse proprio così!! 😳
Le bottigliette sulla pancia…. mi hanno proprio spiazzato!! 😀
donatella
a noi, sarebbe venuta una congestione :Amazed:
potenza delle Nazioni!!!!
Maria59
Una integrazione sui servizi di bordo su Riviera. Importantissima!
Mi sono dimenticato di citare un locale per ogni ponte con due postazioni da stiro a disposizione gratuitamente. Nello stesso locale sono posizionate tre lavatrici e tre asciugatrici (da oltre 10 kg, quindi molto capienti): lavatrici e asciugatrici funzionano con gettoni da 2 dollari. Compreso il detersivo.
Correggo (integro) il Capitano su due cose:
1) tra gli importanti benefici del Club: la crociera del passaggio di “grado” è GRATUITA!!! Ebbene sì! Avete letto bene. Ogni volta che accedete a un nuovo livello del programma di fedeltà, la prima crociera del nuovo livello è AGRATIS!
2) Barbara e Daniela hanno chiesto come si viaggia da soli. Il Capitano ha risposto sul viaggio da “single”. Secondo me la questione è un po’ diversa. Anche nelle Dream Cruise abbiamo spesso viaggiato in molti da “single”, ma “in compagnia”.
Il fatto che organizzino a bordo eventi per single non vuol dire che sia una crociera per chi viaggia da soli. Anche perché qualcuno potrebbe decidere di fare un viaggio da solo e essere felicemente sposato (senza, quindi, essere single).
Fatta questa contorta introduzione, ecco la mia personale opinione: se si viaggia “da soli” per divertirsi, forse è meglio scegliere una crociera più “informale” e “caciarona” per ritrovarsi coinvolti molto più facilmente nei momenti di divertimenti. Anche grazie alla funzione di “catalizzatore” svolta dagli animatori (su Riviera, assenti).
Alex, posso fare un’ integrazione alla tua integrazione?? 😳
In questo locale lavanderia / stireria transitavano quasi esclusivamente uomini!!
Le Americane …….li hanno istruiti bene!!! 😀
donatella
forse non sono stata chiara….alex e filippo…io intendevo viaggiare da soli…e quindi con un prezo gia’alto per una cabina per due persone..e figuriamoci per una persona sola…poi io non amo troppo le crociere caciarone..se non quando magair si e’in una bella compgnia..ma prediligo spesso isolarmi e godere il silenzio piuttosto che la folla rumorosa…io intendevo solo la parte che riguarda il prezzo che e’per me gia’proibitiva se partissi in coppia…da sola non voglio pensarci..scusatte ma volevo solo precisare cosa intendevo io…per viaggiare da single…..un abbraccio e grazie comunque per le informazioni….e tutte le interessanti istruzioni per l’uso..che purtroppo e dico purtroppo non avro’mai modo di utilizzare….ciao..
Daniela
altro punto in comune
non me ne voglia nessuno ma, mi piace tantissimo, partendo sola, avere una cabina per me per godere di quei momenti di estrema solitudine, che, so di ricercare di tanto in tanto
ciò non significa che, ritrovandomi in allegra compagnia, non mi piaccia moltissimo farne parte
ma come Daniela non mi piacciono le crociere “caciarone”
la caciara educata da condividere con amici è un’altra cosa
Maria59
ho visto che la mia risposta a Daniela, non so come è finita come risposta a Paola
BHO!!! mistero
comunque per Paola
mi preoccupa la tua domanda a Filippo e cioè se si chiede in italiano, capiscono?
o per meglio dire mi terrorizza la risposta di Filippo
io, che ho avuto qualche problema col cabinista Costa, alla seconda crociera, che diceva di parlare italiano (lo affermava in inglese) e abbiamo scoperto solo l’ultimo giorno che sapeva solo dire buongiorno e grazie
:Tired: :Tired: :Cry: :Cry: :Overjoy: :Overjoy:
Maria59
Grazie Filippo per la risposta come sempre esaustiva e che dire: Wow che privilegi!
Ma allora visto che mi mancano 1500 punti per passare di livello la prossima crociera la faccio gratis?!! :Overjoy:
Peccato che sia con Costa e quindi non è valido… :Tears:
Va bhè pazienza :Conceited:
Vedo che ti ha proprio creato dipendenza questa compagnia ne sono felice così ci riporti a bordo e potrò sognare ancora questo castello fatato che fa sentire delle principesse.
Grazie per le “integrazioni” che ci fanno scoprire ulteriori aspetti, con questo caldo finire come un “pinguino” non mi dispiacerebbe. :Overjoy:
Anche se vi stò immaginando all’uscita di quel ristorante e mi scuserete però è troppo divertente. 😳
Sai Alex credo che anche partendo da soli si possa stare bene anche con questa compagnia, nel senso che se piace stare ad ascoltare la musica di sera nei locali oppure durante il giorno piace rilassarsi guardando il mare e con una buona lettura credo che ci si possa trovare bene, è giusto anche il tuo di ragionamento per le persone che invece cercano più il divertimento con l’animazione di bordo che se non c’è a queste persone mancherebbe parecchio, oppure praticare lo sport come succede con altre compagnie, insomma diciamo che ci sono compagnie per tutti i gusti ed è questo il bello per noi, si può scegliere.
Maria59 non credo che capiscano l’italiano a bordo di Oceania, era più una battuta la mia, però vorrei capire se non parlando una parola di inglese me la caverei lo stesso oppure sarebbe difficile e da una risposta, se non ricordo male, vi siete persi dei momenti perchè non avete capito che c’erano, quindi deduco che mi sarebbe quasi impossibile riuscire senza sapere l’inglese cavarmela a bordo. :Sad:
E’ un pò contorto spero che si capisca ciò che voglio dire.
Paola
Con il solo italiano ci se la cava a chiedere le cose, semplicemente perché molti dell’equipaggio sono italiani o parlano comunque italiano.
Come dicevo nel post, invece, qualche problema in più con gli annunci, che sono solo in inglese.
io ti ho capita
ho lo stesso problema :Tears:
Maria59
Alex,
sulla Mariner della Royal cercavo il bar dove preparassero
il caffè espresso,lo indicai sulla cartina del piano nave ad una signora
che stava passando l’aspirapolvere sulle scale,lei lasciò il tutto,
mi prese la mano e mi ci accompagnò.
Un gesto bellissimo …. pronunciai il mio grazie in italiano con la mano
sul cuore, mi restituì un sorriso dolcissimo 😉
Grazie Filippo per la risposta. E bene sapere che si e persino benvenuti come persona singola, anche se non sono sicura che faro mai una crociera con Oceania.
Suona tutto veramente bene, ma credo cmq. che mi sentirei a disagio aggirandomi da sola tra cosi tanto lusso.
Ma si puo sempre sognarci :Angel:
Ecco un altra sfumatura, dopo la precisa descrizione delle pre-condizioni :Overjoy:
…che mi ha quasi convinto di continuare con le mie abitudini lá dove sono abituati a me :Devil:
Se mai mi dovessi decidere di partire. .. adesso vado l leggere qualcosa sulle “isole delle perle”……