
The Last Salute: spenta la webcam che documentava il recupero di Costa Concordia
E’ stata definitivamente spenta la webcam puntata su Costa Concordia.
The Last Salute, il progetto portato avanti dall’Associazione Olandese dei Giornalisti (Dutch Association of Journalists) che aveva come fine quello di documentare l’intera operazione di recupero del relitto di Costa Concordia attraverso la realizzazione, con le immagini raccolte, di un documentario esclusivo, è stato infatti a malincuore abbandonato.
Le ragioni, si legge in una breve nota pubblicata sulla pagina web ufficiale, deriverebbero da una revoca delle autorizzazioni che consentivano di mantenere posizionata la webcam in quel determinato punto ed a quella distanza, elementi considerati strategici ed indispensabili per poter catturare le immagini necessarie alla realizzazione del documentario.
“Avevamo ottenuto l’autorizzazione per poter utilizzare un’altra postazione ma, dopo un viaggio di 1500 km necessario per raggiungere l’Italia, abbiamo dovuto constatare che la nuova location accordataci non garantiva più una buona prospettiva“.
“E’ stata una decisione molto difficile, ma con il riposizionamento della webcam avremmo seriamente danneggiato il nostro lavoro. Il documentario era la nostra prima intenzione e per questo la webcam è stata spenta“.
“Nei prossimi giorni – conclude la nota – il sito verrà sostituito da una raccolta di tutti i messaggi contenuti nella nostra pagina di facebook e da diverse foto“.
.
“With our apology to you all on behalf of the last salute crew“


Era una delle mie pagine che si apriva in automatico al mattino sullo smartphone.
Ero curiosa di vedere che tipo di documentario ne sarebbe uscito.
Mi spiace!!
donatella
Questo spegnimento non mi dice niente di buono, nel senso che con le webcam avevano il mondo che li guardava ora non hanno più nessuno. Che strana questa cosa, prima gli danno il permesso e ora che iniziano i lavori glielo tolgono, a me viene il dubbio che c’è sotto qualcosa in questa revoca, ma posso sbagliarmi.
Spero almeno, che se non in diretta, qualcuno documenti lo stesso questo “evento” così da poter vedere la realizzazione del progetto di rimozione.
Paola
Mi spiace molto, perché sarebbe stato un documentario molto interessante.
Puo’ darsi che Costa voglia filmare ” in esclusiva” tutto il processo di recupero, che terra’ poi nei suoi archivi storici e magari diffondera’ qualche stralcio a suo piacimento.
Non penso che rimarra’ tutto segreto……i giornalisti saranno comunque presenti a fotografare,ecc….
Ho appreso il tutto proprio questa mattina, collegandomi come tutti i giorni per dare uno sguardo… Davvero un peccato!
Clau
Claudio, non so se lo sai ,
ma puoi continuare a collegarti tramite la web ufficiale dell’isola del Giglio,
Concordia è un po’ più distante, ma i lavori si possono seguire lo stesso …
http://www.giglionews.it/2010022440919/webcam/isola-del-giglio/webcam-giglio-porto-panoramica.html
Sì, grazie Azzurra, seguo spesso anche quella! Purtroppo sì, è un bel po’ distante… :Sad:
Clau
Anch’io preferivo quella di “The last salute“, molto più chiara e ravvicinata!!
Su Giglio news leggo i commenti sull’operazione, quelli degli abitanti e quelli degli esterni!!
donatella
Si, Donatella…e a volte sarebbe proprio meglio non leggere, viste le varie fesserie che si trovano scritte!
Clau