Royal Caribbean, tariffe su del 10% e meno posti in Mediterraneo – Rassegna Stampa D.B.Cruise Magazine

Gianni Rotondo: “La crociera non è un prodotto da 50 euro al giorno, torniamo alla price protection”. La compagnia sostituisce Bari con Napoli e a Genova posiziona una nave più piccola

Meno posti e tariffe più care del 10%: per l’estate 2013 le crociere pianificano di razionalizzare l’offerta nel Mediterraneo e di tornare a livelli di prezzo più consoni alla qualità dell’offerta. Almeno in casa Royal Caribbean, che rompe gli indugi sul pricing e sui programmi della prossima stagione vacanziera, dopo l’anno più anomalo che il settore si potesse aspettare.
Su Genova passiamo da una nave da 3 mila 800 passeggeri a un’unità da 2mila – anticipa il general manager Gianni Rotondo -. E dopo tre anni in Italia incrementiamo le tariffe del 10%, pensiamo di poterlo fare anche in virtù del fatto che il cliente che abbiamo acquisito va portato a prenotare in anticipo, togliendogli il rischio dell’adeguamento a 45 giorni prima della partenza, dunque attuando serie politiche di price protection”.

Lavora su due fronti Rcl: da una parte comincia a far tesoro del market share acquisito che la compagnia stima nell’ordine dell’8-10% e dall’altra rivede l’offerta nel Mediterraneo. Qui conferma cinque porti italiani anche per la prossima estate e sostituisce Bari con Napoli. “A Napoli possiamo mettere la classe Freedom (con la Liberty), la più grande che opera nel Mare Nostrum, con connotati eccellenti di servizi a bordo tra tempo libero e benessere”, aggiunge Rotondo.

Per quanto riguarda la definitiva ripresa del mercato, Rotondo attende il giro di boa di metà gennaio e il ristabilirsi della consuetudine della prenotazione anticipata delle vacanze estive nei mesi freddi, come lo era prima del fatidico incidente della Concordia.
La crociera non è un prodotto che può essere venduto a 50 euro al giorno, ci sarà un riallineamento – dice -, questo è accaduto perché veniamo da un passato di grandi commesse e crescite, quando le navi si ordinavano pagandole con il cash flow”.

Sulla chiusura del 2012, il manager fa il confronto con il 2010 e somma i due esercizi che ne sono seguiti per stilare un risultato ottimo per il numero di clienti e meno buono per il prezzo medio. “Mettendo insieme 2011 e 2012 abbiamo movimentato il triplo di passeggeri rispetto al 2010, con una diminuzione del 10% dello scontrino medio”, afferma.  Sull’andamento di fine anno (la compagnia non opera nel Mediterraneo d’inverno) e del primo trimestre 2013 Rci evidenzia l’incremento del prezzo medio (+10%) con il numero di passeggeri in linea. Guardando più lontano, al 21 aprile, data d’inizio delle attività nel Mediterraneo “non abbiamo indicatori di prospettiva, veniamo da una crisi che ha condizionato il pricing e abituato il cliente al last minute, il futuro è tutto da vedere”, conclude Rotondo.

Tra le chicche dell’estate 2013 la crociera dell’Inter in partenza il 17 giugno a bordo di Navigator of the Seas.

Fonte: Guida Viaggi

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Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.