Porto crociere di Livorno, nasce il secondo terminal per le maxi-navi

Sarà inaugurato sabato 9, alla presenza del governatore Enrico Rossi, il secondo terminal crociere: è all’Alto Fondale, la banchina dove vengono accolte a Livorno le navi più grandi, anche oltre i 300 metri.

È stato fatto il restyling di un ex capannone industriale e riasfaltato il piazzale creando servizi e parcheggi per auto, taxi e bus

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Il porto di Livorno raddoppia i terminal crociere: lo fa annunciando per sabato 9 l’inaugurazione di una seconda stazione per le love boat che arriveranno all’Alto Fondale, la banchina che il nuovo Prg portuale destina ad accogliere anche le navi più grandi, oltre i 300 metri. Con due mesi e mezzo di lavoro e 250mila euro di investimento, la Porto di Livorno 2000, la società che nello scalo labronico gestisce le banchine dello scalo passeggeri, ha progettato e realizzato – in gran parte con proprio personale – il restyling dell’ex magazzino Dole. Anche la Regione sembra aver intenzione di guardare con attenzione allo scalo labronico come porta turistica per accedere alla Toscana: tant’è vero che all’inaugurazione del secondo terminal crociere saròà presente il governatore Enrico Rossi e già da tempo è stato annunciato che a Livorno sarà sperimentato un aspetto nuovo di “Vetrina Toscana” accogliendo i turisti con l’offerta di cibi e prodotti artigianali tipici della nostra regione.

Presentando la seconda stazione, il presidente di Porto di Livorno 2000 Roberto Piccini ha sottolineato che in questo modo si punta a «dare finalmente risposte e certezze agli armatori sia come porto di destinazione che come home port»’. Si tratta di uno spazio di 2mila metri quadri di servizi e spazi informativi, con tanto di internet point e area relax. All’esterno sono stati riasfaltati 10mila mq di banchina, dice Federica Matteucci, direttore di Porto di Livorno 2000: sono stati coperti i binari e creati parcheggi per auto e taxi (75 posti) e per bus e shuttle bus (60 posti). Il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, parla di «segnale importante di stabilizzazione di un problema perché le crociere diventano un asset di fondo su cui non si discute più», per il presidente della Provincia Giorgio Kutufà si tratta di «un’occasione di sviluppo per il territorio e una opportunità di valorizzazione della costa toscana» mentre, a giudizio di Roberto Nardi, presidente della Camera di commercio, all’interno delle evoluzioni del mercato del settore «Livorno continua ad avere la sua posizione privilegiata, e questo è un primo tassello del piano operativo triennale».

Fonte: Il Tirreno

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Redazione

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