Speciale varo tecnico Costa Diadema: sarà la più grande nave da crociera battente bandiera italiana

Un anno e mezzo dopo il debutto di Costa Fascinosa, Fincantieri e Costa Crociere tornano a far parlare di sé in tutto il globo con il varo tecnico, avvenuto a Marghera, di Costa Diadema, prossima Ammiraglia della compagnia genovese che entrerà in servizio a fine ottobre 2014.

Un evento, quello di venerdì, particolarmente importante e significativo per diverse ragioni. Si tratta intanto della più grande nave mai costruita per Costa Crociere e battente bandiera italiana. Oltre 132.000 le tonnellate di stazza lorda per un progetto, a firma del noto architetto americano Joseph Farcus, assolutamente innovativo per la flotta Costa e i suoi clienti.
Un binomio, poi, del “saper fare italiano” ancora una volta vincente, come sottolineato dall’AD Fincantieri, Giuseppe Bono, e che diventa, più che mai in questo periodo economico, un motivo di orgoglio nazionale ma anche un elemento chiave di successo all’estero.
Ed ancora, a soli diciotto mesi dal naufragio della Costa Concordia, il varo di venerdì rappresenta una sorta di riscatto e dimostrazione del grande impegno che da allora coinvolge tutta l’Azienda in un difficile e delicato lavoro di recupero sul danno d’immagine subito. Ed è lo stesso Michael Thamm, AD di Costa Crociere, a dichiararlo in conferenza stampa a Marghera, sottolineando però anche massima determinazione orientata al successo e alla crescita del brand.

Ma al di là delle ragioni, o forse in virtù delle stesse, la cerimonia di venerdì, a cui abbiamo avuto il piacere di partecipare, è stata un momento emozionante e gioioso per tutti, addetti ai lavori e ospiti presenti.
Ad iniziare da quegli attimi immediatamente precedenti al nostro ingresso in cantiere, quando dai vetri dell’autobus svettava in un cielo grigio e plumbeo il giallo del fumaiolo “C”. Per proseguire poi con il varo tecnico vero e proprio, quella fase cioè in cui per la prima volta lo scafo entra in contatto con l’acqua, il primo passo che sancisce in un certo senso la nascita effettiva della nave.

Una volta in banchina, Costa Diadema ci appare più grande di quel che avessimo pensato. Bianca, maestosa, e con una linea morbida e armoniosa, specie nella zona di poppa.
Tanti sono gli operai ancora impegnati nella sua costruzione e tanto ancora il lavoro da fare, almeno per i nostri occhi inesperti. Ma, nonostante ciò, questo è un giorno speciale, durante il quale si celebrerà una tappa fondamentale per la nuova ammiraglia.

Il tempo di percorrere la lunghezza del bacino e di arrivare a prora nave, dove è stato allestito un palco per l’occasione, di scattare un paio di foto e, poco dopo, l’arrivo delle prime personalità. Si intensificano i giornalisti e i bagliori dei flash: stanno raggiungendo il palco, Michael Thamm, AD Costa Crociere e la madrina dell’evento.
Sono sbarcati da poco dalla nave per uno dei riti classici della tradizione marinara: la saldatura di una moneta ai piedi di quello che un tempo era l’albero maestro.
Un messaggio di benvenuto da parte di Fincantieri, ricambiato da un altrettanto saluto cordiale di Thamm, hanno aperto la mattinata ed anticipato un primo momento di orgoglio tutto italiano, quando dalle potenti casse audio installate ai lati del palco, sono uscite le note dell’Inno Nazionale. Un silenzio assoluto tra il pubblico presente in segno di rispetto, ma anche di ammirazione per la grande nave di fronte a noi.

Quindi, dopo la benedizione e dopo la nomina di Massimo Garbarino quale primo Comandante di Costa Diadema, il direttore del cantiere, Antonio Quintano, ha invitato la madrina, la Signora Franca Grasso, cliente siciliana di Costa Crociere, nonché socia CostaClub (la sua scelta è avvenuta attraverso selezioni che hanno coinvolto oltre 12.000 ospiti delle navi Costa tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre), al taglio del nastro per la rottura della bottiglia di champagne contro la prora della nave.
Non è bastata la pioggia e nemmeno il vento a smorzare l’entusiasmo generato da quel “toc”, il suono secco della bottiglia infranta contro la fiancata, riscaldato un attimo dopo dall’imponente voce della sirena di Costa Diadema che, rompendo il silenzio del cantiere, ha strappato sorrisi soddisfatti e liberatori in tutti i presenti.

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Al rito della bottiglia è poi seguito l’allagamento vero e proprio del bacino in muratura nel quale è stata costruita nel corso dei mesi scorsi la nave. L’operazione di riempimento è iniziata in quegli istanti e ha portato lo scafo, dopo circa otto ore, a galleggiare autonomamente.

Costa Diadema è la decima nave ad essere costruita da Fincantieri in Italia, dal 2000 ad oggi, per un investimento complessivo di quasi 5 miliardi di euro. Il progetto della nuova Ammiraglia, del valore di circa 550 milioni di euro, impegna indicativamente 1.000 addetti diretti del cantiere ed altri 2.500 dell’indotto, oltre a 400 imprese esterne, la maggior parte delle quali italiane, impiegate soprattutto per i lavori di allestimento degli interni.

Con le sue 132.500 tonnellate di stazza lorda, 1.862 cabine, sei motori diesel – tre dei quali già oggi in funzione – due alberi propulsori in grado di garantire una velocità di crociera di 22 nodi, Costa Diadema rappresenterà una “nuova esperienza di vacanza, pensata per far vivere all’ospite il più possibile i tanti spazi all’aperto“, ha sottolineato l’architetto Joseph Farcus.
E di novità, in effetti, Costa Diadema ne avrà parecchie. Ad iniziare dalle aree interne, studiate per essere non soltanto più spaziose, nel rispetto delle ultime tendenze di settore, ma anche su più livelli e, soprattutto, affacciate sul mare.

I rendering

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Attenzione anche alla gastronomia e alle degustazioni di qualità. A bordo, la Vinoteca, la Birreria, il Teppanyaki giapponese, la pizzeria di Piazza Pizza e la Geltaria artigianale.
Per gli amanti del divertimento, Costa Diadema ospiterà anche il primo Country Rock Club, dove ascoltare autentica musica rock e la prima Star Laser, una sala polifunzionale con giochi laser interattivi, come il Laser Maze, un labirinto laser dove sarà possibile divertirsi con gli amici.
Per chi non riesce a fare a meno dello shopping anche in vacanza, non poteva poi mancare il Portobello Market, un’area di 1.100 mq di negozi ed ancora, tra le novità più interessanti, la passeggiata esterna – oltre 500 metri di lungomare – con cabanas private e pensata per godere di attimi di crociera indimenticabili.
Infine, tra i plus tradizionali delle navi Costa, confermata anche per Diadema la Samsara SPA, su tre livelli e sui ponti più alti della nave, con aree relax e soluzioni studiate per il massimo benessere in mare.

Oltre alla ricchezza generata dagli investimenti legati alla sua costruzione, Costa Diadema avrà effetti positivi anche una volta entrata in servizio. La stagione inaugurale invernale 2014/2015, infatti, la vedrà impegnata in itinerari settimanali che comprendono scali nei tre porti italiani di Savona, Civitavecchia e La Spezia, oltre a quelli di Marsiglia, Barcellona e Palma di Maiorca.

Photo Gallery Launching Ceremony

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