Freedom Ship, la più grande città galleggiante del mondo, diventerà (forse) realtà

Potrà ospitare fino a 50mila residenti e 20mila membri di equipaggio
Un progetto del valore di oltre 10 miliardi di dollari. Dalla Florida i primi segnali concreti

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Per gli amanti del gigantismo navale e dei più ambiziosi e rivoluzionari progetti di tutti i tempi, la Società americana Freedom Ship International con sede in Florida, ha da qualche tempo rispolverato un progetto della fine degli anni ’90, dedicato alla omonima “Freedom Ship“, la più grande città galleggiante del mondo.

Con la sua lunghezza superiore al chilometro e i suoi 25 ponti, Freedom Ship sarebbe in grado di ospitare fino a 50mila residenti oltre a 20mila persone di equipaggio e 10mila ospiti, e riuscirebbe a completare il giro del mondo due volte all’anno.
Un’idea però fino ad oggi rimasta solo sulla carta, per almeno un paio di buone ragioni. Prima fra tutte il costo. Per realizzarla, infatti, occorrerebbero oltre 10 miliardi di dollari. Inoltre, a causa delle sue dimensioni – più di 2,7 milioni di tonnellate di stazza lorda -, Freedom Ship sarebbe talmente grande da non riuscire ad entrare in nessun porto del mondo e dovrebbe pertanto trascorrere tutto il tempo al largo.

A bordo ci sarebbe sufficiente spazio per ospitare scuole, ospedali, gallerie d’arte, negozi, parchi, hotel, un mega acquario e un casinò. Vanterebbe anche un proprio aeroporto sul ponte più alto, adatto a servire piccoli aerei privati e commerciali da 40 passeggeri ciascuno.

Roger M. Gooch, Direttore e Vice President dello studio di progettazione, pur ammettendo che “l’economia globale degli ultimi anni non ha particolarmente favorito progetti di una simile portata“, ha anche però recentemente dichiarato che “negli ultimi mesi ci sono stati diversi segnali di un crescente interesse, tanto da essere fiduciosi del fatto che presto riusciremo a raggiungere il primo miliardo di dollari necessario per avviare la sua costruzione“.

Alimentata da enormi pannelli solari e dall’energia prodotta dalle onde, la rotta della Freedom Ship partirebbe dalla costa orientale degli Stati Uniti per attraversare l’Oceano Atlantico con prua orientata verso l’Europa. Raggiungerebbe l’Italia, prima di tornare indietro e circumnavigare l’Africa fino all’Australia, per poi dirigersi in Asia ed ancora lungo la costa occidentale degli Stati Uniti e in Sud America.

Se dovesse mai prendere forma, Freedom Ship sarà larga 228 metri, alta 107 e lunga circa 1,3Km. Dimensioni pari a quattro volte quelle del più grande transatlantico oggi esistente, Queen Mary II.

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