RCCL: Oasis stupisce Roma, aspettando Allure

Oasis-of-the-Seas-a-Civitavecchia-2014Grande è bello, stupefacente, e agli italiani piace molto. «Non eravamo più abituati a veder crescere il booking a questi ritmi – dice Gianni Rotondo, dg di Royal Caribbean Italia – rispetto a un anno fa abbiamo oltre il triplo del booking confermato sulla prossima estate. La più richiesta è Allure of the Seas, da Roma ogni settimana tra maggio e ottobre». Si capisce l’entusiasmo che ha accolto la prima toccata italiana di Oasis of the Seas, gemella di Allure, prima della classe di navi più grandi del mondo. «Arriva da Barcellona a piena occupazione – ci ha detto Rotondo accogliendoci a bordo – con oltre 6mila passeggeri inclusi 350 italiani, ed è un successo».

«Una ventata di freschezza», con Sconto 
«Bella, originale, una ventata di freschezza», commenta  Fabio Angiolillo di Business Class Viaggi. È contenta anche Amanda Barbagallo, Club Mondo: «È l’unica su cui viaggerei anch’io, che per le crociere non vado pazza». «Piena di cose da fare, piace molto ai clienti – conferma Giancarlo Nizzoli di Torubillon – contiamo sulla stagione di Allure nel 2015». Stagione che parte con il botto anche grazie alla nuova edizione di Camera con Sconto, la promo di RCCL che fino al 31 ottobre offre uno sconto del 25% per passeggero su tutto il prodotto, con over al 16% in adv (fino al 22 settembre) e i cataloghi già pronti fino ad aprile 2016. E si prenota anche su Royal to Go, il nuovo booking engine trade di RCCL Italia, dove si fanno preventivi anche senza il login, richiesto solo per prendere posti in opzione.

Central Park, Oasis of the Seas, Royal Caribbean InternationalAl molo 13 Nord nel porto di Civitavecchia, l’immensa nave non entra nel mirino della macchina fotografica, di fianco a Reflection di Celebrity che al confronto rimpicciolisce. La città l’ha accolta da ospite di rango, portatrice di business prezioso: con il sindaco Antonio Cozzolino il comandante della capitaneria Giuseppe Tarzia, John Portelli, nuovo dg di Roma Cruise Terminal, e il presidente dell’autorità portuale Pasqualino Monti, per ricordare che alle crociere Civitavecchia deve l’escalation al secondo posto nel Mediterraneo per volumi di traffico.

Più ariosa che colossale
Royal Caribbean ha portato su Oasis a Roma e Napoli oltre 800 tra adv e media. «E su Allure – anticipa Rotondo – ne porteremo migliaia». Noi l’abbiamo visitata con Michele Scarpato, giovane, brillante e italiano activities manager di una nave dove tra sport e free climbing, spettacolo e musica dal vivo, e Adventure Ocean per i bambini, di attività se ne svolgono oltre 90 al giorno. Gli spazi sono vasti ma molto vivibili, nell’architettura concepita per quartieri: l’impronta di Voyager e di Freedom evolve in una dimensione più ariosa che colossale, più divertente che omologante, per suggerire un luogo pieno di sorprese. A cominciare da 16 tra bar e ristoranti, cinque inclusi nella quota. Fa la differenza anche lo straordinario giardino – Central Park – nel cuore della nave tra due ali multipiano di verande, tra le quali si allunga la zip line, per volare a 25 metri di altezza. Sul ponte superiore non una ma due vasche di Flow Rider, per surfare quasi come in mare, il grande minigolf, il campo regolare da basket, volley e calcetto. Poco sotto le piscine affacciate su Central Park, il solarium per godersi il sole anche nei climi freschi e d’inverno. E ancora la spa e la grande palestra con i trainer professionali.

Sotto Central Park scorre una Royal Promenade più ampia e luminosa. L’Opal Theatre ha 1.800 posti, e lo stadio del ghiaccio – Studio B – spalti più capienti. «Ma su queste navi i passeggeri devono prenotare gli spettacoli appena a bordo – ci dice Michele – o in agenzia». Per assicurarsi ad esempio di vedere la bella edizione Royal di Hair Spray, il musical che ha spopolato al cinema e a Broadway (ma i passeggeri in suite, e gli iscritti Diamond Plus e Diamond Pinnacle di Crown & Anchor hanno posti riservati). Infine sulla Boardwalk di poppa a cielo aperto, con la famosa giostra, ancora locali e negozi, e l’Aqua Theatre sovrastato dalla parete da climbing: in un lampo la scena diventa piscina, per le acrobazie e i tuffi – anche da 17 metri di altezza – degli artisti atleti di Royal.

Aspettando la classe Quantum, altra energica ventata di novità da Royal Caribbean, che debutta questo novembre da New York sui Caraibi.

 

Fonte: L’Agenzia di Viaggi

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