
L’Argentina taglia le tasse portuali locali. Obiettivo: 1 milione di passeggeri.
L’Argentina orienta la prua verso l’industria crocieristica. Dopo l’introduzione di una serie di misure volte a ridurre i costi di attracco e a introdurre benefit e vantaggi per compagnie e passeggeri, il Ministro dei Trasporti argentino Guillermo Dietrich ha recentemente dichiarato che il Paese punta a raggiungere, con i suoi tre principali porti di Buenos Aires, Puerto Madryn e Ushuaia, 1 milione di passeggeri movimentati nel corso della prossima stagione.
L’annuncio è stato fatto lo scorso mercoledì, quando tre navi della flotta di MSC Crociere hanno fatto scalo a Buenos Aires, portando in città oltre 12.000 turisti.
Durante l’attuale stagione, il Paese movimenterà complessivamente circa 600.000 passeggeri.
Recentemente il governo locale ha emesso una serie di misure per tagliare i costi di attracco, che includono anche un bonus del 100% per i servizi portuali e le tasse passeggeri del porto di AGPSE – Buenos Aires per le navi di lunghezza superiore ai 315 metri, da applicare alle stagioni 2018/2019 e 2019/2020, così da incoraggiare le maggiori compagnie a posizionare in Argentina navi sempre nuove.
Inoltre, per la stagione 2018/2019 la head tax locale, applicata a tutte le navi da crociera che faranno scalo a Buenos Aires, sarà ridotta da 3 a 1 dollaro per passeggero.
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