Carnival Corporation inaugura il nuovo Helix Cruise Center a Barcellona

Carnival Corporation & plc ha inaugurato sabato scorso il proprio secondo terminal nel porto di Barcellona, denominato Helix Cruise Center, in una cerimonia alla quale hanno preso parte le autorità governative, economiche e locali. Costruito sul Mol Adossat, il nuovo Terminal E, dalla superficie di 12.500 metri quadri, va dunque ad affiancarsi all’altra struttura di proprietà di Carnival, il Terminal D, per il più grande investimento combinato in tale settore del gruppo statunitense: più di 46 milioni di euro.

Progettata dallo studio catalano Batlle i Roig Arquitectura, la struttura vanta uno stile moderno e aggraziato, con linee dritte, andando a configurare uno spazio contemporaneo e confortevole, realizzato al fine di ottimizzare al massimo le procedure di imbarco e sbarco.

Helix Cruise Center 2

Debutterà a breve, inoltre, anche il primo parcheggio pubblico del porto di Barcellona, che garantirà ai passeggeri in transito circa 300 posti auto. Il terminal, ovviamente, sarà in grado di accogliere la nuova generazione di navi Carnival alimentate a LNG (gas naturale liquefatto). Lo sviluppo di questa tecnologia da parte del gruppo americano va a sostenere il piano di miglioramento della qualità dell’aria varato dal porto catalano nel novembre del 2016, al fine di ridurre in modo consistente le emissioni nocive. Lo scorso anno, quello di Barcellona è diventato il primo scalo nel Mediterraneo ad essere dotato di strutture per l’alimentazione a LNG. In totale, Carnival Corporation ha pianificato di costruire nove unità di nuova generazione per quattro dei suoi nove brand nel corso dei prossimi anni.

All’inaugurazione hanno presenziato, fra gli altri: Arnold Donald, CEO di Carnival Corporation & plc; Julio Gómez-Pomar Rodríguez, segretario di stato per le infrastrutture, i trasporti e l’edilizia per il governo iberico; Enric Millo, delegato governativo per la Catalogna; Ricard Font, segretario per le infrastrutture e la mobilità del governo catalano; Agustí Colom, consigliere per il turismo, il commercio e i mercati del comune di Barcellona; José Llorca, presidente dei Puertos del Estado; Sixte Cambra, presidente dell’autorità portuale di Barcellona.

“Dopo anni di lavoro a stretto contatto con i nostri straordinari partner a Barcellona, tra cui l’autorità portuale, il network di supporto delle imprese locali e le autorità cittadine, siamo decisamente eccitati di poter introdurre l’Helix Cruise Center, nostra punta di diamante, per accogliere gli ospiti di tutto il mondo nel porto più amato d’Europa e a Barcellona, una delle più grandi città e regioni del pianeta”, ha dichiarato Giora Israel, SVP global ports and destination development per Carnival Corporation.

“Il nostro principale obiettivo è quello di offrire agli ospiti vacanze straordinarie, e siamo fiduciosi che il nostro nuovo terminal possa aiutarci a migliorare la loro esperienza globale. La struttura è un tributo al notevole fascino di Barcellona e dell’intera regione come una delle più belle, vibranti e interessanti destinazioni del globo”, ha proseguito.

Israel ha inoltre reso omaggio a José Alberto Carbonell, direttore generale dell’autorità portuale di Barcellona e funzionario statale di carriera sotto il presidente Cambra, nominato dalla Generalitat regionale della Catalogna. Ricordando la loro collaborazione professionale lunga 20 anni, Israel ha descritto Carbonell come una roccia per la sua affidabilità e la costante attenzione agli interessi del porto nel corso nel corso delle loro numerose trattative.

Helix Cruise Center 3

Ripercorrendo la partnership di lunga data del porto con Carnival Corporation e i suoi brand, Cambra ha espresso apprezzamento per “il forte impegno della compagnia nei confronti del nostro grande porto, della città e della regione intera, e siamo davvero elettrizzati per il nuovo Helix Cruise Center, che sta già ricevendo fantastiche recensioni come uno dei più spettacolari terminal crociere al mondo”.

“In una città e una regione conosciute per la loro splendida architettura, è fantastico poter vantare la nuova struttura Carnival come nostro nuovo monumento”, ha aggiunto Font. “Siamo lieti che Carnival Corporation abbia un impatto così positivo sulla nostra economia locale e sull’impiego, e per aver effettuato un investimento di così grande rilievo nella nostra regione”. Secondo un recente studio, infatti, l’attività crocieristica al porto di Barcellona genera un fatturato annuo di 790 milioni di euro, contribuendo con 411 milioni di euro al PIL del capoluogo catalano. 6.809 sono invece i posti i lavoro collegati complessivamente al comparto.

Otto brand del gruppo americano faranno scalo con le proprie navi a Barcellona nel corso dell’anno: AIDA Cruises, Carnival Cruise Line, Costa Crociere, Cunard, Holland America Line, Princess Cruises, Seabourn e P&O Cruises. Sei fra questi avranno il capoluogo catalano come homeport per l’intera stagione o parzialmente nel corso del 2018. Carnival prevede inoltre di accogliere più di un milione di passeggeri a Barcellona durante l’anno, con 289 approdi di 38 navi.

Sempre sabato scorso, Queen Mary 2, ammiraglia della flotta Cunard, ha fatto scalo in Catalogna per la prima volta dal riallestimento di due anni fa, ormeggiando presso la nuova struttura prima di completare la propria World Cruise di 120 giorni: l’iconico liner approderà oggi a Cadice, per poi fare rientro alla base a Southampton. Costa Favolosa, a bordo della quale si stava svolgendo la venticinquesima edizione del premio “Protagonisti del Mare”, ha invece sostato presso l’adiacente Palacruceros, ed è salpata poco prima della conclusione della cerimonia d’inaugurazione dell’Helix. Presenti in porto anche altre due navi del gruppo: Britannia di P&O Cruises e AIDAstella di AIDA Cruises.

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