Porto di Barcellona: previsti 3,2 milioni di crocieristi e 830 scali complessivi nella stagione in corso

La città di Barcellona, quest’anno, si imporrà nuovamente nel Mediterraneo con numeri da primato: saranno infatti 3,2 milioni i crocieristi in transito e 830 gli scali complessivi, secondo quanto dichiarato da Mar Perez, cruise manager del porto del capoluogo catalano. Numeri in aumento rispetto al 2018 anche per quanto riguarda un elemento chiave come l’homeporting, con un occhio di riguardo per le unità green: a tale proposito, a inizio anno, AIDAnova ha scritto una pagina storica con il primo rifornimento di LNG dello scalo.

“Stiamo lavorando alla costruzione di due nuovi terminal crociere nel Mol Adossat, dotati delle più moderne strutture e pronti a gestire le più recenti navi da crociera del settore”, ha dichiarato Perez“Le nostre principali sfide consistono essenzialmente nel ridurre al minimo l’impatto ambientale delle crociere nel nostro porto e nelle aree circostanti. Stiamo studiando azioni per ridurre l’inquinamento atmosferico e idrico, ottimizzare la gestione dei rifiuti e anche collaborare con la città per evitare la congestione in aree turistiche chiave”.

“Studiando il portafoglio ordini, riteniamo che nel prossimo futuro avremo sempre più richieste di ormeggio e unità di dimensioni maggiori”, ha aggiunto. Stiamo lavorando per aumentare il numero di terminal in grado di accogliere le grandi navi.

Oltre all’adeguamento delle strutture per queste ultime, i piani includono anche la semplificazione e la razionalizzazione dei flussi di passeggeri e veicoli nell’area portuale nei giorni di punta.

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