Palma di Maiorca difende le crociere contro le richieste per l’attracco di una sola nave al giorno

La città di Palma di Maiorca è stata nei giorni scorsi la protagonista di una manifestazione organizzata da cittadini locali a sostegno del turismo crocieristico.
Promosso dalla locale Federazione delle piccole e mede imprese e da numerose associazioni locali, il raduno è nato in risposta ad una recente campagna lanciata da ONG del luogo con l’obiettivo di limitare pesantemente il turismo crocieristico nella capitale dell’isola.

Nello specifico, la campagna “Manifesto contro le mega-crociere” è stata lanciata all’inizio dell’estate da circa 25 ONG e diffonde da allora un messaggio chiaro: “il turismo delle grandi navi a Palma è aumentato in modo insostenibile per la città, causando un grave impatto ambientale e territoriale”.

La petizione chiede al Governo delle Isole Baleari e al consiglio comunale di Palma di limitare gli scali delle grandi navi a una al giorno, così da non superare la soglia dei 4.000 passeggeri giornalmente ospitati. 
Inoltre, viene chiesto a gran voce all’autorità portuale di controllare e diffondere pubblicamente i dati delle emissioni giornaliere, così come i consumi di elettricità e acqua delle navi in porto. Viene inoltre proposto un aumento della eco-tassa locale a 5 euro al giorno per ciascun passeggero delle navi da crociera.

Il “Manifesto contro le mega-crociere” ha raccolto fino ad oggi 11.200 firme, con l’obiettivo di arrivare a 25.000. Circa 36 i nomi dei sostenitori pubblicati online, di cui più di 20 sono artisti, scrittori, cantanti e compositori e solo un numero residuale è associato al turismo.

Al contrario, un manifesto pro-crociere diffuso durante la manifestazione dei giorni scorsi ha ricevuto il sostegno dei leader economici di Palma e raccolto numerose firme di imprenditori e istituzioni commerciali, comprese le associazioni di tassisti e di coloro che rappresentano i servizi marittimi, i trasporti in autobus e gli agenti di viaggio.
In tale manifesto si chiede alle istituzioni competenti di proteggere e promuovere il turismo crocieristico. Il documento sottolinea anche la necessità di approfondire obiettivamente il tema dell’impatto delle emissioni atmosferiche delle navi da crociera, proponendo che i fondi ottenuti dalla eco-tassa locale potrebbero essere utilizzati per finanziare uno studio approfondito.

Negli ultimi anni il porto di Palma di Maiorca ha ottenuto una grande e crescente popolarità. Secondo le statistiche dell’Autoritat Portuària de Balears, Palma ha registrato l’anno scorso 2.052.782 passeggeri movimentati, di cui 1.193.354 in transito, un aumento del 28%.
Un decennio fa, come pronto paragone, nel 2008 Palma gestiva solo 471.869 passeggeri.

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