Costa Crociere racconta il concept design di Costa Smeralda con due nuove pubblicazioni dedicate

Nella cornice del Salotto di Milano di Corso Venezia, Costa Crociere ha presentato il concept design di Costa Smeralda, attesa nuova ammiraglia della compagnia, nonché due nuove esclusive pubblicazioni dedicate alla nave.

Costa Smeralda, che entrerà in servizio il prossimo 21 dicembre, rappresenta un’importante novità per la compagnia ed il comparto crocieristico in generale. Nuova classe di navi per il brand, eredità della controllata AIDA Cruises, che porta con sé innovazione di prodotto, miglioramento dell’offerta, sistemi e tecnologie avanzate, oltre a un forte accento e rispetto per l’impatto ambientale. Costa Smeralda è infatti la prima nave Costa alimentata a gas naturale liquefatto, il combustibile fossile più pulito al mondo, il cui utilizzo consente di evitare quasi totalmente le emissioni di particolato e ossidi di zolfo, sia in mare che in porto, oltre a ridurre significativamente anche le emissioni di ossido di azoto e di CO2.

“Il concetto di ‘Italy’s finest’ è un’autentica celebrazione del design, della cultura e dello spirito italiani”, ha commentato Adam D. Tihany durante la serata. – “Fin dalla sua nascita, Costa è stata ambasciatrice dell’ospitalità e della cultura italiane nel mondo. È un marchio italiano, che accoglie a bordo non solo italiani, ma viaggiatori provenienti da tutta Europa. Questa situazione alimenta due visioni dell’Italia: l’Italia che il mondo sogna e l’Italia autentica come la vivono gli italiani. Italy e Italia compongono insieme ‘Il Belpaese’: la loro sinergia e interazione sono alla base della concezione del nostro progetto. Quando si è trattato di individuare i progettisti per dare vita a questa visione ho deciso di incaricare un team internazionale variegato e composito, in cui i diversi percorsi formativi e le provenienze da diversi paesi del mondo dei personaggi coinvolti avrebbero potuto dare forma nel migliore dei modi al concetto di Italy/Italia su Costa Smeralda”.

 

Ed è quindi l’“Italy’s finest” il tema scelto dal Direttore Creativo Adam D. Tihany per il design degli interni di Costa Smeralda: l’esaltazione creativa dello stile italiano, della sua storia e delle sue migliori espressioni.
Un tema che, sotto la sua guida, è stato poi sviluppato da quattro studi di architettura e interior design: Dordoni Architetti, Rockwell Group, Jeffrey Beers International e Partner Ship Design.

Ognuno di questi studi ha una grande esperienza nei settori del design dell’ospitalità a livello internazionale e nella progettazione di hotel, ristoranti e aree pubbliche ma – volutamente – non nel settore crocieristico. Il team ha creato un concept di design innovativo, che rappresenta la storia e la tradizione del brand Costa, con una realizzazione ad hoc della filosofia “Italy’s Finest”. 

Nelle cabine di Costa Smeralda, ad esempio, progettate dallo studio Dordoni Architetti, lo stile italiano è rappresentato da “Grand Tour” dell’Italia. Ogni ponte è associato ad una città italiana, evocata nelle decorazioni degli interni, nella scelta delle tonalità e nell’atmosfera. Ogni cabina è concepita come “città in una stanza”. Partendo dal ponte 4 con Palermo, il viaggio procede verso nord attraverso 11 ponti, dove ogni ponte è ispirato a una delle più belle e rappresentative località italiane, come Capri, Roma, Venezia, Milano, per terminare con Bellagio al ponte 17.

Rockwell Group ha progettato invece molte delle principali aree di intrattenimento e divertimento della nave, tra cui: il “Colosseo”, l’arena per gli eventi al centro della nave; il “Teatro Sanremo”, un teatro che si trasforma in una discoteca; un beach club e una piscina coperta che ricordano i paesaggi del sud Italia. Evocando una piazza italiana, il “Colosseo”, che si estende su tre ponti, ha un pavimento che riprende il design di Piazza del Campidoglio a Roma, ed è dotato di un atrio a cupola per ospitare spettacoli acrobatici. Gli altri spazi progettati dallo studio comprendono alcuni ristoranti, bar e saloni, le aree dedicate alle escursioni e alle fotografie, e quelle per gli ospiti più piccoli.

Lo studio Jeffrey Beers International ha disegnato casinò, jazz Club, bar e ristoranti principali. Ogni spazio celebra a modo suo l’arte, la cultura e l’artigianato italiano. I lampadari di vetro di Murano, l’arredamento colorato, e i pavimenti che richiamano i palazzi e le piazze italiane si alternano con la moquette che rimanda a quadri astratti, con riferimenti alle icone e ai simboli dell’Italia.

Infine, lo studio AWK, compagnia sorella di Partner Ship Design, ha ricoperto il ruolo di Coordinating Architect lavorando fianco a fianco con il cantiere navale Meyer di Turku e con il team di design. Partner Ship Design ha curato il design di diversi bar e ristoranti, del laboratorio di cucina e delle aree benessere, oltre che il design degli esterni: ponti attrezzati, la passeggiata esterna e tutti gli spazi all’aperto che sono una componente fondamentale dell’esperienza di crociera.

Il concetto di Made in Italy è una componente fondamentale nel design di Costa Smeralda. Quale modo migliore di mettere in mostra l’eccellenza italiana a bordo di una nave che utilizzare prodotti italiani, fatti dagli italiani?” – ha dichiarato Tihany.
Per questa ragione arredi e decorazioni di Costa Smeralda sono stati selezionati in collaborazione con prestigiose aziende italiane, tutti esempi eccezionali della qualità manifatturiera, dello stile e delle competenze italiane nel campo dell’arredamento, dell’illuminazione, dei tessuti e accessori.
Cappellini e Cassina, Dedar e Driade, Emu e Flos, FontanArte e Kartell, Molteni&C e Moroso, Paola Lenti e Poltrona Frau, Rosa e Rubelli, Alessi: questi brand diventano così ‘attori protagonisti’ – insieme ai progettisti della nave – di Costa Smeralda.

Altra novità di Costa Smeralda riguarda il primo museo dedicato al design e al gusto italiani in mare che sarà inaugurato a bordo. Il CoDe – Costa Design Collection Museum, vuole raccogliere l’eccellenza del design italiano in senso lato, concentrandosi su alcune aree fondamentali dell’innovazione, comprendenti product design, moda, trasporti e cinema.

Gabriele Baroni, Adam D. Tihany, Matteo Vercelloni, Luca Zuccolo

La collezione CoDe, che vanta oltre 470 pezzi esposti in uno spazio di circa 500 metri quadrati, si propone come un vero e proprio omaggio alla storia del “Made in Italy”, celebrando la grande influenza che tuttora riveste la creatività italiana in tutto il mondo.

CoDe è curato da Matteo Vercelloni, architetto e critico di architettura e design, già professore di Storia di design al Politecnico di Milano, consulente editoriale della rivista INTERNI e collaboratore con riviste del settore.

CoDe intende raccontare attraverso una selezione di artefatti, per la maggior parte ancora prodotti dalle aziende italiane, la vitalità di arredi e oggetti che, scavalcando mode passeggere, rimangono dei ‘classici’ del design italiano dagli anni ’30 a oggi” – ha dichiarato Vercelloni. “Il museo diventa così un autoritratto dell’Italia nel tempo; un profilo complesso e multilineare composto da tante storie”.

Il museo, disegnato dal direttore creativo di Costa Smeralda Adam D. Tihany, è situato al centro della nave, sul ponte 7, in modo da incoraggiare gli ospiti a visitarlo più volte durante la loro permanenza a bordo.

L’iniziativa è stata anche l’occasione per presentare in anteprima assoluta il volume “Costa Smeralda – A prject – A Ship”. Realizzato da Matteo Vercelloni, in collaborazione con Paola Gallo e Cristina Menotti, si tratta di una pubblicazione che, rompendo gli schemi della tradizione, esce prima dell’entrata in servizio della nave, non tanto con l’intento di mostrare tutti i dettagli di Costa Smeralda, quanto piuttosto per raccontare un progetto, con storie dedicate a percorsi progettuali seguiti dagli architetti, e per sottolineare ancora una volta quello che la nave vuole essere, ovvero un tributo all’italianità.

Infine, il CoDe a bordo sarà anche raccontato dall’omonimo magazine – la cui prima edizione conta ben 150.000 copie -, interamente dedicato a raccontare il design italiano e tributo quindi più in generale all’Italian Style.

La prima crociera di Costa Smeralda partirà il 21 dicembre 2019 da Savona. L’itinerario prevede una settimana nel Mediterraneo occidentale con scali a Savona (sabato), Marsiglia (domenica), Barcellona (lunedì), Palma di Maiorca (martedì), Civitavecchia (giovedì) e La Spezia (venerdì). Nel corso dell’estate 2020 l’itinerario, sempre di una settimana, sarà Savona (sabato), Marsiglia (domenica), Barcellona (lunedì), Palma di Maiorca (martedì), Cagliari (giovedì) e Civitavecchia (venerdì). Durante l’inverno 2020/21 Palermo sostituirà Cagliari.

Costa Smeralda Virtual Tour

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