Carnival: stop a dividendi e buy back per fronteggiare gli impatti del coronavirus. Attesa perdita netta per il 2020

Il colosso americano Carnival ha recentemente annunciato lo stop ai dividendi e alle operazioni di buyback delle proprie azioni per fronteggiare gli impatti negativi del coronavirus. Queste misure, abbinate a politiche di riduzione di spese in conto capitale ed operative, consentiranno al gruppo di onorare i propri debiti per i prossimi dodici mesi.
Inoltre, il management ha confermato di aver consegnato una nota alla Sec (l’ente di controllo della Borsa USA), con la quale Carnival comunica di prevedere una perdita netta per l’anno fiscale 2020 che si concluderà il prossimo 30 novembre.

Il player crocieristico ha anche rivelato di essere stato citato in giudizio dai passeggeri che hanno viaggiato sulla nave Grand Princess all’inizio di marzo durante una crociera in cui diversi passeggeri si ammalarono di Covid-19. In quell’occasione la nave rimase ancorata al largo della costa della California per diversi giorni.

Inoltre, le consegne di nuove navi potrebbero essere ritardate dalla pandemia, e la crisi ha gettato un velo oscuro sul futuro delle sue operazioni: «Non possiamo prevedere quando le nostre navi riprenderanno a navigare», ha detto Carnival.

In Borsa la situazione non è migliore: Carnival, che è quotata a Londra e New York, è affondata negli ultimi due mesi con una perdita del 75%.

 

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